5 paesini da visitare durante Cantine Aperte 2018

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24 maggio 2018turismomarche

Come saprete (anche da questo articolo) questo fine settimana ci sarà uno degli eventi dell’anno per gli amanti del vino: Cantine Aperte. Con l’occasione vogliamo indicarvi cinque luoghi che non potrete perdervi durante il vostro tour.

Acquaviva Picena

Acquaviva Picena sorge su una collina dalle quale è possibile osservare un panorama spettacolare offerto dalle dolci colline marchigiane e dai monti dell’Appennino. Acquaviva Picena si trova nella provincia di Ascoli Piceno ed è insignita della Bandiera Arancione [continua a leggere qui]

Serra San Quirico

Serra San Quirico è un affascinante borgo delle Marche ricco di storia all’interno del Parco della Gola della Rossa. Rappresenta una delle piccole perle di quel tesoro fatto di borghi e paesini collinari che caratterizzano l’entroterra delle Marche. Il paesino si trova nel cuore verde delle Marche e precisamente alle pendici del Monte Urano, proprio all’ingresso del Parco della Gola della Rossa e di esso respira l’aria buona e la tranquillità tipica di questa zona delle Marche. [continua a leggere qui..]

Moresco

Moresco è un paese della provincia di Fermo nelle Marche. Il nome di questo caratteristico borgo probabilmente deriva dal termine morrecine che significa luogo sassoso. Tra i monumenti più antichi ed affascinanti di Moresco, senza dubbio c’è la torre eptagonale con merlatura ghibellina del XII secolo. Essa è alta 25m e domina la Valle dell’Aso. [continua a leggere qui…]

Montefano

Questo bellissimo paesino si trova in una delle colline a cavallo tra la provincia di Ancona e quella di Macerata, dove si trova, dovreste sapere che è sorto dalle rovine di Veragra una vecchia città picena nonché stazione militare romana. Pensate che nel 1501 questo paesino diede i natali a Marcello Cervini, divenuto poi famoso come papa Marcello II.

Fratte Rosa

Fratte Rosa è uno splendido paese nella provincia di Pesaro Urbino. Fino all’ottocento si chiamava solo Fratte, successivamente è stato aggiunto Rosa, probabilmente per la colorazione tipica dei mattoni delle case. Infatti Fratte Rosa è conosciuta per la produzione di terrecotte, nel complesso del Convento di Santa Vittoria viene ospitato il Museo di Terrecotte. [continua a leggere qui]

 

Cantine Aperte 2018 nelle Marche

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21 maggio 2018turismomarche

Questo fine settimana sabato 26 e domenica 27 maggio in tutta Italia si svolgerà la ventiseiesima edizione di Cantine Aperte l’appuntamento principale del Movimento Turismo del Vino. Vi riportiamo l’elenco delle cantine dove poter degustare un buon vino nelle Marche.

Sicuramente è l’evento enoturistico per eccellenza in Italia. Pensate che dal 1993 ogni ultima domenica di maggio le cantine che sono socie del Movimento Turismo del Vino si coordinano per due giornate in cui il viaggio si intreccia con una delle peculiarità del nostro paese: il vino.

Come si legge nel sito del Movimento Turismo del Vino “protagonisti di Cantine Aperte sono giovani, comitive e coppie, che contribuiscono ad animare le innumerevoli iniziative di cultura gastronomica ed artistica che fioriscono attorno all’evento in tutto il Paese, su iniziativa degli stessi vignaioli”.. Non possiamo quindi che aspettarci un weekend all’insegna della qualità!

Ecco l’elenco delle cantine aperte nelle Marche:

PROVINCIA DI ANCONA

Accadia, Serra San Quirico

Badiali e Candelaresi, Morro d’Alba

Bucci, Ostra Vetere

Casa Vinicola Gioacchino Garofoli, Castelfidardo

Casalfarneto, Serra De’ Conti

Ceci Enrico, San Paolo Di Jesi 

Colonnara Società Cooperativa Agricola, Cupramontana

Conti Di Buscareto, Ostra

Fattoria Le Terrazze, Numana

Fazi Battaglia, Castelplanio

Finocchi Viticoltori, Staffolo

Giusti, Montignano

La Calcinara, Ancona

Lucchetti, Morro D’Alba

Mancini, Maiolati Spontini

Marchetti, Ancona

Marotti Campi, Morro D’alba

Mercante, Camerano

Mezzanotte, Senigallia

Montecappone , Jesi

Moroder Ancona

Piantate Lunghe, Candia Di Ancona

Pieri, Ancona 

Pievalta, Maiolati Spontini

Podere Santa Lucia, Monte San Vito

Poderi Mattioli, Serra De’ Conti

Polenta Ancona

Quota 33 Di Bartolucci Gianluca, Morro D’alba 

Sabbionare, Montecarotto

Santa Barbara, Barbara

Stefano Mancinelli, Morro D’alba

Strologo Silvano, Camerano

Tenuta Mattei Srl, Maiolati Spontini

Tenute Priori & Galdelli, Rosora

Terre Cortesi – Moncaro,  Montecarotto

Terre Cortesi – Moncaro, Camerano

Vallerosa Bonci, Cupramontana

Venturi Roberto, Castelleone Di Suasa

Vicari,  Morro D’alba

Vigna Degli Estensi, Senigallia 

Vignamato, San Paolo Di Jesi

Zaccagnini, Staffolo

 

PROVINCIA DI ASCOLI PICENO

Cherri D’acquaviva, Acquaviva Picena

Domodimonti S.r.l., Società Agricola, Montefiore Dell’Aso

La Canosa, Rotella

Le Canà, Carassai

Le Caniette, Ripatransone

Ps Winery, Offida

Tenuta Cocci Grifoni, Ripatransone

 

PROVINCIA DI FERMO

Castrum Morisci, Moresco

Le Corti Dei Farfensi, Fermo

Madonnabruna, Fermo 

Officina Del Sole, Magliano di Tenna

 

PROVINCIA DI MACERATA

Azienda Agraria Degli Azzoni Avogadro Carradori, Montefano

Belisario, Matelica

Cantina Colognola – Tenuta Musone, Cingoli

Cantina Conti Lucangeli, Macerata

Cantina Sant’isidoro, Corridonia

Capinera, Morrovalle

Fattoria Colmone Della Marca, San Severino Marche

Fontezoppa, Civitanova Marche

Maraviglia, Matelica

Santa Cassella, Potenza Picena

Tenuta di Tavignano, Cingoli

Terre di San Ginesio, Ripe San Ginesio

Villa Forano, Macerata

 

PROVINCIA DI PESARO ED URBINO

Bruscia, San Costanzo

Cantine Mariotti, Montemaggiore Al Metauro

Cignano, Fossombrone

Claudio Morelli, Fano

Fiorini, Barchi 

Guerrieri, Piagge

Tenuta Santi Giacomo E Filippo, Urbino

Terracruda, Fratte Rosa

Tutti i concerti dell’estate marchigiana

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17 maggio 2018turismomarche

Come ogni anno l’estate marchigiana si colora di numerosi eventi: festival, eventi culinari ma anche molti concerti. Di seguito vi consigliamo i migliori, quelli che non potreste perdervi! Ovviamente è difficile dare un calendario completo e definitivo ma aggiorneremo strada facendo.. Qui ce ne sono praticamente tutti quelli usciti finora!

GIUGNO

Jovanotti

Tre sono le date per Lorenzo Cherubini! Infatti, si esibirà nelle Marche l’1, il 2 ed il 4 Giugno con il suo coinvolgente Lorenzo Live 2018. Attenzione le prime due date sono già sold out! Qui trovate il link per poter acquistare i biglietti.

Punkreas

Il Castello della Rancia di Tolentino, in provincia di Macerata, ospiterà la quarta edizione dello Strike Up Music Festival, si inizia il 31 Maggio con Voina e I Botanici, il giorno dopo con Tricarico. Ma l’evento più importante sarà il 2 Giugno quando suoneranno i Punkreas, il gruppo punk nato nel milanese che presenteranno i loro ultimi pezzi In fuga800588605, Il lato ruvido, Picchia più duro, Salta ed anche l’ultima canzone Ius Soli.

Gué Pequeno, Nitro, Rkomi

Il gioco di parole è Rap-Pubblic Day ovvero il 2 Giugno, Festa della Repubblica è sinonimo anche di festa Rap a Piane di Montegiorgio quando il famosissimo artista Gué Pequeno si esibirà nel palco dell’Ippodromo San Paolo del paesino in provincia di Fermo. Cosimo Fini, in arte Gué Pequeno, portàerà in tour le canzoni del suo disco del 2017 Gentleman ma anche quelle prodotte insieme a Marracash. Da segnalare anche l’uscita della sua autobiografia “Guerriero” pubblicata per Rizzoli e che sta notevolmente facendo apprezzare la popolarità del cantante rap. Qui dove comprare i biglietti.

Lo Stato Sociale, Brunori Sas ed altri

Stiamo parlando di uno degli appuntamenti cardini dell’estate marchigiana, stiamo parlando delle serate finali di Musicultura a Macerata. L’ordine è il seguente il 14 Giugno si esibiranno Procol Harum e Lo Stato Sociale il 15 Giugno Sergio Cammariere  e Willie Peyote, il 17 Giugno Brunoris Sas. Affrettatevi perché come al solito i biglietti vanno a ruba specialmente dopo il successo di “Una vita in vacanza” dello Stato Sociale al Festival di Sanremo.

LP

Ad Ancona presso la Mole Vanvitelliana uno dei concerti più belli della stagione anconetana, arriva LP ovvero Laura Pergolizzi. Divenuta famosa con il singolo “Lost on you” ha pubblicato ultimamente “Lost On You” Deluxe Version” che comprende anche i brani live “Muddy Waters” e “Lost on you” nonché il DVD del suo concertone al Lucca Summer Festival. Il concerto si terrà il 27 Giugno.

Arisa

Ancora una tappa marchigiana per la cantante genovese, stavolta a Senigallia il 29 Giugno. La cantautrice sta portando in tour i suoi vecchi pezzi e magari ci delizierà con il pezzo con cui ha partecipato assieme a Giovanni Caccamo all’edizione del Festival di Sanremo di quest’anno, Eterno, o magari con Vasame pezzo che fa parte della colonna sonora del bellissimo film Napoli velata di Ferzan Özpetek.

Mudimbi

Questa volta giochiamo in casa con una delle sorprese del Festival di Sanremo, il sambenedettese Mudimbi si esibirà nel palco di Morrovalle il 30 Giugno per l’appuntamento annuale del Fool Festival

LUGLIO

Meganoidi

Tornano nelle Marche i Meganoidi a poche settimane dalla loro ultima esibizione, in quel di Fermo, quando avevano attratto ancora una volta molti giovani. Nuovo album, nuovo tour questa volta le tappe sono due: la prima l’1 Luglio per il Fool Festival a Morrovalle. La seconda il 4 Agosto a Montefiore dell’Aso per la Festa della Frutta.

Graham Nash

Ebbene sì, il cantautore statunitense sarà presente per Lunaria, la rassegna dei concerti estivi che viene curata da Musicultura. Per chi non lo conoscesse Graham Nash è una leggenda della musica statunitense ed è veramente una fortuna poterlo ascoltare a Recanati l’1 Luglio perché questa è una delle pochissime tappe italiane che farà nel suo tour internazionale.

Simple Minds

Il gruppo pop rock scozzese uno dei più rappresentativi dell’immaginario degli anni ottanta novanta si esibirà all’Arena Sferisterio il 4 luglio. Uno dei tanti appuntamenti internazionali di altissimo livello considerando che i Simple Minds hanno venduto circa 60 milioni di copie.

The Zen Circus, I Ministri

Festeggia 10 anni il festival Mazzumaja di Comunanza un appuntamento da non mancare dell’estate marchigiana. Questa volta si impreziosisce di due gruppi affermatissimi: ci saranno The Zen Circus il 6 luglio ed i Ministri il 7 luglio. Il divertimento è assicurato nel bellissimo comune in provincia di Ascoli Piceno.

Kasabian

Anche quest’anno Servigliano, paesino in provincia di Fermo, ci sorprende e molto. Dopo la presenza di J-Ax e Fedez lo scorso anno, dei Deep Purple due anni fa e di Caparezza tre anni fa, al Parco della Pace suoneranno i Kasabian uno dei gruppi più ascoltati tra i giovani. Si sono formati nel 1997 a Leicester città del Regno Unito e sono divenuti famosissimi per le loro canzoni come “Goodbye Kiss“, “Fire“, “You’re in Love with a Psyco“, “Club Foot“. Si esibiranno il 14 Luglio, qui le prevendite.

Bababoom Festival

Come ogni anno torna l’appuntamento reagge più importante della regione. “Peace through music” ovvero pace attraverso la musica sul lungomare di Marina Palmense la musica che suonerà sarà internazionale, ecco i principali appuntamenti: 22 Luglio, Inner Circle dalla Giamaica, 21 Luglio, Mellow Mood, 20 Luglio, Manudigital feat Bazil dalla Francia, il 17 Luglio Taiwan Mc dalla Francia, il 18 Luglio dalla Spagna, Iseo & Dodosound. Qui trovate tutte le info.

Vinicio Capossela

Il suo progetto, Vinicio Capossela Orchestra, ovvero un tour sinfonico orchestrale non poteva non esibirsi in una stupenda cornice come quella dello Sferisterio all’interno del Macerata Opera Festival. Lo farà il 24 luglio. 

Caparezza

Torna a Servigliano e torna al Parco della Pace, Caparezza. Dopo tre anni, ha scelto questa cittadina per una delle tappe estive del suo tour. Si esibirà il 28 Luglio, qui trovate il modo per fare i biglietti.

Mind Festival

Il 26, 27, 28 e 29 Luglio è stato annunciato il Mind Festival, non sappiamo ancora quali saranno gli artisti che si esibiranno nel palco di Montecosaro Scalo, in provincia di Macerat,a ma possiamo dire che il Mind da quando è nato non c’ha mai deluso. Si sono esibiti gli Afterhours, i 99 Posse, Lo Stato Sociale, gli Asian Dub Foundation e molti altri..

 

AGOSTO

Summer Jamboree

Naturalmente è il Festival che si associa immediatamente con Senigallia ovvero il Festival Internazionale di musica e cultura dell’America anni ’40 e ’50, come al solito il programma è molto fitto saranno 46 i concerti nonché innumerevoli DJ pronti a far vibrare le corde dei migliaia di partecipanti. Viene confermato l’appuntamento alla Rotonda a Mare ovvero i dopofestival. Qui trovate tutte le informazioni.

Ermal Meta

A Recanati va in scena una delle tappe del Tour “Non abbiamo armi” di Ermal Meta vincitore del Festival della canzone italiana a Sanremo con il brano “Non mi avete fatto niente”, si esibirà l’1 Agosto. Qui trovate il link per acquistare i biglietti. Il cantante, dopo pochi giorni tornerà nelle Marche, a San Benedetto del Tronto il 26 Agosto!

Montelago Celtic Festival

Nell’appennino Umbro – Marchigiano, al confine tra queste due regioni, nell’Altopiano di Colfiorito non potete mancare all’appuntamento celtico per eccellenza, ovvero il Montelago Celtic Festival che quest’anno si svolgerà il 2, 3 e 4 Agosto. Molti saranno gli artisti vi segnaliamo in particolare i Digresk dalla Francia, i FullSet dall’Irlanda, i The Mahones dal Canada e molti altri. Qui trovate tutte le info complete e come acquistare i biglietti.

Sting

La Piazza del Popolo di Ascoli Piceno brillerà in modo speciale quando il 3 Agosto suoneranno i pezzi dell’ex membro dei The Police, Sting. Il suo rock alternativo ed il suo stile britannico faranno tappa anche nella nostra regione, uno dei più affascinanti eventi internazionali. Considerate che Sting ha venduto un totale di 100 milioni di dischi. Qui trovate il link per acquistare i biglietti.

Renzo Arbore

Tappa marchigiana per Renzo Arbore, l’Orchestra Italiana, presso lo stadio comunale di Grottammare il concerto del cantautore foggiano che non ha bisogno di presentazioni. L’artista si esibirà insieme alla sua orchestra il 5 Agosto.  Qui potrete acquistare i biglietti per il concerto.

Max Gazzè

C’era sfuggito e giustamente ce lo avete segnalato! Ecco allora la data del 7 Agosto del cantautore romano che sta presentando il suo decimo album “Alchemaya” in giro per l’Italia … e naturalmente passa per le Marche a cui è molto affezionato. Suonerà allo Sferisterio di Macerata e qui trovate il link dove acquistare i biglietti.

Fabrizio Moro

Dopo la presenza all’Eurovision ed un quinto posto conquistato insieme ad Ermal Meta, Fabrizio Moro nel suo Tour 2018 passerà anche nella nostra regione con un concerto allo Sferisterio di Macerata il 16 Agosto.

Carl Palmer

Non tutti conoscono bene Carl Palmer, ma molti conoscono la sua Toccata o la sua Welcome Back My Friends che viene puntualmente suonata nel suo ELP Legacy Tour. Questo è uno degli appuntamenti cardine dello Sferisterio di Macerata, sarà il 23 Agosto.

Francesco Gabbani

L’energia positiva del vincitore dell’edizione del Festival della Canzone italiana del 2017 arriva allo Sferisterio di Macerata. Il divertimento è assicurato il 26 Agosto, quando la scimmia nuda ballerà anche in provincia di Macerata! Qui trovate il link per acquistare i biglietti.

Motta

Il cantautore che si è aggiudicato la Targa Tenco nel 2016, per la miglior “Opera Prima” torna nelle Marche e si esibirà il 30 Agosto allo Sferisterio di Macerata. Divenuto famoso con il suo disco “This was supposed to be the future” del 2009 e con “Bestie” del 2012 ha collaborato negli anni anche con Nada, The Zen Circus, Pan del diavolo, Giovanni Truppi.

 

Ancora non conosciamo le tappe di uno dei più bei festival che la nostra Regione abbia ospitato ovvero Risorgi Marche ma ci fanno sapere che molto a breve potremmo aggiornare questo elenco!

[GIRO D’ITALIA] L’undicesima tappa, le foto di Osimo in attesa, gli orari, come e dove vederla

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15 maggio 2018turismomarche

Come saprete, la centounesima edizione del Giro d’Italia stazionerà nelle Marche per ben tre giorni e tre tappe. La decima che va da Penne a Gualdo Tadino, passando per l’ascolano, il fermano ed il maceratese. L’undicesima che arriverà ad Osimo che è anche la più importante per le Marche, la dodicesima che da Osimo arriverà ad Imola. Vi facciamo vedere qualche foto di Osimo in attesa e vi diamo qualche consiglio su come e dove andarla a vedere.

La carovana rosa sta per arrivare nelle Marche, per la nostra regione la tappa più importante sarà proprio l’undicesima tappa dove l’arrivo è previsto ad Osimo, da dove il giorno dopo ripartirà.

LA TAPPA

L’undicesima tappa del Giro d’Italia 2018 è quella che potremmo vedere mercoledì 16 maggio saranno “solo” 156 km nei quali però le difficoltà saranno molteplici. Da Assisi ad Osimo, dall’Umbria alle Marche una delle tappe appenniniche dove il Passo del Cornello sarà lo snodo principale, nonché premio della Montagna. Una tappa per scalatori quindi, come del resto grandissimo scalatore fu il rimpianto Michele Scarponi. La carovana rosa farà tappa proprio nella sua Filottrano per ricordarlo ancora una volta per poi arrivare ad Osimo.

DOVE VEDERLA

Se si partirà per le 13.20 circa si presume che la grande difficoltà del Passo del Cornello si attraverserà alle 14.30 circa. Essendo la tappa della montagna è auspicabile che ci sarà molta gente in questa zona di montagna.

Nelle Marche si arriverà dopo lo passando per Bivio Ercole, Fiuminata e Pioraco tra le 14.38 e le 15.02

Castelraimondo (Traguardo Volante) tra le 15.01 e le 15.13

San Severino Marche, tra le 15.17 e le 15.29

zona Elcito, tra le 15.26 e le 15.40

Valico di Pietra Rossa (Gran Premio della Montagna), tra le 15.41 e le 15.47

Cingoli e Mummuiola, tra le 15.49 e le 16.12

Cantalupo, tra le 16.09 e le 16.27

Filottrano, tra le 16.19 e le 16.38

Padiglione e San Paterniano, tra le 16.33 e le 17.11

Osimo, tra le 16.55 e le 17.18

Osimo Piazza Municipio, tra le 17.02 e le 17.26

 

LE FOTO DI OSIMO CHE SI PREPARA AD ACCOGLIERE IL GIRO

Here comes the rain #giroditalia #cittàinrosa #umbrella #ombrello #clouds

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Osimo in rosa: arriva il Giro d’Italia.

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Ieri mentre andavo a lavoro, in via Cialdini sono stata bloccata 2’ (a dire tanto!!) perché stavano girando una scena di un film. Le poche macchine (Osimo, ore 14, immaginate voi!) bloccate dietro di me hanno iniziato a sborbottare e bestemmiare. Non capivo…Una scena di un film! in Osimo!! voglio dire non siamo a NY, mi sentivo già figa alla sola idea. Penso così al Giro d’Italia: 280 televisioni da tutto il mondo, un servizio su Osimo prima della diretta. Il Giro d’Italia ci onora della sua presenza, ci regala visibilità e…Niente, noi sappiamo solo lamentarci. Capisco che i disagi possano essere notevoli, ma parliamo di due mezze giornate dichiarate in tempo per organizzarsi. Parliamo di un evento sportivo che tutto il mondo spera di accaparrarsi e che noi, invece di sostenerlo, di esserne entusiasti, di avere buon senso e invitare i propri bambini, i propri cari ed amici ad assisterlo, lo soffochiamo di parole e rabbia e musi. Abbiamo Michele Scarponi da ricordare e speriamo possa essere fiero di noi. Chiudo dicendo che Roma convive con questi eventi eppure dei tanti problemi della capitale, di questo non se ne è mai parlato. Viva lo sport e viva Osimo. E chissà…viva gli osimani. #michelescarponi #giroditalia #osimo #italy #ancona #coni #conimarche #marche #regionemarche #ciclismo #sport #🚴‍♂️ #turismo #tappa11 #arrivo #magliarosa http://www.giroditalia.it/it/tappa/tappa-11-2018/turistica/arrivo/

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FEBBRE ROSA #giroditalia #lagazzettadellosport #comunediosimo ##

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Che meraviglia… @giroditalia #osimo

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Dove e quando passerà il Giro d’Italia nelle Marche

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11 maggio 2018turismomarche

Lo scorso 4 Maggio è partita da Gerusalemme la 101esima edizione del Giro d’Italia, un evento molto importante per il ciclismo internazionale ma in generale per tutti gli amanti dello sport. Per ben tre giorni, i corridori ci onoreranno della loro presenza delle Marche, scopriamo dove e quando.

La prima marchigiana arriverà il 15 maggio e sarà la decima tappa del Giro d’Italia, che va da Penne a Gualdo Tadino, transiterà nell’ascolano passando quindi per Ascoli Piceno, Roccafluvione, Galleria Croce di Casale, Comunanza, breve tratto anche per il fermano con Amandola e poi si entrerà nel maceratese passando per Sarnano, Santa Maria di Pieca, Caldarola, Sfercia, Muccia, Serravalle di Chienti.

Il giro tornerà immediatamente nelle Marche la tappa successiva il 16 maggio, l’undicesima, la Assisi – Osimo. Lo farà entrando da Fiuminata e poi passerà per Pioraco, Castelraimondo, San Severino Marche, Elcito, Valico di Pietra Rossa, Cingoli, Mummuiola entrando così in provincia d’Ancona a Cantalupo e chiaramente passando per la Filottrano di Michele Scarponi, Padiglione ed arrivando ad Osimo.

 

Ultima tappa marchigiana è la 12esima del Giro, la Osimo – Imola. Si parte appunto da Osimo e si passerà per Ancona, Falconara Marittima, Marzocca, Senigallia per poi attraversare anche la provincia più a nord quella di Pesaro ed Urbino con Marotta, Fano e Pesaro.

Di seguito troverete la presentazione video di tutto il percorso del Giro d’Italia.

Dove praticare bouldering nelle Marche

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9 maggio 2018turismomarche

Il bouldering è una delle discipline legate al mondo dell’arrampicata che sta prendendo sempre di più piede in Italia ed in Europa. Qui vi diamo qualche suggerimento per sapere dove praticarlo nella nostra Regione.

Le due zone dove poter praticare quest’attività sono principalmente nell’ascolano e nel pesarese. La prima, anche la più importante ed una delle più conosciute in Italia è la zona che si trova in provincia di Ascoli Piceno di Meschia, Interprete e Uscerno.

Sono molti i massi dove poter arrampicare e di varia difficoltà, si arriva a livelli anche molto alti per questo è una meta molto ambita da chi pratica questo sport!

 

 

#meschia#boulder#climbing#friends#phototheday#me#like4like#colors

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Un’altra zona molto interessante e sempre più battuta dagli sportivi è quella che si trova in provincia di Pesaro ed Urbino, nella zona a confine con l’Emilia Romagna, conosciuta come la Maiolo boulder area che si trova ai piedi di una stupenda Rocca. QUI trovate un’ottima guida con i blocchi e le relative difficoltà.

#bouldering #maiolo #friends #passion #lasportiva #e9 #boulder #feelinggood

Un post condiviso da Matias Curabba (@monkey_d_tia) in data:

Dove si sposò Aldo Moro?

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9 maggio 2018turismomarche

Oggi si ricorda il quarantesimo anniversario del ritrovamento del corpo di Aldo Moro, il 9 maggio, in via Caetani a Roma, a pochi passi dalla sede nazionale della Democrazia Cristiana. Il politico italiano rapito il 16 marzo del 1978 da un nucleo delle Brigate Rosse già Presidente del Consiglio e più volte ministro.

La storia degli anni del rapimento di Aldo Moro è profondamente intrecciata con le Marche, il racconto che ne ha fatto Marco Damilano nel suo Un atomo di verità. Aldo Moro e la fine della politica in Italia pubblicato dalla Feltrinelli e al bellissimo Festival che Macerata ha ospitato, Macerata Racconta ne sono testimoni.

Ma la storia di Aldo Moro si intreccia con la nostra regione anche per uno dei motivi più felici della sua vita, il suo matrimonio. Vi riportiamo di seguito una delle commoventi lettere che il politico della DC scrisse a sua moglie durante il sequestro, dove ricorda appunto questo felice episodio.

 

 

Mia Carissima Noretta,
vorrei dirti tante cose, ma mi fermerò alle essenziali. Io sono qui in discreta salute, beneficiando di un’assistenza umana ed anche molto premurosa. Il cibo è abbondante e sano (mangio ora un po’ più di farinacei); non mancano mucchietti di appropriate medicine. Puoi comprendere come mi manchiate tutti e come passi ore ed ore ad immaginarvi, a ritrovarvi, ad accarezzarvi. Spero che anche voi mi ricordiate, ma senza farne un dramma. E’ la prima volta dopo trentatré anni che passiamo Pasqua disuniti e giorni dopo il trentatreesimo di matrimonio sarà senza incontro tra noi. Ricordo la chiesetta di Montemarciano ed il semplice ricevimento con gli amici contadini. Ma quando si rompe così il ritmo delle cose, esse, nella loro semplicità, risplendono come oro nel mondo. Per quanto mi riguarda, non ho previsioni né progetti, ma fido in Dio che, in vicende sempre tanto difficili, non mi ha mai abbandonato. Intuisco che altri siano nel dolore. Intuisco, ma non voglio spingermi oltre sulla via della disperazione. Riconoscenza e affetto sono per tutti coloro che mi hanno amato e mi amano, al di là di ogni mio merito, che al più consiste nella mia capacità di riamare. Non so in che forma possa avvenire ma ricordami alla Nonna. Cosa capirà della mia assenza? Cose tenerissime a tutti i figli, a Fida col marito, ad Anna col marito ed il piccolino in seno, ad Agnese, a Giovanni, ad Emma. Ad Agnese vorrei chiedere di farti compagnia la sera, stando al mio posto nel letto e controllando sempre che il gas sia spento. A Giovanni, che carezzo tanto, vorrei chiedessi dolcemente che provi a fare un esame per amor mio. Ogni tenerezza al piccolo di cui vorrei raccogliessi le voci e qualche foto. Per l’Università prega Saverio Fortuna di portare il mio saluto affettuoso agli studenti ed il mio rammarico di non poter andare oltre nel corso.
Ricordami tanto a fratelli e cognati ed a tutti gli amati collaboratori. A Rana in particolare vorrei chiedere di mantenere qualche contatto col Collegio e di ricordarmi a tutti.
Mi dispiace di non poter dire di tutti, ma li ho tutti nel cuore. Se puoi, nella mia rubrichetta verde, c’è il numero di M.L. Familiari, mia allieva. Ti prego di telefonarle di sera per un saluto a lei e agli amici Mimmo, Matteo, Manfredi e Giovanna, che mi accompagnano a Messa.
Ed ora alcune cose pratiche. Ho lasciato lo stipendio al solito posto. C’è da ritirare una camicia in lavanderia. Data la gravidanza ed il misero stipendio del marito, aiuta un po’ Anna. Puoi prelevare per questa necessità da qualche assegno firmato e non riscosso che Rana potrà aiutarti a realizzare. Spero che, mancando io, Anna ti porti i fiori di giunchiglie per il giorno delle nozze. Sempre tramite Rana, bisognerebbe cercare di raccogliere 5 borse che erano in macchina. Niente di politico, ma tutte le attività correnti, rimaste a giacere nel corso della crisi. C’erano anche vari indumenti da viaggio.
Ora credo di averti stancato e ti chiedo scusa. Non so se e come riuscirò a sapere di voi. Il meglio è che per risponderne brevemente usi giornali. Spero che l’ottimo Giacovazzo si sia inteso con Giunchi.
Ricordatemi nella vostra preghiera così come io faccio.
Vi abbraccio tutti con tanto tanto affetto ed i migliori auguri.
vostro
Aldo
P.S. Accelera la vendita dell’appartamentino di nonna, per provvedere alle necessità della sua malattia.

