LE COSE PIU IMPORTANTI DA VEDERE E FARE NELLA VALLESINA E FABRIANESE

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6 agosto 2015turismomarche

Cosa vedere  nella Vallesina e nel Fabrianese, all’interno della provincia di Ancona, ecco i posti da non perdere e visitare: dalle antiche chiese romaniche alle Grotte di Frasassi.

 

La Vallesina si sviluppa lungo il corso del fiume Esino, da Serra San Quirico alla foce, presso Rocca Priora, nel comune di Falconara Marittima. Dominata dalla sagoma del Monte San Vicino, la valle, il cui fulcro è Jesi, è chiusa da colline, sulle quali si distendono un serie “borghi murati”, i castelli di Jesi, luoghi in cui la storia e la tradizione medievale sono ancora visibili e vivibili in totale armonia con il territorio.  Nella stessa zona, nell’entroterra anconetano, Fabriano e il suo territorio, una serie di colline tra i monti Cucco e San Vicino. Oltre all’affascinante paesaggio dominato da abazie romaniche, campi coltivati e vigneti, la città è un’importante centro industriale grazie alle cartiere e alla produzione di elettrodomestici.

In tutta l’area della vallesina e del fabrianese sono molti i luoghi d’interesse, soprattutto legati al culto, edifici molto antichi che ancora oggi rappresentano punti di preghiera rappresentativi e suggestivi. Nel territorio di Genga, famoso per le straordinarie Grotte di Frasassi, troviamo la chiesa di San Vittore delle Chiuse, in stile romanico eretta nel X secolo, sorge nell’anfiteatro naturale della Gola di Frasassi e resta un luogo di profonda pace e spiritualità. Immersa nella natura con davanti la Valle dell’Esino, l’abbazia di Sant’Elena, che comprende la chiesa, le sale dell’antico convento, il cortiletto interno e uno splendido giardino. Nella diocesi di Fabriano troviamo la Chiesa di Sant’Urbano all’Esinate, divisa in due parti, una dedicata ai laici e una rialzata con una cripta per i religiosi, risale alla seconda metà dell’XI secolo.

I luoghi da visitare sono tanti, oltre agli splendidi borghi murati, alle abazie immerse nella natura, ai vigneti e cantine dell’ormai affermato Verdicchio dei castelli di Jesi, le due città più importanti vantano diversi luoghi d’interesse. Jesi ha imponenti mura quattrocentesche ricostruite su quelle romane, molti edifici importanti, residenze di personaggi storici che nel tempo hanno abitato l’antico borgo, come Palazzo Ricci o Palazzo Balleani o Palazzo Pianetti, capolavoro del rococò italiano. E ancora il Duomo, il Teatro Pergolesi e la Chiesa di San Marco con pitture murali e affreschi trecenteschi.

Anche Fabriano è ricca di luoghi interessanti, dalla Cattedrale di San Venanzio alla Chiesa di San Domenico e quella di Sant’Agostino risalente al tardo duecento che conserva un interessante Lignum Vitae dipinto dal pittore tardogotico Lorenzo Salimbeni da San Severino Marche. E non si può non visitare il Palazzo del Podestà e il Palazzo del Comune con la sua splendida piazza o l’ex ospedale Santa Maria del Buon Gesù fondato da San Giacomo della Marca nel 1456.

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