Senigallia

Panoramica

ID: #1022
Tipologia: Località balneari
Zona: Senigallia, Corinaldo, Frasassi
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SENIGALLIA

SENIGALLIA COSA VEDERE:

La Rotonda sul Mare 

La Rotonda è stata costruita nella seconda metà del XIX secolo e ristrutturata successivamente. Nel 1933 viene inaugurata e diviene presto famosa in quanto ospiterà, per anni, imperdibili serate musicali tanto che il 7 luglio del 1935, il principe Umberto II di Savoia, venne a visitarla. Nell’immaginario italiano è passata alla storia per esser “una rotonda sul mare” celebre canzone di Fred Bongusto.

Teatro la Fenice 

Progettato dall’architetto Pietro Ghinelli ed inaugurato nel 1996, è stato costruito sullo stesso luogo in cui si trovava il vecchio teatro La Fenice (costruito attorno al 1839). L’originaria struttura fu costruita a partire dal 1928 in due anni e costò l’allora prezzo di 20 mila scudi circa, una struttura stupenda che presentava ben tre ordini , un loggione ed un grande palcoscenico. Nel 1838 dopo la rappresentazione teatrale de “La battaglia di Navarino” di Giovanni Emanuele Bidera un incendiò devastò il teatro. In un solo anno venne ricostruito un nuovo teatro non a caso denominato “La Fenice”.

La struttura fu modificata di modo che i palchi ne fossero ben 99 distribuiti su quattro ordini, in più vi era il loggione ed una gran platea per una capienza di quasi mille posti. Immediatamente diventò luogo di riferimento non solo per i locali, tanto che vennero riprodotte varie opere di fama nazionale (gli spettacoli di Carlo Goldoni tra tutti). Il 31 luglio del 1904, il celebre compositore e direttore d’orchestra nato a Livorno (autore dell’opera Cavalleria rusticana), diresse l’opera Iris.

A seguito di un terremoto venne chiuso per inagibilità nel 1930 e dopo anni venne ricostruito nello stello luogo dove era il precedente. Pensate che durante i lavori è sorta un’area archeologica. Quello di oggi ha una capienza di 874 posti, il suo sipario è opera di Enzo Cucchi artista e scultore di fama internazionale.

Rocca Roveresca

La Rocca di Senigallia è la conosciutissima Rocca roveresca, chiamata in questa maniera per i suoi committenti i nobili Della Rovere. E’ uno dei luoghi più visitati nelle Marche ed appartiene al Polo museale delle Marche. Stupenda è la sua struttura: sono due le rocche presenti, una all’interno dell’altra. Un corpo centrale luogo di residenza signorile che a sua volta è circondata da un’altra rocca destinata alla difesa. Se lo stile è chiaramente Rinascimentale e la sua costruzione risale al XIV secolo, ci sono molti elementi che derivano da anni precedenti.

Negli anni precedenti alla costruzione commissionata dai Della Rovere, notevoli elementi vengono costruiti. I romani edificarono nello stesso luogo una torre fortificata che controllasse i territori tra il fiume Misa ed il torrente Penna. Una piccola rocca venne poi edificata dal cardinale spagnolo Albornoz a metà del Trecento, l’obiettivo era quello di fortificare i luoghi dello Stato della Chiesa. Pochi anni dopo i territori vennero acquisiti dai Malatesta, tra questi anche Senigallia, così che fu risanata parti di quella che sarà la vera e propria Rocca.

A questo punto arriviamo ai Della Rovere, in particolare a Giovanni Della Rovere che fu signore della città dal 1474 al 1501. Se una delle priorità era proprio quella della difesa della città, la costruzione dell’attuale struttura la dobbiamo proprio a questo periodo. I lavori furono affidati a Luciano Laurana, architetto di origini dalmate che espresse la sua arte in particolar modo nelle Marche (a Senigallia appunto e ad Urbino) e non solo (si veda anche Napoli, Venezia, la Cattedrale di Sebenico).

Da lui vennero ultimati molti dei lavori che riguardavano le questioni relative alla continuità con gli stili precedenti, il terrapieno della piazza, l‘appartamento ducale, progetti di un valore unico. L’architetto morì nel 1479 a Pesaro e nello stesso anno è testimoniato l’apposizione di stemmi. L’architetto venne sostituito da Baccio Pontelli, un esperto di fortificazioni militari. Quindi la struttura centrale venne protetta da una struttura difensiva a forma di quadrilatero e dove negli angoli vennero costruiti quattro torrioni.

