San Benedetto del Tronto

Panoramica

ID: #1509
Tipologia: Località balneari
Zona: Riviera delle Palme il Piceno e i Sibillini
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Mappa





SAN BENEDETTO DEL TRONTO

COSA VEDERE A SAN BENEDETTO DEL TRONTO

 

Palazzo Piacentini

L’edificio venne fatto costruire da Giuseppe Fiorani risale al 1812 quando, proprio la famiglia Fiorani, desiderosi di mostrare la loro ascesa sociale misero in piedi il Palazzo che oggi conosciamo come Casa Fiorani/Palazzo Piacentini. All’interno il palazzo è suddiviso in tre piani: il primo ospita affreschi risalenti all’Ottocento, un piano terra che da sulla via del Consolato dove è possibile ammirare la facciata ed un seminterrato.

La storia dell’Arco dei Fiorani è molto legato alla città di San Benedetto del Tronto, infatti i tedeschi, nel 1944 ai fini di ostruire il passaggio dei nemici fecero saltare in aria il bellissimo arco. Ad oggi è il luogo dell’Archivio storico comunale, della Pinacoteca del Mare dello Studio di Bice e della Sala della Poesia.

 

La Torre dei Gualtieri

La Torre dei Gualtieri di San Benedetto del Tronto è sita nella parte più alta della città ed è considerata uno dei punti di riferimento della cittadina. Dalla struttura era possibile controllare una vasta porzione di panorama, tanto che fu scelta come postazione di comando nel medioevo. La Torre dei Gualtieri è ciò che resta di un antico castello medievale. . . #torredeigualtieri #yallersmarche #volgomarche #like4like #likeforfollow #don_in_italy #beniculturali30 #fotografandolitalia #tesori_italiani #museide #volgoarte #visititalia_architecture #marche_illife #marche_in_grande #loves_marche #igpic_marche #italiastyle_marche #be_one_architecture #italialike #italiaincartolina #amazing_shots #borghitalia #_click_borghi #loves_united_borghi #italiastyle_borghi #scattagirando #kings_hdr #italia_photogroup #italia_in_foto #monumenti_italia

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La torre è visibile da tutta la città sorge infatti nel suo punto più alto. La costruzione era un’antica postazione di comando risalente almeno al XII secolo. Successivamente passò alla giurisdizione del vescovo di Fermo Liberto e poi delle famiglie dei signori che governarono la zona tra cui i Gualtieri da cui la torre prende tutt’oggi il nome.

 

La Torre Guelfa

La stupenda torre si trova a Porto d’Ascoli ed ha una storia alquanto curiosa: venne costruita assieme ad una fortezza come simbolo di protesta rispetto ai privilegi che Ottone IV aveva concesse a Fermo nel lontano 1211. Il privilegio in questione stabiliva che, senza il benestare di Fermo, non si potessero costruire né edifici né arroccamenti, fatto che indusse i fermani, con Gentile da Mogliano, ad assediare la fortezza ed a raderla al suolo risparmiando appunto questa torre.

 

La Palazzina azzurra

Il turismo a San Benedetto del Tronto appartiene non solo al presente ed al futuro ma anche al passato, è stato da sempre una vocazione. Pensate che a partire dagli ultimi anni dell’800 nacquero le prime strutture alberghiere e con gli anni le offerte turistiche si sono sempre migliorate. Nel 1931 grazie all’Azienda di Soggiorno sambenedettese e all’ingegnere Luigi Onorati vennero portate avanti notevoli migliorie nella città ed una di queste fu proprio la costruzione della Palazzina azzurra che negli anni diventò anche un famoso locale di ballo. Ad oggi rappresenta il simbolo del turismo della città ed è sede di mostre.

 

Teatro Comunale Concordia

Il Teatro Concordia è uno dei gioielli della città, pensate che all’interno di questo bellissimo luogo si sono alternate e continuano a far tappa compagnie di fama nazionale. La sua storia risale al 1827 quando nacque, durante una riunione tenutasi in un’aula consiliare, l’idea di costruire il progetto che riguardava tutta la cittadinanza.

Il progetto per la costruzione venne affidato all’architetto ascolano Ignazio Cantalamessa e i decori agli artisti Raffaele Fogliarini, della zona e Giaginto Giunchini di Fermo. Dopo un decennio dalla nota riunione consiliare, venne inaugurato il Teatro che venne denominato appunto Concordia per il fatto di aver posto fine alla guerra tra alcune famiglie cittadine. Negli anni si poterono esibire numerosi cantanti ed artisti famosi e divenne centrale anche nel corso della storia di San Benedetto: le truppe che lottarono per l’Unità d’Italia lo occuparono, fu luogo di processi e sede di manifestazioni fasciste.

 

Piazza Giorgini e il Faro

La Rotonda Giorgini, ovvero quello che era l’inizio del lungomare, è uno dei simboli della città assieme al faro che fu messo in funzione nel 1957 elemento fondamentale per guidare i marinai che si avvicinano alla costa.

 

Basilica di Santa Maria della Marina

 

La Cattedrale risale al 1847 ed è stata opera dell’architetto bolognese Gaetano Ferri, venne aperta al pubblico soltanto nel 1908 quando vennero completati quasi tutti i lavori. L’interno è stupendo con tre navate, un abside decorato da padre Ugolino da Bellino con l’affresco che richiamano i caratteri dei marinai, una tela che raffigura la Vergine col bambino che risale al Settecento. Di stupenda fattura anche l’organo a canne risalente al 1948.

