Il tartufo, prodotto pregiato delle Marche: viaggio dalle zone dove nasce alle aziende produttrici

23 Settembre 2020turismomarche

Tra le tante ricchezze agroalimentari che le Marche possiedono, spicca il Tartufo, frutto pregiato del suo variegato territorio.

Proprio in due zone rinomate per la bellezza paesaggistica, e per la storia antica legata ai suoi borghi, crescono diverse varietà di tartufo. Gli appassionati sapranno che le Marche sono produttrici principalmente di due diversi tipi di tuberi: al nord, nella provincia di Pesaro Urbino, si raccoglie il Tuber magnatum pico, un Tartufo Bianco Pregiato, mentre più a sud, in provincia di Ascoli Piceno troverete il Tartufo NeroTuber melanosporum. Il periodo indicativo della raccolta (attenzione che per raccogliere i tartufi, bisogna possedere apposito patentino di abilitazione alla raccolta) va da fine settembre a fine dicembre.

Il Pesarese è addirittura riconosciuto come la zona tartufigena con la migliore vocazione in Italia. Qui crescono tutte le specie di tartufo commercialmente più importanti.

In particolare, i luoghi di spicco nella produzione del tartufo di questa provincia marchigiana sono: Acqualagna, Sant’Angelo in Vado, Sant’Agata Feltria e Pergola, sedi di mercati di importanza nazionale del Tartufo Bianco Pregiato.  Non meno famosi per il tartufo sono Carpegna, Novafeltria, Sassocorvaro, Cagli, Fossombrone, e anche la bellissima Urbino.

Caratteristiche del Tartufo Bianco Pregiato

Le dimensioni possono variare da quelle di una  noce a quelle di una grossa arancia.

Il Tartufo Bianco può ricordare anche una patata, di forma più o meno irregolare, a seconda del terreno dove si sviluppa: se la terra è dura o piena di sassi e di radici, il tartufo sarà più irregolare; altrimenti se la terra è più friabile, il tartufo avrà un aspetto liscio e regolare, e di conseguenza sarà più ricercato e costoso.

Per quanto riguarda il colore,  il Tartufo Bianco si presenta con polpa che va dal color marrone al nocciola, e può presentare sfumature rosate e venature biancastre: si tratta di caratteristiche che variano a seconda del suo grado di maturazione e della pianta con cui vive in simbiosi.

Aziende dove poterlo acquistare

Longhi Ravaldo Commercio Tartufi – Marini Azzolini SNC Tartufi – Bramante Tartufi – T.& C. SRL – Le Trifole Truffles – Italiatartufi SRL – Acqualagna Tartufi SRL – Eden Tratufi – Bernardini Tartufi SRL – Azienda Agricola La Cerca – Sacchi Tartufi SRL – Az. Agr. Polverari Rosetta – Irene Ragni

 

Acqualagna, fiera del tartufo.

 

Passiamo ora alla provincia di Ascoli Piceno, rinomata invece per la produzione del Tartufo Nero Pregiato. Questa tipologia di tubero, si trova prevalentemente in terreni sabbiosi ed è di buona pezzatura. I luoghi del tatufo nero più importanti sono: Acquasanta, Comunanza, Montefortino, Roccafluvione. Amandola, nella vicina provincia di Fermo, spicca invece per la presenza del tartufo bianco.

Caratteristiche del Tartufo Nero Pregiato

La sua forma è perlopiù rotonda, dalle dimensioni che possono variare da quelle di una nocciola a quelle di una grossa patata; il suo peso può anche superare 1 kg.

Questo tartufo è caratterizzato da una scorza nera rugosa costellata da piccole verruche, e da una polpa nera-violacea, striata da sottili venature bianche che esposte all’aria diventano rosseggianti, ed in cottura tendono al nero.

Il Tartufo nero pregiato possiede un profumo delicato e gradevole. E  per il sapore particolare, quasi dolciastro, viene spesso chiamato “tartufo nero dolce”

Aziende dove poterlo acquistare

Bosco d’Oro – Angelozzi tartuficoltura – Filotei Group – Trivelli Tartufi SRL

 

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