Quali sono i paesi bandiera arancione delle Marche?

, , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
4 Ottobre 2018turismomarche
Perché vengono nominati solo i paesini dell’entroterra? E quali sono quelli marchigiani? Scoprite queste e molto altro (e mi raccomando, guardate tutte le foto della gallery!)

I paesini che hanno il marchio di qualità turistico-ambientale, conferito dal Touring Club Italiano, hanno la bandiera arancione. Il riconoscimento viene dato ai soli comuni dell’entroterra purché abbiano un massimo di 15 mila abitanti e che si debbano distinguere per l’eccellenza e la qualità dell’accoglienza.

Pensate che il progetto delle bandiere arancioni (a differenza della bandiera blu) è unicamente italiano ma è stato inserito anche all’interno del World Tourism Organization. Ad oggi se ne contano 227 e ben 22 sono marchigiani, siamo dietro soltanto a Piemonte e Toscana.

Un nostro consiglio su quale visitare? Tutti naturalmente! Quindi pensateci bene e cercate la miglior soluzione su dove alloggiare. Cliccate sul paese e troverete molti consigli su cosa fare, dove alloggiare e quando andarci!

In provincia di AnconaCorinaldoGengaOffagnaOstraSerra San QuiricoStaffolo.

In provincia di FermoMonterubbiano.

In provincia di Ascoli Piceno: Acquaviva PicenaRipatransone.

In provincia di Pesaro – UrbinoFrontinoGradara, Mercatello sul MetauroMondavio, Cantiano.

In provincia di MacerataCamerinoMontecassianoMonteluponePievebovigliana, San Ginesio, SarnanoUrbisaglia, Visso.

Di seguito troverete la gallery con una foto del paese e l’autore che l’ha scattata. Sotto la motivazione per il quale gli è stato conferito questo riconoscimento ripresa dal sito bandierearancioni.it

Montelupone - Foto di @giona_tad da Instagram
Montelupone - Foto di @giona_tad da Instagram
“La località si distingue per un centro storico tipico, armonico e ben curato e per un ufficio turistico accogliente, ricco di materiale informativo e orientato al turista. Ai visitatori vengono proposti numerosi servizi turistici complementari, tra cui le visite guidate, le aree attrezzature per i camper e prodotti agroalimentari tipici del posto. Notevole è anche l’attenzione rivolta verso la tutela dell’ambiente, come dimostra l’efficiente gestione ambientale del territorio e l’elevata percentuale di raccolta indifferenziata.” Paolo, ghost visitor TCI
« 1 di 21 »

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

What is 5 + 5 ?
Please leave these two fields as-is:
IMPORTANT! To be able to proceed, you need to solve the following simple math (so we know that you are a human) :-)

x