Apecchio

Panoramica

ID: #1786
Tipologia: Borghi e Città d'arte
Zona: Pesaro Fano e Montefeltro
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APECCHIO

Cosa vedere a Apecchio:

Palazzo Ubaldini;

Chiesa di San Martino

Ponte medioevale;

Quartiere ebraico;

Chiesa della Madonna della vita;

Santuario del Santissimo Crocifisso;

Teatro comunale;

Mappamondo della pace.

Dove dormire a Apecchio: Bed and Breakfast, Country House, Agriturismi (scegli la struttura consigliata nella colonna a sinistra)

Distanza dal mare: 68 Km

Come arrivare a Apecchio in auto: Da Nord:Prendere l’autostrada A14 Bologna – Bari in direzione di Ancona, uscire a Cesena Nord, seguire la direzione Roma – Ravenna, continuare sulla SS3BIS/E45 fino all’uscita Città di Castello Nord, attraversare Città di Castello, svoltare sulla SS 257 in direzione di Apecchio.

Da Sud:Prendere l’autostrada A14 in direzione di Napoli, uscire a Fano, continuare sulla superstrada E78, seguire la direzione Roma, continuare sulla SP 3, uscire in direzione Acqualagna – Piobbico – Città della Pieve, continuare sulla SS 257 in direzione di Apecchio.

Da Pesaro:Prendere la SS 16 Adriatica, attraversare Fano, svoltare sulla superstrada E78, seguire la direzione Roma, continuare sulla SP 3 e uscire in direzione Acqualagna – Piobbico – Città della Pieve, continuare sulla SS 257 in direzione di Apecchio.

Come arrivare a Apecchio in treno/autobus: con le autolinee Adriabus.

Come arrivare a Apecchio in aereo: Aeroporto di Ancona Falconara (105 Km).

 

Per le famiglie con bambini e passeggini è possibile visitare la città a piedi.

La città è accessibile a persone disabili.

NUMERI UTILI

Punto IAT – Apecchio

proloco@comune.apecchio.ps.it

Piazza San Martino 2

61042 Apecchio PU

Tel. 0722.99279 Fax 0722.99279

 

COSA SAPERE SU APECCHIO…

Apecchio è un luogo tranquillo di villeggiatura posto tra le colline marchigiane della provincia di Pesaro. Adagiato sull’Appennino Umbro-marchigiano è caratterizzato da ampi prati, boschi, acque correnti e di tipo sulfureo.

Apecchio da sempre è stato crocevia tra Marche, Umbria e Toscana, rifugio di tutte le civiltà, ha visto passare lungo le sue strade antichi popoli: Piceni, Umbri e Celti, Etruschi e Romani e i messi dello Stato Pontificio.

Al centro del paese si possono notare le testimonianze lasciate dai conti Ubaldini, il palazzo iniziato ad edificare su progetto di Francesco di Giorgio Martini nel 400; attorno si trovano altri palazzi gentilizi di epoca rinascimentale, abitate dalle famiglie nobili del tempo.

Il campanone, una torre campanaria con orologio risalente al XV secolo che con la sua imponenza costituisce tutt’oggi l’ingresso principale al castello, sopra l’arco si nota lo stemma della famiglia ubaldini.

Palazzo Ubaldini, gravemente danneggiato da un terremoto nel 1781 e dalla costante usura del tempo, grazie ai recenti restauri ha recuperato parte del suo antico splendore. Di notevole pregio è il cortile quadrato del 1515 circondato da un portico su otto alte colonne dai capitelli ionici. All’interno del palazzo è allestito il museo ” dei fossili e minerali del Nerone” e la sede del “Centro internazionale di studi geocartografici storici” – laboratorio di ricerca dell’Editore Ernesto Paleani.

La chiesa di San Martino, l’interno della chiesa è ad un’unica navata, in una nicchia dietro il battistero si trova un affresco settecentesco raffigurante il Battesimo di Gesù. Ai lati dell’altare sinistro, ove sono, unitamente a quello destro, i sepolcri della famiglia Ubaldini, si trovano due leoni di pietra in stile romanico che una lapide ricorda provenire da Santa Maria Maggiore in Roma, donati da papa Clemente IX al conte Paolo Ubaldini.

Il ponte medioevale costruito a schiena d’asino nel XIV secolo, è situato nella parte bassa del paese, sovrasta il fiume Biscubio ed anticamente era l’unica via d’accesso.

Il quartiere ebraico. La presenza di una popolazione giudaica in Apecchio è documentata dalla fine del XV secolo. Negli statuti che il conte Ottaviano Ubaldini della Carda dette al castello di Apecchio nel 1492, sono riportati alcuni capitoli che disciplinano le attività svolte dalla piccola comunità ebraica apecchiese formata da una trentina di persone.

La chiesa della Madonna della vita, a mezza croce greca, è interessante perché conserva al suo interno un crocefisso ligneo del Quattrocento di autore ignoto oltre a dipinti del Seicento.

Il santuario del Santissimo Crocifisso, un tempo Pieve di San Martino, all’interno contiene opere di rilievo, come il simulacro del seicento scolpito in legno ed un dipinto del 1607 raffigurante la Madonna del Carmelo tra i duchi Della Rovere e i conti Ubaldini oltre ad altri dipinti del seicento.

Il teatro comunale, costruito nel 1876, è stato completamente rimodernato e riaperto al pubblico nel 1981.

Il mappamondo della pace, costruito da un artigiano locale nella frazione di Colombara, è un globo capace d’imitare la rotazione terrestre realizzato in legno suddiviso su tre piani. Per le sue eccezionali dimensioni (può contenere fino a 600 persone) è entrato nel Guinness dei primati.

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