Le Bandiere Arancioni nelle Marche, scopri quali sono le nuove Bandiere Arancioni del 2015

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1 aprile 2015turismomarche

Le Bandiere Arancioni nelle Marche, scopri quali sono le nuove Bandiere Arancioni del 2015. Scopri i nuovi borghi e paesi delle Marche proclamati Bandiera Arancione per il 2015, te li presentiamo dividendoli per provincia

Il Touring Club Italiano ha conferito, per questo 2015, il vessillo della Bandiera Arancione a 19 località delle Marche che si sono distinte perun  prestigioso patrimonio storico, culturale e ambientale, offrendo ai turisti un alto livello qualitativo di accoglienza e tutela del territorio secondo i principi dello sviluppo sostenibile.

Da nord a sud delle Marche vi informeremo sulle località che hanno ottenuto questo riconoscimento dal Touring Club Italiano.

Provincia di Pesaro Urbino

Gradara con la sua splendida Rocca visitabile all’interno secondo orari e modalità variabili a seconda della stagione. A Gradara da non perderela visita al suo caratteristico borgo medievale compatto e ben percorribile a piedi, con i camminamenti di ronda e il tratto di cinta muraria del XIV sec. dal quale si può godere di un panorama mozzafiato.

Mercatello sul Metauro, un borgocaratterizzato da una cinta muraria protetta da due solchi dove scorrono il fiume Metauro e il torrente Sant’Antonio. Nella piazza centrale da visitare la splendida Colleggiata che conserva le antiche mura romaniche con il Museo della Collegiata e la Chiesa di San Francesco che custodisce notevoli opere artistiche. Il prodotto tipico locale è il tartufo nero che fa da base a numerosi piatti dell’enogastronomia locale.

Mondaviocolpisce a prima vista perché èun borgo curato e valorizzato attraverso un’attenta sistemazione del verde. Mondavio conserva, tra le mura medievali della Rocca, importanti testimonianze di un passato glorioso. Infatti, il borgofu il centro nevralgico in termini amministrativi, commerciali, religiosi e culturali di un più ampio territorio.

Provincia di Ancona

Genga è immersa in un contesto paesaggistico di forte pregio, nelParco naturale regionale Gola della Rossa e di Frasassi. A Genga sono da visitare le famose Grotte di Frasassi, oltre alla Chiesa di San Vittore alle Chiuse. La località è ricca anche di specialità culinarie che potrete degustare sostando negli innumerevoli punti di ristoro della zona: il salame meglio conosciuto come “ciauscolo”, le pappardelle al cinghiale, la polenta con il ragù di cinghiale, la “crescia” cotta sotto la brace, le lumache, i “vincisgrassi” e il liquore “mistrà”.

Corinaldoè una città medievale e rinascimentale che conserva ancora intatte le antiche. Corinaldo è il paese originario di Santa Maria Goretti e per questo è possibile visitare quella che fu la sua abitazione e il Santuario diocesano a lei dedicato. Corinaldo è un paese ricco di eventi, da non perdere a luglio la Contesa del pozzo e della polenta, una rievocazione storica a cui partecipanooltre 300 figuranti. Per la gastronomia sono rinomati l’olio extravergine di oliva e il vino Rosso di Corinaldo.

Ostra si presenta con un centro storico omogeneo e vivace, dove la buona comunicazione sul web le permette di ospitare numerosi turisti in una varietà di strutture ricettive e con la possibilità di offrire sempre una cucina tipica. La Piazza centrale è dominata dal Palazzo Comunale in stile neoclassico e dal lussuoso Teatro della Vittoria.

Offagnagarantisce una suggestiva posizione panoramica e mostra la sua bellezza nella sua Rocca, che ospita all’interno il Museo della Rocca. Il borgo di Offagna è compatto ed omogeneo che si presta ogni a delle rappresentazioni medievali che ogni anno sono ispirate ad un tema diverso. Interessante da visitare è il Museo di Scienze Naturali Luigi Paolucci ed il Monastero di Santa Zita.

Staffoloè denominata il “balcone della Vallesina” per la straordinaria bellezza del panorama che spazia dal mare Adriatico fino ai monti. Della cinta muraria in ottimo stato di conservazione, sorge Albatros, un imponente torrione semicircolare. La città di Staffolo è famosa per il Verdicchio, un ottimo vino attorno al quale ogni anno vengono organizzate numerose manifestazioni.

Provincia di Macerata

Camerino, si trova tra le Valli del Chienti e del Potenza e fu la capitale del ducato dei Da Varano. A Camerino viene organizzata la Corsa alla spada edil palio che si svolge ogni anno a maggio. Le specialità gastronomiche di Camerino sono il ciauscolo, il torrone di Camerino e il panpociato(polenta di mosto). Camerino mette a disposizione numerose strutture ricettive dove è possibile alloggiare, degustare prodotti tipici e dalle quale è possibile visitare tutte le vicine fabbriche di interesse architettonico e artistico.

