L’Oriente approda allo Sferisterio di Macerata

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23 giugno 2017turismomarche

Per la 53a edizione  del Macerata Opera Festival, l’Oriente approda allo Sferisterio, sotto l’ormai consolidata direzione artistica di Francesco Micheli.

Un nuovo grandioso programma 2017 per lo Sferisterio di Macerata, contraddistinto dai dolci profumi d’Oriente, rappresentati da tre splendide opere, firmate da Puccini e Verdi, che hanno fatto la storia della lirica, reinterpretate negli anni in numerosi teatri di tutto il mondo.

A fare da apri fila il 21 Luglio sarà la straordinaria Turandot, una nuova produzione in collaborazione con il Teatro Nazionale Croato di Zagabria, che mette in scena i 3 atti scritti da Puccini e completati poi da un suo allievo, nei quali la bellissima figlia dell’Imperatore, alla ricerca di un uomo degno di lei, sottopone a difficili enigmi i numerosi pretendenti, giustiziando chiunque non sappia risolverli.

La sfida di Turandot continua fino all’arrivo del giovane Calaf che le dimostra la sua sapienza riuscendo nell’impresa. La bella fanciulla rifiuta però il suo amore, giurando solo male e desolazione.

Per tentare una conquista dell’irascibile Turandot, Calaf le propone una contro sfida della durata di una sola notte, nella quale lei dovrà scoprire il suo nome reale, altrimenti sarà costretta a mettere definitivamente a tacere il grande odio.

La principessa, nella forsennata ricerca della libertà, è disposta a qualsiasi cosa pur di scoprire il segreto, ma si sentirà presto costretta a cambiare atteggiamento dinnanzi ad un amore troppo forte, che doveva solo trovare il giusto attimo per trionfare.

L’opera sarà ripetuta anche il 29 Luglio ed il 4 e 13 Agosto, con la possibilità per tutti i giovani Under 30 di assistere all’anteprima giovani il prossimo 17 Luglio.

« Chi quel gong percuoterà
apparire la vedrà
bianca al pari della giada
fredda come quella spada
è la bella Turandot! »

A seguire degnamente questo trionfo d’amore, il 22 Luglio sarà in scena quella che è definita tragedia giapponese, ovvero Madama Butterfly, un altro grande successo di Giacomo Puccini, anch’essa in 3 atti di nuova produzione, in collaborazione con la Fondazione Teatro Massimo di Palermo.

Lo Sferisterio in questo caso mostra agli spettatori la struggente storia di Pinkerton, un ufficiale della marina degli Stati Uniti, e la sua giovane sposa, una geisha di nome Cho Cho-san, che dal giapponese significa proprio Madama Farfalla.

Un matrimonio fatto di speranza e delusioni causate dalla partenza dell’uomo ed il suo ritorno, con un’altra donna sposata negli Stati Uniti, esclusivamente per portare il figlio avuto da Butterfly verso un futuro occidentale, lontano dalla madre.

Il profondo dolore, e la paura che le venga strappato il bambino dalle braccia per sempre, porta la dolce Cho Cho-san a togliersi la vita, proprio nell’istante in cui l’uomo stava andando a scusarsi per riconquistarla, generando una delle scene più drammatiche della lirica.

L’opera sarà ripetuta anche il 28 Luglio ed il 6 e 12 Agosto, con la possibilità per tutti i giovani Under 30 di assistere all’anteprima giovani il prossimo 18 Luglio.

« Un bel dì, vedremo levarsi
un fil di fumo sull’estremo confin  del mare.
E poi la nave appare.
Poi la nave bianca entra nel porto,
romba il suo saluto. »

La terza opera, che allieterà gli spettatori il 30 Luglio, sarà la meravigliosa Aida di Giuseppe Verdi, nata da una coproduzione con la Fondazione Teatro Comunale di Bologna, colei che ha fatto da padrona nei festeggiamenti del cinquantennale del Macerata Opera Festival lo scorso 2014, scaturendo un enorme successo.

Aida è un’opera in 4 atti basata su una storia reale, che colloca al centro dell’attenzione la giovane figlia del Re d’Etiopia, catturata dagli Egizi e ridotta in schiavitù.

Sebbene la sua condizione fosse quella di lontananza dal padre e dalla sua patria, la giovane donna si sente comunque legata all’Egitto, per via del suo inestimabile e contraccambiato amore verso il giovane guerriero Radamès.

Ben presto però scoppia la guerra tra il Re d’Etiopia e l’Egitto a causa della cattura di Aida, vedendo a confronto i due amori della donna, che la costringono a scendere a compromessi, tradendo l’uomo della sua vita e facendolo condannare alla morte per esaudire una richiesta del padre.

Sentendosi in colpa per la scelta fatta, Aida si lascia di nascosto seppellire viva insieme a Radamès, condannandosi alla morte ma rimanendo accanto al suo grande amore.

L’opera sarà ripetuta anche il 5, 11 e 14 Agosto, con la possibilità per tutti i giovani Under 30 di assistere all’anteprima giovani il prossimo 27 Luglio.

« Celeste Aida,
forma divina,
mistico serto di luce e fior. »

Infine grande novità per questa edizione, con la prima esecuzione assoluta al Teatro Lauro Rossi di SHI (si faccia), un’opera da camera ispirata alla vita di Padre Matteo Ricci, realizzata su musica e direzione di Carlo Boccadoro, con libretto e regia di Cecilia Ligorio, in scena il 20 e 26 Luglio ed il 2 e 9 Agosto.

Tante grandiose serate colmeranno di eleganti melodie l’estate dello Sferisterio di Macerata, arricchite da numerosi eventi collaterali, tra cui la tradizionale Notte dell’Opera, che quest’anno è fissata per Giovedì 3 Agosto, la quale accenderà tutta la città d’Oriente.

 

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