Palazzo del Duca

Il palazzo si trova proprio davanti la Rocca e risale a qualche anno dopo (XVI secolo) la costruzione della rocca stessa, anche questa costruzione fu volere dei Della Rovere (questa volta di Guidobaldo II) e fu opera di Gerolamo Genga famosissimo architetto e pittore dell’epoca di Urbino e che nel pesarese ha lasciato le sue migliori opere. La struttura fu costruita come luogo dove ospitare ospiti illustri, stupendo il soffitto a cassettoni che potrete ammirare all’interno.

Palazzetto Baviera

A lato del palazzo ducale ed a pochi passi dalla Rocca trovate invece il Palazzetto Baviera che risale al XV secolo. Anch’esso fu opera dei Della Rovere, ad oggi all’interno trovate i bellissimi stucchi che risalgono al 1590 e le opere dello scultore Federico Brandiani di Urbino.

Piazza Roma

E’ la piazza principale del centro storico e qui potete trovare il Palazzo del Governo, edificio dove oggi hanno sede gli uffici del Comune e che fu costruito nel Seicento dall’ingegnere Muzio Oddi di Urbino. All’interno della piazza trovate una fontana con il Nettuno che non ha più le braccia, infatti è conosciuta anche come la “statua del Monco“, sottratte probabilmente a causa di una sommossa popolare dovuta all’aumento repentino delle tasse. Le sue origini non sono ancora chiare se romane o dello scultore fiammingo Giambologna.

Foro Annonario

Senigallia non smette di stupire, infatti, il Foro Annonario di Senigallia è una delle ciliegine su questa bellissima città. Lo stile è un chiaro neoclassico con le sue colonne doriche e l’utilizzo dei laterizi, fu progettato nel 1834 dall’architetto Pietro Ghinelli, lo stesso che progettò in un primo momento il teatro comunale. E’ ancora oggi dimora del mercato, all’interno si trova la biblioteca del Comune.

Portici Ercolani

Risalgono alla metà del XVIII secolo e furono commissionati da Papa Benedetto XIV, prendono il nome da monsignor Giuseppe Maria Ercolani che li progettò. Li trovate ai bordi del fiume Misa che passa all’interno della città, sono 126 arcate di pietra d’Istria.

Chiesa della Croce

La chiesa risale al 1608 e si trova vicino alla piazza principale del paese. Ha uno stile esterno rinascimentale ed un interno barocco, venne consacrata nel 1790. Nella facciata esterna potrete ammirare una frase di Sant’Agostino “Erigis et fugit a te humilias te et venit ad te” mentre all’interno trovate delle stupende opere artistiche: la pala d’altare con il Trasporto di Cristo al sepolcro di Federico Barocci che si trova sopra l’altare maggiore, le opere del pittore di Senigallia Giovanni Anastasi, il quadro della Sacra Famiglia e San Gregorio della scuola barocca, la Crocifissione del Ridolfi ed un soffitto a cassettoni stupendo.

Museo Pio IX

Una raccolta dei ricordi dell’amatissimo Pontefice Pio IX è custodita e conservata nel Palazzo dei Mastai-Ferrettisede del Museo Pio IX a Senigallia ancora oggi visibile nei pressi di Piazza Roma e dell’attuale edificio del Comune di Senigallia.

Il Pontefice Pio IX, nato Giovanni Maria Mastai Ferretti a Senigallia nel 1792, fu Papa per quasi 32 anni ed è stato proclamato beato nel 2000. Durante il suo pontificato, fece molto per la città di Senigallia, colmando un vuoto con le sue fondazioni a supporto dei più deboli.

L’edificio del Museo Pio IX a Senigallia è una costruzione imponente e di buona linea architettonica, risalente alla fine del XV secolo. Accanto al portone di ingresso, una targa in marmo bianco recita: “a Pio IX – qui dove il XIII Maggio MDCCXCII – egli nacque – rese omaggio il mondo cristiano – nel I centenario”. Nel palazzo si conservano molti oggetti antichi, appartenuti al papa sia in gioventù che da Pontefice, tra i quali la culla, il suo letto da viaggio tutto smontabile e gli indumenti.

