La Contea dei Ciliegi: il rifugio dei sensi è nelle Marche

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5 Marzo 2020turismomarche

Ci troviamo in un posto speciale delle Marche, proprio dove il Piceno si comincia ad affacciare sul mare. La Contea dei Ciliegi, una Casa Vacanze che prende il nome da uno dei frutti prelibati della sua terra, è appoggiata sulla cima di una collina. Siamo appena sopra Pedaso, in provincia di Fermo, e sono due gli ingredienti naturali che ci sembrano rendere questo luogo un posto unico: un Parco di 80.000 mq e una posizione panoramica verso ogni direzione. Qui si ha la sensazione di essere vedette sui colori vicini e lontani del territorio marchigiano. Padroni indiscussi di questo variopinto quadro sono il blu del mare e il verde vivace dei prati.

La Contea dei Ciliegi era in passato un’azienda agricola: un’antica dimora con stalle e campi, lavorati  dalla famiglia Bruti, originaria del posto. Questo sangue, dedito al lavoro rispettoso della natura, si è evoluto in una “vocazione green” che Luigi Bruti, attuale titolare, ha voluto imprimere alla struttura ricettiva. Questa location turistica rappresenta un esempio di impegno per l’Ecologia per vari motivi: dall’utilizzo di pannelli fotovoltaici, ad un sistema innovativo di depurazione dell’acqua nera; da un sistema di irrigazione sotterranea (che porta ad una diminuzione del 70% degli insetti), al mancato utilizzo di pesticidi per tutte le piante ed alberi.

panorama zona est

Per trasmettervi al meglio che tipo di sensazioni e vissuti si provano in questo fiabesco posto, abbiamo deciso di dare voce ad un turista che ne ha realmente avuto esperienza diretta. Michael ha villeggiato qui due settimane nel mese di giugno, con sua moglie e sua figlia. Sceso da Monaco di Baviera, così comincia a descrivere la sua vacanza:

“C’è un gran silenzio per tutta la giornata. Sembra di venir catapultati in una scena di un film fantasy, dove sei circondato dalla natura e puoi perdere la cognizione del tempo. La prima cosa che mi ha emozionato, complice il cielo azzurro e nitido di giugno, è il panorama! Vi è una postazione, appena fuori gli appartamenti, dove rimani incantato dalla vista in lontananza di tre scenari mozzafiato: il Monte Conero a Nord, il Parco del Gargano a Sud, e per la gioia di mia moglie appassionata di montagna, la catena della Maiella verso l’interno…”

Poi parlandomi della piscina, uno specchio d’acqua adagiato come a valle nel parco… “Mi piaceva innanzitutto vedere mia figlia nuotare spensierata: finalmente abbiamo trovato un posto dove nella piscina non c’è cloro, che a lei crea irritazione agli occhi. C’è un sistema di depurazione ad elettrolisi, di cui non avevo mai sentito parlare. E mia moglie si vantava così tanto di vedersi addosso una pelle vellutata, appena usciva dalla sua nuotata pomeridiana!”

piscina

Interessante è come poi Michael ha vissuto i vari ambienti di questo grande parco…

“Lo facevo quasi tutti i giorni, in beata solitudine. Iniziavo a vivere il Parco come un susseguirsi di diversi spazi ed atmosfere. Cominciavo a camminare immergendomi nel bosco dei frassini. Ricordo il piacevole fresco dell’ombra che mi accompagnava, l’atmosfera un po’ fatata, ma soprattutto l’odore intenso del frassino! Mi piaceva poi intervallare questa camminata con degli esercizi ginnici che venivano consigliati nelle 12 stazioni… fino ad arrivare alla cosa più bella e speciale per me di questo posto: IL LABIRINTO. Lo chiamano in realtà “Il LABIRINTO RILASSANTE”, ed è un percorso di 1 km creato a immagine e somiglianza del labirinto che si trova dentro la cattedrale di CHARTRE. Mi sono sentito toccare al cuore, proprio perché mi sono imbattuto in uno dei temi che mi appassionano da sempre: i Templari e i loro segreti.. Ogni volta che percorrevo lentamente questo labirinto, riuscivo a staccare dalla realtà, dai miei pensieri. E con quel sano vuoto mentale appena guadagnato, mi fermavo ad ammirare l’indescrivibile panorama: da qui la vista può spaziare lontano verso la Costa Adriatica.”