 

Qui trovate un articolo che parla dei politici famosi nati nelle Marche.

Le foto delle spiagge marchigiane Bandiera Blu 2018

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8 maggio 2018turismomarche

Come ogni anno arriva puntuale il riconoscimento della Bandiera Blu alle località che possiedono determinati requisiti che riguardano, tra le altre cose, le acque di balneazione ed il servizio turistico. Il riconoscimento viene dato dalla Foundation for Environmental Education.

Le Marche rimangono una delle regioni più premiate dall’ente: siamo in quarta posizione con davanti soltanto Liguria, Campania e Toscana, la prima regione dell’Adriatico! In provincia di Ascoli Piceno vengono premiate Cupra Marittima, Grottammare e San Benedetto del Tronto; più a nord Fermo, Pedaso, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio; nel Maceratese: Civitanova Marche e Potenza Picena; nell’Anconetano: Ancona, Senigallia, Numana e SiroloPesaro, Fano e Mondolfo in provincia di Pesaro ed Urbino.

Ecco a voi un breve percorso fotografico nelle 16 spiagge premiate:

Marano (Cupramarittima) #volgomarche #volgoascolipiceno #nikonphotography #canon

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#sea 🐠☀

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Ogni anno, c’è un periodo in cui sono spesso fuori casa – ovvero questo – che è diverso dal non esserci mai o quasi mai, cosa che in pochi comprendono/vedono. È il periodo in cui i progetti coincidono con i viaggi, in cui passo ore su treni, navi, aerei, e che, sommate, sono quasi più delle ore che passo alla scoperta delle mie mete. È il periodo di quella soddisfazione mista a malinconia di quando vivi i tuoi sogni con qualcuno a casa che ti aspetta, di quando vuoi partire ma già non vedi l’ora di tornare. Ma tengo sempre bene a mente come vivevo fino a pochi anni fa, sotto una campana di vetro, con la paura di tutto, senza la possibilità di fare tutto questo, e MAI mi lamenterò dei ritardi, della stanchezza o della gastrite che puntualmente torna a fare toc toc. Era ciò che volevo per me, quindi ne vale sempre la pena. . . . . . . . . . . #rivieradelconero #anconatourism #exploringmarche #destinazionemarche #ilovemarche #best_italiansites #ig_italia_maggio #ig_italia #ig_italy #italiainunoscatto #viaggionellemarche #visititaly #ig_marche #igersmarche #ig_ancona #numana #shotz_of_italia #turismonumana #volgoitalia #awesome_photographers #earthofficial #alluring_world_ #italy_vacations #igersitalia #yallermarche #yallersancona #thehub_italia #prettylittleitaly

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“La musica del mare termina sulla riva o nel cuore dell’uomo che ascolta?” . 🌞 Oggi vi diamo il buongiorno con questa stupenda frase di Khalil Gibran! Immaginiamo che stiate pianificando le vostre vacanze al mare.. Qui vi diamo uno spunto per sapere dove andare! 🏖 . ➡ Qui trovate la descrizione di Sirolo: https://goo.gl/ZkKGvg ➡ Leggi le Marche: https://goo.gl/ZidTku . La foto è stata scattata da Turismo Marche 😍 . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igersancona #instagood #volgomarche #Sirolo @yallersitalia @yallersmarche @igersitalia @igersancona @volgomarche @volgoancona_ @turismosirolo @marchetourism @marche_travel

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Risen: l’ultraleggero più veloce al mondo si mostra all’aviosuperficie di Montegiorgio

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7 maggio 2018turismomarche

Risen: l’ultraleggero più veloce al mondo si mostra all’aviosuperficie di Montegiorgio (FM).

Questo fine settimana il nostro network ha promosso un grande evento svoltosi nelle Marche: all’aviosuperficie di Piane di Montegiorgio si è esibito in tecniche di volo e manovre acrobatiche  il prototipo della Aerotec Innovation, Risen, dimostrando attitudini e potenzialità fuori dal comune come quella di poter raggiungere Roma in soli 20 minuti e Milano in meno di un’ora.

Nell’ambito di un più ampio progetto di Avioturismo di rete che intende facilitare il collegamento dell’Italia, ed in particolare delle Marche, con il resto d’Europa, è stato presentato il velivolo che detiene il record mondiale di velocità raggiunta per un prototipo delle sue dimensioni (340 chilometri orari certificati dalla FAI – Federazione aereonautica internazionale).

Insieme a Cesare Rossi, direttore dell’aviosuperficie, abbiamo partecipato all’evento che sicuramente rappresenta un ulteriore passo in avanti verso la promozione del Turismo di qualità nelle Marche.

 

RASSEGNA STAMPA:

Risen, l’aereo record, atterra a Montegiorgio Cronache Fermane

Montegiorgio, ecco Risen Va a Roma in soli 20 minuti Corriere Adriatico

[Video] Risen, l’aereo record, a Montegiorgio YouTube

 

REPORT. Turismo Marche alla AERO Friedrichshafen per un turismo di qualità

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27 aprile 2018turismomarche

Eccoci finalmente con il report della nostra partecipazione alla AERO Friedrichshafen, incontri proficui e come al solito tante opportunità per le strutture del nostro network. 

Come avrete visto dai nostri socials, e come vi avevamo preannunciato qui, la scorsa settimana siamo stati a Friedrichshafen in Germania per partecipare alla famosa fiera AERO Friedrichshafen un evento che porta oltre 50 mila visitatori l’anno interessati alle nuove frontiere dell’aviazione nonché crocevia di appassionati di sport connessi al volo, imprenditori, operatori del settore aeronautico. Il nostro ruolo è stato quello di promuovere le strutture del nostro network, i nostri prodotti e le Marche in generale, assieme alla Regione Marche, l’Aviazione Marittima Italiana, la Camera di Commercio di Ascoli Piceno, il comune di Loreto (con gli assessori che hanno consegnato la statua della Madonna di Loreto al direttore della AERO Friedrichshafen) e la provincia di Ascoli Piceno.

L’obiettivo della nostra presenza è stato quello di consolidare il progetto dell’Avioturismo di rete che ha come finalità quello di collegare tutte le superfici d’Italia ed in particolare quelle della nostra Regione adatte al volo (idrosuperfici e campi di volo) al fine di incentivare un nuovo tipo di turismo: quello dell’avioturista. L’idea è quella di incentivare rotte di questo tipo che porterebbero nelle Marche un turismo di nicchia del quale abbiamo bisogno e del quale siamo i promotori anche alla luce dei recenti accordi stretti a Dubai. L’avioturismo di rete ha bisogno di strutture idonee all’accoglienza di questa tipologia di turisti e noi siamo i patner ideali per costruire attorno a questa particolare tipo di richiesta un percorso di luoghi e strutture idonei.

Ci piace segnalare infine il feedback che hanno ricevuto le nostre Marche. “Fantastiche” “stupende” “impressionanti” sono stati alcuni degli aggettivi utilizzati da chi si è affacciato al nostro stand. A sottolineare l’apprezzamento ricevuto la nostra Regione, la presenza di Roland Bosch, Project manager e direttore della Aero Friedrichshafen, che si è affacciato al nostro stand e ha degustato i nostri prodotti.

Come fare per entrare a far parte del nostro network o per ogni altro tipo di domanda vi invitiamo a scriverci alla nostra mail: gestione@turismomarche.com oppure comunicate con noi attraverso i nostri socials!

TurismoMarche

MarcheTravelling

 

RASSEGNA STAMPA

Il video di FlyEurope.Tv

QUI DI SEGUITO TROVATE ALCUNE NOSTRE TESTIMONIANZE SOCIAL DA FRIEDRICHSHAFEN

Le prime 100 (stupende) foto delle Marche del nostro Instagram

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26 aprile 2018turismomarche

Se non lo sapevate, abbiamo anche un account Instragram (clicca qui) dove ogni mattina (come anche su facebook) pubblichiamo stupende foto della nostra Regione.

In questa carrellata di post ci sono le prime 100 foto che abbiamo pubblicato. Troverete degli scatti stupendi che immortalano la Natura, i monumenti, le peculiarità della nostra zona. Ogni giorno ricerchiamo le più belle.. ammirate questi capolavori, seguiteci su Instagram e taggateci nelle vostre foto!

 

 

“Sento che vi domandate: cosa vuol dire essere un colore? Il colore è il tocco dell’occhio, la musica dei sordi, un grido nel buio” . Orhan Pamuk . 🌞 Quest’oggi vi proponiamo una bellissima foto delle nostre colline marchigiane! Il verde, il giallo, il marrone che si intrecciano sono veramente stupendi! Voi che ne pensate? ❤ . ➡ Qui trovate bellissime foto sulla Primavera nelle Marche: LINK IN BIO . 📸 Foto di @bambi6478 da Instragram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #instagood #volgomarche #nature #hill

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🌞 “Cercate dunque di guardare ogni mattina il sole al suo sorgere come se lo vedeste per la prima volta, ed esso vi apparirà sempre nuovo” . Omraam Michaël Aïvanhov . Questa bellissima facciata delle Poste è un rifacimento in stile neoclassico progettato da Luigi Poletti (autore tra l’altro della Basilica di San Paolo fuori le mura) della parete orientale della chiesa di San Domenico. Siamo a Pesaro naturalmente nella sua bellissima Piazza del Popolo ❤ . ➡ Qui trovate bellissime foto sulla Primavera nelle Marche: (LINK IN BIO) . 📸 Foto di @rikyvisuals da Instragram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #instagood #volgomarche #igerspesaro #pesaro

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🛫 In questi giorni siamo stati alla AERO Friedrichshafen. L’esperienza è stata veramente bella: è entusiasmante vedere come apprezzino e rimangano affascinati dalla nostra Regione all’estero. Sono piaciuti i nostri prodotti, le nostre terre ma anche il nostro progetto 🇩🇪 . 🇮🇹 Da questa nuova avventura ci riportiamo la consapevolezza di dover migliorare ed ampliare l’offerta turistica nelle Marche e noi vogliamo esserne il motore. Avere la fortuna di essere nati e vissuti in queste terre ci danno la responsabilità di dover essere custodi, testimoni e ciceroni di questa Grande Bellezza ❤ . (Nella foto potrete riconoscere Roland Bosch, Project manager e direttore della Aero Friedrichshafen, mentre gusta i nostri prodotti) . ➡ Tra qualche giorno uscirà il report completo sulle nostre attività (LINK IN BIO) . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #instagood #volgomarche #Friedrichshafen #aeroFriedrichshafen

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“L’inizio è sempre oggi” Mary Shelley . 🌞 Buon inizio di settimana a tutti con questa breve citazione e questa stupenda foto che ci arriva da Peglio (bellissimo paesino in provincia di Pesaro ed Urbino)! . 🌷 Vi ringraziamo molto per le bellissime foto che ci inviate e per quelle in cui ci taggate (continuate a farlo! Le stiamo conservando e le pubblicheremo!) . ➡ Qui ne trovate altre bellissime sulla Primavera e le Marche: LINK IN BIO! . 📸 Foto di @fekkba da Instragram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #instagood #volgomarche #igerspesaro #peglio

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Cose da fare a Numana: . 📖Leggersi un bel libro sotto il sole 🏊‍♂️Farsi un tuffo in un mare cristallino 🍝 Mangiare uno squisito piatto al pesce 👫Passeggiare per il lungomare 🍨 Prendersi un gelato al calar della sera nel centro storico 🌊 Affacciarsi da Numana Alta sul mare . … le vacanze perfette ❤ . ➡ Tutte le info su dove andare a Numana qui: https://goo.gl/fjj87K . 📸 Foto di @pho3nix_poledoll da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #instagood #volgomarche #igersancona #numana

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“Felicità, non sei in città, viva la campagna, viva la campagna! La civiltà, è bella ma, viva la campagna che mi dà: un arcobaleno sereno, l’odore del fieno, il canto corale di mille cicale, un bianco puledro, il fiore di cedro, le stelle più grandi nel ciel!” . 🎙 La riconoscete questa canzone? Guardate che spettacolo questa foto con le nostre colline marchigiane! . destinazione Marche ❤ . ➡ Leggi le Marche: LINK IN BIO . 📸 Foto di @roberto_volpini da Instragram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #campagna #instagood #volgomarche #volgoitalia

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👨‍🎨 “L’architettura è il grande libro dell’umanità” . Victor Hugo . 🌞 Questa, ovvero la Chiesa di Santa Maria della Misericordia, è una delle cose che dovreste vedere se andate a Massignano oltre: . 🗼 alla torre civica, 💒 chiesa di San Giacomo Maggiore (dove trovate una tavola del Crivelli) 🏛 ai palazzi gentilizi 🏰 abbazia dei Santi Felice e Adacto 🏫 alle antiche mura e il viale della Rimembranza . #destinazioneMassignano ❤ . ➡ Leggi le Marche: https://goo.gl/FnftJo . 📸 Foto di @1990andrea1990 da Instragram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #instagood #volgomarche #igerspiceno

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“Gli uomini sono come i fiumi: l’acqua è in tutti uguale e ovunque la stessa, ma ogni fiume è ora stretto, ora rapido, ora ampio, ora tranquillo, ora limpido, ora freddo, ora torbido, ora tiepido. Così anche gli uomini. Ogni uomo reca in sé, in germe, tutte le qualità umane, e talvolta ne manifesta alcune, talvolta altre, e spesso non è affatto simile a sé, pur restando sempre unico e sempre se stesso” . Lev Tolstoj . ➡ Leggi le Marche: https://goo.gl/FnftJo . 📸 Foto di @thomasbidolli921 da Instragram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #pioraco #instagood #volgomarche #igersmacerata

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🌞 Cose da fare a San Severino Marche: . 👫farsi una passeggiata in Piazza del Popolo 🙋‍♀️ conoscere la sua Storia ghibellina 🎭 ammirare il Teatro Feronia 🎖 partecipare al Palio dei Castelli 🖼 rimanere estasiati dall’opepra di Lorenzo Salimbeni nella pinacoteca civica . #destinazioneSanSeverinoMarche ❤ . ➡ Leggi le Marche: LINK IN BIO. 📸 Foto di @_g1on.b_ da Instragram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #instagood #volgomarche #igersmacerata

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Cose da fare a Grottazzolina . 🤷‍♂️ perdersi nei vicoli ed ammirare il panorama dall’alto 🤴 conoscere la storia dell’apparizione di papa Roncalli 🤺 partecipare alla bellissima festa medievale 💒 visitare la chiesa di San Giovanni Battista 🗣 chiamarla “Grotta” come fanno quelli del posto 🕵️‍♀️ magari scoprire perché venne chiamata Grotta Azzolina 🏐 andar a vedere una partita della Serie A @mgvidex . .. e molto altro! ❤ . ➡ Leggi le Marche: LINK IN BIO! . 📸 Foto di @matteo_pippo17 da Instragram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #grottazzolina #instagood #volgomarche #igersfermo

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🌞 Buongiorno a tutti gli amanti delle Marche! Oggi vi proponiamo uno scatto dalla provincia di Macerata. Questo è l’edificio Chiesa di San Claudio al Chienti che si trova a Corridonia, risale all’XI secolo almeno ed è uno dei gioielli in stile romanico che conserva la nostra regione! 💒 . 🗣 Il proverbio di oggi è “pioggia di primavera non è cattivo tempo” ma chi sà dirci qualche proverbio marchigiano sulla primavera? 🌼 . ➡ Leggi le Marche: https://goo.gl/FnftJo . 📸 Foto di @parisilvia_ da Instragram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #corridonia #instagood #volgomarche #igersmacerata

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🌞 Buongiorno e buon inizio di settimana a tutti gli amanti delle Marche! Oggi vi proponiamo un bellissimo scatto da Portonovo, località stupenda! . Cose da fare a Portonovo: . 💒 visitare una chiesa sul mare 🗼 ammirare la Torre di Guardia ai piedi del Conero 🌊 tuffarsi in un’acqua cristallina 🏄‍♀️ praticare windsurf 🏯 conoscere la storia del Fortino Napoleonico 🏝 prender il sole in una delle spiagge più belle d’Italia 🍝 assaporare un buon piatto di pasta al pesce . .. e molto altro! ❤ . ➡ Leggi le Marche: (LINK IN BIO) . 📸 Foto di @gu1d3n da Instragram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #portonovo #instagood #volgomarche #igersancona

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🏗 “Bisogna sempre ricordare che fare architettura significa costruire edifici per la gente, università, musei, scuole, sale per concerti: sono tutti luoghi che diventano avamposti contro l’imbarbarimento. Sono luoghi per stare assieme, sono luoghi di cultura, di arte e l’arte ha sempre acceso una piccola luce negli occhi di chi la frequenta” . Renzo Piano . ➡ Leggi le Marche: https://goo.gl/FnftJo . 📸 Foto di @sarras15 da Instragram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #fabriano #instagood #volgomarche #igersancona

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🎰 Buongiorno a tutti! Oggi vi facciamo un quiz! Secondo voi da dove proviene questa foto? ❤ . Va bene, vi diamo qualche indizio: . ⬆ proviene da un paesino del nord delle Marche 🏗 c’è uno stupendo ipogeo da vedere 🇮🇹 ha perso lo status di Comune dall’anno scorso 🤴 fu uno dei luoghi della “battaglia del Metauro” . ➡ Leggi le Marche: https://goo.gl/FnftJo . 📸 Foto di @lucianocasagrande_ da Instragram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igersurbino #instagood #volgomarche #igerspesaro

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Cose che potreste fare a Castignano: . 🗿 conoscere la storia della stele di Castignano 🤺 divertirsi in un weekend di Templaria ⛰ andare sul Monte Ascensione 🐎 cavalcare su questi territori incontaminati 🕵️‍♂️ studiare la storia di Boffo da Massa 🎀 ammirare l’artigianalità del merletto 🗣 pronunciare per bene Castëgnà . … vieni a Castignano ❤ . Questo che vi presentiamo oggi è uno stupendo paesino dell’entroterra del Piceno, si chiama Castignano. Lo conoscevate? Seguite anche La Terra delle Meraviglie un’associazione che si occupa della promozione di quei territori😉 . ➡ Leggi le Marche: https://goo.gl/FnftJo . 📸 Foto di @elisanicolai da Instragram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igerspiceno #instagood #volgomarche #Castignano

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🌞 Oggi vi facciamo vedere un altro dei belvederi dal quale sporgersi, quello della bellissima Torre di Palme. Immortalata da uno dei nostri fotografi preferiti 📸 . ❤ Se state scegliendo una destinazione per la vostra estate prendete in considerazione anche questa località che appartiene al Comune di Fermo. Oltre alle bellissime spiagge e allo stupendo panorama che si può ammirare dall’alto del borgo medievale, ci sono un polittico del Crivelli ed una tavola di Pagani da dover vedere 🎨 . ➡ Leggi le Marche: https://goo.gl/FnftJo . 📸 Foto di @matteo_pippo17 da Instragram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igersfermo #instagood #volgomarche #TorrediPalme

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Buongiorno a tutti! Lo sapete cos’è “lu Cavalla dë fuoca” di Ripatransone? ❤ . 💥 Ogni anno, nel giorno dell’Ottava di Pasqua, in questo stupendo paesino della provincia di Ascoli Piceno viene offerto uno spettacolo pirotecnico dove un cavallo di legno pieno di petardi illumina la notte 🐎 . 💥 La storia risale alla fine del Seicento quando, il 10 maggio 1682, venne incoronato il simulacro della Vergine da parte del vescovo d’allora. Per le celebrazioni, fu chiamato un artificiere di Atri che “cavalcò un cavallo, che era tutto ripieno di fuochi artificiali, con il quale girò più volte la piazza buttando sempre raggi ed altre bizzarrie” 🐴 . ➡ Leggi le Marche: https://goo.gl/FnftJo . 📸 Foto di @piter_72 da Instragram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igerspiceno #instagood #volgomarche #Ripatransone

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🌞 Lo riconoscete questo scorcio che si affaccia sul mare? 🌊 . Se state cercando un luogo dove andare quest’estate in vacanza prendete in considerazione anche questo. Siamo nella zona alta di Grottammare che ha un mare stupendo, un borgo fantastico e luoghi romantici ❤ . ➡Un altro spunto: https://goo.gl/FnftJo . 📸 Foto di @pietrolau1 da Instragram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igerspiceno #instagood #volgomarche #Grottammare

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“La musica del mare termina sulla riva o nel cuore dell’uomo che ascolta?” . 🌞 Oggi vi diamo il buongiorno con questa stupenda frase di Khalil Gibran! Immaginiamo che stiate pianificando le vostre vacanze al mare.. Qui vi diamo uno spunto per sapere dove andare! 🏖 . ➡ Qui trovate la descrizione di Sirolo: https://goo.gl/ZkKGvg ➡ Leggi le Marche: https://goo.gl/ZidTku . La foto è stata scattata da Turismo Marche 😍 . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igersancona #instagood #volgomarche #Sirolo @yallersitalia @yallersmarche @igersitalia @igersancona @volgomarche @volgoancona_ @turismosirolo @marchetourism @marche_travel

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🌞 Buongiorno a tutti! Avete voglia di leggere un po’ della Storia di Montelupone? . Sappiate allora che nel cuore del borgo si affaccia il Palazzetto del Podestà (o dei Priori) con la Torre Civica, un edificio trecentesco di grande valore architettonico a forma rettangolare, in cui si evidenzia l’influenza lombarda. Il loggiato a cinque archi è sovrastato da altrettante bifore ogivali poste nel salone principale del piano nobile, che custodisce un affresco devozionale del Cinquecento nello stile espressivo tipico della Controriforma 😍 . Parte integrante del monumento è l’adiacente Torre Civica con merlatura ghibellina che accoglie lo stemma più antico della città, l’orologio civico e la grande campana in bronzo fuso. All’interno del piano nobile si trova la Pinacoteca Civica, da visitare in un ideale percorso di conoscenza del borgo insieme con il Museo d’Arti e Mestieri Antichi, che ha sede nei sotterranei del Palazzo Comunale ❤ . ➡ Leggi su Montelupone: https://goo.gl/rT3FBd . ➡ Leggi le Marche: https://goo.gl/ZidTku . 📸 Foto di @francesca.petruzzi da Instragram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igersmacerata #instagood #volgomarche #montelupone

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“Non è facile camminare da solo nella campagna, senza meditare su qualcosa” ❤ . Charles Dickens . Sembra che la primavera stia arrivando veramente! Beh, allora buon giorno e buona primavera a tutti! 😊 . ➡ Leggi le Marche: https://goo.gl/ZidTku . 📸 Foto di @miriamquarchioni da Instragram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igersworld #instagood #volgomarche #campagna

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Buongiorno da uno spettacolare vicolo nella provincia di Macerata, Monte San Giusto! Pensate che i primi insediamenti, secondo i documenti, risalgono all’epoca romana (nei primi anni dopo la nascita di Cristo) conosciuta come Mons Iustitiæ 😍 . Tra le cose che dovreste vedere c’è sicuramente l’opera di Lorenzo Lotto la Crocifissione terminata nel 1531 e commissionata da Niccolà Bonafede che si trova nella chiesa di Santa Maria della Pietà in Telusiano ❤ . ➡ Leggi le Marche: https://goo.gl/ZidTku . Foto di @matteo_pippo17 da Instragram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igersmacerata #instagood #volgomarche #montesangiusto

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Buongiorno e buon inizio di settimana a tutti! Iniziamo questo lunedì con una foto del Tempietto di Sant’Emidio alle Grotte ovvero uno dei monumenti più importanti di Ascoli Piceno 😍 . Venne eretto in onore del patrono a partire dal 1717, come potrete vedere anche dalla foto, viene chiamato “alle grotte” perché è stato costruito proprio a partire da una grotta. Pensate che all’interno vi si conservarono per oltre quattro secoli i resti di Sant’Emilio, che oggi si trovano nella cattedrale di Ascoli Piceno ❤ . ➡ Leggi le Marche: https://goo.gl/ZidTku . Foto di @valeriadecibel da Instragram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igerspiceni #instagood #volgomarche #chiesa

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Buongiorno a tutti! La primavera è arrivata molto timidamente nelle Marche, quindi anche questo fine settimana alcune piste da sci del territorio rimarranno aperte 😍🏂 . 🏔 La foto è della zona del Monte Nerone (PU) . ➡ Qui vi avevamo suggerito su dove andare a sciare nelle Marche https://goo.gl/QxBeYp . 📸 Foto di @matti_cetti da Instagram . ➡ Condividi. Commenta. La tua opinione è importante per noi! . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igerspesaro #instagood #volgomarche #montagna

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Cose da fare a Recanati: . 🗣 Declamare una poesia di Leopardi 🧐 Osservare il Colle dell’Infinito ☕ Prendere un caffé in piazza Leopardi 🤓 Ammirare l’Annunciazione di Lorenzo Lotto 🤭 Riposarsi nella Piazzetta del Sabato del Villaggio 🏫 Leggere un bel libro davanti alla Torre del borgo . … che aspettate ad andarci? 😍 . ➡ Suggerimenti per Recanati https://goo.gl/W9LE85 . 📸 Foto di @r72marchetto da Instagram . ➡ Condividi. Commenta. La tua opinione è importante per noi! . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igersmacerata #instagood #volgomarche #recanati

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❄ Buongiorno a tutti! Nelle Marche ha nevicato un’altra volta! Dicono che sia il Burian2, però molto più breve. Chi di voi oggi si è svegliato con la neve sopra i tetti? . 🗻 Tempo permettendo, questi sono giorni per godersi panorami stupendi nei nostri Monti Sibillini. Questo in foto è il Lago di Pilato, qui trovate un suggerimento per un tour stupendo https://goo.gl/r4bJ3T . 📸 Foto di @alessiax94 da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igersibillini #instagood #volgomarche #lagodipilato

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Buon inizio di settimana a tutti in particolare a tutti papà che seguono la nostra pagina 😎 . Questa è Senigallia vista dall’alto! É veramente una delle più belle foto sulla cittadina in provincia di Ancona! 😍 . ➡ Mi raccomando non perdetevi la nostra descrizione di Senigallia! https://goo.gl/7ESFjD . 📸 Foto di @pepperin_ da Instagram . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igersSenigallia #instagood #volgomarche #Senigallia

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Cose da fare a Cupra Alta: . 🏡perdersi per le stradine del borgo 🌊 affacciarsi ed ammirare il mare dall’alto 📷 fare stupende fotografie come questa 🤴 conoscere la storia degli Sforza ❤ innamorarsi davanti ad uno scorcio indimenticabile . 👉 Qui ne avevamo già parlato https://goo.gl/zLt7T9 . 📸 Foto di @francast91 da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igerseurope #instagood #volgomarche #cupraalta

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“Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l’ha già creata” . Albert Einstein . 🌞 Buongiorno a tutti! . taggate tre amici che amano le Marche 😍 taggate una persona con la quale avete condiviso avventure nelle Marche 😘 .. e se siete marchigiani taggate uno straniero, uno di quelli che non conoscono troppo bene nostro territorio 😉 . 📸 Foto (stupenda) di @naxe74 da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igers #instagood #volgomarche #volgo

