LE MARCHE CAMMINI ED ITINERARI SPIRITUALI

19 settembre 2016turismomarche

Attraversando le Marche cammini spirituali ed itinerari di fede.

La nostra regione è terra devota, non solo per la sua lunga appartenenza allo Stato Pontificio, ma perché da sempre abitata da genti con un forte senso della spiritualità e di abnegazione. Percorsa da molti santi, primo tra tutti il Patrono d’Italia, San Francesco D’Assisi e abitata da moltissimi luoghi di culto, tra chiese, santuari, conventi ed eremi che rappresentano punti di incontro e di preghiera, spesso si percorrono le Marche cammini spirituali e pellegrinaggi spingono ogni anno moltissimi fedeli a riprendere vecchi itinerari di fede oppure a compierne di nuovi. Percorsi di preghiera, di canti, di riflessione e di penitenza che attraversano luoghi magici, avvolti dalla natura protettrice e che conducono spesso a luoghi di suggestiva emozione interiore.

Primi e forse i più conosciuti e battuti sono i cammini lauretani: nella Valle del Chienti  e del Potenza, abbracciati dai Monti Sibillini si va verso Fabriano e si giunge a Loreto per poi proseguire verso altre mete, anche estere. Non si contano i luoghi, le confraternite e le realtà di culto che intraprendono i tantissimi percorsi che portano alla Santa Casa di Loreto immensamente affascinante per la sua carica simbolica e per la serie di valori territoriali, storico-culturali, architettonici e artistici, oltre che prettamente religiosi, testimonianza del passato ed espressione della forte devozione verso la Vergine Maria. Il più classico dei cammini lauretani è quello che da Assisi porta a Loreto, passando per Spello, Colfiorito, Muccia, Belforte del Chienti, Tolentino, Macerata e infine a Montecassiano o Montelupone.

Restando a cavallo tra Marche e Umbria, e interessando le province di Perugia, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, un intrigante cammino si sviluppa sul percorso francescano nella Marca. 180 Km per 8 tappe, 16 comuni i toccati, di cui 13 nelle Marche: Serravalle di Chienti, Muccia, Pievebovigliana, Carldarola, Cessapalombo, Fiastra, San Ginesio, Sarnano, Amandola, Comunanza, Palmiano, Venarotta e Ascoli Piceno. Un percorso non solo spirituale ma anche turistico e culturale che ripercorre i luoghi dove San Francesco si recò per predicare attraversando borghi di altissimo pregio artistico e naturalistico, centri storici meravigliosi e luoghi di culto estremamente suggestivi.

Entrando nel cuore dei Sibillini altro itinerario particolarmente caro ai pellegrini è quello che percorre le Gole dell’infernaccio – nella zona di Montefortino e Montemonaco – fino all’Eremo di San Leonardo luogo estremamente suggestivo poiché si trova a strapiombo su uno sperone di roccia immerso nel verde e nelle vicinanze, a rendere l’ambiente ancora più attraente e scenografico, una cascata nascosta. Un luogo di eccezionale memoria storica e devozionale legata anche alla figura di un monaco, don Pietro Lavini, che da solo abitò e rimise in piedi l’eremo per accogliere poi tutti i visitatori che, dopo l’impegnativo percorso giungevano stanchi e assetati in quella che era diventata la sua casa.

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