FERRAGOSTO NELLE MARCHE, LE COSE BELLE DA FARE PER CHI È IN VACANZA

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4 agosto 2015turismomarche

Ferragosto nelle Marche Cosa fare. Ecco cosa fare nelle Marche a Ferragosto: dalle gite in barca al mare alle escursioni o pic nic in montagna.

La regione Marche vanta un territorio molto vario, dall’area costiera – con moltissime zone attrezzate e stabilimenti balneari ma anche piccoli porticcioli con mare cristallino e spiagge bianchissime – alla parte collinare e montuosa, con paesaggi mozzafiato tra campi coltivati e boschi fino ad arrivare a vere e proprie montagne rocciose che incorniciano la regione. Tutto il territorio nasconde delle bellezze da scoprire e da vivere, dal mare alla montagna, dai laghi alle città, ognuno nelle Marche potrà trovare ciò che cerca per le sue vacanze grazie anche all’ospitalità e all’organizzazione sempre più attenta alle necessità dei visitatori.

Per le ferie agostane sono tantissimi gli itinerari, i percorsi e gli appuntamenti da non perdere per chi vuole godersi l’estate lontano dal caos degli stabilimenti balneari. Nelle zone costiere ci si può rifugiare in splendidi boschi di conifere e organizzare pic nic in comitiva o affidarsi a sagre o eventi enogastronomici con i piatti tipici locali. Nella meravigliosa zona del Conero, tra Numana, Portonovo e Sirolo, non si può non rimanere affascinati dalla spiaggia delle “Due sorelle”. E ancora, verso sud, nell’ascolano tra Grottammare, e Porto San Giorgio, o a nord, nel pesarese dove la baia di Gabicce Mare saprà soddisfare ogni esigenza o curiosità. Tanti i luoghi da scoprire da soli, in coppia o in comitiva, in barca, in traghetto o a piedi con itinerari sempre nuovi.

Per chi invece preferisce la frescura, il relax ma anche lo sport o l’avventura i luoghi da visitare sono all’interno, con escursioni che possono essere semplici passeggiate alla scoperta del paesaggio a vere e proprie escursioni per gli appassionati di scalate o trekking. Si può scegliere di passeggiare, a piedi, in bicicletta o a cavallo lungo i declivi o costeggiando fiumi o laghi, che sia nella zona del Monte San Vicino, tra Ancona e Macerata, o nel Montefeltro, con le sue valli boscose e bruschi scoscendimenti. Tutto da scoprire è il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, le cui cime superano, in alcuni casi, i 2000 metri. Valli strette e depressioni ad alta quota come i Piani di Castelluccio ma anche fiumi, come l’Aso, il Tenna, l’Ambro e il Nera e sotto la cima del Vettore lo straordinario e unico Lago di Pilato raggiungibile solo dopo una lunga camminata immersi nella natura.

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