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“Uno, ricordatevi sempre di guardare le stelle, non i piedi. Due, non rinunciate al lavoro: il lavoro dà significato e scopo alla vita, che diventa vuota senza di esso. Tre, se siete abbastanza fortunati a trovare l’amore, ricordatevi che è lì e non buttatelo via”. . Stephen Hawking . Questa stupenda foto è stata scattata a Filottrano, sono gli stupendi colori della primavera in arrivo! I dolci colli invece qualcosa di unico che solo nelle Marche puoi trovare 😍 . 📸 Foto di @france.sca_2 da Instagram . 👉 Qui ne avevamo parlato delle nostre colline https://goo.gl/KqQgxF . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #instagood #volgomarche #filottrano #igersancona

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“Ogni mattina noi nasciamo nuovamente. Ciò che decidiamo di fare oggi è ciò che conta davvero” . Buddha . Questa stupenda foto di un bravissimo fotografo proviene da Sarnano paese che sorge in un’incantevole valle ai piedi dei Monti Sibillini, nella provincia di Macerata 😍 . 📸 Foto di @matteo_pippo17 da Instagram . 👉 Qui trovate qualche informazione in più su Sarnano https://goo.gl/bvQEkC . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #instagood #volgomarche #sarnano #igersmacerata

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“Qualunque cosa sogni d’intraprendere, cominciala. L’audacia ha del genio, del potere, della magia” . Goethe . Buongiorno! Questa frase ci sembrava di buon auspicio per un buon inizio di settimana! Noi siamo pronti e abbiamo molte sorprese per voi! 😍 Quello che vedete nella foto è un fantastico scorcio della città di Fabriano, in provincia di Ancona. Dovreste sapere che appartiene alla lista delle Città creative dell’UNESCO grazie alla sua tradizione di artigianato e chiaramente alla produzione della carta a mano! . 📸 Foto di @simonelucentini da Instagram . 👉 Qui trovate una bella storia che riguarda anche Fabriano https://goo.gl/ewV5Xf . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #instagood #volgomarche #fabriano #igersancona

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“L’arte è l’incontro inatteso di forme e spazi e colori che prima si ignoravano” . Fabrizio Caramagna . Buongiorno dallo stupendo castello dei Conti Pallotta che si trova in provincia di Macerata, a Caldarola. In questo paese trovate molte e stupende opere d’arte oltre che una Storia affascinante! 😍❤ . 📸 Foto di @lagringa_travel da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #castello #instagood #volgomarche #castle

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“L’architettura è un fatto d’arte, un fenomeno che suscita emozione, al di fuori dei problemi di costruzione, al di là di essi. La Costruzione è per tener su: l’Architettura è per commuovere” . Le Corbusier . Buongiorno a tutti riconoscete questo stupendo luogo? Dove si trova? Taggate i vostri amici che sono innamorati di architettura o di … 😍 . 📸 di @matteoflore da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #architettura #instagood #volgomarche #architecture

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Buongiorno a tutti da Apiro, un bellissimo paesino in provincia di Macerata! La sua storia è molto affascinante, pensate che era già abitato al tempo dei piceni e dei romani 😍 . Sapete perché si chiama Apiro? Deriva da “ad pirum” ovvero “al pero” si pensa che ciò sia un’allusione alla sua posizione geografica ❤ . Se volete sapere qualcosa in più 👉 https://goo.gl/vN6zQa . 📷 Foto di @matteo_pippo17 da Instagram . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igersmacerata #instagood #volgomarche #Apiro

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Oggi vi diamo un buongiorno speciale da Pesaro. Come ben saprete, sono iniziati i festeggiamenti per il “compleanno” di Gioacchino Rossini (nato il 29 febbraio del 1792) 😍 . 🎼 Tantissime sono le iniziative in programma: concerti, visite guidate, presentazione di una scultura di Giuliano Vangi, c’è la possibilità di farsi fare la barba da Figaro, teatro e molto altro! . Non vi resta che andare a conoscere la stupenda casa del celebre compositore pesarese! . 📸 Foto di @teresa_s91 da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igerspesaro #instagood #volgomarche #pesaro

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“Nevicata. La metamorfosi del mondo avviene in silenzio” ❄ . Heinrich Wiesner . Questa è la strada innevata che porta al santuario della Madonna dell’Ambro, luogo sacro che si trova nel fermano, esattamente nel comune di Montefortino 😍 . La chiesa risale all’XI secolo e fu edificata dopo, secondo la tradizione orale, l’apparizione della Madonna ad una pastorella muta che dopo quest’evento riacquistò la facoltà di parlare. . Foto di @marco_grilli_/ da Instagram . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igersfermo #instagood #volgomarche #montefortino

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Edith Stein ci invita a dedicare tanto tempo in Chiesa quanto ne necessitiamo per ritrovare la nostra serenità e pace. . Se siete alla ricerca di questo percorso spirituale o se volete semplicemente visitare una stupenda chiesa vi invitiamo ad andare nella Chiesa di S. Maria del Carmine a Fermo ritratta perfettamente in questa foto. . 📸 Foto di @carloleoni da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igersfermo #instagood #volgomarche #fermo

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“Che cos’è la bellezza, che scrittori, poeti, musicisti, artisti contemplano e traducono nel loro linguaggio, se non il riflesso dello splendore del Verbo eterno fatto carne?” . Benedetto XVI . Buongiorno da uno dei luoghi più belli e più interessanti della nostra regione. Da questa inquadratura la riconoscete? 😍 . Foto di @_giorgia.casali_ da Instagram . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igersancona #instagood #volgomarche #loreto

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Buongiorno e buon inizio settimana dalla stupenda Piazza del Popolo di Ascoli Piceno. Non avete scuse per non esser felici nella nostra Regione.. anche in questo giorno di maltempo! ☔😍 . “Bel tempo, cattivo tempo, che importa mi sono liberato del clima il mio paese è il mio amore c’è sempre il sole” . Lambert Schlechter . 📷 Foto di @giona_tad da Instagram . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igersascoli #instagood #volgomarche #Ascoli

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B✖Borgo Pace. . Buongiorno da Borgo Pace, guardate che stupenda questa foto e che colori! Sullo sfondo ci sono anche le cime innevate. Questo piccolo paesino si trova tra i due torrenti Meta e Auro che poi si uniscono formando il fiume che tutti conosciamo il Metauro, che è il più lungo della nostra regione 😍 . E’ molto carino come paese, dovreste visitarlo! E’ ricco di Storia, pensate che il padre di Papa Clemente XIV era originario di Borgo Pace! . 📝 Stiamo facendo un alfabeto geografico delle Marche, questa settimana vi presenteremo soltanto paesini che iniziano con la lettera B (che è stata sorteggiata da noi) . Le altre foto di paesini che iniziano con la B 👉Belvedre Ostrense https://goo.gl/b55wUm 👉Barbara https://goo.gl/3J6f5e 👉Belmonte Piceno https://goo.gl/Z3h5Mv 👉Belforte all’Isauro https://goo.gl/dGpvmK . 📷 Foto di @massatrabaria da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igerspesaro #instagood #volgomarche #BorgoPace

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B✖Belvedere Ostrense. . Lo sapevate che il celebre fisico (nonché politico) Enrico Medi era originario di Belvedere Ostrense? Lo sapevate che questo paesino è sorto dall’antico castrum Belvideris costruito a ridosso del XII secolo? 😍 . 📝 Vogliamo fare un alfabeto geografico delle Marche, questa settimana vi presenteremo soltanto paesini che iniziano con la lettera B (che è stata sorteggiata da noi) . 📷 Foto di @emanuelelodolini . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igers #instagood #volgomarche #BelvedereOstrense

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B✖Barbara. . Barbara ha a che fare con i barbari (barbari erano coloro che non parlavano il greco nell’Antica Grecia e poi a Roma). Ovvero, i Longobardi che erano arrivati verso la fine del VI secolo vi si insediarono proprio nel piccolo paesino in provincia di Ancona (a ridosso degli insediamenti romani di Ostra e Suasa). . Successivamente venne sottratto al dominio longobardo dalla vittoria dei Franchi. Divenne parte della Respublica Aesina. Ad oggi rimangono molti resti stupendi dell’epoca medievale 😍 . 📝 Stiamo facendo un alfabeto geografico delle Marche, questa settimana vi presenteremo soltanto paesini che iniziano con la lettera B (che è stata sorteggiata da noi) . 📷 Foto di @danieldemio da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #instagood #volgomarche #barbara #igersancona

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B✖Belforte all’Isauro. . Stupenda questa foto che arriva direttamente dal piccolo paese in provincia di Pesaro ed Urbino. Pensare che questo paesino sia stato al centro della Storia è stupefacente. I romani lo conquistarono dopo le vittorie contro i Galli e gli Etruschi (sono stati scoperti vari resti di quell’epoca) 😍 . Fondamentale anche sotto il dominio dello Stato della Chiesa e con il Ducato di Urbino. Come vedete nella foto le nevicate non sono un’eccezione tanto che una delle chiese è nominata Chiesa della Madonna della neve (che, si dice, avvenne in agosto)! . 📝 Stiamo facendo un alfabeto geografico delle Marche, questa settimana vi presenteremo soltanto paesini che iniziano con la lettera B (che è stata sorteggiata da noi) . 📷 Foto di @gaia.zeta da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #instagood #volgomarche #belforte #igerspesaro

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B✖Belmonte. . Il suo nome deriva dalla posizione che occupa, tra le valli dei fiumi Tenna ed Ete Vivo. Sembra che il nome completo, Belmonte Piceno, si debba all’antica presenza dei piceni nel luogo 😍 . 📝 Vogliamo fare un alfabeto geografico delle Marche, questa settimana vi presenteremo soltanto paesini che iniziano con la lettera B (che è stata sorteggiata da noi) . 📷 Foto di @themr3ma da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #instagood #volgomarche #belmonte #igersfermo

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Buongiorno e buon fine settimana a tutti! Quante cose ci sono da scoprire in questa bellissima Regione! Nella foto che vedete c’è il Ponte della Concordia 😍 . 🤓 Non è un semplice ponte che collega l’abitato di Fossombrone con il Borgo di Sant’Antonio. La sua storia, infatti, è importantissima! Fu costruito nel 1782 dal pesarese Luigi Baldelli e fu distrutto dai nazisti nel 1944. Nel 1947 venne ricostruito grazie alla grande opera del Ministero dei Lavori Pubblici ❤ . “Costruite ponti, non muri!” Papa Francesco 🇻🇦 . Foto di @alb_piri da Instragram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igerspesaro #instagood #volgomarche #fossombrone

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Lo sapevate che questo è il secondo comune, per estensione, della provincia di Fermo? 😍 . 🤓 Ebbene sì, Montefortino si estende per ben 78.2 chilometri quadrati, è secondo solo a Fermo, per un’altitudine di 638 metri sul livello del mare. Un’altra delle caratteristiche più curiose è che Montefortino ha ben 29 frazioni all’interno del suo comune. . La sua storia risale ai romani, al periodo dell’Impero di Augusto (prima della nascita di Cristo)! . Foto di @cristianamarinangeli da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igersfermo #instagood #volgomarche #montefortino

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Buongiorno a tutti! Anche oggi il tempo sembra non esser abbastanza clemente con noi, quindi vi diamo il buongiorno con una foto scattata nei nostri stupendi Monti Sibillini 😍 . 🗻 Dovreste venire a fare una passeggiata su queste montagne ci sono paesaggi spettacolari e considerate che i Monti Sibillini sono il quarto massiccio montuoso per altezza degli Appennini centrali. La punta più alta è quella del Monte Vettore che misura 2476 metri 🏔 . 📌 Appuntatevelo: andare sui Monti Sibillini . Foto di @luc88 da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igers #instagood #volgomarche #montisibillini

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Oggi vi diamo il buongiorno dalla sinagoga di Pesaro. Si trova nel centro della città vecchia dove un tempo sorgeva il ghetto ebraico . . 🕎 Stupenda nella sua architettura si trovavano tutti gli elementi del culto ebraico: l’aron (ad oggi si trova nella sinagoga di Livorno) e la tevah (oggi ad Ancona). All’interno troverete interessanti dipinti e una sala di preghiera fedele alla costruzione originale 😍 . Foto di @ilarysgrill da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igerspesaro #instagood #volgomarche #pesaro

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“Mi raccomando sindaco, conservi sempre bella, accogliente e luminosa questa magnifica Civitas Mariae che è Macerata. La mia benedizione alla città e al suo popolo”, Giovanni Paolo II. . Guardate che spettacolo la bellissima piazza di Macerata. Questa è la Torre Civica che ospita l’orologio planetario, una replica di quella realizzata nel 1571 dai fratelli Ranieri. La Torre Civica risale al 1492 ed è un’opera di Matteo d’Ancona 😍 . Foto di @pierperry da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #instagood #volgomarche #macerata #igersmacerata

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Buongiorno, eccoci pronti per una nuova settimana! Immaginiamo che, essendo lunedì, possiate vedere la settimana come una salita, ci auguriamo per voi che sia una salita rilassante come questa nella foto scattata a Carassai, un bellissimo comune in provincia di Ascoli Piceno! 😉 . Foto di @stefanoproperzi da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igerspiceno #instagood #volgomarche #carassai

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Ci avete segnalato taggandoci, inviandocele su facebook, via Instagram veramente molte foto ed è veramente difficile scartarne anche solo una. Così che ci siamo ripromessi di pubblicarle e di dare spazio ai vostri capolavori sulle Marche. Quindi, non disperate e continuate ad inviarcele o a taggarci! . In questa foto trovate il Parco naturale regionale del Monte San Bartolo una delle quattro riserve della regione Marche. Ci sono bellissimi percorsi da poter fare a piedi e non solo. Si trova nella provincia di Pesaro ed Urbino a due passi dalla bellissima spiaggia di Gabicce Mare. . Pensate che anche Dante lo citò nella sua Divina Commedia 😍 . Info sul parco: https://goo.gl/c3UNhg . Foto di @parco_san_bartolo da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igerspesaro #instagood #volgomarche #gabicce

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Buongiorno! Guardate questa una bellissima inquadratura di uno dei più bei teatri marchigiani, il Teatro delle Muse! . 📌 Da ieri fino a domenica al teatro è in programmazione “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare con Stefano Fresi (sì, quello di “Smetto quando voglio”), Giorgio Pasotti, Paolo Ruffini e Violante Placido. . 🏛 La struttura del teatro risale al 1822, l’inaugurazione del Teatro delle Muse come lo vediamo ora risale al 28 aprile del 1827. Un bellissimo sipario venne srotolato: rappresentava l’imperatore Traiano che veniva omaggiato (sotto l’Arco) dopo le vittorie nelle guerre contro i Daci. Ancona era raffigurata come una delle porte d’Oriente sempre protesa verso la scoperta di nuovi confini geografici, sempre aperta a nuove culture. . Info su Ancona: https://goo.gl/basoRy . Info sullo spettacolo: https://goo.gl/fNKnvc . Foto di @lucapascucci9 da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igersancona #instagood #volgomarche #ancona

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Oggi vi diamo il buongiorno da Jesi e dall’Arco Clementino. . Venne costruito nel 1734 in onore del papa Clemente XII ovvero il papa che durante il suo governo dello Stato della Chiesa fece realizzare numerose opere pubbliche tra le quali quella che collegava Ancona con l’interno del suo territorio (e che passava proprio per Jesi e Fabriano e che riuscì ad arrivare fino a Nocera umbra). . Questa strada è conosciuta ad oggi come la strada statale 76 della Val d’Esino ma che nel 1733, quando fu costruita, si chiamava Strada Clementina. . Ad oggi l’arco è uno dei punti più importanti del Corso Matteotti (di origine settecentesca) della città di Jesi . Info sulla città: https://goo.gl/NMCZvm . Foto di @micol182 da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igersancona #instagood #volgomarche #jesi

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Buongiorno da Acquaviva Picena! Al di sopra di questa torre c’è una piccola campana, l’edificio è conosciuto come la Torre Civica o Torre dell’Orologio (alla fine dell’Ottocento). Sicuramente è uno dei più bei monumenti da visitare ad Acquaviva Picena! 😍 . Info su Acquaviva Picena: https://goo.gl/DmUbcx . Foto di @mattlorenzetti da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igersascoli #instagood #volgomarche #acquavivapicena

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Ed eccoci pronti per una nuova settimana! Quest’oggi vi diamo il buongiorno con un bellissimo paesino del fermano: Servigliano. Il suo nome deriva da un’antica villa romana che si trovava in questi luoghi (gens Servilia), il centro storico è assolutamente da visitare 😍 Pochi giorni fa vi abbiamo consigliato degli eventi per la Giornata della Memoria che si svolgevano in questo paesino, perché a Servigliano fu costruito un campo di prigionia durante la Prima Guerra Mondiale. Foto di @matteo_pippo17 da Instagram #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igersfermo #instagood #volgomarche #servigliano

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Ma lo sapete che domenica 28 alle 15.00 ci sarà la prima sfilata del Carnevale di Fano? É il più antico Carnevale d’Italia! La sua origine non si conosce con esattezza ma sembra che si debba alla riconciliazione tra la famiglia Cassero di fazione guelfa con quella Da Carignano appartenente ai ghibellini (e che viene citata anche da Dante nella Divina Commedia). . 🎭 Vi anticipiamo che quest’anno ci sarà il carro allegorico carnevalesco dedicato a Gioachino Rossini per i 150 anni dalla morte del celebre compositore pesarese! . Foto di @ddsofia da Instagram 😍 . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #carnival #agameoftones #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #carnevale #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igersFano #instagood #volgomarche

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Quest’anno i “giorni della merla” non sembrano saranno quelli più freddi. In ogni caso oggi ci piaceva iniziare la giornata con un paesaggio un po’ innevato, quindi vi presentiamo il bellissimo paesino di Montefortino, in provincia di Fermo! 😍 . Anche Montefortino è circondato da monti, da qui si possono scorgere tutte le montagne più alte dei Sibillini, dal Monte Vettore al Monte Sibilla, dal Monte Priora fino al Monte Amandola 🏔 . Foto di @flappese da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #nature #italian_places #living_europe #travelphotography #travel #prettylittleitaly #marche #mountains #montagne #winter #italianlandscapes #italy #italia #ilikeitaly #lonelyplanet #yellersitalia #browsingitaly #ig_europe #wounderful_places #sunset #sunnyday #thefullcolors

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Buongiorno dalle Grotte di Camerano! 😍 . Conosciuta anche come la città sotterranea di Camerano ovvero un complesso di costruzioni sotterranee che si trovano sotto il suolo del centro storico del paese. Non ci sono documenti che attestino la data della creazione di questo complesso ma sicuramente è di origine artificiale. La città è enorme, si estende per tutto il centro storico (e non solo). . ✏ All’interno del luogo vi si trovano alcune date e la più antica, e leggibile, risale al 1327. Non è considerata dagli studiosi come la data di costruzione della struttura anche perché dalla tecnica utilizzata all’interno dell’ipogeo si può dedurre che l’epoca possa esser quella protostorica o preistorica. Molto interessante è l’organizzazione del sistema idrico interno. . 🛬 Curioso l’episodio che risale al luglio del 1944 quando l’aviazione anglo-americana bombarda il paese di Camerano (in quanto nei pressi del cimitero si trovava un assembramento di truppe tedesche), i 2000 cittadini trovano riparo per 18 giorni proprio all’interno della Città sotterranea. . Info su Camerano: https://goo.gl/3zJp7c . Foto di @alessandracristalli da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #nature #italian_places #living_europe #travelphotography #travel #prettylittleitaly #marche #italianlandscapes #italy #italia #ilikeitaly #lonelyplanet #yellersitalia #browsingitaly #ig_europe #wounderful_places #sunset #sunnyday #thefullcolors #camerano #igersitalia #igersmarche #igersancona #volgoitalia #volgomarche #volgo #picture

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E finalmente siamo arrivati al fine settimana! Quest’oggi vi diamo il buongiorno dalla Rotonda sul Mare a Senigallia 😍 . La Rotonda è stata costruita nella seconda metà del XIX secolo e ristrutturata successivamente. Nel 1933 viene inaugurata e diviene presto famosa per ospitare imperdibili serate di musica tanto che il 7 luglio del 1935, il principe Umberto II di Savoia, venne a visitarla. Nell’immaginario italiano è passata alla storia per esser “una rotonda sul mare” celebre canzone di Fred Bongusto. . Info: https://goo.gl/swqh4Q . Foto di @pat_topolino da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #agameoftones #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #moodygrams #instagood #volgomarche

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Questa è un’altra inquadratura di Loreto, bellissima cittadina ricca di storia e meta di pellegrinaggio tanto da essere uno dei luoghi di riferimento per i cattolici 😍 🤔 Il 9 febbraio del 1797 Napoleone giunse nei pressi della Porta Romana dove un notabile lo accolse porgendogli le chiavi della città. Non tutti lo accolsero alla stessa maniera, un uomo nascosto su di un bastione vicino fece fuoco ma il fucile non funzionò come l’uomo si aspettava. Fu preso e giustiziato in piazza dei Galli. . Info su Loreto: https://goo.gl/xMRVbW . Foto di @marrrrk_1995 da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #nature#italian_places #living_europe#travelphotography #travel#prettylittleitaly #marche#italianlandscapes #italy #italia #ilikeitaly#lonelyplanet #yellersitalia #browsingitaly#ig_europe #wounderful_places #sunset#sunnyday #thefullcolors #loreto #igersitalia #igersmarche #igersancona#volgoitalia #volgomarche #volgo #picture

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Questo nella foto è lo Sferisterio, un teatro all’aperto che si trova nel centro storico di Macerata. D’estate potete assistere agli spettacoli di opera lirica, a concerti di famosissimi artisti e a molte altre iniziative . 🎼 Ma la musica di cui vorremmo parlarvi oggi è quella di una notizia a dir poco importante: Macerata è stata scelta dal MiBACT tra le dieci città candidate ad essere Capitale della Cultura Italiana nel 2020! 😍🔝 . Foto di @vincenzos1986 da Instagram . . . . . #teatro #picoftheday #pictureday #theatre #italian_places #living_europe #travelphotography #travel #prettylittleitaly #marche #cultura #italianlandscapes #italy #italia #ilikeitaly #lonelyplanet #yellersitalia #browsingitaly #ig_europe #wounderful_places #sunset #sunnyday #thefullcolors #art #spettacolo #show #all_shots #beautiful #capture #macerata

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Buongiorno a tutti! Oggi vi presentiamo Villa Vitali, un preziosissimo edificio che è stato realizzato nel 1827. Fu costruito dove sorgeva un tempio sacro e ad oggi è la sede . ⛄ del Museo polare etnografico Silvio Zavatti, 🐦 del Museo ornitologico Tommaso Salvadori, 🚭 del Museo della pipa, 📷 del Museo di apparecchi fotografici, 🌿 dell’Orto botanico . Foto di @damiano_damico da Instagram 😍 . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #agameoftones #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #art #palace #instagood #volgomarche #marche #fermo #destinazionemarche

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E’ vero che la Champions League si giocherà anche nelle Marche? 🤔🏆 . Se riconoscete la città nella foto già potrete immaginare di ciò di cui stiamo parlando ovvero della @asvolleylube! 🏐 . Dopo aver battuto la squadra belga 🇧🇪 @knackvolleyroeselare in casa con un secco 3 a 0, ecco i prossimi appuntamenti della squadra marchigiana campione d’Italia in carica per questa edizione della CEV Volleyball Champions League: . 📌 Mercoledì 17 Gennaio 🇮🇹 Lube Civitanova vs 🇹🇷 Fenerbahce Istanbul . 📌 Mercoledì 28 Febbraio 🇮🇹 Lube Civitanova vs 🇮🇹 Sir Sicoma Colussi Perugia . Foto di @diego_aringoli da Instagram . . . . . @taylorsander3 @osmanijp5 @sirsafetyperugia @lubenelcuore @centrocucinelube @tsvetan_sokolov @jirikovar @mchristenson5 @enrico_cester @grebennikov_jenia @davidecandellaro @casadeialberto #championsleague #champion #volleyball #volley #pallavolo #sport #civitanova #europe #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #agameoftones #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots

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Eccoci pronti per una nuova settimana! Buongiorno a tutti dalla bellissima Urbino 😍 . ✍ “Il silenzio dei vicoli, la città del silenzio di cui parla D’Annunzio. Ti affacci, vedi, è tutto trasognato, è questa la sua forza, questa è la forza di Urbino, è bellissimo”. Umberto Piersanti . . Foto di Paolo Mini . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #agameoftones #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #art #igersurbino #renaissance #instagood #volgomarche #marche #urbino

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Dopo esserci svegliati con un po’ di nebbia e di pioggia, eccoci puntuali come ogni settimana con il nostro meteo-facebook per il fine settimana! L’unico meteo della Regione Marche interamente sui social 😎 . . URBINO 12 Ven m☁ + p☁ + s☁ 13 Sab m☁ + p☁ + s☁ 14 Dom m☁ + p☁ + s☁ PESARO 12 Ven m⛅ + p☁ + s⛅ 13 Sab m☁ + p⛅ + s⛅ 14 Dom m☁ + p☁ + s⛅ ANCONA 12 Ven m☁ + p☁ + s⛅ 13 Sab m☁ + p☁ + s⛅ 14 Dom m☁ + p☁ + s☁ MACERATA 12 Ven m🌦 + p☁ + s☁ 13 Sab m☁ + p☁ + s☁ 14 Dom m☁ + p☁ + s🌦 FERMO 12 Ven m🌦+ p☁ + s☁ 13 Sab m☁ + p☁ + s☁ 14 Dom m☁ + p☁ + s🌦 ASCOLI PICENO 12 Ven m🌦+ p🌦 + s☁ 13 Sab m☁ + p☁ + s☁ 14 Dom m☁ + p☁ + s🌦 . . Temperatura minima di 5°C a Macerata (sabato) Temperatura massima di 10°C a Pesaro (venerdì e sabato) . (informazioni prese da IlMeteo.it) . Foto di @giona_tad da Instagram . . . . . #meteoinstagram #meteo #clouds #rain #sunset #sun #hot #cold #weather #gf_italy #ig_marche #igersmarche #sibillini #kings_shots #italia_in_grande#new_photoitalia #shotz_of_italia #ig_macerata#yallersmarche #loves_italia #loves_united_life #don_in_italy #passionpassport #visititalia#pocket_italy #bellaitaliaofficial #vivo_italia #lemarcheinunafoto #volgomarche #volgoitalia

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“é un amore che impoverisce il fiato, e che rende incapace la parola: vi amo più di quanto si possa dire quanto” 🎭😍 📌 A partire da oggi fino al 14 di Gennaio il Teatro delle Muse di Ancona porterà in scena Re Lear di William Shakespeare con la regia di Giorgio Barberio Corsetti ed Ennio Fantastichini nel ruolo di Re Lear. 🏛 Il teatro risale al 1822, l’inaugurazione del Teatro delle Muse come lo vediamo ora risale al 28 aprile del 1827. Un bellissimo sipario venne srotolato: rappresentava l’imperatore Traiano che veniva omaggiato (sotto l’Arco) dopo le vittorie nelle guerre contro i Daci. Ancona era raffigurata come una delle porte d’Oriente sempre protesa verso la scoperta di nuovi confini geografici, sempre aperta a nuove culture. . Info su Ancona: https://goo.gl/basoRy . Info sull’evento: https://goo.gl/5xyq6S . Foto di @kingjobba da Instagram . . . . . #teatro #pocoftheday #pictureday #theatre #italian_places #living_europe #travelphotography #travel #prettylittleitaly #marche #cultura #italianlandscapes #italy #italia #ilikeitaly #lonelyplanet #yellersitalia #browsingitaly #ig_europe #wounderful_places #sunset #sunnyday #thefullcolors #art #spettacolo #show #all_shots #beautiful #capture #igersancona

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Buongiorno! Questo è il palazzo comunale di Offida, un edificio che risale al XIII secolo, all’interno potrete trovare pitture eccezionali di Pietro Alamanno, Simone de Magistris ed il catasto in caratteri gotici del XIV secolo conservato ancora nelle pergamene. Un patrimonio unico 😍 . . Foto di @andrea_calvaresi . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #agameoftones #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #art #square #instagood #volgomarche #marche #offida #destinazionemarche