prato zona est

Continuando con il suo racconto del giro nel parco, Michael diventa sempre più entusiasta quando riporta il suo arrivo nella parte più ad est, quella preceduta dalla zona degli ulivi…

“Se il bosco di frassini ed ulivi mi avevano fatto meditare, e se il labirinto aveva fatto tabula rasa nella mia mente… qui mi si è all’improvviso aperto il cuore e il respiro. Per l’ennesima volta in questo magico posto un panorama immenso, dai colori vivi e cangianti! Un prato fiorito di primule ti accoglie. È  lievemente inclinato per permetterti di stenderti, riposare, e continuare ad ammirare il mare verso Sud…”

In questa parte del parco, che si distingue appunto per la presenza di un grande prato e per la vista sul mare, si possono anche scorgere sulla costa i resti del promontorio che aderiva a questa collina. Sino al 1600 era presente un castello medievale: Castello Fageto. Alla Contea dei Ciliegi l’incanto della natura si mescola, infatti, anche con il fascino di storie antiche. Michael mi dice poi che nella Contea c’è una zona più interna, quella che dà il nome a questa stupenda realtà: il bosco dei Ciliegi.

Viale Imperiale

“C’è come un sentiero che unisce la zona affacciata al mare alla parte più interna, lo chiamano Viale Imperiale. Camminando qui, sono rimasto avvolto dagli odori delle tante erbe aromatiche presenti: salvia, timo, maggiorana, menta. Mi ha sorpreso un incontro ravvicinato con un simpatico leprotto! Ma poi è l’incanto del colore del fiore dei Ciliegi che ha rapito la mia vista, catapultandomi in un’atmosfera lontana, orientale… La zona dei Ciliegi, dove sono presenti anche altri alberi da frutto, è fresca anche nelle giornate più calde. Approfittavo per sedermi sulle panchine e disegnare sul mio album;  ora capisco come questi  alberi possano aver tanto ispirato nell’antichità pittori e calligrafi! Appena sopra il bosco poi, c’è anche un percorso per massaggiarti i piedi: una postazione per il BAREFOOTING. Corteccia di Pino Marittimo, pietre di fiume bianchi e verdi, legno di Bambù e Castagno, e infine una vasca di acqua  fresca… ecco tutti gli ingredienti naturali di questo benefico percorso. Veramente piacevole il contatto dei piedi con la terra… e che sensazione di leggerezza per tutto il corpo!”

zona bosco interna

Chiedo a Michael se durante la sua vacanza alla Contea dei Ciliegi, ci sia stata anche occasione per un po’ di convivialità e aggregazione…

“Una volta alla settimana, alla sera venivano organizzati dei Pasta Party nella zona piscina! La quiete e il benessere che questo posto ci trasmetteva di giorno, ci portava ad avere un grande appetito alla sera. Trovarci a tavola con altre persone provenienti da tutta Europa, per assaggiare tipologie di primi piatti italiani, è stata una situazione molto gustosa e divertente. Delizioso poi quel Rosso Piceno che sorseggiavamo con la pasta: un vino rosso antico del posto, dal sapore deciso. La cena era protetta dall’atmosfera serena del tramonto, con i suoi colori più tenui.”

Se cerchi un posto per trascorrere una vacanza all’insegna della bellezza del territorio, e della possibilità di rilassarti e meditare, la Contea dei Ciliegi ti aspetta. La testimonianza di Michael parla di colori, atmosfere, odori, e di particolari sensazioni fisiche e stati mentali che si attivano. Qui c’è un’energia benefica.

Contea dei Ciliegi, il tuo rifugio dei sensi

Per Info e prenotazioni:

www.conteadeiciliegi.it

info@conteadeiciliegi.it

 

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