I borghi delle Marche ideali per weekend all’insegna del benessere e della cultura

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4 novembre 2015turismomarche

I borghi delle Marche weekend benessere e cultura. Vuoi trovare nelle marche un borgo immerso nel verde delle colline, ricco di storia e antichità da visitare, e magari con la possibilità di fare un centro benessere? ecco un piccola guida con i borghi ideali dove trovare questo delizioso mix.

Anche con le stagioni fredde il territorio marchigiano ha tanto da offrire, piccoli borghi da scoprire in un week end dalla storia millenari avvolti da alture o da dolci colline, cullati dal vento e dalla brezza marina. Paesi meravigliosi con un patrimonio artistico inestimabile che hanno saputo valorizzare le proprie culture e tradizioni e farne una peculiarità, paesi accoglienti capaci di coccolare l’ospite anche attraverso centri benessere o terme.

Uno di questi luoghi è Gradara, in provincia di Pesaro Urbino, immerso nelle colline dell’appennino marchigiano-romagnolo, nel verde della natura rigogliosa e nell’antica storia che lega questo borgo alla famiglia dei Malatesta. La storia del paese si intreccia inesorabilmente a quella del castello che qui ancora oggi campeggia maestoso, soggetto nei secoli alle varie dominazioni delle più importanti famiglie che regnarono in tutto il centro nord, secondo la leggenda fu proprio qui che si consumò la tragedia narrata nella Divina Commedia della morte di Paolo e Francesca uccisi perché amanti da Giangiotto Malatesta, marito di lei e fratello di lui.

Un luogo pittoresco dove trascorrere un week-end tra cultura e natura è Sassocorvaro.  Anch’esso in provincia di Pesaro-Urbino, si erge su un colle che domina la valle del fiume Foglia ed è articolato intorno la sua Rocca Ubaldinesca. Su progetto dall’architetto senese Francesco di Giorgio Martini, la fortezza venne costruita intorno alla seconda metà del ‘400 per il fratellastro del duca Federico da Montefeltro, Ottaviano degli Ubaldini. Oltre alla rocca, possente centro cittadino ancora oggi, molto interessante il Lago di Mercatale, frazione a valle di Sassocorvaro; anche se artificiale il paesaggio che ne deriva è davvero armonioso grazie anche alle colline lussureggianti ricoperte dalla fitta boscaglia rigogliosa resa fertile da lago stesso.

Piccolo e Tranquillo borgo montano è Borgo Pace sulle cui terre si incontrano die torrenti il Meta e l’Auro che fondono le loro acque formando il Metauro, il fiume più lungo delle Marche. Un territorio vasto rispetto ad una popolazione che non arriva alle mille unità rendono questo piccolo paese metaurese in vero gioiellino incastonato tra montagne e colline, un’oasi di pace dove poter riposare e godere dell’ospitalità degli abitanti e riscoprire il fascino delle tradizioni millenarie. Inoltre, molto interessanti la chiesa di Santa Maria Nuova, ricostruita dopo la distruzione nazista, l’abbazia benedettina di Lamoli, frazione del paese, dedicata a san Michele Arcangelo e la chiesa di San Leone nella frazione di Figiano che vanta affreschi risalenti al XIV secolo.

Mondavio sorge su un colle dal quale si possono scorgere il mar Adriatico da un lato e i monti Catria e Nerone dall’altro e è situato tra le vallate del fiume Metauro e del fiume Cesano. Un delizioso borgo dalle origini molto antiche e dalla storia importante, dove potersi rifugiare e passare un meraviglioso week-end tra una natura protagonista e una cultura tangibile. Tra i luoghi da scoprire, l’ex convento dei Cappuccini poco lontano dal centro cittadino, la chiesa di San Francesco e la Collegiata dei Santo Pietro e Paterniano risalente al 1300. Tra le architetture civili impossibile non lasciarsi affascinare dalla Rocca roveresca risalente alla seconda metà del ‘400 e commissionata da Giovanni della Rovere all’architetto Francesco di Giorgio Martini ancora in ottimo stato, dal Palazzo municipale e il Teatro Apollo costruito alla fine del XVIII sec. all’interno della quattrocentesca chiesa di San Filippo Neri e radicalmente ampliato nel 1887.

 Anche Offagna, in provincia di Ancona, si sviluppa intorno all’antica Rocca, il suo monumento principale e una delle opere difensive più importanti del Castelli di Ancona. A pianta quadrata con torre angolare e maschio centrale, la fortezza, costruita tra il 1454 e il 1456 per difendere il confine da Aspio, è ancora il centro di questo delizioso borgo ed ospita diversi musei con una ricca collezione faunistica e una dedicata alle armi. Da visitare anche il monastero di Santa Maria della Visitazione e la chiesa del Santissimo Sacramento opere firmate dall’architetto Andrea Vici vissuto a cavallo tra il ‘700 e l’800.