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Il Teatro della Fortuna di Fano è uno dei più importanti gioielli che conserviamo nelle Marche, ha una Storia molto affascinante che fa intrecciare la costituzione dello Stato della chiesa con la cultura illuminista francese (come in altre parti delle Marche, vedi Montelupone) 😍 . Quest’oggi vi consigliamo di vedere il teatro con uno dei grandi eventi della musica italiana, il concerto di Alessio Arena, premio Letteraria nella sezione “Narrativa italiana in traduzione, in “Storie che parlano, storie che cantano”. . 📌 Sabato 17 Febbraio 2018 ore 20:30 . Info su Fano: https://goo.gl/FZT8Mm . Video dell’artista: https://goo.gl/nok2PZ . Info sull’evento: https://goo.gl/X6feqF . Foto del @teatrofortuna . . . . . #teatro #pocoftheday #pictureday #theatre #italian_places #living_europe #travelphotography #travel #prettylittleitaly #marche #cultura #italianlandscapes #italy #italia #ilikeitaly #lonelyplanet #yellersitalia #browsingitaly #ig_europe #wounderful_places #sunset #sunnyday #thefullcolors #art #spettacolo #show #all_shots #beautiful #capture #color

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Questo è un dettaglio di Palazzo Ducale, un progetto di uno dei più famosi signori del Rinascimento, Federico da Montefeltro. All’interno, tra le altre cose, trovate la Galleria Nazionale delle Marche dove sono conservate le splendide pitture dell’epoca rinascimentale tra cui Raffaello, Piero della Francesca con la sua Flagellazione di Cristo, Tiziano. 😍🎨 📌 Visitare Urbino. . Info su Urbino: https://goo.gl/JidnUf . Foto di @michelepaci da Instagram . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #agameoftones #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #art #igersurbino #renaissance #instagood #volgomarche #marche #urbino

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Avete mai letto un meteo su Instagram?! Eccovelo! L’epifania, oltre a tutte le feste, ci porta via anche un po’ di bel tempo. Ma non ci saranno precipitazioni a quanto pare.. quindi perché non andare a sciare?! 😜 . URBINO 5 Ven m⛅ + p☁ + s☁ 6 Sab m☁ + p☁ + s☁ 7 Dom m☁ + p☁ + s☁ . PESARO 5 Ven m⛅ + p☁ + s⛅ 6 Sab m⛅ + p⛅ + s⛅ 7 Dom m☁ + p☁ + s☁ . ANCONA 5 Ven m🌞 + p☁ + s⛅ 6 Sab m🌞 + p⛅ + s⛅ 7 Dom m☁ + p☁ + s☁ . MACERATA 5 Ven m⛅ + p☁ + s⛅ 6 Sab m🌞 + p🌞 + s⛅ 7 Dom m⛅ + p☁ + s☁ . FERMO 5 Ven m🌞 + p⛅ + s⛅ 6 Sab m🌞 + p⛅ + s⛅ 7 Dom m☁ + p☁ + s☁ . ASCOLI PICENO 5 Ven m⛅ + p⛅ + s🌞 6 Sab m☁ + p☁ + s☁ 7 Dom m☁ + p☁ + s☁ . Temperatura minima di 6°C a Macerata (domenica) Temperatura massima di 15°C a Pesaro (sabato) . (informazioni prese da IlMeteo.it) . Foto di @loalesi da Instagram . #meteomarche #marche #travel #befana #epifania #meteo #meteoinstagram #instagram #weather #sunnyday #rain #pioggia #nuvoloso #clouds #photo #sky #pocoftheday #pictureday #nature #italian_places #living_europe #travelphotography #travel #prettylittleitaly #marche #mountains #montagne #climbing #italianlandscapes #italy

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“Prima di venire nelle Marche mi son documentato e mi immaginavo un territorio di borghi antichi in cima alle colline, case poggiate su terreni coltivati come nelle pitture. Pensavo che fosse un luogo affascinante. Poi sono venuto e ho scoperto che è tutto molto più bello. Un paradiso”. . Un nostro amico inglese . . La foto è stata scattata da noi, davanti al @bb_timeout_polverigi di Polverigi 😍 . . . . . #picoftheday #pictureday #igersmarche #igersitalia #yallersitalia #volgoitalia #instagramitalia #exploremore #neverstopexploring #agameoftones #stayandwander #lookslikefilm #folkitaly #huntgram_italy #killeverygram #shotaward #shotz_of_italia #italia365 #italian_trips #vscoaward #ig_worldclub #master_shots #superhubs #ig_marche #italianlandscapes #italiainunoscatto #marche #igersancona #instagood #volgomarche

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Tutti sappiamo che la casa di Babbo Natale è in Lapponia, ma sapete dove ha trovato rifugio la Befana? Se pensate che le feste fossero finite vi state sbagliate di grosso.. C’è la Festa Nazionale della Befana di Urbania e questa è la foto vincitrice del concorso Instagram #befanaurbania2017 😍 . . Info su Urbania: https://goo.gl/CEWSQk . Il programma dell’edizione 2018 che inizia oggi: https://goo.gl/6FDTJ4 . . Foto di @andreasabatini.dng da Instagram #epifania #befana #befana2018 #scopa #urbania @festadellabefana #all_shots #art #beautiful #capture #color #composition #exposure #focus #image #instagood #moment #photo #photography #photooftheday #photos #pic #picoftheday #pics #picture #pictures #snapshot #yellersmarche #yellersitalia #italy

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Al Teatro La Nuova Fenice di Osimo la stagione di prosa è ancora molto avvincente, dopo aver ospitato “Lacci” (di Domenico Starnone) ed “Una giornata particolare” (di Ettore Scola), Osimo ed il suo bellissimo teatro si prepareranno per “Piccoli Crimini Coniugali” di Eric-Emmanuel Schmitt (in tour nelle Marche) e “Come stelle nel buio” (anche quest’opera in giro per le Marche). . . Il teatro: https://goo.gl/UJ4ce2 . . La stagione di prosa: https://goo.gl/KYbm1Q . . Foto di @fototestoni . . . . #teatro #pocoftheday #pictureday #theatre #italian_places #living_europe #travelphotography #travel #prettylittleitaly #marche #cultura #italianlandscapes #italy #italia #ilikeitaly #lonelyplanet #yellersitalia #browsingitaly #ig_europe #wounderful_places #sunset #sunnyday #thefullcolors #art #spettacolo #show #all_shots #beautiful #capture #color

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Chi è stato il primo sindaco di Polverigi? Cosa c’entrano i francesi con Polverigi? 😲🇨🇵 Ma soprattutto lo sapete che questo paesino fu sede di un armistizio? Oggi vi presentiamo Polverigi, un piccolo paesino in provincia di Ancona.. https://goo.gl/UyBWaT Foto (stupenda) di @nathan_zuchermann #igmarche #igitaly #volgomarche #volgoancona #volgoitalia #love_united_ancona #cielo #sfumature #sfumatureverdi #igersancona #photography #landscapephotography #portraitphotographer #greenandblue #shot_italia #marchedeidesideri #marche_photogroup #marchetourism #passeggiata #huawei #ancona #portraitphotographer #red #photo_marche #landscapephotography #italy_stop #new_photoitalia #italiastyle_marche #igersmarche #polverigi #italiastyle_hdr #phoenix_italy

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BeerDays Festival a Fermo (FM)

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24 aprile 2018turismomarche
BeerDays Festival a Fermo

BeerDays Festival a Fermo (FM)

Dopo il gran successo del vino nel panorama delle tipicità “Made in Marche”, si fa strada sempre più un’altra bevanda alcolica tra le produzioni locali dei nostri territori: la birra artigianale.

La birra viene prodotta principalmente con il malto d’orzo e/o di frumento, elementi base ai quali vengono aggiunti luppolo, lievito ed acqua.

Le varietà sono davvero tante, e allora quale migliore occasione se non il BeerDays Festival a Fermo per assaggiarne diversi tipi … ce ne saranno davvero per tutti i gusti!!!

Di seguito il programma della manifestazione che si svolgerà nella meravigliosa Piazza del Popolo a Fermo dal 27 al 29 aprile 2018 dove, peraltro, non mancheranno animazione, musica e stand gastronomici.

Venerdì 27 aprile 2018 

Ore 15:00 Apertura stands
Ore 17:00 Esibizione di musica classica e contemporanea con il violinista
Valentino Alessandrini (https://youtu.be/02IPF0A8Z3Q)
Ore 21:00 Esibizione del gruppo Friends An’Soul con musica anni ‘70 ‘80 ‘90
(https://youtu.be/02IPF0A8Z3Q)

Sabato 28 aprile 2018

Ore 10.00 Apertura degli stands
Ore 16.00 Esibizione della Papillon Vintage Band (https://youtu.be/02IPF0A8Z3Q)
musica italiana dagli anni ’20 agli anni ’50
Ore 21.00 Esibizione della band La Terapia Latina
(https://youtu.be/02IPF0A8Z3Q)

Domenica 29 aprile 2018

Ore 10.00 Apertura degli stands
Ore 15.00 Dj Set fino all’ora di cena e oltre…

Per info più dettagliate: https://www.beerdays.it/

 

10 foto della primavera nelle Marche

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19 aprile 2018turismomarche

Con un po’ di ritardo ma la primavera è finalmente arrivata nelle Marche. Godetevi queste stupende foto ed inviateci le vostre!

In questa galleria abbiamo messo alcune delle foto più belle che abbiamo trovato su una delle stagioni più belle da vivere nella nostra regione! Ci sono i primi fiori che sbocciano, qualche panorama mozzafiato, i borghi che si colorano e chiaramente le nostre stupende colline che iniziano a colorarsi offrendo uno spettacolo da rimanere a bocca aperta.

 

Fermo
Fermo
Foto di @francesca.petruzzi da Instagram
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Le Vele di San Ruffino 2018

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17 aprile 2018turismomarche

Le Vele di San Ruffino 2018

Nel week-end del 21 e 22 aprile 2018 si svolgerà l’ottava edizione della spettacolare regata delle Vele di San Ruffino.

Organizzata dai Comuni di Amandola, Fermo, Montefalcone Appennino, Monte San Martino, Smerillo, Penna San Giovanni, Santa Vittoria in Matenano e in collaborazione con la Camera di Commercio e la Provincia di Fermo, la competizione si terrà sullo splendido lago di San Ruffino ad Amandola (FM), nella spettacolare cornice del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

L’unicità dell’evento e la bellezza del luogo sono certamente l’occasione che segna la rinascita della zona dei Sibillini, profondamente segnati dai recenti eventi sismici.

La regata si aprirà il 21 aprile alle ore 12 con l’apertura delle classi Snipe Flying Dutchman fino a circa le 16.30. Il 22 aprile si procederà con le gare dalle 11 fino alle 16.30 circa fino alla premiazione dei vincitori prevista intorno alle 17.

Saranno presenti circa 35 equipaggi provenienti da diverse parti d’Italia che scenderanno in acqua con 4 tipi di imbarcazioni diverse: Fd, Fj, Snipe e 470.

Durante il week-end saranno presenti anche stands enogastronomici dove si potranno degustare i prodotti tipici locali come formaggi, salumi, miele, tartufo e carni alla griglia di allevamenti locali ed esposizione di prodotti artigianali tra cui con erbe officinali e cosmesi naturali con piccolo laboratorio dimostrativo di produzione di creme.

Domenica 22 aprile dalle 10 alle 18 i bambini potranno fare il loro giretto sul pony (per info: Cristiana 388 1502961).

Tra le novità 2018 la possibilità di osservare la fioritura della mela rosa, una delle eccellenze agroalimentari di quest’area ed il concorso fotografico legato all’evento velico.

Oltre alla regata è in programma, nei paesi vicini, l’apertura di gioielli della realtà territoriale quali:

il Museo del Paesaggio sabato 21 aprile e domenica 22 aprile dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30 (Giorgio Tassi 335 6070085) ad Amandola (FM);

la Pinacoteca Ricci e opere del Crivelli nel vicino comune di Monte San Martino (MC) sabato 21 dalle 15.00 alle 18.00 e domenica 22  dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 (Eros Recchioni 333 8534583);

il Museo dei Fossili e collezione d’arte contemporanea sabato 21 aprile e domenica 22 aprile dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00 (Alessandro Tossici 328 9455977) a Smerillo (FM);

il Museo Comunale dei Fossili e dei Minerali sabato 21 aprile e domenica 22 aprile dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00 a Montefalcone Appennino (FM);

Saranno, inoltre, possibili nei giorni del 21 e 22 aprile visite guidate a Penna San Giovanni (MC) presso il centro storico, il Teatro Flora e la Pinacoteca Comunale di Arte Antica e Moderna (Giambattista Bravi 344 2823701) e a Santa Vittoria in Matenano (FM) passeggiata culturale con visita al centro storico, a Palazzo Monti e del Teatro del Leone e Cappellina degli Innocenti.

Per informazioni più dettagliate sulla manifestazione puoi consultare il sito www.leveledisanruffino.it o telefonare al Comitato Le Vele di San Ruffino.

Contatti “COMITATO LE VELE DI SAN RUFFINO”

Via Battisti, 18 – 63900 Fermo (FM)
Anna Mariani: +39 328.5424606 – Stefano Castori: +39 333.4801281

castori.ste@gmail.com

Trascorri un week insolito sul naturalistico lago di San Ruffino (Amandola – FM).

25 aprile – 1 maggio 2018 cosa fare nelle Marche.

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16 aprile 2018turismomarche

25 aprile – 1 maggio 2018 cosa fare nelle Marche.

Il bel tempo sembra finalmente prendere il posto alle giornate grigie ed uggiose e porta con sé la voglia di trascorrere del tempo all’aria aperta godendo appieno di tutte le mostre, gli eventi e le sagre di cui le Marche sono ricche.

Sta dunque arrivando il 25 aprile – 1 maggio e ancora non sapete cosa fare? Quale migliore occasione per scoprire, conoscere piccoli e grandi angoli di paradiso magari degustando le tipicità enogastronomiche dei luoghi.

Di seguito alcuni suggerimenti:

Se vi piace mettervi in gioco, a metà strada tra la costa e l’entroterra, vi aspettano i “Pic Nic Scientifici” il 25 aprile e 1 maggio 2018 a Saltara (PU) nella splendida cornice della Villa del Balì potrete fare la classica scampagnata in modo alternativo: occorre voglia di divertirsi, un pizzico di intuito per risolvere giochi scientifici ed enigmi che si troveranno dentro a dei cestini da pic-nic!!! Sarà, inoltre, possibile osservare il sole al telescopio ed assistere gli spettacoli al planetario. Per maggiori informazioni: http://www.museodelbali.it/

Torna a Corinaldo (AN) la “Festa dei Folli”: dal 21 al 25 aprile 2018 tante iniziative per tutti i gusti e tutte le età con artisti di strada, street band, tornei degli sbandieratori, campionato nazionale arcieri, mercatini artigianato locale e prodotti tipici, il planetario astronomico, concerti rock e folk, discoteca, stand gastronomici, laboratori per bambini, voli dei droni e tanto altro per celebrare i colori della primavera, l’amicizia e la voglia di stare insieme. Per maggiori informazioni: http://www.festadeifolli.it/

Ad Ascoli Piceno (AP) dal 21 aprile al 1 maggio 2018 imperdibile appuntamento con “Fritto Misto” la manifestazione gastronomica con in serbo numerose sorprese nella sua edizione 2018 tra cui il focus sull’olio extravergine di oliva delle Marche, recentemente insignito del marchio Igp. Giornate dedicate al viaggio tra i sapori del fritto e non mancheranno gli abbinamenti con numerose birre artigianali del territorio. Per maggiori informazioni: http://www.frittomistoallitaliana.it

E quale modo migliore per festeggiare la primavera e le giornate all’aria aperta? A Pedaso (FM) il 25 aprile 2018 presso il parco della Contea dei Ciliegi si celebra la fioritura dei ciliegi nella manifestazione “Pedaso Hanami”: attività, spettacoli e stand gastronomici accompagneranno la giornata dalle ore 10 fino al tramonto. Per maggiori informazioni: http://www.marchetravelling.com

Escursione il 25 aprile 2018 “Il Ritorno nel Borgo Isolato”, Macereto – Casali di Ussita (MC): facile escursione a piedi con ritrovo alle ore 10:30 nella piazza di Ussita (Bar Due Monti) e rientro previsto intorno alle ore 14:30-15:00. Per maggiori informazioni: http://www.camosciosibillini.it/ ed escursione il 1 maggio 2018 “I Sentieri della 9 fossi” con partenza da Cingoli (MC): percorsi di differente livello di difficoltà con visita all’Eremo di San Michele Arcangelo, fino al Pantanaccio per godere di una magnifica vista sul borgo medievale di Cingoli. Per maggiori informazioni: https://marchescursioni.space360.it/

Cosa vedere a Sirolo: Badia di San Pietro al Conero

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9 aprile 2018turismomarche

Una delle cose da vedere a Sirolo è sicuramente la Badia di San Pietro che sorge sul Monte Conero. Luogo adatto per un’escursione, una giornata il relax e non solo. Ecco a voi le nostre foto!

Oggi il nostro racconto ve lo presentiamo sotto forma di fotografie! Siamo andati alla Badia di San Pietro che si trova sul Monte Conero. Accessibile a tutti, noi abbiamo scelto la strada del sentiero partendo dal cimitero di Sirolo dov’è possibile parcheggiare la propria auto. Dopo qualche oretta di cammino siamo arrivati agevolmente in vetta, non prima di esserci sporti in alcuni dei belvederi più belli della zona dai quali è possibile ammirare la spiaggia di Sirolo, con le Due Sorelle.

Una volta arrivati in cima ad aspettarci c’era un fantastico complesso risalente agli anni Mille. Secondo alcuni, si hanno notizie di questo edificio già a partire dal 1038 quando venne unito all’eremo di San Benedetto. Ad oggi rimane la chiesa romanica che come potrete vedere dalle foto è interamente visitabile.

Ecco a voi le nostre foto!

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PEDASO HANAMI 2018

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5 aprile 2018turismomarche

«Il fiore perfetto è una cosa rara: se si trascorresse tutta la vita a cercarne uno, non sarebbe una vita sprecata…».

Mercoledì 25 APRILE
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🌸 PEDASO HANAMI 2018 🌸

L’ Hanami (花見), letteralmente “ammirare i fiori”, è la tradizionale festa giapponese per godere della bellezza della fioritura primaverile degli alberi di ciliegi, i sakura.

PEDASO ha un angolo di paradiso che non ti aspetti; in questa piccola cittadina affacciata sul mare Adriatico, sulla collina del Monte Serrone, nel parco della Contea dei Ciliegi, ci sono oltre 2500 alberi di ciliegi che creano l’atmosfera perfetta per vivere una festa in stile giapponese. Vi aspettiamo il 25 di Aprile a PEDASO HANAMI presso il Parco della Contea dei Ciliegi, con un ricco programma di eventi che accompagnerà tutta la giornata dalla mattina al tramonto.

Tutti i dettagli del Programma …

PROGRAMMA PEDASO HANAMI 2018

PEDASO, Via dei Piceni Parco Contea dei Ciliegi dalle ore 10 del mattino al tramonto.

Turismo Marche alla #aerofriedrichshafen in Germania

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26 marzo 2018turismomarche

Come avrete notato stiamo cercando di ampliare gli orizzonti del turismo nelle Marche: il nostro network questa volta parteciperà alla Aero Friedrichshafen, una delle più importanti fiere dell’aviazione generale in Europa, portando il progetto dell’autostrada del cielo e pubblicizzando le Marche.

La AERO Friedrichshafen è una delle più importanti fiere dedicate all’aviazione generale in Europa. Ogni anno ha luogo nell’omonima cittadina tedesca sulle rive del Lago di Costanza. La sua storia, oramai ben affermata, ha inizio nel 1977 con un’evento che riuniva anche altri tipi di mezzi di trasporto. Nel 1993 è diventato un evento indipendente che dal 2009 ha cadenza annuale con la presenza di oltre 600 espositori e l’arrivo di oltre 33 mila visitatori.

Riteniamo fondamentale aprire nuovi orizzonti e nuove frontiere per il turismo nelle Marche. Turismo Marche in qualità di uno dei partner principali nella promozione di nuove rotte turistiche aeree dirette nelle Marche, parteciperà alla fiera promuovendo il territorio marchigiano, i suoi prodotti e le strutture del nostro network in Germania.

 

 

La fiera inizierà per noi il 18 Aprile quando arriveremo a Friedrichshafen per l’allestimento dello stand nel Padiglione B3 – n. 124. Il giorno clou sarà il 20 Aprile quando prenderemo parte alla conferenza stampa di presentazione delle offerte turistiche, del rally europeo di idrovolanti, e dei prodotti di enogastronomia. Per l’occasione saranno presenti autorità locali, rappresentanti dell’AOPA Europee, aziende costruttrici, Avioportolano Italia, operatori turistici, buyer e ristoratori tedeschi. Il 21 Aprile presenzieremo la cerimonia di chiusura e saremo di ritorno in Italia. Potrete seguirci live attraverso la nostra pagina facebook Turismo Marche.

L’evento si svolge in collaborazione, tra gli altri, con la Regione Marche, l’Aviazione Marittima Italiana, la Camera di Commercio di Ascoli Piceno, i comuni di San Benedetto del Tronto e Comunanza.

Per qualsiasi altra info: gestione@turismomarche.com

5 cose da fare a Pasqua nelle Marche

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26 marzo 2018turismomarche

Abbiamo pensato a cinque cose che dovreste fare se siete nelle Marche o se avete in programma di venire durante il periodo di Pasqua. Una per ogni provincia.

MACERATA

Foto di @imp_caesar da Instagram

 

Il Venerdì Santo di Porto Recanati è a dir poco suggestivo come da tradizione infatti, viene messa in scena la processione denominata la “Bara de notte” che risale al 1713 quando l’allora vescovo di Recanati promosse l’istituzione delle confraternite, una su tutte quella del Cristo Morto che doveva occuparsi dell’organizzazione della Bara de Notte.

Secondo gli storici l’evento è una prosecuzioni di antiche rappresentazioni medievali che ricordavano le vite dei Santi e di Gesù Cristo. Momento molto importante per la città di Porto Recanati è l’allestimento della Bara che avviene nei giorni della settimana santa a partire dal Lunedì.

Dopo le celebrazioni in Chiesa, viene posto il simulacro di Cristo sopra la bara, uno dei momenti più importanti alla quale assistono molte persone, viene portata così da dodici “sciabbegotti” ovvero pescatori di Porto Recanati. Alla processione vedrete anche tre pescatori incappucciati e scalzi che rappresentano Cristo e i ladroni alla fine della processione invece la Madonna, San Giovanni e Maria Maddalena. La processione termina nella chiesa San Giovanni Battista (da dove è partita) e segue da sempre lo stesso percorso, anche sotto la pioggia. Nel caso in cui la Bara non possa uscire, viene considerato di mal auspicio per tutti i cittadini di Porto Recanati.

 

ANCONA

Foto di @ro_freelance da Instagram

 

Evento riservato ai credenti ma non solo, è sempre molto affascinante visitare il Santuario della Santa Casa di Loreto. In vista della Santa Pasqua numerosi sono i momenti delle celebrazioni:

Giovedì 29 Marzo alle 10.30 Messa del Crisma

Giovedì 29 Marzo alle 18.00 Messa nella cena del Signore

Venerdì 30 Marzo ore 17.00 Liturgia della Passione – Venerdì Santo

Venerdì 30 Marzo ore 20.30 Sacra rappresentazione della Passione Vivente

Sabato 31 Marzo ore 9.00 Venerazione della statua della Madonna della Santa Cassa

Sabato 31 Marzo ore 22.00 Veglia Pasquale

Domenica 1 Aprile ore 11.00 Messa Pontificale

Durante il Venerdì Santo come da tradizione per Loreto si svolge anche la rievocazione storica della Passione di Cristo. Centinaia sono i figuranti che seguono fedelmente gli accadimenti che vanno dal processo alla Via Crucis fino al calvario. Per maggiori info clicca qui.

 

ASCOLI PICENO

Foto di @ascolimusei da Instagram

 

Una delle cose da fare in questo fine settimana è sicuramente andar a vedere una stupenda mostra ad Ascoli Piceno. Infatti troverete “Cola dell’ Amatrice da Pinturicchio a Raffaello”  che è stata inaugurata ufficialmente sabato 17 marzo nella Sala della Regione di Palazzo dei Capitani e seguirà nella Pinacoteca Civica e sarà visitabile fino al prossimo 15 luglio. Nell’ambito della rassegna “Mostrare le Marche“, una delle città più belle d’Italia, Ascoli Piceno, mette in mostra Cola dell’Amatrice, suo nome di battesimo Nicola Filotesio, che aveva ospitato l’artista nei primi anni del Cinquecento. All’interno della rassegna della rassegna a lui dedicata troverete sessanta opere d’arte di immenso valore che provengono dalla sua Amatrice fino ad Urbino passando per l’Abbazia adi Farfa, gli Appennini e la capitale Roma. Accanto alle sue opere ci saranno quelle del Pinturicchio, del Crivelli, del PeruginoLuca SignorelliPetro Vannini e Filippo Lippi.

Orari Mostra
Apertura: dal Martedì alla Domenica e Lunedì festivi e prefestivi
Pinacoteca Civica: 10 – 19
Sala Cola d’Amatrice: 11-13, 15-19

 

FERMO

Foto di @baldhiker da Instagram

 

Che ne dite di una gita fuori porta dopo un bel pranzo? Per la vostra Pasquetta vi proponiamo Smerillo. Il tempo sarà buono e si prevede anche un’aumento delle temperature. Ciò che caratterizza Smerillo è la possibilità di vivere intere giornate all’aperto a contatto con la natura, godendo della quiete e della salubrità dell’aria. Si ha la possibilità di fotografare panorami mozzafiato e seguire a piedi interessanti percorsi naturalistici nel Bosco di Smerillo. Singolare è la “Fessa”, una spaccatura nella roccia arenaria lunga circa 30 mt. ed alta altrettanti con una larghezza di circa 50 cm., che permette il passaggio di una persona alla volta, ricca di fossili pliocenici, meta di turisti e studiosi di paleontologia. Leggi la scheda completa di Smerillo cliccando qui.

 

PESARO-URBINO

Foto di @pepperin_ da Instagram

 

E’ arrivata la primavera finalmente quindi vi consigliamo di far una bella giro al mare ma dato che non sarà poi così caldo, approfittate per conciliarlo con una gita culturale. Quale miglior destinazione di Fano?

Uno dei monumenti da vedere è sicuramente l’Arco d’Augusto ovvero la porta della città dell’antica via Flaminia, a forma di arco a tre fornici, due fornici laterali minori e un fornice centrale maggiore. Esternamente fu realizzata mediante sovrapposizione di blocchi squadrati in pietra d’Istria, messi in opera in filari omogenei con piani di appoggio continui. Sulla chiave di volta, troviamo una decorazione di animale che oggi non è più riconoscibile ma forse raffigurava un elefante. L’arco doveva presumibilmente far parte di un gruppo di tre porte ma le altre due non sono visibili oggi. L’Arco Augusto è datato intorno al 9 d.C. grazie all’iscrizione sul fregio, nelle grandi lettere scolpite nella pietra che dovevano un tempo contenere lettere in bronzo dorato. L’iscrizione recita:

 « L’imperatore Cesare Augusto figlio del Divo (Giulio Cesare), pontefice massimo, console per la tredicesima volta, (rivestito) della potestà tribunizia per la trentaduesima volta, acclamato imperatore per la ventiseiesima volta, padre della Patria offrì le mura »

Il monumento fu distrutto nel 1463, ad opera delle artiglierie di Federico da Montefeltro e fu successivamente riedificato dall’Imperatore Costantino con una nuova iscrizione che non è però più visibile oggi.

 

[Fotogallery] Cosa fare ad Ascoli Piceno a Marzo?

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19 marzo 2018turismomarche

Vi inseriamo alcune delle più belle foto che sono state scattate durante questo mese e vi diamo le informazioni per questo la bellissima mostra dei Capitani “Cola dell’ Amatrice da Pinturicchio a Raffaello” che non potrete perdervi.