Montecassiano si distingue per il buono stato di conservazione degli antichi monumenti, tra i quali il quattrocentesco Palazzo dei Priori ed il convento degli Agostiniani. Percorrendo le strade di Montecassiano si respira un’atmosfera tipica e si è accolti dai residenti con estrema gentilezza. A Montecassiano sono valorizzati molto i piatti tipici e ogni anno viene presentato un calendario ricco di eventi e manifestazioni enogastronomiche.

Monteluponesi sviluppa su di un colle, ancora oggi conserva le antiche mura difensive. All’interno del borgo è possibile visitare numerosi monumenti tra cui il Palazzo del Podestà, la pinacoteca, il Teatro Nicola degli Angeli e tanto altro. Montelupone si distingue per la buona offerta di servizi turistici, tra cui visite guidate, aree di sosta per campere la valorizzazione di prodotti agroalimentari locali tra cui spicca il miele, promosso nella manifestazione fieristica Apimarche in agosto.

Pievebovigliana, borgo nel quale particolare attenzione viene dedicata all’ambiente, presenta un centro storico ben organizzato e ben conservato, dove è possibile visitare la parrocchiale di Santa Maria Assunta e  il Museo Raffaele Campelli. E’ possibile immergersi in un paesaggio tranquillo dove poter fare molte escursioni a contatto con la natura. Tra le produzioni tipiche del borgo è riconosciuto il liquore mistrà, noto digestivo realizzato con semi di anice ed alcol e la produzione dei tessuti a mano.

San Ginesio, immerso nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, vanta la produzione del vino rosso San Ginesio DOC e il Polentone di San Ginesio. San Ginesio ha un impianto urbano medievale e racchiuso da mura con torri e baluardi. Da visitare all’interno del borgo la Collegiata, la Pinacoteca Gentili e l’Archivio storico comunale.Nel mese di agosto viene organizzato il Palio,  un’importante manifestazione con sfilate in costume e rievocazioni storiche.

Sarnano,nota anche per le sue fonti termali da cui vengono estratte acque utilizzate a scopo terapeutico,  si trova ai piedi dei Monti Sibillini, immersa nel verde della montagna e dei boschi, offre la possibilità di fare numerose escursioni naturalistiche a piedi, a cavallo o in mountain bike. Da non perdere, tra gli eventi, la Mostra mercato di antiquariato e artigianato artistico nell’ultima settimana di maggio e la prima di giugno e il Palio del Serafino ad agosto.

Urbisaglia, fu un’importante città del Piceno,cittadina di antico impianto romano ravvisabile nel Parco archeologico con l’antico anfiteatro e il teatro. Urbisaglia domina la valle del fiume Fiastra con la sua imponente Rocca costruita tra il XIII e XV sec. Tra le produzioni tipiche del luogo, spiccano il vino rosso Rocca di Urbisaglia e le originali calzature realizzate artigianalmente senza utilizzo di macchinari

Vissoè  immerso nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini e si distingue per la valorizzazione delle risorse ambientali e storico-culturali. Visso è caratterizzato da una buona qualità urbanistica e architettonica del centro storico, inoltre, è ricco di botteghe dove è possibile acquistare prodotti agroalimentari tipici del territorio. Da non perdere il Museo dei Manoscritti Leopardiani e il Santuario della Madonna di Macereto.

Provincia di Fermo

Monterubbiano si caratterizza dalla buona conservazione del borgo antico, da visitare il trecentesco Palazzo Comunale sede della pinacoteca. Tra gli eventi da non perdere a Monterubbiano la sagra delle tagliatelle fritte in agosto, una tipicità la cui ricetta ancora ad oggi resta segreta.Monterubbiano presenta una rete sentieristica  interessante da percorrere in bici, che è possibile noleggiare all’ufficio turistico.

Provincia di Ascoli Piceno

Acquaviva Picena, cittadina a pochi Km dalla Riviera delle Palme, presenta un centro storico caratterizzato da vie parallele. All’interno del borgo è interessante visitare la Chiesa di San Lorenzo, il Museo delle Armi Antiche ed il Museo della “Pajarola” ove vengono conservati oggetti realizzati a mano con materiali naturali quali paglia o vimini.

Ripatransone città ricca di eventi e manifestazioni ogni anno, si è guadagnata l’appellativo di“belvedere del Piceno” per la sua posizione panoramica tra la valle del torrente Menocchia e il fiume Tesino. La particolarità di Ripatransone è la presenza di un vicolo stretto solo 43 cm, il più stretto d’Italia. Il borgo è ricco di elementi storico-culturali ed è caratterizzato da tanta gastronomia tipica come il ciavarro, piatto a base di legumi arricchito da salsa piccante. Tra le manifestazioni organizzate a Ripatransone, da non perdere il Cavallo di fuoco, spettacolo pirotecnico in cui un enorme cavallo viene ricoperto di fuochi d’artificio.

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