Serra San Quirico, in provincia di Ancona, è un meraviglioso comune dalle sembianze tipicamente medievali immerso nell’entroterra marchigiano tra verdi colline coltivate e dolci declivi boschivi. Il borgo ha una ricca storia da raccontare, tradizioni da far riscoprire, strutture accoglienti e una natura armoniosa dove potersi rilassare e passare momenti indimenticabili tra relax e cultura, storia e gastronomia. Interessanti la torre d’avvistamento e le Copertelle, passaggi coperti che corrono lungo le mura del paese, e ancora la murabile e sfarzosa chiesa barocca di Santa Lucia e l’ex chiesa di Santa Maria del Mercato che, all’ingresso del borgo mostra un bel campanile traforato da bifore e monofore.

In provincia di Ascoli Piceno troviamo Moresco, un castello sorto in posizione strategica, sulla sommità di un colle, controlla la verde vallata sottostante dell’Aso. Un piccolo borgo medievale che si sviluppa, dal castello centrale, a forma di ellisse, una roccaforte strategica per il comune di Fermo nelle guerre ricorrenti contro Ascoli. Il paese è facilmente identificabile grazie alla torre eptagonale del XII sec. alta 25 metri con una cuspide in stile arabeggiante crollata nel 1918 e sostituita da merlature. Un panorama mozzafiato che va dal Monte Conero al Gran Sasso al mar Adriatico, un paese fiero delle sue origini e delle sue tradizioni, delle sue antiche mura, della sua campana che scandisce ogni giorno il tempo con i suoi rintocchi ma anche la ex chiesa di Santa Sofia ora diventata un teatro e che conserva un’interessante affresco della scuola di Crivelli.

In provincia di Macerata, a circa 700 metri d’altezza sul livello del mare sorge San Ginesio, un delizioso borgo nel cuore dei Sibillini il cui panorama spazia dal Conero all’Appennino e bagnato dal torrente Fiastella. Il paese, dedicato a San Ginesio Martire il cui corpo è conservato nella meravigliosa Collegiata, vanta uno stile architettonico medievale, con mura castellane con torri e torrioni e quattro porte d’accesso, con elementi tipici provenienti dal nord Europa spiegabili solo in parte alla presenza di maestranze provenienti dalla Germania e dai Paesi Bassi. Storicamente ed artisticamente importanti l’Ospedale dei pellegrini, costruzione del XIII secolo con portico a basse colonne e loggetta e la Collegiata, che mostra l’eccezionale decorazione della facciata in cotto risalente al 1421, unica opera marchigiana in stile gotico fiorito.

Offida, in provincia di Ascoli Piceno, sorge su uno sperone roccioso tra le valli del fiume Tesino e del fiume Tronto. Un borgo antico, curato e lussuoso nella sua semplicità racchiuso dalle mura castellane risalenti al XII secolo, dentro le quali si trovano monumenti di particolare valore artistico, primo fra tutti il Palazzo comunale, elegante edificio databile tra il XI e il XII sec. con una facciata preceduta da un porticato a sette arcate con una loggetta alzata a 14 arcate e una torre centrale merlata. Al suo interno una piccola pinacoteca e il Teatro Serpente Aureo, un vero gioiello di concezione barocca con schema a ferro di cavallo. E ancora la chiesa della Collegiata con al suo interno una riproduzione della grotta di Lourdes, la chiesa dell’Addolorata in cui è custodita la bara del Cristo Morto, e il monumento più rappresentativo, la chiesa di in stile romanico-gotico di Santa Maria della Rocca, ricostruita nel 1330 su una piccola chiesa benedettina dell’XI secolo, che si staglia imponente sulla vallata.

Montefortino si trova in provincia di Fermo, il suo territorio è lambito dal fiume Tenna mentre tutto il borgo è abbracciato dall’anfiteatro dei monti Sibillini, dal Vettore al Pizzo Regina che lo incastonano donando un panorama mozzafiato in cui predominano il verde dei boschi e dei campi. Un piccolo paese in cui storia e tradizione convivono, dove cultura e benessere sanno coccolare l’ospite e rendere il periodo di vacanza un vero soggiorno di riposo e di arricchimento personale. Montefortino è un tipico borgo medievale costituito da case in pietra e cotto, fortificato da mura di cui rimangono solo alcune porte che immettono in strette viuzze che conducono alla piazza centrale, Piazza Re Umberto I, caratterizzata da un’ampia vista panoramica sui Sibillini. Da scoprire e visitare la chiesa di Sant’Angelo in Montespino, il convento e la chiesa di San Francesco che conserva una Madonna del Rosario di Simone de Magistris e Palazzo Leopardi, maestoso edificio cinquecentesco sede dal 1842 della Pinacoteca civica Fortunato Duranti, pittore locale e collezionista di opere d’arte che donò al comune.

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One thought on “I borghi delle Marche ideali per weekend all’insegna del benessere e della cultura

  1. Manca il borgo di Pozzuolo, nel comune di Serrungarina, provincia Pesaro-Urbino

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