IL NOSTRO TOUR FOTOGRAFICO

Una visita alla Chiesa di San Francesco è d'obbligo
Una visita alla Chiesa di San Francesco è d'obbligo
Foto di @bettamcgustin da Instagram
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LA MOSTRA

La mostra è stata inaugurata ufficialmente sabato scorso nella Sala della Regione di Palazzo dei Capitani seguirà nella Pinacoteca Civica e sarà visitabile fino al prossimo 15 luglio. Nell’ambito della rassegna “Mostrare le Marche“, una delle città più belle d’Italia, Ascoli Piceno, mette in mostra Cola dell’Amatrice, suo nome di battesimo Nicola Filotesio, che aveva ospitato l’artista nei primi anni del Cinquecento. All’interno della rassegna della rassegna a lui dedicata troverete sessanta opere d’arte di immenso valore che provengono dalla sua Amatrice fino ad Urbino passando per l’Abbazia adi Farfa, gli Appennini e la capitale Roma. Accanto alle sue opere ci saranno quelle del Pinturicchio, del Crivelli, del Perugino, Luca Signorelli, Petro Vannini e Filippo Lippi.

Orari Mostra
Apertura: dal Martedì alla Domenica e Lunedì festivi e prefestivi
Pinacoteca Civica: 10 – 19
Sala Cola d’Amatrice: 11-13, 15-19

 

 

Tra belvederi e balconi naturali

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14 marzo 2018turismomarche

In edicola trovate il nuovo numero di WhyMarche dove, con la nostra rubrica, vi proponiamo un percorso per romantici, per fotografi o per semplici osservatori, un tour stupendo in alcune notevoli cittadine tra belvederi e balconi naturali!

Che sia in estate, in inverno, in primavera o in autunno, che sia al mare o in montagna, dal nord al sud delle Marche, la regione ci regala una miriade di punti panoramici e di luoghi interessanti dove lasciar spaziare la mente e catturare le particolarità dei luoghi.

Attraverso questo percorso potrete sorprendervi scoprendo l’enorme patrimonio che questa regione racchiuse in sé: consigliato per tour fotografici ma anche per chi volesse attraverso un’appassionante e coinvolgente esperienza naturalistica scorgere flora e fauna dei luoghi, o ancora per gli appassionati di sport e di attività all’aria aperta.

 

Copertina
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Pietrarubbia nel Montefeltro (PU) 

Paesaggi rinascimentali dal castello

Nell’alto Montefeltro, in provincia di Pesaro-Urbino, si trova il borgo di Pietrarubbia, recentemente ristrutturato dallo scultore Arnaldo Pomodoro. Il castello di Pietrarubbia è un antico possesso dei Montefeltro e i suoi resti sono aggrappati ad uno sperone di roccia, il cui colore rossastro ha dato il nome di “petra rubra” (terra rossa).

Le vicende della zona, antico centro minerario, trascinano il visitatore in tempi lontani, ad incontrare la gente dell’epoca e gli antichi fabbri che servivano i duchi di Urbino. Di fronte al castello di Pietrarubbia, su una zona rocciosa e scoscesa, dal panorama fantastico, si erge l’antica chiesa romanica di S. Arduino dove esiste una sorgente di acque salsobromo- iodiche.

Nel borgo sorge il convento dei cappuccini dove visse il “frate volante”: S. Giuseppe da Copertino. Da visitare la chiesa di S. Silvestro, del XV° secolo, dal pregevole altare di marmo ed il rosone bronzeo. Pietrarubbia è stata annoverata tra i borghi più belli delle Marche, incastonata nelle rocce e lungo declivi collinari che conferiscono al luogo l’incanto di affascinanti vedute panoramiche.

Cingoli (MC)

Le dolci colline marchigiane

Cingoli, comune in provincia di Macerata, adagiato ai piedi del monte Circe, è sin dai tempi antichi definito “balcone delle Marche” per i suoi vasti orizzonti su incantevoli vedute. Dal mare Adriatico al monte Conero, e nei giorni limpidi lo sguardo può spaziare fino ai monti Sibillini e alle coste della Dalmazia. La terrazza panoramica è situata sulle mura castellane. Il suo territorio si presta ad escursioni per sentieri naturalistici ricchi di flora e fauna. Notevole è la veduta sul lago di Cingoli o Castreccioni, il più grande bacino artificiale delle Marche.

Cingoli trovandosi piuttosto alta sul livello del mare, in inverno, specie quando si riveste di un candido manto bianco, è il luogo ideale per visitatori in cerca di emozioni. Inoltre, da scoprire tra le suggestive viuzze medioevali e i luoghi storici del paese, la chiesa romanico-gotica della collegiata di Sant’Esuperanzio che convertì molti pagani ed eretici, ed il sontuoso palazzo Cina della Scala, dimora di un’illustre famiglia nobile. Di rilievo la fontana di Maltempo ed il Cassero, fortezza che ospitò un carcere.

Conero (AN) 

Il silenzio della natura: spiagge, falesie, macchia mediterranea

L’ipotesi più accreditata è che il monte Conero prenda il nome da un arbusto della macchia mediterranea: il corbezzolo, dal quale si produce un ottimo vino rosato ed anche il miele. Visto dal mare ha un aspetto maestoso per i suoi strapiombi e i tanti sentieri. Sul promontorio si snoda il parco naturale del Conero al quale si accede per stradine che portano alla scoperta della flora e della fauna del luogo.

La particolarità del promontorio si è prestata, nel corso del tempo, alla nascita di molte leggende, tutte legate ad avvenimenti tragici, per le quali il monte viene anche detto “il Conero dei misteri”. Il promontorio si estende sulla città di Ancona, Sirolo, Numana e Camerano, declivia con pendii ripidi verso il mare, per l’erosione delle onde e molto più dolcemente verso l’entroterra. La parte più alta è ricoperta da boschi, intorno si snodano diverse alture su una delle quali sorge la frazione del Poggio. Scendendo ci sono altre colline con zone come quella di Montacuto e di
Varano.

Montefalcone Appennino (FM) 

Occhi ad ovest verso i Sibillini

Montefalcone Appennino, paese in provincia di Fermo, si trova arroccato su un’alta rupe, costituita da uno sperone di roccia, risalente a più di 4 milioni di anni fa, che ne costituisce, pertanto, la sua caratteristica dominante. Offre un panorama d’incomparabile bellezza, che si estende su tutta la catena dei Monti Sibillini. La sua ubicazione nel verde ne fa un luogo incantevole: di rilievo è il giardino Tronelli che si snoda attraverso sentieri sinuosi, che s’inerpicano lungo la rupe, in mezzo alla natura costituita di piante di diverse specie.

Il castello farfense, caratterizzato da un’unica torre, si erge in tutta la sua bellezza sulla parte alta del paese, e da qui nelle giornate limpide è possibile spaziare su paesaggi mozzafiato. In ottobre le vie del paese si animano di manifestazioni con artisti di strada e mercatini di prodotti tipici ed artigianali: questa è la più apprezzata occasione per godere degli scorci spettacolari che il paese offre, ricercati in special modo dagli appassionati di fotografia.

Cupra Alta – Marano (AP)

Il medioevo sul mare

Cupra Marittima è una cittadina le cui origini si perdono nel tempo. Ha un passato romanico, ancora visibile nelle strutture architettoniche. Nel IX° secolo fu distrutta, venne ricostruita nel luogo attuale nel periodo medioevale, con il nome di Castrum Maranum, divenuto poi Marano. E’ una cittadina dalla vista incantevole, che si perde all’orizzonte dello splendido mare Adriatico sottostante, la cui riviera è ombreggiata da palme e colorata da oleandri. Marano, infatti, è il cuore del paese che si erge a picco sul mare.

Altrettanto suggestivi sono i ruderi del Castello di S. Andrea, anch’esso a strapiombo sul mare. Possiede un Parco archeologico, dove è possibile ammirare numerosi reperti provenienti dagli scavi e resti dell’antico tempio dedicato alla Dea Cupra. A testimoniare tanta storia concorrono anche numerose chiese che si trovano nella parte alta di Cupra, nelle quali traspare la fattura romanica. Accrescono la bellezza di questo luogo incantevole antichi palazzi, torri ridondanti di storia e viuzze suggestive dai balconi fioriti.

ANTEPRIMA! Ecco l’elenco dei ministri del nuovo governo

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13 marzo 2018turismomarche

In anteprima nazionale vi sveliamo l’elenco dei nuovi ministri: ambiente, esteri, interno.. Ecco a voi tutto l’elenco completo!

Chiaramente non siamo seri, ma vogliamo vedere se vi piace questa nostra trovata! Abbiamo pensato che le Marche possano formare un vero e proprio governo! E voi a chi affidereste l’incarico di premier?

 

Affari Esteri e Cooperazione Internazionale – ANCONA

Foto di @pepperin_ da Instagram

Pensate che questo è il primo porto italiano per traffico internazionale di veicoli e passeggeri, uno dei primi nell’Adriatico per il trasporto di merci. La sua storia ha origini antichissime, pensate che risale al 387 a.C. quando i Dori fondarono la città di Ancona (per questo Dorica), fu ampliato dall’imperatore Traiano e da qui la creazione dell’Arco di Traiano che potete ancora ammirare nella città.

 

Interno – CAMERANO

Foto di @beabeucci da Instagram

 

Chi meglio di Camerano saprà come gestire i fatti interni? Dall’interno delle stupende grotte della città sotterranea sicuramente se ne potrà trarre molta ispirazione. Di fondamentale importanza è l’episodio che risale al luglio del 1944 quando l’aviazione anglo-americana bombarda il paese di Camerano (in quanto nei pressi del cimitero del comune si trovava un assembramento di truppe tedesche), i 2000 cittadini trovano riparo per 18 giorni proprio all’interno della Città sotterranea [continua a leggere qui..]

 

Giustizia – JESI

Foto di @eliafava da Instagram

Del Palazzo della Signoria sicuramente ne avrete già sentito parlare di questo palazzo: è uno dei più importanti delle Marche. Si trova all’interno della Piazza Colocci ed era la sede della Magistratura della città, del Gonfaloniere e dei Priori per l’esattezza. Dal 1586 diventò sede del Governatore del Magistrato Pontificio fino a che lo Stato pontificio perse questo territorio con l’Unità d’Italia. La sua costruzione risale al 1486 sulle fondamenta di un teatro romano. L’architetto che si occupò della sua costruzione fu lo stesso che si incaricò di parti delle Mura della città ovvero Francesco di Giorgio Martini da Siena. Con l’Unità d’Italia l’edificio divenne sede della Pretura, dell’Archivio notarile e delle Carceri mandamentali [continua a leggere qui..]

 

Difesa – SENIGALLIA

Foto di @annartibani da Instagram

Abbiamo scelto Senigallia per la sua bellissima Rocca. La Rocca di Senigallia è la conosciutissima Rocca roveresca, chiamata in questa maniera per i suoi committenti i nobili Della Rovere. E’ uno dei luoghi più visitati nelle Marche ed appartiene al Polo museale delle Marche. Stupenda è la sua struttura: sono due le rocche presenti, una all’interno dell’altra. Un corpo centrale luogo di residenza signorile che a sua volta è circondata da un’altra rocca destinata alla difesa. Se lo stile è chiaramente Rinascimentale e la sua costruzione risale al XIV secolo, ci sono molti elementi che derivano da anni precedenti [continua a leggere qui.. ]

 

Economia e Finanze – URBINO

Foto di @andrea_el_cardon_milli da Instagram

 

Chi meglio dei Montefeltro potranno gestire gli affari economici del Paese? Nessuno! Quindi abbiamo messo a capo dell’Economia la città di Urbino. Della ricchezza di questi territori ne avevamo parlato qui.

 

Sviluppo Economico – ASCOLI PICENO

Foto di @angeliroby da Instagram

Perché abbiamo scelto Ascoli Piceno? Un po’ per la fondamentale via Salaria che era l’antica strada percorsa dai Romani (è chiamata tutt’oggi salaria perché veniva percorsa da Roma fino all’Adriatico per trasportare il sale), ma anche per Piazza Ventidio Basso luogo dove confluivano le strade del commercio.

 

Politiche agricole alimentari e forestali – Fermano

Foto di @iosonovaleriobei da Instagram

Questa foto proviene da Montegiorgio, ma chi se non tutto il fermano con le sue splendide colline potrà occuparsi del ministero delle politiche agricole? Con la sua Fermo come punto di riferimento dove si incrociano storia, arte, cultura, tradizione, enogastronomia, il tutto in un territorio davvero unico [continua a scoprire qui..]

 

Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare – BOLOGNOLA

Foto di @matteo_pippo17 da Instagram

Bolognola è il borgo più alto delle Marche lo trovate nel cuore del Parco nazionale dei Monti Sibillini.  Oltre ad esser quello più alto è anche uno dei più piccoli, per territorio e per numero di abitanti. Secondo la leggenda Bolognola fu fondata nel XIV Secolo da nobili provenienti da Bologna (da cui deriverebbe il nome) mentre secondo le fonti storiche sembra che un nucleo di abitanti fosse già presente prima del Duecento. Il nome potrebbe derivare dal latino Bononia (terra di buone cose). [continua a leggere qui…]

 

Istruzione, Università e Ricerca – CHIARAVALLE

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Chiaravalle è la città di Maria Montessori dove nacque il 31 agosto del 1870. Fu educatrice e divenne celebre per la sua pedagogia il famoso “metodo Montessori“. Divenuta famosa in tutto il mondo, il suo metodo è adottato nelle scuole di tutto il mondo, fu una delle prime donne italiane a potersi laureare in medicina. Suo padre era originario di Ferrara mentre sua madre Renilda era di Monte San Vito, paese vicino a Chiaravalle, nonostante la sua fama internazionale rimase molto legata alle Marche. Ad oggi la sua casa natale a Chiaravalle appunto è sede della fondazione Montessori. Il famoso metodo Montessori è il sistema educativo che si basa sull’indipendenza e la libertà di scelta del percorso educativo del singolo e sul fatto di poter conciliare l’educazione con lo sviluppo fisico, psicologico in armonia anche con la realtà sociale che vive ogni bambino.

 

Beni e Attività Culturali e Turismo – RECANATI

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Recanati è la città di Giacomo Leopardi. Ripassiamo un po’ della sua vita: da giovane la sua formazione si concentrò sullo studio del latino, della teologia, della filosofia e delle materie scientifiche. Nel 1812, Leopardi si immerse da autodidatta in uno studio intenso, tale  che assorbì tutte le sue energie e gli  recò gravi danni alla salute. Questo fu il periodo in cui apprese il greco e l’ebraico e compose opere di grande impegno come Le Rimembranze, opere che si ispirano alla letteratura classica. Nel corso della sua vita Leopardi maturò diverse idee filosofiche, dall’erudizione al bello alla teoria del piacere in cui sostiene che l’uomo tende sempre a ricercare un piacere infinito, come soddisfazione di un desiderio illimitato. All’ultima fase della sua vita appartengono importanti poesie come: Il sabato del villaggioLa quiete dopo la tempestaIl passero solitario.

 

Salute – VENAROTTA

Foto di @valentino_cappelli da Instagram

C’è un episodio curioso che si dice avvenne nei pressi di Venarotta quando il Cardinale Bandini nel 1599 (di origini fiorentine) cadde da cavallo rompendosi il femore. Trasportato di corsa nei pressi di una chiesa per ricevere le cure necessarie, la leggenda narra di un momento così critico che il cardinale sembrava non avere alcuna speranza. Nel momento di maggiore difficoltà dove neanche i chirurghi sapevano più quello che fare, fu fatto chiamare il Cappuccino Serafino da Montegranaro (quello che poi diventerà San Serafino, che si festeggia il 12 Ottobre) che toccandogli la parte rotta e pregando a lungo fece guarire il cardinale. La Chiesa della Santa Maria delle Grazie fu fatta costruire dopo il voto dello stesso cardinale a seguito di quest’episodio. 

 

REPORT. Turisti da Dubai nelle strutture del nostro network TurismoMarche

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12 marzo 2018turismomarche

Eccoci finalmente con il report della nostra missione a Dubai, incontri proficui e nuove opportunità per le strutture del nostro network. 

Come avrete visto dai nostri socials la scorsa settimana siamo stati a Dubai per un incontro con un importante tour operator locale che ha base negli Emirati Arabi Uniti ma anche in India e a Singapore. L’ufficialità è arrivata mercoledì scorso con l’incontro con il responsabile del tour operator di Dubai con il quale abbiamo stretto un accordo di collaborazione.

Abbiamo sottoposto all’interlocutore arabo la bellezza della nostra regione Marche e la nostra professionalità. Il feedback è stato immediato: notevole è l’interesse che hanno suscitato le nostre zone e fondamentale per loro il nostro ruolo. Da parte loro l’intenzione è quella di aprire un flusso di turisti diretti in Italia per questo sono alla ricerca di strutture che siano conformi alle loro richieste. Di conseguenza si sono affidati alla professionalità del nostro network TurismoMarche/MarcheTravelling che dovrà fornire la lista delle strutture idonee all’ospitalità e che siano munite del certificato Witness Experience.

Dopo mesi di lavoro, possiamo dire con immensa soddisfazione che il progetto è andato in porto. Sono rimasti affascinati della nostra proposta turistica che vogliono abbinare ad una visita nella capitale italiana (luogo in cui arriveranno). Le loro richieste puntano ad un turismo esperienziale ovvero un nuovo concetto di turismo dove sono gli stessi autori del viaggio a consigliare i luoghi più idonei e che tipo di esperienza hanno vissuto in quelle strutture, ma anche in quei luoghi, che li hanno ospitati. Chiaramente, i nuovi turisti appartengono ad un’altra cultura per cui verrà richiesta alle strutture particolari attenzioni per le quali abbiamo predisposto già un vademecum.

Le proposte del tour operator per un viaggio nelle Marche saranno riservate soltanto a coloro che avranno la nostra certificazione Witness Experience.

Come fare per certificarsi? Come fare per entrare nel nostro network? Per ogni altro tipo di domanda vi invitiamo a scriverci alla nostra mail: info@witnessexperience.it o comunicate con noi attraverso i nostri socials!

TurismoMarche 

MarcheTravelling

5 donne marchigiane che dovreste conoscere

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8 marzo 2018turismomarche

Vogliamo augurare a tutte le donne un felicissimo 8 Marzo! E per sottolinearne l’importanza che ha per noi questo giorno, abbiamo pensato che dovreste conoscere le nostre donne marchigiane più celebri..

 

Maria Montessori

Il suo nome completo è Maria Tecla Artemisia Montessori, nacque a Chiaravalle il 31 agosto del 1870 fu educatrice e divenne celebre per la sua pedagogia il famoso “metodo Montessori“. Divenuta famosa in tutto il mondo, il suo metodo è adottato nelle scuole di tutto il mondo, fu una delle prime donne italiane a potersi laureare in medicina.

Suo padre era originario di Ferrara mentre sua madre Renilda era di Monte San Vito, paese vicino a Chiaravalle, nonostante la sua fama internazionale rimase molto legata alle Marche. Ad oggi la sua casa natale a Chiaravalle appunto è sede della fondazione Montessori. Il famoso metodo Montessori è il sistema educativo che si basa sull’indipendenza e la libertà di scelta del percorso educativo del singolo e sul fatto di poter conciliare l’educazione con lo sviluppo fisico, psicologico in armonia anche con la realtà sociale che vive ogni bambino.

Joyce Lussu

Il suo nome era Gioconda Beatrice Salvadori Paolitti ma si rese nota come Joyce Lussu nacque a Firenze ma le Marche furono per lei un luogo molto importante. Partigiana, traduttrice e scrittrice divenne una delle poche capitane della brigata partigiana Giustizia e Libertà. La sua storia con le Marche si intreccia a partire dalla sua nascita, infatti suo padre era il figlio del conte Paleotti di Fermo e che visse gran parte della sua vita a Porto San Giorgio. Joyce trascorse la sua adolescenza tra l’Italia (si diplomò tra Macerata e Fermo) e la Svizzera dove era esule parte della sua famiglia a causa dell’inizio della violenza fascista. Si sposò con Aldo Belluigi di Tolentino, fascista con il quale si separò presto. Rimase molto legata alle Marche terra alla quale dedicò numerosi suoi scritti, la sua terra adottiva infatti rimase per lei fonte d’ispirazione costante.

 

Ave Maria Ninchi

Famosissima attrice di teatro e cinema, nacque ad Ancona dove si formò come attrice, al Teatro delle Muse le sue prime rappresentazioni, recitò in moltissimi film noi vogliamo ricordare Circo equestre Za-bum (dove esordì), Domenica d’agosto del 1949, L’onorevole Angelina del 1947, Vivere in pace del 1946, Roma città libera del 1946, Emigrantes del 1949.

 

Angelica Catalani

Moltissime sono le cantanti famose marchigiane ma ve ne vogliamo presentare una molto famosa nella sua epoca, Angelica Catalani. Nacque il 10 maggio del 1780 a Senigallia e fu una delle più importanti soprano d’Italia, si esibì giovanissima al Teatro La Fenice di Venezia nella Lodoiska di Mayr, concerto che le valse una fama nazionale. Sì sposò con un ufficiale francese e a Parigi fu ascoltata da Napoleone in persona che le offrì un lauto stipendio nel caso in cui si fosse fermata in Francia, ma ciò non avvenne. Pochi mesi dopo arrivò a Londra dove si esibì nei più celebri teatri dell’epoca, tornò a Parigi nel 1814 e Luigi XVIII le affidò uno dei teatri più importanti della Francia, il Teatro Italiano ed un lauto compenso. Morì a Parigi nel 1849.

 

Valentina Vezzali

Nativa di Jesi, Valentina Vezzali, è considerata una delle più grandi schermitrici mondiali di sempre. E’ la sportiva italiana ad aver conquistato il maggior numero di medaglie d’oro ed è la prima schermitrice al mondo ad aver vinto tre medaglie d’oro olimpiche in tre consecutive edizioni. E’ veramente lungo il suo palmarès: 6 ori olimpici, un argento ed un bronzo; 16 ori mondiali, 6 argenti e 4 bronzi; 13 ori europei, 4 argenti e 4 bronzi e molti altri ori ed argenti in altre competizioni come i Giochi del Mediterraneo e le Universiadi. Al suo impegno per lo sport è seguito poi un grande impegno per la politica è diventata poi deputata con un partito di centro.

Scusateci ma non abbiamo resistito, ci piace ricordare Valentina Vezzali atleta con l’oro di gruppo del suo debutto nel 1996 ad Atlanta assieme ad un’altra jesina Giovanna Trillini.

Le bellissime foto della neve #2018 nelle Marche

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5 marzo 2018turismomarche

Salvo sorprese quella che è appena passata sarà l’ultima spolverata di neve della stagione invernale 2017/2018. Oltre a tanto freddo, burian ci ha regalato stupendi scorci, luoghi marittimi che non ci immaginavamo potessero esser resi ancora più belli dalla neve.

Di seguito vi proponiamo le foto migliori che abbiamo visto in circolazione! Luoghi stupendi dove potersi affacciare, prospettive che possono suggerirvi scatti d’artista. Di foto ce ne avete inviate molte anche voi lettori, vi ringraziamo e ci scusiamo se non abbiamo potuto pubblicarle tutte.

Ecco la nostra gallery!

 

Urbania
Urbania
Foto di @doinitsa_ da Instagram
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5 personaggi politici delle Marche

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28 febbraio 2018turismomarche

Come sapete, domenica 4 Marzo si vota in tutta Italia, abbiamo pensato quindi di selezionarvi e presentarvi 5 personaggi politici che sono nati nelle nostre Marche. Cinque illustri che dovreste conoscere in vista delle prossime elezioni.

Non vi stiamo proponendo la lista dei nostri candidati marchigiani, non ci sono partiti che li possano rappresentare, ma sono alcuni dei personaggi politici più famosi che sono nati nella nostra regione. Alcuni sono famosissimi, altri meno celebri (secondo noi alcuni di voi ci rimarranno di stucco per la nascita di uno in particolare).

Enrico Mattei

Nacque ad Acqualagna (in provincia di Pesaro – Urbino) il 29 aprile del 1906, tutti lo conosciamo come uno dei principali presidenti dell’ENI, uno dei protagonisti del rilancio del miracolo economico dopo la guerra. Ma partiamo per gradi: Enrico Mattei nacque nel paesino in provincia di Pesaro-Urbino e, dopo aver frequentato le scuole elementari in Abruzzo dove si spostò per ragioni lavorative del padre, tornò nelle Marche, a Matelica dove iniziò a lavorare da molto giovane in una fabbrica di letti metallici.

Il suo impegno politico è dato dalla partecipazione alla guerra partigiana. Prese parte alla Resistenza contro il fascismo con il Comitato di Liberazione Nazionale. Iniziò la sua resistenza clandestina nel 1943 proprio nelle Marche quando la sua casa di Matelica venne perquisita dalle SS si spostò a Milano. Negli anni successivi assunse un ruolo di spicco all’interno dei partigiani di ispirazione cattolica preludio a quella che sarebbe diventata la Democrazia Cristiana.

Nel 1945 fu nominato commissario dell’AGIP (il suo incarico era quello di liquidare l’azienda) facendola diventare una multinazionale del petrolio quella che diventerà nel 1952 l’ENI. L‘ENI diventò molto influente nella politica italiana, e non solo, con i suoi accordi internazionali, con i finanziamenti ai partiti e con il quotidiano il Il Giorno. Mattei rimase sempre fedele alle sue idee partigiane legate al mondo cattolico sociale. La sua morte è ancora rimasta uno dei tanti misteri italiani (pensate che il giornalista Mauro De Mauro che indagava sul fatto venne rapito da Cosa Nostra 16 settembre 1970 e non fu più ritrovato) . Il 27 ottobre del 1962 morì in un incidente occorso al suo aereo privato.

 

Publio Ventidio Basso

Publio Ventidio Basso nacque ad Ascoli Piceno (si presume nel 90 avanti Cristo) fu uno dei generali dell’allora Repubblica Romana, visse negli anni della rivolta di Spartaco, della congiura di Catilina, della morte di Cesare e della fine della Repubblica. Divenne celebre per le sue qualità militari dimostrate nelle guerre di Modena e nella campagna partica.

Secondo le ricostruzioni degli storici prese parte all’esercito che sconfisse i Galli e divenne console per volere di Marco Antonio nel 43 a.C. Numerose sono le effigi che ricordano il celebre personaggio originario di Ascoli (che gli ha intitolato anche il suo teatro). Le guerre cui partecipò furono quelle contro i Parti nell’Asia romana, arrivò fino alle odierne Palestina e Siria (che egli stesso con il suo manipolo di guerrieri riuscì a riconquistare). Celebre in tutta Roma (tanto che le donne romane si vestirono a lutto alla sua morte) viene citato da Tacito a Plutarco e da Aulio Gellio.

 

Federico II di Svevia

Federico II di Svevia nacque a Jesi. In quel tempo suo padre, Enrico VI, venne incoronato a Palermo, re di Sicilia. Così che sua madre, Costanza d’Altavilla, in viaggio anche lei per seguire la celebrazione di suo marito, nel viaggio di ritorno, dovette dar vita al figlio proprio nel centro della cittadina marchigiana. Il 26 dicembre del 1194 nella piazza che oggi si chiama piazza Federico II venne allestito un baldacchino dove l’imperatrice partorì pubblicamente. Diciamo che questo personaggio non ha bisogno di molte presentazioni: re di Sicilia, Duca di Svevia, re dei Romani e quindi Imperatore del Sacro Romano Impero, re di Gerusalemme.

I suoi regni furono caratterizzati da grandi cambiamenti, nel campo artistico-culturale e nel campo legislativo soprattutto. Viene descritto come un capo popolo innovativo, apprezzato, colto (parlava 5 lingue fluentemente) ed energico. Visse principalmente nell’italia meridionale ma rimase molto legato alla sua città natale. Infatti, tra le altre cose, scrisse questa agli jesini nel 1239:

Se il luogo nativo è oggetto di spontaneo amore ed affetto indifferentemente da tutti gli uomini; se l’amore della Patria natale spinge tutti con la sua dolcezza, ne permette che ci si dimentichi di essa, noi, per la stessa ragione, e secondo natura, siamo portati ed avvinti ad amare Jesi, nobile città della Marca, insigne principio della nostra vita, terra ove l’illustre nostra madre ci ha dato luce, ove la nostra culla risplendette, con che questa città, la nostra Betlemme, terra di Cesare e nostra origine, è incisa nella nostra mente e profondamente radicata nel nostro cuore. E tu Betlemme, città della Marca, non sei la più piccola tra le grandi città della nostra stirpe. Da te infatti è uscito il principe dell’Impero romano chiamato a reggere e proteggere il tuo popolo e non permettere che tu debba ancora essere sottoposta ad un governo nemico. Sorgi, dunque, prima genitrice e scuoti l’angusta oppressione del nostro oltraggiatore. E poi che questi, per sua evidente ingratitudine, ha dimenticato di noi e dell’Impero stesso – prestato alla Chiesa, mandandovi il nostro diletto figliolo“.

