I Templari nelle Marche: le 4 chiese del mistero

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26 febbraio 2015turismomarche

I Templari nelle Marche: le 4 chiese del mistero

4 chiese antiche da visitare nel tuo viaggio per le Marche, in tutte passarono i cavalieri templari lasciando una simbologia misteriosa.

Le Marche, oltre al mare pulito, alla natura incontaminata e alle città d’arte ricche di storia, possiedono anche un altro patrimonio affascinante da scoprire: le chiese.

Tante, infatti, sono le chiese medievali che costellano da nord a sud questa splendida regione del centro Italia. La maggior parte di queste sono in stile romanico, luoghi di culto istituiti dall’ordine Benedettino che si stanziò tra le colline marchigiane, lungo torrenti e fiumi, bonificando le aree e dando un forte slancio all’agricoltura e all’allevamento.

Tra queste chiese, ce ne sono alcune cariche di simbologie misteriose, tanto che riportano nelle loro facciate e al loro interno dei messaggi cifrati impressi sulla pietra. La simbologia sui capitelli sembra nascondere un messaggio interpretabile solo da pochi eletti.

Sono chiese segnate dai Templari, un ordine cavalleresco di passaggio nelle Marche e proveniente dall’Oriente, che contribuì a creare e lasciare ai posteri tale misterioso tesoro nascosto: cosa meglio di una chiesa in pietra, luogo sacro che resiste nel tempo, per scolpire un messaggio di tipo esoterico?!

Per la tua avventura nelle Marche ne consigliamo 4 assolutamente da non perdere, immerse nel verde della natura incontaminata, ove regna un profondo silenzio che si concilia con la preghiera e la meditazione.

La prima chiesa legata all’ordine cavalleresco dei Templari è la Chiesa di Santa Croce a Sassoferrato, nella zona del Fabrianese.

Questa chiesa, costruita su di un colle vicino al fiume Sentino, nasce all’interno di un’antico edificio di culto pagano, nel quale si adorava il Dio Mitra. Si tratta, in pratica di una costruzione inglobata nell’intero complesso abbaziale senza che dall’esterno sia percepibile la sua architettura. All’interno della Chiesa è conservata la famosa Croce Patente, un simbolo ben noto ai Templari.

La seconda chiesa misteriosa da non perdere si trova ad Ancona, capoluogo delle Marche, la Chiesa di Santa Maria della Piazza.

La Chiesa di Santa Maria della Piazza sorge nel centro storico ed è in stile romanico. Colpisce il portale in pietra scolpito da Maestro Filippo, ricco di elementi che danno l’impressione che si volesse raccontare qualcosa, commissionato dai Templari.

La terza chiesa è la Chiesa di San Vittore delle Chiuse a Genga, in provincia di Ancona.

Tra le diverse rappresentazioni simboliche, all’interno di questa chiesa in stile romanico, immersa nel verde e nella roccia delle montagne circostanti, è presente il simbolo dell’infinito,  in corrispondenza di una finestra nella navata sinistra della chiesa. Ancora oggi non se ne capisce il motivo, ma si crede che furono i templari a lasciare tale esoterica traccia.

Il quarto messaggio segreto è nella piccola Chiesa di Sant’Ansovino ad Avacelli, nei pressi di Arcevia.

Il marchio dei Templari è subito visibile sulla facciata d’ingresso: la famosa croce dei Templari.

All’interno, la simbologia sui capitelli ti sorprenderà, potrai osservare i famosi nodi di Salomone, simbolo che spesso i Templari lasciavano nei luoghi ritenuti sacri ed importanti.

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One thought on “I Templari nelle Marche: le 4 chiese del mistero

  1. Se la chiesa di Santa Croce a Sassoferrato può essere definita templare con una discreta certezza (solo per via di una croce patente incisa all’interno), delle altre 3 ci sono seri dubbi storici. La sola chiesa marchigiana, documentata con scritti consultabili anche oggi, è san Filippo de’Plano, in località Casenuove di Osimo. Può essere utile leggere “alla luce nell’ombra” (edizioni Spring Color, Castelfidardo) per aver una documentazione più rigorosa delle “presunte” chiese templari. A disposizione per chiarimenti.

    • Hafiz ha detto:

      romina, September 12, 2013 at 3:03 pmio ci sono stata tanti anni fe0 nel 1993 sono stata solo una volta e8 un paese molto isolato mtononoo .perf2 caratteristico per l’estate come localite0 turistica ho visto il cinvento dei 32 frati cappuccini molto impressionante la prima volta che li vidi comunque interessante mi sarebbe piaciauto ritornare lec perf2 e8 uno spettaccolo macabro ma allo stesso tempo interessante .solo per vedere i frati scheletri

  2. Matteo Parrini ha detto:

    Mi parte che questi Templari ormai ce li sogniamo pure di notte. Ma sulla base di cosa si sta parlando di Templari? A dire il vero, i documenti indicano ben altre strade, a cominciare dalle regole attestate in cui si viveva in questi quattro monasteri (lasciando pure qualche dubbio su Santa Croce di Sassoferrato): quella di San Benedetto.

  3. Romaffy ha detto:

    La Chiesa di Santa Maria del Borgo a Castignano (AP), collocata a ridosso dell’antichissima via Templari, ha la tipica struttura dell’Ospitale costruito dall’ordine sia in terra santa che in diverse località italiane e mostra sul portale il Tau, simbolo inconfondibile del passaggio e della permanenza dei cavalieri. La località del Piceno dedica quattro giorni l’anno ad agosto, a una rievocazione storica dedicata ai Templari e al Medioevo che ospita convegni e il più grande numero di artisti in Italia in eventi di questo tipo.

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