 

 

DOVE DORMIRE A SENIGALLIA

Hotel, Residence, Agriturismi, Country House, Bed and Breakfast (scegli la struttura consigliata nella colonna a sinistra)

Località balneare sede della famosa Spiaggia di Velluto

Distanza dalla Riviera del Conero: 50 Km

Distanza dalla città d’arte di Urbino: 69 Km

Come arrivare a Senigallia in auto: Senigallia è servita dall’Autostrada A/14 che collega Bologna a Taranto.

Come arrivare a Senigallia in treno:  Senigallia è servita dalla linea ferroviaria Milano-Lecce e Ancona_Roma

Come arrivare a Senigallia in autobus: Numerose autolinee collegano la città con i maggiori centri dell’Italia come  Roma. Inoltre è possibile usufruire del servizio di due autolinee: Roma Marche linee s.p.a. e Start spa.

Come arrivare a Senigallia in aereo: L’Aeroporto “R. Sanzio” di Falconara Marittima, collegato giornalmente con Roma, Milano, Londra, Monaco di Baviera, Parigi, dista 15 km da Senigallia.

Per le famiglie con bambini e passeggini è possibile visitare la città a piedi.

La città è accessibile a persone disabili.

 

NUMERI UTILI

I.A.T. – UFFICIO INFORMAZIONI ACCOGLIENZA TURISTICA    

Via Manni n.7  – Tel. 071 7922725 e-mail:  iat.senigallia@provincia.ancona.it

UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

Piazza Roma 8 – numero verde 800 211 537

INFOCITTA’  

Via Manni n.7 – Tel. 071 6629328 e-mail: infosenigallia@comune.senigallia.an.it

ASSOCIAZIONE ALBERGHI E TURISMO

Tel. 071 65343 e-mail:  info@assalbesenigallia.it – info@senigalliahotels.com  – web: www.senigalliahotels.com

ASSOHOTEL CONFESERCENTI

Tel. e Fax 071 64283 – mobile 338 5080472 e-mail: senigallia.confesercentimarche@gmail.com

ASSINDUSTRIA ANCONA – SEZIONE TURISMO

Tel. 071 2904850 e-mail: territorio@confindustria.an.it

 

COSA SAPERE SU SENIGALLIA

 

Senigallia, stupenda cittadina di mare delle Marche conosciuta in tutta Europa è situata a cavallo del fiume Misa e si estende per un lunghissimo litorale, diviso in lungomare Nord Mameli e lungomare Sud Ponente.

Senigallia è un luogo di vacanza dove si respira allo stesso tempo tranquillità e vitalità. Il turista può godere di grandi spiagge simili a quelle brasiliane che si aprono verso il blu del mare Adriatico;

Quando si parla di Senigallia è immediato il riferimento alla sua spiaggia chiamata la Spiaggia di Velluto per le sue dimensioni e per la caratteristica della sabbia, finissima e bionda.

Senigallia ospita sulla sua Spiaggia di Velluto moltissimi stabilimenti balneari attrezzati dove è possibile praticare sport, e vivere in maniera energica e frizzante il lungomare.

A Senigallia c’è la possibilità di girare in bicicletta, sia per il lungomare, che per il centro storico grazie all’ottima organizzazione delle aree ciclabili.

Le spiagge a Senigallia si animano sia durante il giorno che nella notte: gli stabilimenti e gli chalet prendono colore, organizzando continuamente feste, eventi e rassegne, ma senza disturbare la quiete e la pace degli hotel sul lungomare.

E poi c’è il famoso centro storico: sia in inverno che in estate l’atmosfera delle vie del centro comunicano un’inebriante e coinvolgente sensazione di calore, spensieratezza, ma allo stesso tempo ordine e serenità.

Senigallia nelle Marche è apprezzata anche per la genuinità delle persone che la vivono tutto l’anno, animate dallo spirito accogliente e vacanziero che contribuisce a rendere la Spiaggia di Velluto un fulcro vivo delle Marche.

Tante sono le mostre e gli eventi che Senigallia organizza, tante le occasioni di divertimento serale, basti mensionare il Summer Jamboree che richiama persone provenienti da tutta l’Europa in agosto o il Cateraduno di Giugno.

Senigallia è una città ricca di storia, fu colonizzata dagli antichi Galli Senoni e successivamente dai Romani che condizionarono l’urbanistica del centro storico.

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