VACANZA A FERMO, COSA SCOPRIRE E VISITARE NELLA SUA STUPENDA PROVINCIA

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11 novembre 2015turismomarche

VACANZA A FERMO. TUTTE LE COSE DA VISITARE A FERMO E NEI DINTORNI, PER SCOPRIRE E VIVERSI AL MEGLIO UNA VACANZA NELLE MARCHE ALL’ INSEGNA DELLA BELLEZZA E  DELLA STORIA .

Fermo è la città ideale per trascorrere una vacanza: che sia solo un week end o una vera e propria sosta di diversi giorni, la cittadina, che dista solo 6 chilometri dal mar Adriatico ma che sorge sulla vetta e lungo le pendici di un colle, ha davvero molto da offrire. Storia, arte, cultura, tradizione, enogastronomia, il tutto in un territorio davvero unico, nel cuore del piceno, vicino al mare e non lontano dai Sibillini. La città si presenta divisa in due parti, la più antica, dall’aspetto prettamente medievale, è cresciuta e si è sviluppata intorno alla sommità del colle Sabulo, dominato dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta, un una seconda parte più nuova e moderna cresciuta ed influenzata demograficamente grazie ai centri litoranei di Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio e all’area calzaturiera di Montegranaro, Monte Urano e Sant’Elpidio a Mare. L’edificio più rappresentativo è il Duomo di Santa Maria Assunta – a cui è dedicata la famosa Cavalcata dell’Assunta che si corre ogni anno il 15 agosto -, che si eleva sulla parte più alta della città vecchia e vi domina anche grazie al suo aspetto austero dettato dal prospetto asimmetrico di stile romanico-gotico ingentilito dal rosone centrale che da respiro a tutta la facciata. Molte sono le chiese nel centro storico degne di nota, dalla chiesa del Carmine, con annesso il convento, risalente al XIV sec., la chiesa di San Francesco, costruita tra il 1240 e il 1425 con un importante interno a tre navate divise da sei grandi pilastri e dall’abside poligonale, la chiesa gesuitica di San Martino e la chiesa di Sant’Agostino, famosa per avere al suo interno una spina della corona posta sul capo di Gesù prima di essere crocefisso.

Tra le opere di interesse civile ci sono diverse fontane storiche e diversi palazzi patrizi appartenenti alle personalità illustri della città, da Palazzo Azzolini a Palazzo Fogliani, da Palazzo Vinci a Palazzo Sassatelli, e ancora il teatro romano e le cisterne romane – opere risalenti al periodo augusteo, il teatro dell’Aquila e la cinta muraria sforzesca, mentre là dove sorgeva il castello di Fermo, sulla cima del colle Sabulo, ora c’è un parco pubblico che lambisce la cattedrale.

Ci sono diversi cittadine tutto intorno a Fermo dove trascorrere una vacanza, in relax o all’avventura, alla scoperta di storia, cultura e tradizioni.  Nel fermano troviamo ad esempio il bellissimo borgo di Montegranaro, un’antica colonia romana oggi importante centro di produzione calzaturiera. Di particolare interesse storico artistico la chiesa di San Serafino e la chiesa di San Francesco.

A sud di Fermo si trova il delizioso borgo medievale di Campofilone, famoso per la produzione della pasta, ormai rinomati i maccheroncini di Campofilone, tanto da essere celebrati ogni anno con una Sagra nazionale che richiama sempre più cultori. Il paese è stretto dalla mura castellane ancora visibili che incorniciano strette stradine e vicoli che conducono alla piazza principale sulla quale si affaccia la chiesa di San Bartolomeo.

Sempre nel territorio fermano si trova Moresco, con la sua singolare torre eptagonale con una merlatura ghibellina risalente al XIII sec che domina sulla Valle dell’Aso. Molte le chiese costruite per lo più nel ‘500, periodo in cui il borgo conobbe un lungo momento di ricchezza e sfarzo, tra le più belle la chiesa di san Lorenzo e la chiesa della Madonna dell’Olmo, mentre sopra la porta d’ingresso del paese si trova la torre dell’orologio risalente al XIV secolo.

Petritoli fu fondato dai monaci con il nome di Castel Rodolfo intorno al X secolo, oggi è un delizioso borgo dalle chiare fattezze medievali riscontrabili soprattutto nelle antiche mura di difesa. Molto interessanti l’ex convento delle Clarisse ora sede del Palazzo comunale risalente al ‘600, la Torre civica ottocentesca e il delizioso Teatro dell’Iride.

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