Nelle Marche per un’escursione a picco sul mare

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20 Febbraio 2020turismomarche

 

C’è un escursione nelle Marche che riunisce insieme, come un appassionante cocktail, tre cose: l’energia del trekking, il respiro della natura dei boschi, lo spettacolo della vista sul mare. Tra Pesaro e Gabicce Mare, le due nobili regine delle vacanze al mare nelle Marche, è presente un percorso che costella antichi paesi, ville e ruderi Romani, baie e viste a picco sul mare: è il sentiero 151 che percorre da Sud a Nord il Parco del San Bartolo.

 

 

Abbiamo  direttamente fatto esperienza, in una tiepida giornata invernale, di tale percorso. Proveremo ora a darvi consigli utili, e trasmettervi qualche immagine che a noi è rimasta particolarmente impressa. Si parte da Pesaro innanzitutto, dall’imbocco per il Parco del San Bartolo nel quartiere Soria. Potete lasciare l’auto nella zona più a Nord del porticciolo turistico, nel grande parcheggio nei pressi del Baia Flaminia Hotel. La camminata inizia in salita, ed è possibile seguire o la carreggiata ( di Domenica è isola ecologica non trafficata ) , oppure il percorso in mezzo al bosco segnalato costantemente con la segnalazione 151. L’atmosfera è in entrambi casi di assoluta pace, intervallata dai rumori degli uccelli che popolano questa area verde. Tra le cose che si possono ammirare nella prima parte del percorso, ci colpisce un’antica Villa Romana: la famosa Villa Imperiale, avvolta dal verde del parco. La prima vera tappa poi, dopo un’oretta di camminata è Santa Marina Alta, dove la visuale si comincia ad aprire sullo spettacolo del mare. Di rilevanza storica è la presenza in questo punto del termine orientale della famosa Linea Gotica. Durante la Seconda Guerra Mondiale,  infatti, tale Parco fu scenario di piccole battaglie tra Tedeschi ed Alleati.

Il percorso continua tra dolci discese e salite, alternando vari scenari: dal bosco tetro al prato aperto, dalla camminata a picco sul mare a quella in mezzo al campo di vite. Si arriva dopo una mezzora di camminata alla Baia degli Schiavi. In realtà puoi scorgere questo antico lembo di spiaggia dall’alto: qui la storia vuole che in passato avvenisse una tratta di schiavi. È un momento abbastanza forte della camminata:  immaginarsi che nel mezzo di tutta questa natura beatificante, ci fosse tale disumana situazione. Si arriva poi, tramite un sentiero che segue la costa e permette una costante vista sul mare, ad uno dei gioielli del Parco del San Bartolo: Fiorenzuola di Focara. Siamo a metà percorso e, dopo circa 2 ore e mezza di camminata spalmate per 10 km ,approfittiamo per farci un giro in questo piccolo borgo medievale e gustarci i suoi piatti tipici: consigliamo la polenta di pesce in uno dei locali tipici con visuale sul blu del mare!

L’escursione prosegue toccando  un altro borgo dall’atmosfera medievale: Casteldimezzo. Quindi alternando piacevoli discese e salite, mischiando continuamente scenario, e mantenendo il mare a destra come rassicurante compagno di viaggio, il percorso giunge a Gabicce Monte, storica località turistica. Qui è giusto fermarsi per godere la vista della costa e del mare verso Nord,  potendo ammirare anche la ridente Gabicce Mare! La camminata terminerà appunto giungendo nell’ultimo ‘avamposto’ turistico delle Marche, una piacevole e panoramica discesa ci porta da ‘lei’. E la prima cosa cosa che consigliamo di fare a Gabicce Mare è di andare nella sua grande spiaggia, togliersi scarpe e calzini per immergere piedi e caviglie in acqua!: è una sensazione di estremo piacere dopo circa 20 km di camminata.

 

Caratteristiche tecniche del percorso

  • lunghezza: 19-20 km
  • difficoltà: E
  • tempo: 4  ore ( da Pesaro a Gabicce Mare )

 

Strutture ricettive consigliate a Gabicce Mare:

 

 

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