Altidona

Panoramica

ID: #1723
Tipologia: Borghi e Città d'arte
Zona: Riviera delle Palme il Piceno e i Sibillini
Voto:
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Mappa





ALTIDONA

Cosa vedere a Altidona:

Cinta muraria;

Belvedere;

Chiesa di Santa Maria e San Ciriaco;

Chiesa della Madonna della Misericordia;

Chiesa di Santa Maria e San Ciriaco;

villa Montana;

Cisterna romana.

Dove dormire a Altidona: Hotel, Residence, Agriturismi, Country House, Bed and Breakfast (scegli la struttura consigliata nella colonna a sinistra)

Distanza dal mare: 5 Km

Come arrivare a Altidona in auto: Autostrada A14 (Uscita PEDASO)

Come arrivare a Altidona in treno: Strazione di PEDASO.

Come arrivare a Altidona in autobus: Numerose autolinee collegano la città con Altidona, tra cui l’autolinea Trasfer.

Come arrivare a Altidona in aereo: Scalo Raffaello Sanzio, FALCONARA (AN).

 

Altidona ha una pista ciclabile che arriva fino alla spiaggia.

Per le famiglie con bambini e passeggini è possibile visitare la città a piedi.

La città è accessibile a persone disabili.

NUMERI UTILI

Comune di Altidona

Largo Municipale, 1 – 63900- Altidona (FM)

Tel. 0734 936353 fax 0734 936418

Ufficio Informazioni Turistiche Tel.0734/917016

Pro Loco Tel.0734/936353

 

COSA SAPERE SU ALTIDONA…

Altidona è un caratteristico comune marchigiano situato nella provincia di Fermo. Esso fa parte dell’Unione Comuni Valdaso.

Il territorio di Altidona dal centro storico si adagia verso la campagna fino ad arrivare al mare, dove è possibile godere della bellezza di una spiaggia naturale.

Altidona è fiancheggiata dal fiume Aso che la accompagna fino al mare, su questo tragitto troviamo una passeggiata che si immerge in un ambiente naturale verdeggiante.

Il Parco dei ‘Due ponti’ è un’ampia area verde attorniata da alberi secolari dove è possibile svolgere attività di gioco e di svago, è attraversata dalla pista ciclabile che si ricollega con la spiaggia.

Il litorale di Altidona si sviluppa su un territorio collinare ricco di vegetazione e da una falesia che si affaccia a strapiombo sul mare che crea atmosfere idilliache.

Le origini di Altidona risalgono al popolo dei Piceni. Nel secolo XI appartenne all’abbazia di Montecassino (nella porta di bronzo della sua Basilica, sec. XII, figura Altidona), prima di passare a quella di Farfa. La sua storia è strettamente legata a quella di Fermo. Nel 1507 figurava tra i suoi castelli di secondo grado. Il suo passato è ricco di vicende che ne testimoniano il carattere bellicoso e ribelle. Conobbe il saccheggio del governo napoleonico e nel 1860  furono indette le elezioni per l’annessione all’Italia.

Per gli amanti di architetture antiche Altidona offre interessanti  luoghi da visitare come: la cinta muraria, ristrutturata da pochi anni; il Belvedere, torre d’avvistamento medievale affacciata sulla Valle dell’Aso; la Chiesa di Santa Maria e San Ciriaco, situata nella cinta; la Chiesa della Madonna della Misericordia, (sec.XVII): qui era custodita una statua della Madonna della Misericordia, apprezzabile esemplare di scultura in legno policromo del XV sec. oggi nella Chiesa di Santa Maria e San Ciriaco; la Villa Montana e Cisterna romana, situate nell’antica contrada di Barbolano, luogo del castello sprofondato in mare nell’Alto Medioevo.

Nella chiesa parrocchiale è conservata una tavola, attribuita a Vincenzo Pagani, raffigurante la Madonna col Bambino, due santi e donatore.

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