 

Oddantonio II da Montefeltro

Nacque il 18 gennaio del 1427 ad Urbino fu un condottiero e politico e primo Duca di Urbino. Fu il fratellastro del più celebre Federico da Montefeltro (che però nacque a Gubbio) venne rappresentato nella Flagellazione di Cristo di Piero della Francesca in un opera risalente al 1460 (quindi a pochi anni dalla sua morte avvenuta nel 1444).

Nel 1442 scombinò i piani della sua famiglia e di quella dei Gonzaga che volevano Oddantonio promesso sposo di Cecilia Gonzaga, nel 1443 fu investito al governo dei possedimenti di suo padre una volta che quest’ultimo morì. Il periodo per essere il capo popolo non era dei migliori perché le guerre che erano alle porte indussero il Duca ad aumentare le imposte, in un clima di totale sfiducia e di rivolte popolari venne assassinato nella notte tra il 21 ed il 22 luglio del 1444. Alle porte di Urbino il giorno seguente si presentò il suo fratellastro Federico che fu acclamato signore di Urbino, fatto che fa pensare ad una congiura familiare.

 

Filippo Corridoni

La città di Corridonia si chiamava in un primo momento Montolmo e poi Pausula, nel 1931, però, cambiò nome nuovamente in onore del suo celebre cittadino Filippo Corridoni, morto nella Trincea delle Frasche nel 1915. Si formò nell’Istituto superiore industriale di Fermo e divenne sin da subito un vorace lettore dei padri socialisti e dei rivoluzionari come Carlo Pisacane, Giuseppe Mazzini, Karl Marx e molti altri. Diventò famoso per essere uno dei primi sindacalisti rivoluzionari, nel 1907 fondò il giornale “Rompete le righe” di ispirazione antimilitarista assieme all’anarchica Maria Rygier, finì in prigione, partecipò ai primi scioperi, infuocò i giornali italiani con le sue idee rivoluzionarie da L’Internazionale a Bandiera rossa (da lui fondato).

Tumultuosi furono gli anni antecedenti alla Prima Guerra Mondiale: dal suo impegno con l’Unione Sindacale Italiana fino alla collaborazione con i fratelli De Ambris, gli attacchi a Benito Mussolini (allora direttore dell’Avanti!) giorni intensi di scioperi dove si arrivò alla settimana rossa di Ancona del 1914 quando fu attaccato persino dal Corriere della Sera. In un clima di tensione in un’Italia divisa tra interventisti e non, Corridoni prese parola in uno dei comizi affermando il suo credo antimilitarista.

Imprigionato e poi scarcerato nel 1914 Corridoni cambiò radicalmente la sua opinione e divenne a favore dell’interventismo con il suo Avanguardia. Nei primi di ottobre fondò i Fasci d’azione internazionalista, nella primavera del 1915 partecipò insieme al futuro dittatore Benito Mussolini a varie manifestazioni interventiste. Il 25 luglio 1915 partì per il fronte volontario, morì il 23 ottobre dello stesso anno.

Gli spettacoli, i teatri, la carta e… le moto. Le Marche viste da Laura Curino

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27 febbraio 2018turismomarche

La scorsa domenica abbiamo intervistato la famosissima attrice Laura Curino al Teatro dell’Aquila di Fermo e le abbiamo chiesto un’opinione sulla nostra regione.

Nella bellissima cornice del Teatro dell’Aquila di Fermo abbiamo incontrato Laura Curino, gentilissima e disponibilissima a farsi intervistare poco prima di andare in scena con il suo Calendar Girls. Ci ha raccontato la sua esperienza con le Marche: degli spettacoli che ha messo in scena nei nostri bellissimi teatri, degli itinerari da fare in moto ed un bellissimo episodio avvenuto a Fabriano.

Come vedrete nel video, a dare un risalto a questa piacevole intervista è stato il Teatro dell’Aquila di Fermo. La sua origine risale al Settecento e venne inaugurato il 26 settembre del 1790. Opera dell’architetto Cosimo Morelli di Imola e di Giuseppe Lucatelli (per la parte del triplo arcoscenico). Proprio sopra al luogo dove stavamo realizzando l’intervista all’attrice, si trova un bellissimo dipinto a tempera di Luigi Cochetti (artista che realizzò anche lo stupendo sipario).

Lo spettacolo è stato avvincente, una storia bellissima, commovente, divertente e messa in scena alla perfezione. Basato sul film Miramax, scritto da Juliette Towhide e Tim Firth ha visto protagoniste oltre a Laura Curino anche Angela Finocchiaro, Ariella Reggio, Carlina Torta, Matilde Facheris, Corinn Lo Castro, Elsa Bossi, Stefano Annoni, Noemi, Parroni e Titino Carrara. La commedia tratta di un fatto realmente accaduto alla fine degli anni ’90 in Inghilterra, dove un gruppo di donne riunite in un’associazione legata alla parrocchia decide di realizzare un calendario di nudi per raccogliere fondi contro la leucemia. Malattia che aveva colpito precedentemente uno degli amici di quest’associazione. Non vi diciamo altro, se non che dovreste andare a vederlo!

Buona visione!

 

Le prime foto di Burian nelle Marche

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26 febbraio 2018turismomarche

Ecco a voi una selezione di foto dalle nostre Marche colpite dalla perturbazione proveniente dalla Siberia.

Il vento gelido buran (o burian) proveniente dalla Siberia è arrivato questa notte anche nelle Marche dove si registra un abbassamento repentino delle temperature. Molte le scuole e le attività commerciali chiuse in tutta la Regione. Secondo il Dipartimento della Protezione Civile, il freddo perdurerà fino a mercoledì. Nubi compatte sulle aree costiere ed ancora neve fino almeno a dopodomani. Per molti quindi sarà un giorno dove potersi godere una bellissima neve che cade sulle nostre città.

Per questo abbiamo pensato di raccogliere alcune dei panorami mozzafiato che questa neve impreziosisce. Molto probabilmente gli impianti sciistici della regione riapriranno per il fine settimana. Essendo un vento che spira da nord-nord-est molte sono le località marine delle Marche ad esser piene di neve!

 

Bolognola
Bolognola
Bolognola, foto di @talpanio da Instagram
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Dove sciare in questi ultimi giorni di febbraio nelle Marche

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21 febbraio 2018turismomarche

Sono aperti gli impianti sciistici? Dove si può andare a sciare nelle Marche? Tutte le informazioni necessarie per farsi le ultime sciate della stagione.

Innanzi tutto il meteo: nevica nelle zone montane (e non solo) e fioccherà fino almeno all’inizio della prossima settimana. Sembra che sia in arrivo una forte ondata di gelo siberiano che dovrebbe durare fino ai primi giorni del nuovo mese. I giorni critici saranno domani e dopodomani di modo che nel fine settimana, condizioni meteo permettendo, molto probabilmente sarà possibile sciare in molte delle stazioni sciistiche delle Marche.

Già da questa mattina molti impianti hanno informato sulla situazione delle piste e alcuni stanno riaprendo. Di seguito potrete trovare tutte le informazioni in tempo reale.

 

PROVINCIA DI MACERATA

A Bolognola informano che la battitura è in corso, quindi gli impianti sono aperti!

Questa mattina i centimetri erano 30 – 40 e continua a nevicare, quindi, da oggi, è aperta la sciovia di Pintura 1 e Manovia con piste numero 1 e 12. Per raggiungere il posto la viabilità è abbastanza buona, indicano da Bolognola Ski, ma bisogna arrivarci con gomme termiche o catene.

Anche a Sarnano gli impianti dovrebbero riaprire a breve, seguite la pagina facebook Sarnanoneve.it per rimanere aggiornati in tempo reale. Le strutture sciistiche di Santa Maria Maddalena e Sassotetto si trovano tra i 1300 e i 1680 metri. Si tratta di circa 11 km e mezzo di piste per lo sci di fondo, delle quali quattro innevate artificialmente.

PROVINCIA DI PESARO ED URBINO

Il Monte Nerone si trova nei comuni di Apecchio, Cagli e Piobbico. Per rimanere informati sulla situazione in tempo reale dovreste seguire la pagina facebook Sciovie Monte Nerone anche se dovrebbero aprire durante il fine settimana. La sciovia è lunga 900 metri e parte da una quota di 1290 metri per arrivare a poco sotto la montagna a 1470 metri.

 

Gli impianti sciistici del Monte Carpegna dovrebbero aprire a breve. Per rimanere informati sulla situazione in tempo reale dovreste seguire la pagina facebook Sciovie Eremo Monte Carpegna o la loro pagina web (qui) dov’è possibile vedere in tempo reale anche la situazione meteo grazie alle webcam.

Sempre in provincia di Pesaro Urbino, vicino  Frontone si trova il piccolo comprensorio del Monte Catria con una funivia, una seggiovia triposto oltre l’unico Kinderland adventure park tematico invernale delle Marche.  Dalla frazione di Caprile si sale fino alla vetta del Monte Acuto, fino ai 1510 metri d’altezza. Un totale di 6 km di piste da sci di varia difficoltà. Tra poco saranno attive anche queste piste a quanto sembra, per rimanere aggiornati seguite la pagina facebook Funivie Monte Catria.

 

14 teatri da vedere nelle Marche

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19 febbraio 2018turismomarche

Uno dei fiori all’occhiello delle Marche sono i suoi teatri. Ce ne sono moltissimi, pensate che anche i più piccoli Comuni ne avevano almeno uno tra il Settecento e l’Ottocento. Molti sono stati ristrutturati, recentemente riaperti e hanno programmazioni interessantissime.

La lista è molto lunga, quindi ve ne presenteremo soltanto alcuni, ma ricordate che all’interno del nostro sito, nelle schede di ogni paesino, trovate l’approfondimento con anche una breve descrizione del rispettivo teatro.

 

TEATRO PIERMANINI – MATELICA

Foto di @giuliaspina9 da Instagram

Il nome si deve al celebre architetto Giuseppe Piermarini (autore tra le altre cose del Teatro alla Scala di Milano) che si occupò intorno agli inizi dell’Ottocento della progettazione. Venne inaugurato nel 1812 e in quell’occasione furono eseguiti tre melodrammi: Ser Marcantonio di Stefano Pavesi, Oh, che originale di Giovanni Simone Mayr e Il filosofo sedicente di Giuseppe Mosca.

 

TEATRO VENTIDIO BASSO – ASCOLI PICENO

Foto di @vincenzosdolfo da Instagram

Il Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno è uno dei più preziosi gioielli della cittadina del sud delle Marche. Il suo nome proviene dal famoso generale Publio Ventidio Basso, di Ascoli, che fu uno dei luogotenenti di Marco Antonio (console della Repubblica Romana) negli anni 30 a.C. Si trova nel centro della città di Ascoli ed è di antica costruzione che risale al 1840/1846 anche se la prima struttura risale alla fine del 1500.

 

TEATRO LA NUOVA FENICE – OSIMO

Foto di @fototestoni da Instagram

Uno dei gioielli che Osimo ospita è il suo teatro. Il teatro ha subito numerose ristrutturazioni e ricostruzioni. Il vecchio teatro, realizzato tra il 1773 ed il 1787 su progetto di Cosimo Morelli, si presentava con una pianta a campana e ben quattro ordini di palchi. Ognuno di questi palchi erano caratterizzati dalle splendide balaustre a balconcino, le cure dei dettagli furono affidate a degli artisti del calibro di Vincenzo Mazza, Giovanni Battista Bunelli e Melchiorre Jelli.

In quegli anni il Teatro divenne uno dei punti di riferimento per la vita culturale del paese e non solo. Dopo quasi un secolo dalla sua costruzione, però, il teatro di Osimo fu dichiarato inagibile e fu demolito nel 1885. Il fermento culturale che all’epoca viveva la cittadina marchigiana e l’importanza che oramai la cittadina rivestiva non attese a lungo la ricostruzione di un nuovo teatro, che diventerà quello che ad oggi possiamo ancora ammirare. Nel 1887 iniziarono i lavori guidati dall’architetto Gaetano Canedi, la ricostruzione segue il progetto del vecchio teatro e le decorazioni vennero affidate a Giovanni Diana, Fernardo Torchi ed Alfonso Goldini.

Quest’ultimo fu un famoso artista che realizzo lo spettacolare sipario che ad oggi è conservato nel teatro stesso. Un’opera unica che impreziosisce ancora di più il luogo, un pezzo di storia che venne realizzato verso la fine dell’800. Il giorno in cui venne srotolato il sipario fa parte oramai della memoria collettiva del paese. Un sipario che ha molto più di un significato per i cittadini del posto specialmente durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale.

 

TEATRO PERGOLESI – JESI

Foto di @romykappa da Instagram

La sua costruzione risale al 1790 e venne realizzata sulla base del vecchio Teatro del Leone (del 1731) che dopo pochi anni già non era adeguato data la vita culturale molto attiva. Alla ricostruzione e all’ampliamento parteciparono 54 nobili jesini con il sostegno del Governatore Pontificio mon. Don Pietro Gravina dei Grandi di Spagna. Il progetto iniziale, ad opera dell’architetto Francesco Maria Ciaraffoni, venne rifatto dall’architetto Cosimo Morelli famosissimo artista che curò, tra le altre cose, il rifacimento della Cattedrale di San Cassiano ad Imola.

Nel 1968 ha ottenuto l’ambito riconoscimento di Teatro di Tradizione grazie al direttore artistico Carlo Petrucci. Numerosissimi sono stati gli artisti che hanno portato in scena le loro rappresentazioni nel teatro della città di Jesi. Possiamo ricordare Il barbiere di Siviglia con Mercedes Capsir e Giovanni Manurita o La bohème con Mafalda Favero ed Aldo Protti nel 1949. Ma anche Carla FracciFranco Zeffirelli, ..

 

TEATRO ROSSINI – PESARO

Foto del sito http://www.teatridipesaro.it

Fu costruito nel 1637 e venne denominato Teatro del Sole, successivamente riedificato nel 1818 venne inaugurato il 10 giugno dello stesso anno e venne messa in scena l’opera di Gioacchino Rossini, La gazza Ladra. Venne intitolato allo stesso compositore (Pesaro fu la sua città Natale) nel 1854. A partire dal 1980 è sede del Rossini Opera Festival.

 

TEATRO DELL’AQUILA – FERMO

Foto del sito http://www.informazione.tv

La sua origine risale al Settecento, venne inaugurato il 26 settembre del 1790. Fu opera dell’architetto Cosimo Morelli di Imola e di Giuseppe Lucatelli (per la parte del triplo arcoscenico), all’interno trovate un bellissimo dipinto a tempera di Luigi Cochetti che realizzò anche lo stupendo sipario.

 

 

TEATRO LAURO ROSSI – MACERATA

Foto di @alexpatmore20
da Instagram

Lo stupendo teatro di Macerata venne inaugurato nel 1774 ed intitolato solo successivamente (nel 1884) al musicista maceratese Lauro Rossi. L’interno è stupendo: stucchi, finti marmi policromi nei toni argento ed azzurro. L’architetto che si occupò della costruzione fu Antonio Galli ovvero il più grande architetto di teatri del Settecento.

 

TEATRO DELLE MUSE – ANCONA

Foto di @lucapascucci9 da Instagram

La struttura del teatro risale al 1822, l’inaugurazione del Teatro delle Muse come lo vediamo ora risale al 28 aprile del 1827. Un bellissimo sipario venne srotolato: rappresentava l’imperatore Traiano che veniva omaggiato (sotto l’Arco) dopo le vittorie nelle guerre contro i Daci. Ancona era raffigurata come una delle porte d’Oriente sempre protesa verso la scoperta di nuovi confini geografici, sempre aperta a nuove culture.

 

TEATRO DELLE LOGGE – MONTECOSARO

Foto di @clasva da Instagram

Il Teatro delle Logge si trova all’interno della bellissima piazza Trieste.  La sua struttura originaria risale al Medioevo anche se le tracce di quell’epoca si sono perse dopo la ristrutturazione effettuata nell’Ottocento. Il lavoro di venne commissionato nel 1803 a Pietro Augustoni un noto architetto originario di Como che ha svolto numerosi lavori nelle Marche in particolar modo a Fermo (come non ricordare Palazzo Vitali o la facciata della Chiesa di San Francesco).

Anche questo Teatro è stato al centro della Storia della società di Montecosaro: pensate che nel 1568 vennero messi a penzoloni Enea Galizia insieme ad altri dodici compagni che stavano insorgendo contro i Cesarini. Quest’episodio è rimasto nell’immaginario del paese, i rintocchi del campanone sono ancora tredici per ricordare quest’episodio.

Un altro episodio risale alla ricostruzione del Teatro, nei primi dell’Ottocento. Di ciò si occupò Francesco Cagnaroni Bernardiovvero un leader repubblicano che passò all’insorgenza contro i francesi che nel frattempo arrivarono al governo di questi territori (con il Regno Italico-Napoleonico). Per questo fu condannato a morte da un tribunale speciale di Macerata e venne fucilato nel 1809.

Il teatro ad oggi lo abbiamo ereditato con una piccola platea e con tre ordini di palco senza piccionaia. All’interno si possono ancora ammirare i dipinti, del 1753, ad opera di Giuseppe Mattei.

 

TEATRO DELLA FORTUNA – FANO

Foto del Teatro della Fortuna

Il Teatro della Fortuna di Fano è uno dei più importanti gioielli che conserviamo nelle Marche, ha una Storia molto affascinante che fa intrecciare la costituzione dello Stato della chiesa con la cultura illuminista francese (come in altre parti delle Marche, vedi Montelupone).

 

TEATRO BATTELLI – MACERATA FELTRIA

Foto di Teatro Angelo Battelli da Facebook

La sua inaugurazione risale al 26 settembre del 1932 e ad oggi presenta una sala a ferro di cavallo con tre ordini di palchi. All’interno troverete degli stucchi stupendi, una bellissima opera d’arte in stile liberty al centro della volta ad opera del pittore di Rimini Ravaioli. Dalla visuale dello spettatore, sull’architrave, potrete ammirare anche un ritratto di Angelo Battelli (il famoso fisico che volle questo teatro).

 

TEATRO COMUNALE – CAGLI

Foto di @iwashitashoichi da Instagram

Il teatro comunale di Cagli risale al 1871, il disegno del progetto fu un’opera di Giovanni Santini e di Coriolano Monti di Perugia. Pensate che per l’inaugurazione, che avvenne nel dicembre del 1876, fu scritta un’opera lirica ovvero il Violino del Diavolo da Agostino Mercuri di Sant’Angelo in Vado.

 

TEATRO NICOLA DEGLI ANGELI – MONTELUPONE

Foto presa dal sito http://www.valledelpensare.it

Teatro Nicola degli Angeli è lo spettacolare teatro di Montelupone. Il progettista fu Ireneo Aleandri, lo stesso del Palazzo Comunale, che si ispirò per la realizzazione del teatro ad architetture palladiane, con una marcata impronta neoclassica. Il modello che segue, infatti, questa volta richiama gli illuministi francesi che, secondo alcuni, vennero rilanciati nelle Marche da Luigi Poletti con il Teatro della Fortuna di Fano. Per anni rimase incompiuto, fu così Giuseppe Sabatini a riprendere il progetto. Il teatro venne inaugurato nel 1889 e ad oggi conserva una volta affrescata, una sala a ferro di cavallo e due ordini di colonne coronate da una balaustra che delimita il loggione. Il teatro è stato dedicato ad un’altra figura importante per Montelupone, Nicola degli Angeli appunto, che fu poeta, autore di opere teatrali e giurista che nacque nel 1535.

 

TEATRO RAFFAELLO SANZIO – URBINO

Foto di @mm_contemporary_dance_company da Instagram

Risale al 1845 anche se ha subito varie ristrutturazioni (la più importante quella del 1977 grazie all’architetto Giancarlo De Carlo), venne progettato dall’architetto di Senigallia Vincenzo Ghinelli.

Dove festeggiare San Valentino nelle Marche

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12 febbraio 2018turismomarche

Sappiamo che non avete preparato ancora nulla per il vostro partner quindi eccovi i nostri suggerimenti sulle cose da fare nelle Marche durante la festa degli innamorati.

Il 14 febbraio è la festa degli innamorati. Questa ricorrenza, che coincide con la morte (avvenuta nel 273 d.C.) di San Valentino, era in origine una festa pagana. Da quando il Papa Gerlasio I decise di far diventare San Valentino protettore degli innamorati viene festeggiata in tutto il mondo ogni 14 febbraio.

Innanzi tutto vi diciamo che mercoledì prossimo secondo le previsioni il tempo dovrebbe esser buono in tutta la Regione Marche. Quindi, cosa fare?

SORSEGGIARE UN BUON BICCHIERE DI VINO

Una citazione di Euripide dice che “e dove non è vino non è amore; né alcun altro diletto hanno i mortali.” Quindi un nostro primo suggerimento è quello di bersi un bel bicchiere di vino, naturalmente marchigiano. I vini marchigiani sono preziosissimi e buonissimi, la tradizione della produzione vinicola è millenaria noi vi consigliamo un bel Rosso Conero DOC, Esino DOC (quest’anno vi consigliamo di andare ad assaporarli a Polverigi!), un Rosso Piceno DOC o una Lacrima di Morro d’Alba DOC per accompagnare le vostre serate.

ANDARE A FARE UNA PASSEGGIATA AL MARE

Prendersi un giorno di relax non fa male a nessuno quindi se siete liberi o se avete in mente di sorprendere la vostra dolce metà, fatelo andando a fare una passeggiata al mare! Dove? Le spiagge più belle sono a Fano, Marotta, Numana, Sirolo, Grottammare, San Benedetto del Tronto. Il mare d’inverno è sempre molto affascinante!

VISITARE UN POSTO SCONOSCIUTO AI PIU’ MA AFFASCINANTE

Vi consigliamo due destinazioni: Apiro e Palmiano. Sono due piccoli comuni della nostra regione, Palmiano è piccolissimo ma non per questo meno prezioso. Apiro è stupendo, specialmente la sua Abbazia di Sant’Urbano. Sono due luoghi poco comuni e sicuramente bellissimi per una gita fuori porta. Romantici al punto giusto per condividere una bellissima giornata.

UN PERCORSO RISERVATO AGLI INNAMORATI AD ANCONA

Per cinque giorni dal 10 al 14 febbraio si succederanno una serie di iniziative ad Ancona per un San Valentino speciale. Percorsi d’amore in carrozza, cooking show, flash mob, arte e molto altro. QUI trovate il programma completo.

UNA VISITA AD UNA CHIESA

Dato che mercoledì 14 è anche il mercoledì delle ceneri, abbiamo un piano anche per i più credenti. Ed è sicuramente affascinante poter visitare una bellissima chiesa. Ve ne consigliamo una speciale, quella di Santa Lucia nel paesino di Serra San Quirico. Risale al 1281 ed è uno dei gioielli più preziosi dell’età barocca che abbiamo nelle Marche.

UNA VISITA D’ARTE

L’amore viene descritto come un’opera d’arte da molti autori per questo vi suggeriamo di un percorso romantico con l’arte a Fabriano. La Pinacoteca civica Bruno Molajoli sicuramente offrirà molti spunti. All’interno troverete le tante collezioni che dal Duecento passano al Quattrocento ed al periodo prima e dopo della Controriforma e molti altri quadri del periodo contemporaneo!

Il programma della Tirreno-Adriatico 2018

5 febbraio 2018turismomarche

Ecco a voi, in dettaglio, le tappe di una delle competizioni ciclistiche più importanti d’Italia. Si arriva nelle nostre Marche e si parte dall’altra sponda dell’Italia.

Come molti di voi sapranno, la Tirreno-Adriatico è una delle corse a tappe di ciclismo maschile su strada più rinomata d’Italia. Si svolge nel mese di marzo e quest’anno si correrà dal 7 al 13 marzo. La prima edizione si svolse nel 1966 e quindi ad oggi siamo alla sua 53esima edizione. Per chi se ne intende un po’ più di ciclismo è una di quelle competizioni che (date le sue caratteristiche) è il perfetto trampolino di lancio per la Milano-Sanremo.

E’ conosciuta anche come la corsa dei due mari perché appunto parte da una località del mar Tirreno e arriva in un’altra del mare Adriatico. L’ultima tappa è da sempre (tranne nella prima edizione dove si arrivò a Pescara) San Benedetto del Tronto. Moltissime sono i corridori di fama internazionale che accorrono a questa competizione e migliaia gli appassionati di ciclismo.

Quest’anno le tappe in programma sono 7 per un totale di 982 chilometri complessivi. Si parte il 7 marzo con una cronosquadre di 21.5 chilometri a Lido di Camaiore. La seconda tappa sarà da Camaiore a Follonica per i velocisti, poi sarà la Follonica – Trevi, la più lunga di 234 chilometri. Il primo arrivo nelle Marche coinciderà anche con la prima grande salita che farà arrivare i corridori a Sassotetto (quarta tappa). Questa tappa sarà una delle principali per determinare la classifica generale finale. La quinta tappa è quella che da Castelraimondo arriverà nella città di Michele Scarponi, il ciclista marchigiano prematuramente scomparso in un incidente in allenamento, Filottrano. Sarà una giornata molto particolare e molto carica emotivamente.

La sesta tappa è quella che da Numana arriverà a Fano per 153 chilometri luoghi adatti ai velocisti. Ultima tappa a San Benedetto del Tronto con la crono individuale.

 

 

L’ultima edizione (e quella del 2015) è stata vinta dal colombiano Nairo Quintana, vincitore del Giro d’Italia del 2014, e secondo nella scorsa edizione. Tra i vincitori di questa competizione anche Michele Scarponi (2009), Vincenzo Nibali (2012, 2013), Óscar Freire (2005), Paolo Bettini (2004), Roger De Vlaeminck (dal 1972 al 1977), Francesco Moser (1980, 1981).

Dove andare a Carnevale nelle Marche

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29 gennaio 2018turismomarche

Un po’ di storia e di appuntamenti da seguire se siete nelle Marche o una scusa in più per venire a Carnevale nella nostra regione.

 

Il Carnevale è una storica festa che si celebra in molti paesi del mondo, dal Brasile fino alla nostra penisola. Di origine pagana è stato ripreso dal Cristianesimo che ne ha fatto la festa dal latino “Carnem levare” che anticipasse la Quaresima. I festeggiamenti cadono dal giovedì grasso (quest’anno cade l’8 febbraio) al martedì successivo (il 13 di febbraio), anch’esso grasso. Ovviamente il giorno topico per molte città sarà la domenica in mezzo (quest’anno l’11 febbraio). In Italia sono molte le città che si colorano a festa: Venezia, Putignano, Cento, Viareggio e via dicendo. Alcune delle più importanti celebrazioni si svolgeranno nelle Marche: ecco i nostri consigli!

 

FANO

Sembra sia il Carnevale più antico d’Italia e risale al 1347, secondo la tradizione si deve alla riconciliazione di due famiglie in guerra tra loro. La ghibellina De Carignano e la guelfa Del Cassero. Molto sentita è la festa, la preparazione dei carri coinvolge molte persone e dura per mesi e mesi, le sfilate di quest’anno avverranno, come ogni anno, nei giorni principale della festività. Celebre è il getto ovvero il lancio di quintali di dolci di ogni tipo alla folla che accorre oltre che il Pupo (“el pup” nel dialetto locale) ovvero la maschera tipica del Carnevale di Fano.

 

ASCOLI PICENO

Il Carnevale ad Ascoli Piceno è molto sentito, pensate che se in concomitanza con la festività cade una partita della squadra locale, numerose sono le persone che entrano allo stadio mascherate. Il luogo principale è la piazza del Popolo di Ascoli che viene addobbata per l’occasione, da ricordare come bellissimi siano i lampadari che vengono messi per l’occasione. Numerosi sono i gruppi mascherati che sfilano e le varie macchiette. Il personaggio del posto è “lu sfrigne” ovvero un personaggio umile che si ripara con l’ombrello.

 

OFFIDA

Qui troverete uno storico Carnevale che inizia nel giorno 17 Gennaio, il giorno di Sant’Antonio. Molto sentito, nella piccola cittadina dell’ascolano, è un evento che coinvolge migliaia di persone che accorrono da molte località per seguire le celebrazioni delle Congreghe. Nella domenica degli amici, infatti, esce la rumorosa congrega del Ciorpento, seguono le altre Congreghe che nel paese invitano la gente a celebrare e ad uscire di casa. Tradizionali sono i veglioni del sabato e la caccia al bove finto. Il tipico vestito che viene messo nell’ultimo giorno è il “guazzarò”.

