Nelle Marche seguendo l’itinerario della costa adriatica

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22 ottobre 2015turismomarche

Nelle Marche seguendo l’itinerario della costa adriatica. Affascinante itinerario per viaggiare nelle Marche, da nord a sud seguendo la costa e scegliendo il mare adriatico come compagno di viaggio.

Per chi ama viaggiare per diletto, per scoprire, per conoscere o per trovare qualcosa, uno dei più affascinati itinerari è quello che segue la costa adriatica, da nord a sud – da Gabicce Mare a San Benedetto del Tronto –  o viceversa, con un fedele compagno di viaggio, rassicurante anche quando è agitato, brillante, cristallino ed immenso, il mar Adriatico. Un itinerario da compiersi a piacimento, secondo le proprie attitudini e i propri gusti, in macchina o in bicicletta o in moto, percorribile in tutte le stagioni con una durata che può variare da una settimana a dieci giorni ma che può trasformarsi in un on the road infinito, con soste improvvisate, deviazioni, imprevisti che potrebbero rendere questo percorso un viaggio indimenticabile.

Inizia il viaggio verso sud, la partenza è dalla meravigliosa Gabicce Mare, in provincia di Pesaro Urbino, con la sua splendida baia degli angeli e il moderno Ponte levatoio che la collega alla confinate Cattolica per poi scendere, attraversando e scoprendo il Parco regionale naturale del Monte San Bartolo, una delle quattro riserve naturali delle Marche. Come non farsi affascinare e travolgere dalla bellezza delle ripide falesie a picco sul mare menzionate addirittura nella Divina Commedia dantesca, dalle grotte o dalle strette spiagge ciottolose e ghiaiose che donano un eccezionale color giallo oro al panorama che si sposa con l’azzurro del mare. Proseguendo si giunge alla zona del Montefeltro con la spettacolare città rinascimentale di Pesaro, attraversata dal fiume Foglia e affacciata sul mar Adriatico con una splendida spiaggia sabbiosa.

Una seconda giornata potrebbe essere ben spesa tra i monumenti religiosi e civili di Pesaro, visitando la cattedrale di Santa Maria Assunta con la sua facciata tardo-romanica incompiuta o la basilica dei santi Decenzio e Germano, le chiese dedicate a Santa Lucia o a Santa Maria Maddalena, a sant’Agostino o sant’Ubaldo. Ma soprattutto come non lasciarsi avvolgere dalle straordinarie piazze, prima fra tutti quella del Popolo, con la spettacolare fontana, dai meravigliosi palazzi, quello Ducale, ora sede della Prefettura, o palazzo Lazzarini ora sede arcivescovile e ancora, la casa natale di Gioacchino Rossini, la Rocca Costanza o la Sfera Grande di Arnaldo Pomodoro e molto moltissimo altro. Si potrebbe poi far sosta a Fano, con l’imponente Palazzo della Regione, sede del Teatro della Fortuna, con la cinquecentesca fontana che campeggia in piazza XX settembre, l’arco di Augusto, il Duomo del XII sec. o il palazzo del Malatesta. Ci si potrebbe fermare anche a Marotta, la Berlino dell’Adriatico, poiché lungamente divisa fra tre comuni, ispiratrice della canzone di Enrico Ruggeri “Il mare d’inverno” e visitare la lapide confinaria del XVI secolo o la stazione ferroviaria di Marotta-Mondolfo del 1884.

Il giorno successivo si potrebbe far tappa a Senigallia, che con la sua splendida spiaggia di velluto e la panoramica e romantica Rotonda sul Mare, è diventata una delle principali mete turistiche delle Marche, fino ad arrivare alla Riviera del Conero, che da promontorio del Monte Conero, attraversa il territorio anconetano e arriva fino a Numana. Scoprire e lasciarsi affascinare da questa zona non sarà certo difficile tra spiaggette segrete e borghi antichi, tra tipicità locali e strutture accoglienti, tra natura incontaminata e importanti città antiche come Ancona.

Il giorno successivo, proseguendo verso sud si potranno visitare i meravigliosi gioiellini di Marcelli, Porto Recanati, Civitanova Marche e Porto San Giorgio, località prevalentemente conosciute come balneari e turistiche ma piene di vitalità ed iniziative tutto l’anno. Cittadine affacciate sul mare, con spiagge curate e facilmente accessibili, con strutture moderne e accoglienti, locali sul mare, eventi, manifestazioni, rievocazioni e mostre d’arte.

Scendendo si potrà sostare a Pedaso, con la sua storia che passa dai greci ai piceni ai romani e visitare la chiesa neogotica di Santa Maria e San Pietro Apostolo, a tre navate con un impianto a croce latina, il faro o l’osservatorio astronomico. E come non fermarsi a Cupra Marittima, prima tappa della splendida Riviera della Palme, con tantissime testimonianze del suo importante passato, dal museo archeologico del territorio con le sezioni preistorica, picena e romana, la villa romana con ninfeo e ambienti termali e il Foro Romano e ancora la pieve di San Basso o i resti del castello di Sant’Andrea.

L’itinerario si potrebbe fermare infine nella meravigliosa riviera della Palme, costituita dai territori di Cupra Marittima, Grottammare e San Benedetto del Tronto, centro della riviera e splendida cittadina con i suoi viali di enormi palme che fanno da cornice al mare azzurro e cristallino. Oltre ai tantissimi eventi che la meravigliosa San Benedetto organizza tutto l’anno, molto interessante il patrimonio artistico e culturale, con la Torre dei Gualtieri, torrione con un caratteristico orologio rivolto verso il mare, e la cattedrale di Santa Maria della Marina, eretta nel 1615.

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