Abbazia di Sant'Urbano

Panoramica

ID: #5707
Tipologia: Antiche Chiese e Abbazie
Zona: Maceratese e Fermano
Voto:
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Abbazia di Sant’Urbano ad Apiro  

Dove dormire nelle vicinanze: Hotel, Residence, Agriturismi, Country House, Bed and Breakfast (scegli la struttura consigliata nella colonna a sinistra)

Dove si trova: Apiro (MC)

Cosa vedere nelle vicinanze: Cingoli, Treia, Apiro, Macerata.

Anno di costruzione: risale a qualche decennio prima del 1000; la prima pergamena che ne attesta l’esistenza è datata 1033 d.C.;

Stile architettonico: Romanico;

Come arrivare all’Abbazia di Sant’Urbano ad Apiro :

Uscita della A 14 Ancona Nord sia da Nord che da Sud. Mentre per chi viene da Roma/Umbria l’uscita è Apiro Mergo della SS76.

Perché visitare l’Abbazia di Sant’Urbano ad Apiro:

Sorge sulla sponda sinistra del torrente Esinate, in un’oasi di pace e immersa nella natura. Lo stile semplice e privo di decorazioni e gli elementi architettonici caratteristici del romanico conferiscono alla struttura imponenza e importanza.

Cosa sapere sull’Abbazia di Sant’Urbano ad Apiro:

L’ Abbazia di Sant’Urbano è un vero patrimonio culturale per le Marche, e sono tanti i temi che possono intrigare il visitatore.  Innanzitutto la chiesa è stata costruita rispettando una geometria sacra, ed è stata orientata per favorire  un incredibile gioco di luce al suo interno (L’occhio luminoso di Sant’Urbano).

Un altro tema che richiama visitatori e curiosi da tutta Italia ed Europa, è la presenza di molteplici simboli templari. Sembra, infatti, che l’Abbazia di Sant’Urbano, per motivi legati alla sua posizione geografica, lungo un cammino battuto da pellegrini, fosse presieduta nell’Alto Medioevo dai cavalieri templari. Questi lasciarono sui capitelli simboli del loro credo gnostico, che appresero durante i loro viaggi in Terra Santa.

Interessante è poi l’ipotesi che l’Abbazia di Sant’Urbano fosse stata edificata sopra un tempio dedicato a Dioniso, dio pagano legato alla vitalità e al sole. Nella cripta, a testimonianza di ciò, possiamo trovare colonne provenienti da un periodo precedente l’anno 1000. Va sottolineato che sulla base di una di queste antiche colonne, risalenti probabilmente al tempio pagano preesistente, vi è un cerchio dove va ad orientarsi un raggio di sole. Altra testimonianza del fatto che ci fosse un tempio dedicato a Dioniso, è una misteriosa mattonella presente nella parte più elevata della chiesa: una scritta in latino su tale cimelio sembra dire ‘come era giusto fare per Dioniso’.

Come visitare l’Abbazia di Sant’Urbano: La chiesa è sempre aperta e c’è un’audioguida a disposizione di chi vuole visitarla da solo.  Per informazioni: +39 0733 1960186

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