 

Anche nelle città principali come Ancona, Porto San Giorgio, Pesaro, Senigallia e Macerata ci saranno grandi festeggiamenti che coloreranno a festa i borghi!

Sulle tracce degli ebrei ad Ancona

22 gennaio 2018turismomarche

Nella settimana in cui si ricordano le vittime dell’Olocausto, milioni di ebrei furono massacrati dai nazisti nei campi di concentramento, vi presentiamo un percorso molto importanti e da fare, che testimonia la presenza degli ebrei nella nostra regione.

Settantatre anni fa veniva liberato dall’Armata Rossa il campo di concentramento di Auschwitz che significò, per molti, la fine di uno dei momenti più brutti della Storia mondiale. Numerose sono le iniziative che vengono promosse ogni anno da associazioni, Comuni per la giornata della Memoria, il 27 Gennaio, anche nelle Marche. Per questa giornata, e non solo, è doveroso ricordare la presenza degli Ebrei nelle Marche. Un intreccio di culture che arricchisce il nostro patrimonio culturale.

La storia di Ancona e della sua Comunità Ebraica ha origini molto lontane che risalgono a prima dell’anno 1000. Una presenza antica e consolidata all’interno di gran parte del territorio delle Marche. Le numerose testimonianze architettoniche ed urbane presenti nel capoluogo di regione marchigiano hanno fatto sì che fosse possibile costruire un percorso per un museo diffuso: “Chayim, sentieri ebraici“.

Chayim deriva dalla parola “chai” ovvero “vivere” ed è il sentiero museale che fa intrecciare le storie dei personaggi con quelle dei luoghi di Ancona. I luoghi di questo tour sono il Campo degli ebrei, l’antico ghetto e le sinagoghe.

Il campo degli ebrei è uno dei luoghi più importanti. Tra il colle dei Cappuccini ed il Monte Cardeto trovate infatti 178 cippi funerari con iscrizioni ebraiche che risalgono al XV secolo (sono state ritrovate 1058 tra lapidi e cippi. Di queste, solo 735 si trovano ancora nella loro posizione originale). Il cimitero è uno dei più vasti d’Europa (15 mila mq) e si estende in un prato che è proteso, come da tradizione, verso Gerusalemme. Secondo le fonti storiche, il Cimitero, risale al 1428.

Il Cimitero del Cardeto quindi è il luogo in cui “il visitatore può comprendere il significato attribuito alla sepoltura e alla morte da una millenaria tradizione religiosa che considera il cimitero Bel Hachaim, “casa della vita” o “casa dei viventi”. Ciò a sottolineare che il defunto è considerato un vivente tra i viventi e la morte non è un evento drammatico, ma il ricongiungimento dello spirito a quello dei padri” come scritto nel sito della Comunità ebraica.

Questo luogo è di notevole importanza anche da un punto di vista storico, grazie allo studio delle steli: i cognomi che sono scritti ci riportano alle vicende storiche della Comunità ebraica di Ancona. Appaiono cognomi come Cohen e Levi che sono famosi in tutta Europa ma anche come Anau e Gallico che sono legati all’ultima diaspora (quella dopo la distruzione del Tempio di Gerusalemme) o di città, soprattutto spagnole, tipica tradizione ebraica.

Le sinagoghe ad Ancona sono due, quella levantina, costruita nel 1876, e quella italiana, del 1932. La sinagoga levantina conserva la tevà e l’aron (elementi sacri per la religione ebraica) e venne fatto costruire dopo che le truppe pontificie fecero demolire il precedente edificio nel 1860, a pochi giorni dall’Unità d’Italia momento storico che ha messo in subbuglio anche la regione Marche.

La sinagoga italiana, è del 1932 e segue il rito italiano. All’interno trovate miqwè ed un luogo adibito per allestire la sukkà. Anche qui trovate il baldacchino della tevà e l‘aron in argento scolpito che raffigurano le Tavole della Legge. Troverete anche la Menorah il famoso candelabro a sette bracci.

Proseguendo nel percorso si passa alla Biblioteca civica Benincasa dove vi sono documenti unici, come i ketubbot (contratti matrimoniali) nella Pinacoteca civica Podesti trovate due dipinti che testimoniano riti ebraici La Circoncisione del Gentileschi e la Dormitio Virginis di Olivuccio da Ciccarello. Continuando, troverete il Centro di Documentazione Storico Comunale dove potrete vedere l’antico ghetto nelle mappe e molti altri documenti dell’epoca.

Viaggio nell’artigianalità nelle Marche

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15 gennaio 2018turismomarche

Siete pronti per un nuovo tour di Turismo Marche? Eccoci con l’ultimo numero della prestigiosa rivista Why Marche dove all’interno trovate la nostra rubrica, questa volta parliamo di artigianato.

L’artigianato nasce quando storia e tradizione incontrano innovazione e creatività. È proprio questo che ha reso le Marche ricche di storici maestri, per i quali l’arte era quotidianità, dando vita così anche a nuovi mestieri. Molti ambiti dell’artigianato hanno nei secoli dato lustro all’intera regione, tramandandosi di padre in figlio e producendo straordinarie creazioni rimaste nella storia di tanti territori.

L’utilizzo di materiali come pelle, legno, stoffa, terracotta, paglia, ceramica, carta e metalli ha fatto sì che nascessero nuovi oggetti d’uso comune, reinventati poi nelle varie epoche secondo le esigenze dei tempi. Oggi le Marche vantano tante eccellenze, nate proprio da queste antiche idee, delle quali è bene approfondire le origini con un percorso per luoghi e musei ricchi della loro storia. Da nord a sud la regione presenta testimonianze di tradizioni popolari tutte da scoprire, per capire come tali manufatti sono arrivati dal passato fino ai giorni nostri.

In questo numero parliamo di ceramiche e maioliche rinascimentali tra Pesaro, Urbino ed Urbania, della fisarmonica di Castelfidardo, della carta a Fabriano, della terracotta ad Appignano, dei cappelli di Montappone, del merletto a tombolo ad Offida e dell’arte orafa ad Ascoli Piceno

Di seguito riportiamo le pagine della nostra rubrica pubblicate sul numero di Why Marche che trovate anche qui

 

Il museo del Risorgimento a Castelfidardo, un pezzo di Storia italiana

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9 gennaio 2018turismomarche

A Castelfidardo, in provincia di Ancona trovate questo bellissimo Museo dedicato al Risorgimento, ma perché proprio in questo paesino?

Il museo è stato inaugurato nel 1994, a centotrentaquattro anni dalla famosissima Battaglia di Castelfidardo. Sì, perché il vero motivo per il quale il museo si trovi qui è proprio questo: la famosa battaglia di Castelfidardo. Come abbiamo scritto nelle varie schede dei nostri paesini, le Marche sono uno dei punti più importanti per la Storia del Risorgimento che permetterà grazie a questa battaglia l’annessione al Regno di Sardegna delle Marche e dell’Umbria e quindi uno degli eventi fondamentali che pochi mesi dopo, il 17 marzo del 1861 portarono alla nascita del Regno d’Italia.

Correva l’anno 1859 quando la Francia insieme al Regno di Sardegna sconfissero l’Austria nella Seconda guerra d’indipendenza italiana, l’11 luglio l’Armistizio di Villafranca decise dell’annessione della Lombardia al Regno di Sardegna. Vittorio Emanuele II, re di Sardegna, era riuscito ad annettere al suo regno anche Parma, Modena e la Toscana. Era l’anno in cui Garibaldi e i suoi Mille avevano già preso il Mezzogiorno. I territori del Nord e del Sud erano quasi uniti, solo lo stato pontificio le teneva separate. Questo fu il momento in cui Vittorio Emanuele II, futuro re d’Italia, decise di intervenire con il suo esercito per prendersi anche le Marche e l’Umbria, al papa gli avrebbe lasciato parte dell’odierno Lazio.

L’esercito del Regno di Sardegna si radunò nella Romagna, quello fedele al papa nell’Umbria. Molte furono le cittadine marchigiane che nel frattempo si ribellarono al governo del papa, la repressione placò momentaneamente le rivolte ad Urbino e Senigallia. L’Esercito pontificio si asserragliò ad Ancona, convinti che grazie all’aiuto dei combattenti e dei volontari d’Europa sarebbero potuti resistere ad oltranza.

 

 

Prima di attaccare Ancona i piemontesi si fermarono a Castelfidardo dove montarono il loro rifugio per la battaglia. Nella stessa cittadina, dall’altra parte del fiume (il Musone), si erano accampate le truppe papaline. Lo scontro verrà ricordato come la battaglia di Castelfidardo che portò quindi all’Assedio di Ancona dove i soldati fedeli al Papa insieme agli austriaci resisterono fino al 28 settembre del 1860. Il giorno successivo a Villa Favorita, firmarono la resa. Il 3 Ottobre, il re Vittorio Emanuele II sbarcò nel porto di Ancona. Grazie a questa storica battaglia, l’allora regno di Vittorio Emanuele II incluse anche dalle Marche e dall’Umbria.

Il museo conserva tutta questa affascinante battaglia. Trovate l’Ossario-Sacrario dei caduti, il Monumento Nazionale delle Marche in onore dei vincitori di Castelfidardo e le sale espositive ospitate nello storico palazzo Ciriaco Mordini. Qui vi potete trovare le illustrazioni degli avvenimenti militari, vi racconteranno com’è avvenuta la battaglia, le tattiche dei generali militari e la situazione culturale e sociale dell’epoca. Ci sono i cimeli e i documenti dell’epoca, sono circa 130 i reperti donati da collezionisti privati e da altri musei. I pannelli espositivi rendono vita ad un percorso avvincente dove la Storia delle Marche si intreccia con quella del Regno d’Italia.

 

 

INFORMAZIONI

Orario di apertura (Da Marzo 2017)
Dal Lunedì al Venerdì: aperto su prenotazione
Sabato e Domenica: aperto dalle 10,30 alle ore 12,30 e dalle ore 17,00 alle ore 19,00

Tel. 071 7206592 Fax 071 7829331
Per visite al centro storico, ai musei, monumenti e alla Selva di Castelfidardo è possibile rivolgersi al servizio guide della Fondazione Ferretti: per informazioni e prenotazioni chiamare lo 071 780156
E-mail: info@fondazioneferretti.org

Le più belle foto del mare d’inverno a Fano

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8 gennaio 2018turismomarche

Il mare d’inverno è “un concetto che il pensiero non considera” cantava Ruggeri o forse anche uno degli spettacoli che la Natura offre aggiungeremmo noi. Quest’oggi, siamo andati a spulciare l’archivio di una delle più importanti agenzie fotografiche, la Getty Images, e vi riportiamo una selezione delle migliori foto che descrivono il mare d’inverno a Fano.

Abbiamo scelto questa località perché a breve per le vie della cittadina in provincia di Pesaro ed Urbino sfileranno i carri del Carnevale più antico d’Italia. Quindi, per essere preparati su cosa vedere o cosa aspettarvi da questa cittadina abbiamo pensato di fornirvi una guida fotografica.

D’estate, oltre ad una delle migliori spiagge delle Marche, Fano ospita la fantastica Festa del Mare, la tradizione vuole che si ricordino i caduti fanesi del mare con un lungo corteo di navi che dal vecchio porto procedano verso il largo e gettino una corona di alloro. La sera uno spettacolo di fuochi d’artificio illumina il mare. Questa festività è molto diffusa nelle Marche basti pensare che viene svolta da oltre trent’anni a Fano appunto ma anche ad Ancona, Porto San Giorgio, Campofilone e da più di dieci anni anche a Porto Recanati e Porto Civitanova).

La sua acqua è stata premiata più volte per la sua purezza e la sua tradizione marinara è arcinota. Grazie anche al mare che la gastronomia di Fano è conosciuta in tutto il mondo. Il brodetto fanese (c’è anche il Festival del Brodetto in città) è una delle specialità che mescola in maniera superba i vari tipi di pesce dell’Adriatico. Seppie, calamari, scampi, gamberi, coda di rospo, canocchie e molti altri ingredienti in un unico piatto.

 

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La ricetta del Frustingo de La Tarte Maison

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22 dicembre 2017turismomarche

Questa è la ricetta di un dolce speciale, il frustingo, marchigiano che dovete assolutamente assaggiare durante il Natale.

Il frustingo è il tipico dolce marchigiano che si mangia soprattutto a Natale. La storia dice che addirittura il frustingo sia uno dei dolci più antichi del Natale, e che la sua ricetta risalga a più di duemila anni fa. A base di frutta secca e fichi è tipica delle zone fermane, ascolane e nel maceratese. La ricetta, modificata nel tempo chiaramente, è rimasta fedele agli ingredienti delle ricette che hanno conosciuto i piceni e gli antichi etruschi.

Proprio perché è una ricetta antichissima, prende il nome dal linguaggio popolare, deriva da frusto (piccolo pezzo). Come dice la nostra esperta di cucina oggi, La tarte maison, sicuramente Plinio ci parla di “qualcosa di simile a base di cereali, miele e frutta secca chiamato panis picentinus”.

Quasi tutte le nonne marchigiane sanno fare il suo Frustingo e immaginiamo che le tavole natalizie saranno piene di questa bontà!

Di seguito la ricetta de La tarte maison

Frustingo

  • 125 g di pane grattugiato
  • 125 g di farina integrale
  • 250 g di fichi secchi
  • 100 g di cioccolato fondente
  • 100 g di mandorle
  • 100 g di noci
  • 50 g di canditi di arancia e cedro
  • 100 g di uvetta sultanina
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaio di zucchero semolato
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • 1/2 bicchiere di olio extra vergine d’oliva
  • 1/2 bicchiere di mosto cotto
  • 1/2 bicchiere di caffè
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1 bicchierino di rum

Dosi per 2 tortiere da 20 cm di diametro. Mettere a bagno i fichi per 2 ore in acqua tiepida, coprendoli a filo. Trascorso il tempo di riposo aggiungere il vino all’acqua di ammollo e mettere sul fuoco. Fare bollire tutto per una ventina di minuti dopodiché lasciare raffreddare e riposare per 12 ore.

Nel frattempo tostare le mandorle e mettere a bagno l’uvetta per reidratarla. Tritare il cioccolato, le noci, i canditi e le mandorle tostate (tenere da parte qualche mandorla, noce e pinoli). Trascorso il tempo di riposo scolare i fichi e tritarli, tenendo il liquido da parte. In una ciotola unire gli ingredienti tritati, il liquido di ammollo dei fichi, il miele, lo zucchero, scolare l’uvetta e aggiungerla al composto insieme all’olio, al mosto, al caffè e al rum. Mescolare e aggiungere alla fine la farina, il cacao setacciato e il pane grattugiato. L’impasto dovrà risultare morbido, se troppo asciutto unire un po’ di caffè e di mosto cotto. Ungere con dell’olio le tortiere per la cottura, spolverarle con del pane grattato e versare il composto livellandolo con un cucchiaio, decorare la superficie con un po’ di frutta secca tenuta da parte e infornare a 180° per 1 ora. Sfornare  e lasciare raffreddare completamente. E’ ancora più buono dopo un giorno di riposo.

NB: in altre ricette, lette sul web e in alcuni libri di cucina regionale,vengono aggiunte anche le spezie, soprattutto cannella e chiodi di garofano. Un’altra differenza è l’uso del visner (vino liquoroso a base di visciole) o di liquore all’anice (Mistrà?) al posto del rum, probabilmente entrambi più filologici del liquore  sudamericano.

 

Un doveroso grazie al blog La tarte maison

Le stupende foto del Gran Anello dei Sibillini d’inverno

18 dicembre 2017turismomarche

Le foto di Marco Waldis, bravissimo e famoso fotoreporter, che ha percorso il Gran Anello dei Sibillini lo scorso inverno.

Quest’oggi vi presentiamo un bellissimo lavoro fotografico di Marco Waldis noto fotografo tra le altre cose menzione speciale negli International Photography Award. Lo scorso marzo infatti Marco Waldis ha percorso il celebre tour del Gran Anello dei Sibillini, d’inverno. Paesaggi mozzafiato, natura incontaminata e un percorso ben segnalato ed agevole per tutti.

Il Grande Anello dei Sibillini è un percorso da poter svolgere in 9 tappe per un totale di circa 124 Km. Si parte da Visso per arrivare a Cupi, poi da Cupi a Fiastra, terza tappa da Fiastra al Monastero. La quarta tappa è da Monastero a Garulla, la quinta si arriva a Rubbiano, la sesta fino a Colle di Montegallo. La settima fino a Colle le Cese, l’ottava fino a Campi Vecchio per terminare al punto di partenza: Visso. Il percorso è interamente segnalato e si può trovare una preziosa guida di tutte e nove le tappe (anche in GPX, come giustamente ci segnalano i nostri lettori) QUI. Che cosa si trova? Bellissimi paesaggi una natura incantevole d’estate e d’inverno.

Quest’oggi, però, ne parliamo con Marco Waldis della sua esperienza in questi bellissimi posti che ha consigliato a tutti i camminatori, agli appassionati di montagna e non solo.

Ciao Marco, innanzi tutto ti chiediamo: hai fatto tutto il tour?

Certo! Sono partito dalla prima tappa, a Visso, era fine inverno, verso marzo. Anche se, come tutti ricorderete, non è stato un inverno particolarmente freddo, dopo i primi due giorni ha iniziato a nevicare molto dopo un abbassamento spaventoso delle temperature. Come potrete vedere dalle foto i panorami sono quasi sempre innevati. Il tempo, in ogni caso, è stato abbastanza clemente.. Abbiamo dormito anche in tenda.

Con chi e perché hai scelto il Gran Anello dei Sibillini?

Sono partito con la mia ragazza, dato che era il suo compleanno, e ho scelto di farle una sorpresa e festeggiarlo in questi paradisi. Abbiamo fatto tutto in una settimana circa, andando abbastanza spediti. Cosa mi ha spinto a venire? Beh vivendo vicino Roma ero curioso di scoprire anche queste zone. Ne avevo sentito parlare da degli amici e poi l’ho semplicemente trovato su internet.

Difficoltà che avete incontrato?

No, nessuna. Il percorso è ben segnalato e servito diciamo. Ci sono i rifugi perfettamente funzionanti e molto accoglienti. Poi noi l’abbiamo fatto d’inverno, quindi d’inverno sono sicuro che sia alla portata di tutti. Noi peraltro siamo andati all’avventura proprio, non abbiamo mai chiamato prima i rifugi perché avevamo anche la nostra tendina.

Conoscevi già i Monti Sibillini e le sue storie?

I Sibillini sì, qualcosa avevo visto, ma le sue storie no. Sapevo ben poco, ho trovato qualcosa su internet quando me lo stavo preparando. Lì si parla molto della storia della Sibilla, veramente incantevole.

Un bilancio della vostra esperienza, lo consigliereste?

Decisamente sì, i panorami sono bellissimi proprio! Poi è bello perché puoi organizzartelo tu su misura è veramente per tutti, non vai mai ad alta quota ma se vuoi puoi deviare fino in cima al Monte Sibilla. Ci siamo incrociati con molti scialpinisti ed alpinisti per esempio. Non è molto frequentato d’inverno ed io cercavo proprio questo tipo di pace.

La gente che avete incontrato?

La gente del posto è fantastica. Abbiamo mangiato benissimo siamo stati veramente bene e tutte le persone che abbiamo incontrato sono state molto accoglienti. Ti racconto questo nel passo di Forca Canapine, al confine con l’Umbria, siamo finiti a mangiare e ridere al tavolo con l’albergatore del rifugio. Bellissimo.

Grazie mille Marco!

 

Ecco a voi il reportage.

La ricetta dello Stoccafisso all’Anconitana

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15 dicembre 2017turismomarche

Un piatto tipico per la vigilia di Natale. La ricetta dello Stoccafisso all’Anconitana che ci hanno concesso e consigliato gli amici dell’Accademia dello Stoccafisso di Ancona.

Nata nel 1997 l’Accademia dello Stoccafisso è una delle eccellenze nel settore culinario della nostra regione. Un’associazione che tutela la tradizione gastronomica attraverso eventi in cui si possa promuovere e garantire questa famosa ricetta che è uno dei piatti tipici della vigilia di Natale nelle zone anconetane e non solo.

Perché lo stoccafisso è così famoso ad Ancona? La storia narra che le navi commerciali che raggiungevano, dal porto di Ancona, le isole norvegesi, anziché far il viaggio di ritorno vuote imbarcavano grandi quantità di questo cibo prelibatissimo.

Ecco a voi la ricetta!

Per 4 persone
Ingredienti:

1 kg. di Stoccafisso già bagnato di prima qualità ( Ragno o Westre/Prima Ancona)
1 costa di sedano verde
1/2 cipolla di media grandezza
1 carota
2 agli
1 rametto rosmarino
2 peperoncini (facoltativo)
400 gr di pomodori di collina ( 2 barattoli)
1,5 kg. di patate
1/5 litro di olio extra vergine di oliva
1/3 di litro di vino Verdicchio dei Castelli di Jesi
½ litro acqua
sale q.b.

Procedimento dello Stoccafisso:

Pulire lo Stoccafisso togliendo la spina centrale, tagliarlo a pezzi e predisporli in una teglia dal bordo alto.
Macinare sedano, carota, cipolla e rosmarino e con questo trito condire lo Stoccafisso predisposto precedentemente in teglia, aggiungendo sale q.b., l’olio extra vergine di oliva, l’acqua il vino ed i pomodorini.
Far bollire per mezz’ora ed aggiungere le patate a spicchi grandi e metterle sopra lo strato di Stoccafisso fino a coprirlo totalmente.
Lasciarlo cuocere a fuoco lento per circa 1 ora.
Toglierlo dal fuoco e lasciarlo intiepidire lentamente.
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La classica ricetta prevedeva in passato di mettere uno strato di canne di bambù tra il fondo della teglia e lo Stoccafisso per non farlo attaccare, ma ora è sufficiente un griglia.

Preparazione del sugo diStoccafisso:

Ingredienti:

1/2 Kg. di ritagli di Stoccafisso

Odori da tritare a mano:

1 costa media di Sedano
1 Carota
1/2 Cipolla media
2 spicchi di Aglio
1 patata

Altri ingredienti:

1/4 di litro di Vino Verdicchio dei Castelli di Jesi
1/4 di litro di Olio extra vergine di oliva
3 pomodori maturi a pezzi
Peperoncino o Pepe (facoltativo) q.b.

Procedimento del sugo di Stoccafisso

Far bollire i ritagli per circa 1 ora per poi passare il tutto per usare il brodo.
Togliere bene le spine dai ritagli e tritarli finemente.
Far rosolare gli ingredienti ed aggiungere il battuto di stoccafisso ed il vino.
Aggiungere il pomodoro e la patata tritata (che sciogliendosi addenserà la salsa) e far bollire aggiungendo il brodo per circa 2 ore e mezzo.

Prima di usare lo Stoccafisso tenerlo sempre a bagno

Si consiglia come pasta da abbinare i tagliatelle, ciavattoni o polenta

 

QUI trovate il link dell’associazione

Le vie blu, un webdoc per un tour da mare a mare

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11 dicembre 2017turismomarche

Continuiamo la nostra rassegna dei tour con un una proposta di un viaggio dall’Adriatico al Tirreno che parte proprio dalle Marche.

Questa volta la proposta che vi facciamo è un percorso già tracciato, dalla Natura. Il fil rouge questa volta sono i luoghi d’acqua. Da Est ad Ovest il percorso viene guidato da fiumi, laghi, cascate, sorgenti e termi che si incontrino lungo il percorso. Diviso in quattro sezioni, il webdoc, descrive i borghi, le delizie, i mestieri e la natura che vi si incontra.

Dalle Marche e quindi da San Benedetto del Tronto passando per OffidaRipatransone ed Ascoli attraversando l’Abruzzo e l’Umbria per arrivare nell’altra sponda dell’Italia, nel Lazio. Il webdoc Le vie blu raccoglie un viaggio attraverso l’Italia centrale, in mezzo all’incantevole patrimonio naturale, passando per borghi e città. Una bellezza che viene annotata in un diario di bordo e che diventa uno spettacolare progetto. Nel webdoc, infatti, troverete le voci dei dialetti che sfumano di zona in zona fino a trasformarsi completamente da una sponda all’altra dell’Italia. Ci sono gli stupendi paesaggi che trovate nei nostri territori ma anche le “controricette” alcune ricette che i viaggiatori hanno incontrato e vengono riproposte senza badare troppo alla quantità dei grammi da mescolare.

 

 

Un documentario interattivo dove si possono trovare foto impressionanti, testimonianze audio e video di un percorso da non perdersi e nel quale perdersi. Scusate il gioco di parole, ma come dicono gli autori questo viaggio è “un’intesa tra l’uomo e la sua terra, affinata nel tempo. Soprattutto in tempi difficili. E il nutrimento è diventato qui tutt’uno con lo spirito del luogo. Siamo nell’ombelico d’Italia, dove è più prepotente la simbiosi tra la civiltà contadina, il cibo e il paesaggio”. Un’alleanza quasi segreta dove sapori e identità sono “prodotti che diventano gioia di vivere. I piatti qui sono la prosecuzione del mare, del bosco, dell’orto. Ciò che si mangia è ciò che si respira, si vede, s’ascolta”. In un viaggio in cui scopriamo chi “chi c’è dietro il pesce, il vino o i legumi antichi”, un’occasione per conoscere la manualità e l’artigianalità tipica delle nostre terre.

Le Vie Blu è stato prodotto dal River Journal Project un collettivo di ottimi giornalisti, fotografi e videomakers Massimo Di Nonno, Nanni Fontana, Marzio G. Mian e Nicola Scevola per l’ENIT, Ente Nazionale Italiano per il Turismo.

Il WEBDOC integrale lo trovate QUI.

 

Italia Coast 2 Coast di Simone Frignani, un Tour che parte dalle Marche

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6 dicembre 2017turismomarche

Vi presentiamo una delle guide che ha riscosso più successo in tutte le librerie italiane: Italia Coast 2 Coast di Simone Frignani.

Parte dalle Marche questo tour speciale di Simone Frignani, indiscusso ed instancabile scrittore e camminatore, autore di numerosi libri tra i quali Il cammino di San Benedetto. 300 km da Norcia a Subiaco, fino a Montecassino e La via Romea germanica. Dal Brennero a Roma sui passi degli antichi pellegrini che hanno riscosso parecchio successo in tutte le librerie italiane. Il libro di cui vogliamo parlarvi oggi però è Italia Coast 2 Coast (anch’esso, come gli altri, pubblicato per Terra di Mezzo Editore) un viaggio che parte proprio dalla nostra regione e che è stato ideato interamente dall’autore.

 

 

 

 

Il viaggio che ci propone l’autore coinvolge l’Italia da est ad ovest, dall’Adriatico al Tirreno, da Portonovo a Orbetello attraversando quindi le Marche, l’Umbria, il Lazio e la Toscana. Un itinerario da svolgere in 18 giorni a piedi o almeno 9 in bicicletta in mezzo alle bellezze naturalistiche e culturali del nostro Paese. Curato con le dovizie dei particolari, ogni tappa viene descritta perfettamente: il tracciato del GPS, le cartine molto dettagliate, i luoghi da visitare e consigli su dove alloggiare.

 

Partito!!! Già perso e ritrovato un paio di volte x distrazione mia. A Camerano sosta meritata con fetta di torta e primo litro di acqua gasata e gelida. Dire libidine e’ un eufemismo. Le colline marchigiane sono morbide e toste allo stesso tempo. Si va. Osimo e’ li in cima…che Dio l’abbia in gloria, sembra vicino e invece mancano ancora 10 chilometri roventi. Alla fine arrivo liofilizzato malgrado abbia bevuto almeno 4 litri di acqua…naturalmente gasata e gelida. Alloggio all’Htl La fonte e stasera cena nel centro storico di Osimo. Gia’ mi ci vedo. Tagliatelle fatte in casa con ragu’ alla marchigiana e lombatina di vitello con verdure grigliate e insalata mista. Tutto buono” dal sito www.italiacoast2coast.it

 

Vi suggeriamo il libro che rende ancora più prezioso questo percorso che ha un sito internet ad esso collegato che è sempre aggiornatissimo su possibili variazioni, suggerimenti ed offre un Diario di bordo per chi ha voglia di pubblicare foto e racconti di questa bellissima avventura. I luoghi principali di questo tour sono le nostre Marche: tra gli altri infatti si passa infatti per Portonovo, Osimo, Filottrano, Treia, San Severino Marche e Pioraco.

Un viaggio da intraprendere come ricerca dell’essenzialità, suggerisce l’autore, e di possibilità di incontro con l’altro. Essenzialità, incontro e sete di conoscenza. Se siete quindi alla ricerca di tutto ciò non perdetevi questo libro!

