SCOPRI I 4 BORGHI DELLA TERRA DEI CASTELLI

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16 settembre 2015turismomarche

Borghi della Terra dei Castelli. Ecco quali sono i paesi da visitare dell’antica Terra dei Castelli delle Marche, una terra fatta di dolci e verdi colline proprio alle spalle del Conero.

Alle spalle del Monte Conero, tra verdi colline e dolci declivi, nel territorio anconetano un’antica zona ricca di tradizione e di fascino: la Terra dei Castelli. L’area, delimitata dal fiume Esino e dall’alto Musone, comprende i paesi di Offagna, Agugliano, Polverigi e Santa Maria Nuova. Un territorio ricco di storia, di tradizioni popolari e culturali, dove le fortificazioni di questi paesi servivano anche a proteggere e difendere la città di Ancona. Piccoli borghi che resistono al tempo restando saldamente ancorati alle proprie usanze, un’oasi di tranquillità dove convivono tipicità gastronomiche e rievocazioni storiche, prodotti genuini riscoperti nelle sagre e costruzioni antiche che rivivono il loro splendore attraverso mostre o percorsi storici.

Offagna, fulcro della Terra dei castelli, si erge intorno ad un’antica rocca, sulle sommità di una collina che domina sul paesaggio circostante. Anche se non sono molti i cenni storici che parlano della nascita di questo borgo, sappiamo che nel tardo medioevo la zona venne concessa ad alcuni nobili germanici, per poi passare, nel 1445, alla giurisdizione di Ancona. Tra i circa venti castelli di Ancona costituiti a difesa della città, Offagna divenne uno dei centri più importanti, è in questo periodo che venne costruita la Rocca con l’importante funzione di difendere il confine del fiume Aspio. Dopo diversi restauri ora la rocca ha l’aspetto quasi originario con una pianta quadrata con torre angolare e un maschio centrale.

Polverigi occupa un’ampia vallata tra dolci colline dedicate all’agricoltura, ha una storia antica che parte dai monaci Avellaniti che verso l’anno 835 in questo territorio avevano stanziato la parrocchia di san Damiano. Poco più tardi l’edificazione del castello in concomitanza con un accordo di non belligeranza tra le città di Ancona, Osimo e Fermo. Dell’antico castello resta solo l’arco d’entrata poiché, nel corso dei tempi mura, torri e merlature sono state trasformate in abitazioni.

Agugliano, che ha dato i natali all’illustre magistrato medievale citato nella Divina Commedia dantesca, Baldo d’Agugliano, sorge su un colle a circa 15 km da Ancona. Prima prova della sua appartenenza ai castelli difensivi di Ancona è il Castrum Agulliani risalente al 1358 di cui rimane individuabile l’antico perimetro. Luoghi molto affascinanti e degni di nota sono la Chiesa del Santissimo Sacramento dove ogni anno si festeggia il patrono della cittadina, Sant’Anastasio e la Chiesa di Santa Maria di Nazareth costruita nel 1304 e ristrutturata nel 1926 grazie all’interessamento del cardinale Vico.

Santa Maria Nuova è un altro piccolo borgo adagiato sulle colline nell’entroterra anconetano. Chiamato anticamente Santa Maria delle Ripe, è stato a lungo sotto l’egida podestà di Jesi la cui indipendenza fu sancita nel 1858.

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