Il viaggio dello spirito: itinerario nel Parco del San Bartolo da Pesaro a Pennabilli

2 dicembre 2016turismomarche

 

Oggi vi guidiamo lungo un itinerario nel Parco di San Bartolo da Pesaro a Pennabilli, a nord delle Marche. Un viaggio dello spirito tra luoghi religiosi e simboli indiscussi del territorio.

Iniziamo il nostro itinerario nel Parco di San Bartolo,  vicino alla costa, dal Cimitero Ebraico di Pesaro. L’area di 6.700 mq circa è stata usata come cimitero sin dal 1695. Fino a metà novecento  appariva come una scoscesa pendice campestre, abbandonata per lungo tempo. Il restauro ed il recupero nel 2002 fatti dalla Fondazione Scavolini, hanno portato alla luce i manufatti in pietra che segnalano le sepolture e ricavato un percorso di visita che oggi conta 140 lapidi circa.

Poco più verso l’interno, il nostro itinerario fa tappa all’Abbazia di San Tommaso in Foglia di cui oggi rimane solo la chiesa. La struttura si trova a circa a metà strada tra Pesaro e Urbino, presso Montelabbate. La fondazione risale probabilmente all’anno 980, ma tale questione è tuttora controversa.  La struttura originaria a capanna è stata portata a doppia falda e l’apertura di due monofore lungo le navate è senza regole. L’interno è a tre navate. La copertura a capriate è stata completamente rifatta durante il restauro.

Proseguendo verso l’interno, una tappa lungo il nostro itinerario nel Parco di San Bartolo è dovuta alla Rocca di Sassocorvaro. Fonti storiche la citano fin dal 756 d.C. Un tale complesso fortificato ebbe sicuramente un peso notevole nel contesto della guerra fra i Malatesta e i Montefeltro di Urbino. Dopo un violento assedio, il “Castello dei Sasso” fu definitivamente conquistato da Federico da Montefeltro. Purtroppo della originale costruzione quadrangolare non esiste quasi più traccia.

Per completare il nostro itinerario, raggiungiamo Pennabilli, capitale religiosa del Montefeltro  è posta sulle pendici occidentali del Monte Carpegna a mt 629 s.l.m.
Storicamente Pennabilli è stata caratterizzata dalla presenza della diocesi che ha lasciato in eredità numerosi monumenti da ammirare: la Cattedrale, il Santuario di Sant’Agostino, il Convento delle Agostiniane, la Chiesa e l’Ospedale della Misericordia.

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