Sulle tracce del vino più antico delle Marche

27 Marzo 2020turismomarche

 

Nelle  Marche sin dalla storia antica dell’uomo si produceva  vino, e abbiamo intenzione di farvi scoprire quale sia il vino più antico delle Marche. Il vino marchigiano è un prodotto che risale a tanti secoli fà: poeti e storici lo nominarono nelle loro opere.  Da sempre  il vino era considerato nettare degli Dei, assumendo un valore quasi ultraterreno. Basti pensare all’utilizzo che se ne faceva nei riti dedicati a Bacco presso i Romani, e all’importanza che aveva  in altre cerimonie religiose. Le Marche, complice il suo territorio costellato in prevalenza da colline baciate dal sole, raprresentarono un territorio regio per gli antichi popoli, proprio per la produzione di questo nettare divino. Ma qual è il vino più antico della nostra regione? E in quale zona veniva prodotto?

Innanzitutto vorrei presentarvi delle fonti storiche sicure che attestano tale storicità del vino nelle Marche. Polibio, celebre storico greco, nei suoi racconti di guerra del 168 a.c., dice che alcuni soldati in viaggio per le guerre puniche gustarono del buon vino dei Piceni. I Piceni rappresentano un antico popolo, di origine celtica, che si stabilì prevalentemente nella parte sud delle Marche. Altra fonte certa è quella del grande storico latino Plinio il Vecchio. Nella sua ‘Naturalis Historia’ conosceva alla perfezione il vino della parte sud delle Marche, affermando che c’era un vino cotto molto gradito agli imperatori.

 

È quindi nel Piceno, nella parte Sud delle Marche, il territorio che produsse il primo vino nelle Marche. Ci sono segnali che ci inducono in particolare ad indicare un antico paese di questa vasta zona, dove si produsse per prima  vino: Torre di Palme. Infatti lo stesso Plinio il Vecchio la cita per il suo pregiato vino: il Palmense! Questo stupendo borgo delle Marche, affacciato sul mare, fù fondata dai Piceni nel VI sec A.C., e il suo antico nome era Palma. Il nome del territorio, che possiamo ritrovare nelle carte geografiche del tempo, era invece ‘’Agro Palmense’’. Alla luce di questa scoperta, il nostro consiglio è di fare due cose: immergersi per le vie antiche di Torre di Palme, tra le sue chiese antiche e gli scorci panoramici, quindi assaporare il vino del luogo. Magari potrete meditare bevendo quel nettare, immedesimandovi nelle sensazioni e nei piaceri degli antichi Piceni e Romani.

Lascia un commento

x