MONTEFELTRO, TUTTI I BORGHI DA VISITARE E SCOPRIRE

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23 settembre 2015turismomarche

Montefeltro borghi da Visitare. Ecco quali sono le località montane e i borghi del Montefeltro da non perdere nella tua avventura per le Marche.

La zona del Montefeltro interessa un ampio territorio incastonato nell’Appennino Centrale, nel nord delle Marche a cavallo tra Emilia Romagna e Toscana, una terra che racconta del suo grandioso passato e che pulsa con i ritmi delle vicine città di Urbino, da un lato, e di San Leo dall’altro. Una storia antica visibile e vivibile fatta di centri urbani medievali, chiese austere, conventi solitari, ma anche mulini dal fascino discreto e immutabile, piccoli borghi che conservano antichi profumi genuini e ambienti incontaminati dalle stradine montane e panorami inaspettati.

Fulcro della zona è Urbino, capitale del Ducato di Montefeltro, una città che lascia sorpresi e affascina per il suo monumentale Palazzo Ducale, con al suo interno la Galleria Nazionale delle Marche, per le tante chiese e conventi che ospitano tantissime opere d’arte, con la casa natale di Raffaello Sanzio, con i tanti palazzi patrizi disseminati lungo le strette vie che la caratterizzano e ancora portali e scalinate, tra cui quella elicoidale. L’eleganza e lo stile degli edifici e dei monumenti hanno conservato intatti il loro fascino rinascimentale, la loro importanza e la loro bellezza testimoniano la grandezza del periodo storico inesorabilmente legato al nome di Federico da Montefeltro che, nel ‘400, grazie alla sua mente illuminata e al suo mecenatismo rese questa città un vero gioiello e punto di riferimento culturale. Federico richiamò alla sua corte i migliori pittori, scultori, decoratori e architetti del suo tempo che resero questo borgo un luogo perfetto, quasi “La città ideale” – il magnifico dipinto conservato proprio nella Galleria Nazionale delle Marche di Urbino.

Il territorio del Montefeltro, interessando non solo le Marche ma anche parte della Toscana e dell’Emilia Romagna e la Repubblica di San Marino comprendeva molti comuni, alcuni dei quali tra il 2007 e il 2009 si sono distaccati dalla nostra regione; quelli che sono ad oggi – in provincia di Pesaro Urbino – e quindi appartenenti al Montefeltro urbinate sono 15. Piccoli borghi fortificati ancora intatti che sorgono su una serie di colline dal verde sgargiante intervallate da speroni rocciosi.

Auditore con meno di 2000 abitanti è solo il primo in ordine alfabetico dei deliziosi borghi del Montefeltro, che ospita l’interessante Museo storico della Linea Gotica, mentre a Belforte all’Isauro dove, oltre al borgo antico ricostruito dall’architetto Francesco di Giorgio Martini, è possibile ammirare: il castello – oggi sede della scuola di lingua e cultura italiana per stranieri “Giacomo Leopardi” – e la chiesa dedicata al santo patrono San Lorenzo. Disteso ai piedi del monte omonimo, stretto intorno alla mole seicentesca di Palazzo dei Principi troviamo Carpegna, dove poter visitare la pieve di San Giovanni, risalente all’epoca romanica e le chiese di San Sisto e la chiesa di San Nicolò.

A Frontino, dominato dai suggestivi tavolati rocciosi del Sasso Simone e del Simoncello, si possono visitare: l’Eremo di San Girolamo, il complesso Monumentale di Montefiorentino – risalente al XIII sec.  – al cui interno un’opera di Giovanni Santi, padre di Raffaello Sanzio; mentre a Lunano, capace di mostrare ancora il suo antico splendore grazie al castello diroccato, troviamo il Convento di Monte illuminato, famoso perché qui San Francesco ridonò la vista ad un giovane ragazzo cieco. Fra le colline che separano la valle del Conca da quella del Foglia, Macerata Feltria sorge in prossimità dell’antica Pitinum Pisaurense, con il borgo fortificato, la torre e il Palazzo del Podestà trasformato in Museo.

A Mercatino Conca, oltre al caratteristico centro storico di notevole interesse la chiesa parrocchiale, che conserva al suo interno numerose opere di artisti locali. Monte Cerignone si mostra scenograficamente abbarbicato su uno sperone di roccia, con le sue pittoresche stradette lastricate che salgono fino al fabbricato dell’antica Rocca. Montecopiolo, oggi rinomata località sciistica, è punto di passaggio obbligato tra le valli del Marecchia e del Conca, qui possiamo ammirare i resti dei castelli di Monte Copiolo, Monte Boaggine e di Monte Acuto, antichi baluardi posti a difesa del territorio.

Monte Grimano Terme, vicino al confine con la Repubblica di San Marino, con i suoi 1200 abitanti è uno dei più piccoli dei borghi appartenenti al Montefeltro urbinate, un’oasi di tranquillità in un paesaggio collinare immerso nel verde, mentre Piandimeleto è ancora oggi visibilmente dominata dall’imponente mole del palazzo-fortezza dei conti Oliva con i suoi merli ghibellini e le sue feritoie e beccatelli. A Pietrarubbia, bellissimo borgo, i cui resti del castello di Petra Rubea arroccati su una rupe sono di suggestivo effetto, sono interessanti la Chiesa di San Silvestro, eretta intorno all’anno Mille, che presenta al suo interno un pregevole altare di marmo e un bellissimo rosone opera dello scultore Arnaldo Pomodoro, e il Palazzo del Vicariato di origine cinquecentesca.

Sassocorvaro, posta a specchio del bacino artificiale del lago di Mercatale, sorge sull’alto del suo colle dominato dalla poderosa mole della Rocca Ubaldinesca, innalzata da Francesco di Giorgio Martini, sede della Pinacoteca e del Museo della Civiltà Contadina. A Sassofeltrio, oltre al caratteristico centro storico, possiamo ammirare, nella sala consiliare del municipio, gli stemmi del dominio malatestiano e la Rocca, che venne ricostruita dal famoso architetto Francesco di Giorgio Martini; inoltre, nel suo territorio, nella Valle Sant’Anastasio le sorgenti d’acqua sulfurea ed alcalina. A Tavoleto infine, oltre al meraviglioso centro storico e alle innumerevoli bellezze naturalistiche, di notevole interesse sono i ruderi del Castello della Trappola, di antichissime origini e la Chiesa Parrocchiale che conserva al suo interno numerose opere di artisti locali.

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