 

Altre cose da vedere

Il Tempietto di Santa Lucia, la piccola e graziosa chiesa campestre che risale al 1776, la Chiesa di San Giuseppe e naturalmente il Museo del Mare.

COSE DA FARE A SAN BENEDETTO DEL TRONTO

Dove dormire a San Benedetto del Tronto: Hotel, Residence, Bed and Breakfast (scegli le nostre strutture consigliate sulla colonna a sinistra)

Località balneare della Riviera delle Palme

Distanza dalla città d’arte di Ascoli Piceno: 36 Km

Distanza dai Monti Sibillini e dalla località sciistica di Ussita-Frontignano: 133 Km

Come arrivare a San Benedetto del Tronto in auto: San Benedetto del Tronto è servita dall’Autostrada A/14 che collega Bologna a Taranto all’uscita Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto.

Come arrivare a San Benedetto del Tronto in treno:  San Benedetto del Tronto è scalo per la linea ferroviaria Milano-Lecce con eurostar ed intercity.

Come arrivare a San Benedetto del Tronto in autobus: Numerose Autolinee collegano la città con i maggiori centri dell’Italia come Roma. Inoltre è possibile usufruire del servizio di due autolinee: Roma Marche linee spa e Start spa.

Come arrivare a San Benedetto del Tronto in aereo: Gli aeroporti più vicini a San Benedetto del Tronto sono: Pescara, Ancona e Roma. Da Pescara ed Ancona sono disponibili servizi ferroviari per San Benedetto del Tronto.

 

Per le famiglie con bambini e passeggini è possibile visitare la città a piedi.

La città è accessibile a persone disabili.

Piste ciclabili per percorrere la città in bicicletta.

NUMERI UTILI

Informazione e Accoglienza Turistica

IAT San Benedetto del Tronto

Viale Cristoforo Colombo, 5

63074 San Benedetto del Tronto (AP)

tel.0735/781179 – Fax. 0735/573211, iat.sbenedetto@provincia.ap.it

Orari di apertura:

mattina: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00

sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30.

Pomeriggio: tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00,

il martedì e giovedì dalle 16.00 alle 18.00

Sera:aperto tutte le sere dalle 21.00 alle 23.00.

COSA SAPERE SU SAN BENEDETTO DEL TRONTO…

San Benedetto del Tronto è un’importante cittadina delle Marche, attivissimo centro peschereccio e una delle maggiori stazioni balneari dell’ Adriatico.

San Benedetto del Tronto è situata alla foce del torrente Albula, possiede una lunga spiaggia di sabbia finissima e bianca, che degrada dolcemente nel mare, caratterizzato da bassi fondali.

Il lungomare di San Benedetto del Tronto si distingue per la ricca vegetazione, formata essenzialmente da innumerevoli palmizi che crescono anche sulla spiaggia. Per questa sua peculiarità San Benedetto si identifica nella cosidetta ”Riviera delle palme”.
Notevole è la consistenza ricettiva, tra esercizi alberghieri, appartamenti e campeggi; numerose sono anche le attività sportive praticabili dal turista, come il Porto Turistico, il Club nautico, il Circolo tennis, il Palazzo dello Sport, il complesso di hockey e pattinaggio, il bocciodromo, le piscine e la pista di atletica.

San Benedetto del Tronto, inoltre, è situata vicino alle colline tipiche delle Marche dove il verde le fa da padrone e dove sorgono importanti borghi di origine medievale e per questo permette interessanti escursioni per gli appassionati d’arte e di storia nel raggio di pochi chilometri.

San Benedetto è la patria del ”Brodetto alla sambenedettese”ed una zona di vini DOC: il Falerio dei Colli Ascolani, il Rosso Piceno e Rosso Piceno Superiore.

San Benedetto del Tronto dal 1999 viene insignita ogni anno della Bandiera Blu con stella, il riconoscimento che la FEE (Foundation for Environmental Education).

Sulle origini di San Benedetto del Tronto non si hanno molte notizia, sulla base di alcuni ritrovamenti è accreditata l’ipotesi di un nucleo sorto attorno ad una chiesa che avrebbe ospitato le spoglie di San Benedetto martire, soldato romano martirizzato nell’antica Cupra (attuale Cupra Marittima).
È del 1615 la testimonianza di una prima espansione fuori dalle mura, verso il mare, con la costruzione di una chiesetta dedicata alla Madonna della Marina in prossimità del vecchio Palazzo Municipale. Costruita sul litorale deserto lungo la Via Litoranea sulla direttrice che dalla Porta Sud conduceva alla spiaggia, fuori delle mura del borgo antico.

Dopo la seconda guerra mondiale c’è una crescita impetuosa delle attività che portarono il benessere. Tra queste il turismo, che crebbe  tanto che San Benedetto del Tronto diventò una delle mete più ambite delle Marche.

Tantissimi sono i luoghi di interesse storico-artistico da vivere a San Benedetto del Tronto, per citare alcuni: la Cattedrale di Santa Maria della Marina, il Santuario della Madonna del Santissimo Sacramento, il Teatro Comunale Concordia, il Faro.

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