Riviera del Conero cosa visitare

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30 settembre 2015turismomarche

Riviera del Conero cosa visitare, cosa visitare sulla Riviera del Conero di importante: la zona del Conero offre una varietà di località di mare, borghi antichi, città d’ arte tutte da scoprire e vivere. Qui ti presentiamo quei posti assolutamente da non perdere durante la tua vacanza sulla Riviera del Conero.

La Riviera del Conero è una meravigliosa zona delle Marche, un tratto di costa dell’Adriatico, che dal Monte Conero, alto e roccioso, va da Ancona e giunge fino a Numana. Tantissime le cose da vedere e visitare, un territorio vario tra spiagge di ciottoli bianchi e calette segrete, baie, grotte e pinete, ma anche deliziosi borghi antichi e splendide città d’arte. Gioielli del territorio dove poter passare il proprio tempo in relax o all’avventura, sulle spiagge dorate o alla scoperta di territori inesplorati a contatto con la natura, dove meravigliarsi dell’arte e della cultura antica, dove la tradizione e la storia sono ancora tangibili, dove i sapori e gli odori sono ancora autentici, luoghi magici da visitare, vivere e lasciarsi stupire.

Ancona è il fulcro della riviera, capoluogo di regione, è una città antica ricca di storia, cultura e tradizione, affacciata sul mar Adriatico vanta uno dei maggiori porti italiani, primo collegamento con la Croazia. Furono i greci di Siracusa che, nel 387 a.C. fondarono la città, a darle il nome di Ancona che in greco significa “gomito” poiché la città sorge su di un promontorio a forma di gomito piegato. Degli oltre 2400 anni di storia sono tantissimi i monumenti e i luoghi di interesse dal Duomo di San Ciriaco alla Loggia dei Mercanti, dalla chiesa di San Francesco alle scale alla Piazza del Plebiscito al Lazzaretto, dal Monumento ai caduti al Teatro delle Muse e molto moltissimo ancora.

Sirolo fa quasi completamente parte del Parco regionale del Conero, un luogo magico, ricco di una storia antica e ricchissimo di flora, con la tipica macchia mediterranea, e di fauna le cui spiagge sono principalmente costituite da rocce e ghiaino che conferiscono al mare un azzurro cristallino. Così come di particolare bellezza le spiagge e il territorio di Numana anch’esso compreso nel parco regionale del Conero. Bellissime le baie a ridosso della falesia denominate la “spiaggiola” e la “spiaggia dei frati” mentre interessante è il centro storico che si trova nella parte alta e l’antiquarium statale, dove sono esposti i corredi delle tombe picene e romane ritrovate nel territorio.

Porto Recanati, in provincia di Macerata, è il più meridionale comune della riviera del Conero e nasce da un decreto regio del 1893 che distacca la frazione costiera dal comune di Recanati. La zona, pianeggiante e situata in prossimità del monte Conero, è delimitata a nord dalla foce del Musone mentre si estende verso sud oltre la foce del fiume Potenza. Spiagge sassose e mare scosceso con alti fondali rendono questo piccolo comune una rinomata località turistica. Potenza Picena, anch’essa in provincia di Macerata, è una piccola cittadina che sorge nei pressi del fiume Potenza. Potenza Picena, elegante e sobria, che fino al 1862 si chiamava Monte Santo, con le sue chiese monumentali e imponenti campanili, si presenta come un tipico paese medievale, arroccato su un colle e cinto da mura. Tra i monumenti più interessanti la Collegiata di Santo Stefano, la chiesa della Madonna delle Grazie, il santuario di san Siro e il convento degli Zoccolanti.

Se ci si trova nella zona della riviera del Conero non si può non visitare Loreto sede della Basilica della Santa Casa, uno dei più importanti e visitati luoghi di culto mariano, di preghiera e di pellegrinaggio del mondo cattolico. La città di Loreto sorge sulla sommità di una delicata collina, con una campagna di ulivi tutt’intorno con un panorama che spazia dal mare al monte Conero all’appennino umbro-marchigiano.

Osimo si estende su un territorio collinare, il centro storico sorge su due colline affiancate, sulla più alta, chiamata Gòmero, sorge il Duomo della città dedicato a San Leopardo, uno degli edifici meglio riusciti dell’architettura romanico-gotica delle Marche. Tutto il sottosuolo è percorso da una fitta rete di gallerie e cunicoli che giungono e percorrono anche il sottosuolo di Camerano. Quest’ultimo è un’importante luogo d’interesse storico proprio per la città sotterranea che si sviluppa con un andamento labirintico tra grotte e cunicoli di origini e utilizzo ancora incerti e misteriosi.

Castelfidardo sorge su un colle tra le vallate dei fiumi Aspio e Musone e le sue origini risalgono addirittura al Paleolitico. Luoghi da visitare di particolare interesse storico artistico sono: piazza della Repubblica sulla quale si affacciano il palazzo comunale e la chiesa Collegiata di Santo Stefano con annessa la cripta. Inoltre, Castelfidardo è famoso in tutto il mondo per le aziende dedite alla produzione delle fisarmoniche tanto da ospitare, nel palazzo comunale, il museo internazionale della fisarmonica.

Filottrano si trova in collina, le sue campagne offrono un meraviglioso scorcio sulla riviera con colori vivaci e suggestivi, mentre le mura castellane cingono ancora il paese e gli stretti vicoli. Da visitare, oltre allo splendido centro storico, la chiesa di San Cristoforo e quella di San Francesco che conserva tele di Filippo Bellini ed Ercole Ramazzini. Montefano, a cavallo tra le province di Ancona e Macerata, sorge su una collina, vanta un profilo architettonico interessante poiché il centro storico mostra uno stile sette/ottocentesco, mentre il paese conserva tuttora delle caratteristiche del periodo medioevale. Da scoprire la chiesa collegiata di San Donato, in stile barocco, la chiesa di santa Maria Assunta e il teatro comunale “La Rondinella”.

Anche la terra dei Castelli fa parte di questo territorio marchigiano, tra le colline che circondano Ancona infatti troviamo le antiche cittadine fortificate pensate a difesa della città: Agugliano, Offagna, Polverigi e Santa Maria Nuova. Borghi incantati ricchi di storia e di tradizioni, tra rievocazioni storiche, mostre e tipicità gastronomiche.

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