Le Marche: una Regione all’insegna del verde

, , ,
4 luglio 2017turismomarche

Le Marche rappresentano da sempre una delle Regioni più verdi d’Italia, in grado di mettere in mostra il perfetto connubio tra dolci colline, sontuose montagne, parchi incontaminati e spiagge meravigliose.

Grazie all’imponenza del patrimonio naturalistico, ed i dovuti accorgimenti, migliorati nel corso degli anni per il rispetto dell’ambiente e la sua giusta valorizzazione, la Regione Marche è salita sul podio delle classifiche Green Economy, seconda solo al Trentino Alto Adige.

Non poteva che essere così, vista la grandiosa presenza nel territorio marchigiano di ben due Parchi Nazionali e quattro Regionali, senza dimenticare anche le sei Riserve Naturalistiche, i numerosi laghi ed i tanti torrenti dove praticare anche sport.

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini nacque nel 1993 proprio intorno all’omonima catena montuosa, caratterizzata da oltre 20 vette intorno ai 2.000 metri di altitudine, includendo anche il Monte Vettore di 2.476 metri.

Si estende per 70.000 ettari nei quali, oltre alle bellezze naturalistiche, caratterizzate da una vegetazione rara e pregiata soprattutto sulle vette, vivono specie di mammiferi protette ed in via di estinzione, come il gatto selvatico o il capriolo, o ancora uccelli come l’aquila reale e il falco pellegrino.

Sono nati dai Monti Sibillini anche numerosi miti e leggende, legati a posti incantati e magiche presenze, come quelli sul Guerrin Meschino e la bellissima Sibilla.

Oltre le Gole del fiume Tronto, a confine con l’Abruzzo, regione nella quale si estende maggiormente, nasce inoltre il Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, che occupa 9.900 ettari di territorio marchigiano.

Tanti i luoghi suggestivi racchiusi in quest’area, tra i quali troviamo numerosi corsi d’acqua, in particolar modo quello dal quale nascono le Cascate della Volpara.

Tra i Parchi Regionali è invece degno di nota quello del Monte Conero, patria di un vero paradiso, ideale soprattutto per giri in mountain bike nei numerosi sentieri che l’attraversano, o ancora per il surf, la vela, le immersioni e la pesca sportiva nelle limpide acque.

Altra splendida area è quella del Parco naturale della Gola della Rossa e di Frasassi, uno dei posti più particolari delle Marche che racchiude i comuni di Serra San Quirico, Arcevia, Fabriano e Genga, dove sorgono le celebri Grotte di Frasassi.

Da non sottovalutare è anche il Parco del Sasso Simone e Simoncello, a cavallo tra le Marche e l’Emilia-Romagna, con le sue piccole vette tra i 600 e i 1400 metri, ed il Parco del Monte San Bartolo, anch’esso tra le due regioni, vicino al quale si erge il borgo fortificato di Gradara con il meraviglioso castello.

Tra le Riserve Naturali delle Marche troviamo invece l’Abbadia di Fiastra, una splendida distesa verde caratterizzata da una morfologia fluviale, nata proprio dai fiumi Fiastra e Chienti che la costeggiano, nella quale è possibile ammirare anche l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra con l’annesso monastero.

Grandioso spazio di natura incontaminata è anche quello compreso nella Riserva naturale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, caratterizzata da un paesaggio dolce ed armonioso fatto di zone boschive, costituite soprattutto da vaste faggete, habitat di lupi, caprioli e del particolare picchio rosso, che in autunno donano un tripudio di colori con il fogliame.

La Regione Marche dona quindi un vasto numero di spazi dove rigenerarsi in mezzo alla natura, udendo solo suoni che essa ci offre con dolcezza e modestia.

Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *