Camerino

Panoramica

ID: #525
Tipologia: Borghi e Città d'arte
Zona: Maceratese e Fermano
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CAMERINO

Cosa vedere a Camerino:

Il Teatro Storico Filippo Marchetti; il Museo di scienze naturali; il Museo diocesano Giacomo Boccanera;  la Chiesa di san Filippo Neri; la Chiesa di Santa Chiara; il Convento di Renacavata;  il Convento di San Domenico;  il Monastero di Santa Chiara; l’Oratorio di San Giovanni Decollato; il Santuario di Maria Madre della Misericordia di Capolapiaggia; il Santuario di Santa Maria in Via; il Tempio Ducale dell’Annunziata; la Basilica di San Venanzio.

Dove dormire a Camerino: Hotel, Residence, Bed and Breakfast, Agriturismo, Country House (Scegli la struttura consigliata sulla colonna di sinistra)

Distanza dal mare: 67 Km

Come arrivare a Camerino in auto: Da Nord:Prendere l’autostrada A14 Bologna-Bari in direzione di Ancona, uscire ad Ancona Nord, seguire la direzione Roma, proseguire sulla SS 76, poi prendere la SP 256, attraversare Albacina, Matelica e poi continuare seguendo indicazioni per Camerino.Da Sud:Prendere l’autostrada A14 in direzione di Napoli, uscire a Civitanova Marche, immettersi sulla SS 77 in direzione di Tolentino/Macerata, seguire poi la direzione per Camerino.

Come arrivare a Camerino in treno: Stazione ferroviaria di Castelraimondo – Camerino.

Come arrivare a Camerino in autobus: Autolinee SASP (www.autolineesasp.it/)

Autolinee Contram (www.contram.it/)

Come arrivare a Camerino in aereo: Aeroporto di Ancona Falconara (78 Km).

 

 

Per le famiglie con bambini e passeggini è possibile visitare la città a piedi.

La città è accessibile a persone disabili.

 

NUMERI UTILI

Iat Camerino

Telefono e fax: 0737-632534//345-8855294

URL: www.proloco.camerino.sinp.net

E-mail: proloco@camerino.sinp.net

 

COSA SAPERE SU CAMERINO…

La città di Camerino è situata tra le valli del Chienti e del Potenza, in una suggestiva posizione su di un colle al centro della zona montana della provincia di Macerata.

L’origine di Camerino risale circa al neolitico. Nell’età romana i Camerti e i Romani strinsero un trattato di alleanza con eguali condizioni. Nel IV secolo i Camerti erano ritenuti forti guerrieri ; durante la seconda guerra punica fornirono ai romani 600 combattenti.

Successivamente Camerino entrò a far parte della Chiesa, riuscendo a crearsi uno spazio di autonomia, soprattutto nell’età comunale. Nel 1259 subì la distruzione della rocca da cui si riprese nel 1262 grazie ai Varano, che vi rimasero fino a metà 500. Nel 1545 la città tornò sotto il dominio della Santa Sede e nel 1809, in età napoleonica la città divenne capoluogo di distretto. Nel 1860 fu annessa al Regno d’Italia.

Del patrimonio storico artistico di Camerino c’è da visitare: il Teatro Storico Filippo Marchetti; il Museo di scienze naturali; il Museo diocesano Giacomo Boccanera;  la Chiesa di san Filippo Neri; la Chiesa di Santa Chiara; il Convento di Renacavata;  il Convento di San Domenico;  il Monastero di Santa Chiara; l’Oratorio di San Giovanni Decollato; il Santuario di Maria Madre della Misericordia di Capolapiaggia; il Santuario di Santa Maria in Via; il Tempio Ducale dell’Annunziata; la Basilica di San Venanzio.

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