 

Il Cinemanzoni di Montegiorgio, molto più di un cinema

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5 dicembre 2017turismomarche

Siamo andati a trovare un piccolo cinema da poco riaperto nel centro di Montegiorgio, abbiamo raccolto la sua storia che è quella di molte generazioni del posto. Un punto di riferimento per i gli abitanti e per i turisti, anche stranieri.

Uno dei monumenti da visitare se si va a Montegiorgio è sicuramente la Chiesa di S.Giovanni e Benedetto. Le sue centinaia di anni, la costruzione risale al 1782, sono lì a testimoniare una presenza spiritualmente e culturalmente ricca tale da tramandarci questo spettacolo ancora ad oggi. Continuando la strada principale del paese del fermano troviamo un altro grande ed altrettanto antico edificio, il Manzoni, punto di riferimento per tantissime generazioni. Negli anni “Circolo della Gioventù Montegiorgese“, “Club Cattolico in Montegiorgio” o più semplicemente oggi luogo di aggregazione e di ritrovo per le associazioni legate alla parrocchia e non solo.

In uno di questi locali, nell’autunno del 2015, viene riaperto lo storico Cinema Manzoni: prende il nome di Cinemanzoni, a sottolineare il legame con il passato che sarà trampolino di lancio per il futuro. La storia di questo Cinema è avvincente e testimonia come anche nel lontano 1923 a Montegiorgio la volontà fosse quella di intrecciare innovazione e cultura. Il Cinema a Montegiorgio ha origini antichissime, se si pensa che il primo film della Storia del Cinema venne proiettato nel 1891, oseremo dire anche avanguardiste. La prima rappresentazione, infatti, si tenne il 18 febbraio del 1923 quando i 343 spettatori complessivi assistettero alla proiezione di “Le rose del Miracolo – Dramma in 4 parti”. Chiaramente si trattava di cinema muto, ma lo spettacolo, come testimoniato dai documenti dell’epoca, venne accompagnato dal pianoforte del signor Vincenzo Crisi. Pianoforte che ancora è custodito dai volontari del Cinemanzoni.

Con il passare degli anni, il Cinema divenne sempre più famoso e sempre più centrale nella vita quotidiana di Montegiorgio tanto da poter ospitare numerosissime opere cinematografiche, offrendo così una sorta di cultura informale alla cittadinanza. Data la notevole importanza che rivestiva, coloro che si sono succeduti nella gestione del cinema sono riusciti sempre a rimanere al passo con i tempi. Negli anni in cui la televisione irrompeva nelle case degli italiani si scelse di proiettare i notissimi programmi “Lascia o raddoppia” ed il “Festival di Sanremo“.

Dal 1975 al 1984 si trasformò in Cinema d’Essai. Il modo di andare al cinema era cambiato ed il piccolo locale montegiorgese offrì per anni un prodotto culturale di notevole importanza. Cicli di cineforum si intervallavano solitamente i giovedì sera nei quali, alla fine della proiezione, si stimolava il dibattito tra gli spettatori. Insomma, sempre al passo con il periodo storico. Nel 1984 il Cinema dovette serrare i battenti chiudendo per anni una grandissima porta all’interno della vita culturale di un piccolo paese.

 

Nel 2015 però, grazie all’impegno del parroco e di numerosi volontari, il Cinemanzoni è stato riaperto e ad oggi sfida la modernità grazie ad una vera e propria “Rivoluzione cinematografica“. Una sala ristrutturata ad arte, un impianto visivo e del suono all’avanguardia garantiscono una proiezione quotidiana dei film del momento e non solo. Con la collaborazione della comunità di inglesi vengono promossi film in lingua originale. Tutti i mesi la programmazione offre film d’Essai, maratone cinematografiche, cartoni animati per i più piccoli, film cult della cinematografia mondiale e d’estate anche il cinema all’aperto.

QUI trovate il link alla pagina facebook del Cinemanzoni per rimanere sempre aggiornati sulle loro attività!

 

Dimenticavo, il Cinemanzoni è anche un Teatro.. ma questa è un’altra storia, ne riparleremo a breve!

 

 

 

Premio Volponi quando la letteratura è di casa nelle Marche

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4 dicembre 2017turismomarche

Quando si parla di letteratura e la si associa alla regione marchigiana vengono immediatamente in mente i versi di Giacomo Leopardi. L’Infinito patrimonio di Recanati, dell’Umanità e della Letteratura mondiale ma ancora oggi le Marche offrono un fantastico binomio per l’ispirazione e la ricerca della Bellezza in versi.

Questa volta vorremmo proporvi un breve tour letterario raccontandovi Paolo Volponi celebre poeta marchigiano, nato ad Urbino nel 1924 e scomparso nel 1994 ad Ancona.

La sua storia parla di un costante impegno nella società dell’epoca: dall’attività letteraria a quella politica. Celebre per i suoi scritti poetici, tra i quali ricordiamo Le porte dell’Appennino del 1955 nei quali Volponi tratta dei suoi dubbi sul “partire” o “restare” dalla sua Urbino dove ha sempre conservato una dimora. Negli anni a seguire, nel 1965, la sua attività letteraria lo portò a vincere l’ambito premio Strega con il romanzo La macchina mondiale, di sconcertante attualità.

Sue sono anche i romanzi: Corporale del 1974, Il sipario ducale del 1975, Il pianeta irritabile del 1978, Il lanciatore di giavellotto del 1981, Le mosche del capitale del 1989, La strada per Roma del 1991 oltre che le numerosissime opere poetiche. A lui sono intitolate le aule dell’Università di Urbino e a lui è intitolato un premio che è stato consegnato il fine settimana scorso a Porto San Giorgio al libro Borgo Vecchio di Giosuè Calaciura.

Grazie al Circolo di Confusione Fermo e Porto San Giorgio e a numerosi patner nazionali, tra cui Radio 3, si è svolta la rassegna del Premio Volponi che, alla sua XIVesima edizione, da qualche settimana a questa parte ha attraversato in modo itinerante la provincia di Fermo. Un evento che celebra la figura del poeta marchigiano proprio attraverso una delle caratteristiche che hanno contraddistinto la sua figura: l’impegno civile. Infatti, oltre ad esser stato un importante letterario, Volponi, si impegnò nella vita politica del nostro paese partecipando alla Resistenza e successivamente rivestendo incarichi parlamentari.

Le Marche sono tornate ad essere luogo di ospitalità e di interesse per gli esperti di letteratura italiana in particolar modo contemporanea. All’interno della suggestiva cornice del Teatro Comunale di Porto San Giorgio, sono stati letti alcuni passaggi delle opere di Volponi e hanno sfilato i grandi nomi della cultura: la fotografa Letizia Battaglia è stata omaggiata con il premio “Mario Dondero” altra figura dell’eccellenza marchigiana, Athos Zonzini con il riconoscimento Opera per il suo Orfanzia. Il premio Volponi, invece, è stato dato a Borgo Vecchio di Giosuè Calaciura un bellissimo romanzo da leggere che narra le vicende di un piccolo quartiere di Palermo nella sue contraddizioni di violenza e bellezza.

 

 

Concludiamo questo brevissimo tour, tornando nel passato, con la celebre opera di Paolo Volponi L’Appennino contadino un poemetto che dipinge la realtà del mondo contadino che si vede sottrarre terreno dallo sviluppo industriale del dopoguerra. Il luogo contadino è il “destino naturale” secondo l’autore, una fantastica definizione che rappresenta ancora le Marche come territorio che intreccia da nord a sud la sua tradizione ad un luogo ospitale dove rigenerarsi. Perché è proprio in questi luoghi che l’uomo ha saputo trovare l’equilibrio tra le proprie abitudini e la Natura.

 

Domani è già marzo e la strada
scopre tra i frutteti il petto della contrada.
A marzo il contadino
riordina gli attrezzi e libera i confini.
A marzo i contadini
scendono verso i paesi;
si fermano nelle piazze mercatali
davanti alle osterie, ai forni, ai falegnami
che odorano sotto i portali di pietra fiorita,
davanti ai negozi di ferramenta,
davanti a tutti gli spacci
con un sentore d’acqua muffita.
I vecchi si fermano alle porte;
i giovani salgono le vie cittadine.
Ormai li mischia aprile,
mese senza paura,
e salgono insieme i mezzadri e i garzoni,
i mietitori, i braccianti, i legnaioli,
i muratori di campagna, gli innestatori,
gli scavatori di pozzi e di vigna,
i cercatori d’acqua e i cacciatori.
Il giorno nella città non ho paura,
stretto tra le mura è sempre luminoso,
e sempre vive di qualche cosa, ora per ora;
preso alla mattina presto nei mercati,
nella profonda luce che rispecchiano
le facciate nobiliari o i porticati;
guidato per le vie al suono del selciati
sino ai vertici gentili dei rioni;
alzato a mezzogiorno in fronte alle chiese
su tutte le piazze, una sopra l’altra,
di mattone o di pietra,
non è vinto dalla foglia incerta,
non predato dalle fratte di spini,
non morto nella morte degli insetti;
non arato, seminato, sarchiato,
faticato ora per ora,
dalla mattina alla sera.
Il giorno gira nella città il suo dolce sole,
muove il ventaglio alto delle nubi,
e chiama dal mare l’amorosa luce serale
che si stende su tutte le terrazze,
sui giardini pensili, sull’arcate
dalle quali soffia l’Appennino.
Si congiunge alla notte per le strade,
quando vicino s’odono risate di ragazze
verso i torrioni e voci da tutti i portoni.

Paolo Volponi.

Un tour per gli amanti del verde

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1 dicembre 2017turismomarche

Nell’ultimo numero della prestigiosa rivista Why Marche all’interno della nostra rubrica ci siamo occupati dei parchi naturalistici delle Marche.

Abbiamo proposto un Tour che da nord a sud, viaggiando per ogni provincia, faccia conoscere le bellezze naturalistiche che la nostra regione offre. Abbiamo citato il Parco Nazionale dei Monti Sibillini ed il Parco del Gran Sasso e Monti della Laga; i parchi regionali (Monte Conero, Sasso Simone e Simoncello, Monte San Bartolo, Gola della Rossa e di Frasassi) senza dimenticare le riserve naturali di Abbadia di Fiastra, Montagna di Torricchio, Ripa Bianca, Sentina, Gola del Furlo, Monte San Vicino e Monte Canfalto. Insomma un viaggio da fare, con le sole parole d’ordine di Bellezza, Conoscenza e Divertimento.

 

Di seguito riportiamo le pagine della nostra rubrica pubblicate sul numero di Why Marche che trovate anche qui

 

 

 

 

Il Santuario del Santissimo Crocifisso ad Ostra

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23 novembre 2017turismomarche

Tra i tanti luoghi di culto delle Marche troviamo anche una piccola meraviglia, il Santuario del Santissimo Crocifisso ad Ostra.

Secondo un’iscrizione sul portale, il Santuario, definito precedentemente Chiesa di San Gregorio, poiché presenta l’altare maggiore dedicato proprio al Papa, fu edificato nel 1333.

Alla struttura che ripropone lo stile gotico, solo nel 1343 fu aggiunto un piccolo campanile per il quale vennero donate due campane.

Nel corso dei secoli ha subito però varie modifiche, tra cui l’aggiunta nel XIX Secolo delle due enormi finestre sulla facciata, e nel 1860 la denominazione di Santuario del Santissimo Crocifisso dal Vescovo di Senigallia.

La costruzione, situata sulla via principale di Ostra ed affacciata su di una rientranza, all’interno è ricca di decori anche barocchi.

Vi sono inoltre delle bellezze d’arredo all’interno, tra cui un organo ornato da un baldacchino e varie pitture.

Fra le opere custodite vi è anche il Cristo agonizzante di Bartolomeo Silvestri da Verucchio, una scultura in legno molto espressiva, tipica dell’età barocca.

Portiamo le Marche nel mondo e approdiamo a DUBAI

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21 novembre 2017turismomarche

Il Network Turismo Marche – Marche Travelling nasce per far conoscere una splendida regione d’Italia anche oltre i confini nazionali.

Portare le Marche nel mondo è diventato il nostro vero obiettivo, continuando così a spostarci per il globo. Tra eventi regionali, nazionali e fiere internazionali, ecco che stavolta siamo approdati a Dubai, in uno scenario da favola, tra i grattacieli della città.

GUARDA IL VIDEO DI QUESTA FANTASTICA ESPERIENZA

 

Dove fare piacevoli passeggiate a cavallo nelle Marche

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8 novembre 2017turismomarche

Tante piacevoli passeggiate a cavallo nelle Marche: ecco i posti migliori per divertirsi in sella e godersi la splendida natura.

Non è solamente uno sport, è più uno stile di vita e un amore incondizionato e atavico per la natura e per un animale che da sempre è stato amico fidato dell’uomo. Andare a cavallo è un’esperienza unica, che ci fa sentire forti, coraggiosi, veloci ed importanti, ci mette alla prova e ci fa divertire, ci fa sentire liberi e ci fa riscoprire una dimensione del tutto nuova.

Muoversi  sulla groppa di un animale tanto intelligente quanto indomito, alla scoperta di territori magici, ci rende curiosi e vivaci e ci fa guardare con occhi nuovi ogni scenario e paesaggio che ci si pone davanti.
É per questo e tanto altro che le passeggiate a cavallo nelle Marche sono molto amate e costituiscono una vera attrattiva per i turisti, che in tutte le stagioni scelgono questo straordinario territorio.

Che sia in zone collinari, montuose o lungo il variopinto lungomare adriatico, il turismo equestre è sempre più diffuso e sono moltissime le strutture ricettive, i maneggi, centri ippici, agriturismi, country house e tanti altri, che annoverano tra le loro offerte lunghe e affascinati escursioni a cavallo.

Un’attività sportiva divertente e alla portata di tutti, con scuole di equitazione e tanti percorsi, da semplici passeggiate per i provetti cavallerizzi a vere e proprie escursioni per gli esperti della sella.

A Fabriano si trova uno dei circoli ippici più grandi delle Marche, dove una struttura all’avanguardia consente moltissime attività nel più totale rispetto del cavallo, vero re di questo sport e compagno di tante avventure.

Campi di sabbia scoperti, il maneggio più grande della regione e un campo in erba consentono di familiarizzare con il cavallo per poi intraprendere veri e propri itinerari.

Rimanendo nell’anconetano, le passeggiate a cavallo diventano quasi la realizzazione di una favola antica, poiché è possibile percorrere alcuni tratti del lungomare di Numana e Sirolo in sella a questo nobile destriero, sulla sabbia bagnata al cospetto del Conero.

Anche a Fano vi è un centro equestre d’eccellenza, dove si impartiscono lezioni di equitazione semplice o con salto ad ostacoli per giovani e adulti.
Qui si possono fare interessanti e divertenti passeggiate su ampi spazi verdi tra fattorie, laghetti e scenari bucolici della vallata del Metauro, dove si trova anche una particolare struttura, nelle vicinanze di Peglio e Urbania, dove si svolgono corsi di equitazione con monta western e da campagna.

Anche nel maceratese sono moltissimi i centri ippici e maneggi, dei quali uno tra i maggiori si trova a Potenza Picena con corsi tenuti da istruttori qualificati, specifici per bambini, sui pony, e per adulti, con lezioni che vanno dai principianti fino al livello agonistico.

Anche qui il tutto è reso ancora più magico da uno straordinario panorama tra le colline e l’Adriatico.

Entrando nella zona dei Sibillini uno scenario da favola fa da cornice a una scuola di equitazione, dove è possibile imparare la monta inglese e dove le passeggiate sono soprattutto per cavalieri esperti.
Tutto questo nel territorio di Cingoli, delizioso borgo panoramico da scoprire a cavallo.
A Sarnano invece, a due passi dagli impianti sciistici, il cavallo è un compagno di avventura perfetto per scoprire un territorio unico tra sentieri e strette mulattiere, immersi in una natura lussureggiante e ricca di molti tesori segreti, come le incantevoli Cascatelle.

Anche ad Amandola c’è un centro ippico che, oltre ad organizzare corsi per grandi e bambini a vari livelli d’esperienza, anche avanzati di salto e dressage o con i pony, da la possibilità di fare delle lunghe passeggiate a cavallo lungo la riva del Lago di San Ruffino, un’esperienza unica per immergersi nella bellezza della natura.

Nell’ascolano molte le strutture pensate per gli amanti dell’ippica ma a Montelparo si impartiscono ad esempio lezioni mirate per tutte le età di salto a ostacoli, con diversi itinerari da percorrere a cavallo anche per i più piccoli che, accompagnati da guide esperte, avranno modo di scoprire una paesaggio interessante, conoscendo la ricchissima flora e fauna di questo territorio.

Anche a Massignano e Castorano si potranno vivere piacevoli esperienze in sella a splendidi cavalli, lasciando addentrare i provetti cavalieri tra le splendide colline e i deliziosi borghi che costellano quest’incantevole zona.

Tutti gli appuntamenti con i sapori d’autunno a Novembre nelle Marche

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3 novembre 2017turismomarche

Tutti gli appuntamenti con i sapori d’autunno a Novembre nelle Marche.

L’autunno è una stagione meravigliosa per visitare le Marche. I paesaggi delle Marche in questo periodo dell’anno si vestono di un fascino particolare: le colline e le montagne si colorano di sfumature accese e i borghi dell’interno profumano degli odori legati alla vendemmia e al vino novello. Novembre è il mese dei tartufi, delle castagne, dei funghi, dell’olio e di prodotti meno noti ma comunque molto pregiati come le mele rosa dei Sibillini e tanti  legumi che in questa regione hanno la loro terra d’elezione. Non c’è quindi stagione migliore per programmare un weekend alla scoperta della regione che, dalla provincia di Pesaro Urbino fino a quella di Ascoli Piceno, regala esperienze straordinarie.

 

Cartoceto (PU) DOP, Il Festival – 41^ Mostra Mercato dell’Olio e dell’Oliva nei weekend del 4 e 5 e 11 e 12 novembre 2017. 

Un percorso articolato tra enogastronomia d’eccellenza, arte, storia, tradizioni, natura e grande musica. Appuntamento con i produttori in piazza, i frantoi da visitare, i percorsi verdi, i laboratori didattici, le mostre, le degustazioni guidate dei vini del territorio e le osterie dove gustare piatti della tradizione e il prezioso oro verde della DOP Cartoceto. Un appuntamento imperdibile per tutta la famiglia con il gusto, il divertimento e la magia di un borgo sospeso nel tempo. Consulta il programma completo della manifestazione!

 

Acqualagna (PU), 52^ Fiera Nazionale del Tartufo Bianco 1, 4, 5, 11 e 12 novembre 2017. 

Piazza Enrico Mattei diventerà la Piazza al Tartufo con gli stand dei commercianti di tartufo fresco e dei ristoratori alle prese con ricette prelibate. Mete imperdibili dell’evento sono il Palazzo del Gusto, sede di degustazioni enologiche e birre artigianali da abbinare all’Olio DOP Cartoceto, il Prosciutto di Carpegna, la Casciotta d’Urbino, i salumi della filiera Io Nino e, ovviamente, l’immancabile tartufo nero e bianco di Acqualagna. E poi ancora il Salotto da gustare, un palcoscenico esclusivo e di conoscenza del tartufo attraverso l’aiuto di validi esperti e il Palatartufo, per scoprire le migliori produzioni legate al tartufo, tipiche del territorio e per conoscere da vicino i produttori artigiani. Consulta il programma completo della manifestazione!

 

Fano (PU) – 30^ edizione di Sapori e Aromi d’Autunno il 19 e il 26 novembre 2017.

Presso il Codma di Fano in Via Tommaso Campanella si svolgerà la fiera delle eccellenze marchigiane. Manifestazione enogastronomica che mette in vetrina i migliori produttori della regione e i  commercianti più qualificati. Oltre cento le aziende che parteciperanno con prodotti del territorio quali formaggi pecorini e di fossa, tartufi, vini, salumi, olio extravergine, pane e pasta, funghi, confetture e particolarità gastronomiche di ogni tipo e che riempiranno quello che per l’occasione tutti chiamano Salotto del Gusto, insieme ad una lunga serie di appuntamenti che arricchiscono il programma delle due domeniche: incontri di perfezionamento per assaggiatori, degustazioni tematiche, concorsi, assaggi guidati e tanto altro ancora. Consulta il programma completo della manifestazione!

 

Serra dè Conti (AN), Festa della Cicerchia, dal 24 al 26 novembre 2017.

Fra vicoli e piazzette, nel bellissimo centro storico all’interno delle mura medievali, si snoderanno le numerose e caratteristiche cantine, grotte, locande, osterie ove, oltre alla “Regina Cicerchia” sarà possibile assaporare altri piatti della tradizione culinaria marchigiana: dai vincisgrassi al coniglio in porchetta fino alle pappardelle all’anatra, accompagnati dai prestigiosi vini della zona. Per l’occasione il legume sarà servito in una pagnotta, come fosse un recipiente, così come veniva fatto tradizionalmente in casa dei contadini. Non mancheranno gruppi folcloristici, artisti di strada, mostre d’arte, spettacoli e mercatini. Consulta il programma completo della manifestazione!

 

Belvedere Ostrense (AN), 20^ edizione di Vecchi Sapori d’Autunno, dal 17 al 19 novembre 2017.

Le antiche taverne situate nei sotterranei medievalidi di Belvedere Ostrense apriranno le porte a coloro che avranno desiderio di riscoprire i vecchi sapori della tradizione popolare marchigiana utilizzando i prodotti che la terra offre nel periodo autunnale. In paese sarà  allestito un interessante mercatino di espositori di prodotti di artigianato tipico, nell’ottica di riscoprire, con interesse rinnovato, il valore dei lavori manuali, fatti di passione e di secoli di tradizioni tramandate nel tempo. Il clima sarà reso ancora più frizzante dalla presenza di stornellatori, giocolieri, trampolieri, mangiafuoco, giullari medievali. A disposizione dei visitatori ci sarà un ampio parcheggio con servizio di bus navetta gratuito per la festa. Per maggiori info: http://www.prolocobelvedere.it/

 

Serrapetrona (MC), 11^ edizione di Appassimenti Aperti, nelle giornate del 12 e 19 novembre 2017.

L’appuntamento per degustare le diverse qualità di Vernaccia, pregiato vino Docg, è nella piazzetta del paese, da qui, grazie a un servizio navetta, sarà possibile raggiungere le vicine cantine aderenti all’iniziativa (Alberto Quacquarini, Colleluce, Lanfranco Quacquarini, Fontezoppa, Podere sul Lago, Terre di Serrapetrona e Serboni) e scoprire gli “appassimenti”, dove oggi come tanti anni fa l’uva viene riposta dopo la vendemmia, in cassette o appesa, finché non sarà il tempo di unire il mosto con il vino base prodotto in ottobre. Un’arte che risale al XV secolo: l’intero processo di produzione nasce a Serrapetrona e nelle immediate vicinanze, e qui viene rigorosamente mantenuto: il profilo sensoriale che ne deriva è irriproducibile altrove. Per approfondimenti sul tema: http://www.marchetravelling.com –  www.appassimentiaperti.it

 

Monte San Martino (MC), “Saperi e Sapori della Mela Rosa” Sabato 4 e Domenica 5 Novembre 2017.

Torna nel piccolo borgo di Monte San Martino il consueto appuntamento con la manifestazione che porta alla scoperta della mela rosa, vera eccellenza nella produzione agroalimentare dei Monti Sibillini, tutta da gustare nelle specialità preparate dagli stand gastronomici. Sabato 4 Novembre inoltre alle ore 21.00 ci sarà il concerto della Massimo Giuntini Band, uno dei maggiori interpreti della cornamusa irlandese, presso la Chiesa di Sant’Agostino. Domenica 5 Novembre invece avrà luogo il tradizionale convegno dal tema “La mela rosa nell’alimentazione e nel benessere” condotto da Edoardo Raspelli, un’escursione dal Lago di San Ruffino a Monte San Martino, e nel pomeriggio le vie del paese saranno animate dai Jubal con melodie dal sapore medievale.

 

Amandola (FM), 20^ edizione di Diamanti a Tavola – Festival del Tartufo Bianco dei Sibillini, dal 4 al 12 novembre 2017.

L’area dei Sibillini ed in particolare il territorio di Amandola è tradizionalmente vocato alla produzione spontanea di tartufo bianco pregiato che viene raccolto in quantità importanti da numerosi tartufai che si dedicano a questa attività con continuità: per questo motivo questa manifestazione è divenuta nel tempo il punto di riferimento nel sud delle Marche per gli appassionati del prezioso tubero considerato un vero e proprio “diamante” della terra.
A fianco degli stand dei cavatori di tartufo, come sempre, troveranno posto le altre eccellenze eno-gastronomiche del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, come salumi, formaggi, mele rosa, marmellate e prodotti agricoli e del bosco nei numerosi
 punti di ristoro e stand gastronomici. Consulta il programma completo della manifestazione!

 

Grottazzolina (FM), 3^ edizione della “Festa dell’Olio Nuovo”  l’11 e il 12 novembre 2017.

Il weekend a Grottazzolina per trascorrere in compagnia la famosa estate di San Martino gustando le specialità del luogo a partire dall’olio, ma la manifestazione propone anche conferenze, stand gastronomici e spettacoli itineranti. Negli stand gastronomici potrete assaggiare specialità tipiche fermane e marchigiane con un ricchissimo menù che valorizza le castagne, l’olio e gli altri prodotti di stagione. Tra i banchi della Fiera di San Martino trovate hobbysti e artigiani con le loro creazioni e produttori con le loro tipicità.

 

Cupra Marittima (AP), 10^ edizione di Castagne al Borgo, 4 e 5 novembre 2017.

Il Paese Alto di Cupra Marittima in occasione di “Castagne al Borgo” verrà avvolto da un’atmosfera unica, complici anche le sue caratteristiche vie ed il panorama tutto da ammirare, che faranno da cornice alle tante specialità eno-gastronomiche: castagne, polenta, carne alla brace,fagioli con le cotiche, formaggio fritto, il tutto accompagnato dalle birre artigianali, dalla degustazione di vini delle cantine locali e da liquori tipici. Spettacoli a tema medievale per grandi e piccini arricchiranno le due serate. Il servizio di bus navetta gratuito partirà dalle seguenti postazioni di parcheggio: Piazza della Libertà, parcheggio del cimitero, area di servizio Beyfin Cupra Marittima sud.  Per maggiori info: www.castagnealborgo.it

 

Grottammare (AP), 40^ Fiera di San Martino, 11 novembre 2017.

La Fiera di San Martino era in origine un luogo ove poter scambiare materie prime e prodotti agricoli con manufatti semilavorati o prodotti finiti. La sua storia è molto antica e la sua attuale importanza testimonia un forte intreccio tra i passato e il presente. Un momento di festa per i cittadini e le migliaia di visitatori. Nelle bancarelle si può trovare di tutto, comprese le invitanti specialità alimentari locali e innumerevoli tipi di dolci realizzati con prodotti del periodo… Non mancherà neanche il vino novello e le caldarroste.

 

 

Saperi e Sapori della Mela Rosa 2017

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26 ottobre 2017turismomarche

Saperi e Sapori della Mela Rosa 2017 torna a Monte San Martino (MC), splendido borgo dei Sibillini.

Sabato 4 e Domenica 5 Novembre 2017 torna l’appuntamento con la “Mela Rosa dei Sibillini” a Monte San Martino in provincia di Macerata.

La festa, “Saperi e Sapori della Mela Rosa”, avrà inizio nella giornata di Sabato 4 Novembre con l’apertura degli stands di gastronomia a base di mela rosa, e alle 21.30 presso la Chiesa di Sant’Agostino, in Piazza XX Settembre, si terrà il concerto con Massimo Giuntini, musicista di Arezzo considerato uno dei maggiori interpreti della cornamusa irlandese a mantice.
Per anni membro dei Modena City Ramblers e protagonista di grandiose collaborazioni, allieterà insieme alla sua band la serata di Sabato 4 Novembre nel piccolo borgo marchigiano.

Domenica 5 Novembre si svolgerà invece il 13° seminario “Saperi e Sapori della Mela Rosa“, tavola rotonda condotta da Edoardo Raspelli dal titolo “La mela rosa nell’alimentazione e nel benessere” con la presenza di importanti personalità del mondo politico, economico ed universitario delle Marche.

Per gli amanti delle passeggiate, alle ore 9.00 si andrà “A piedi nel cratere”, grazie all’importante iniziativa promossa da Epicentro – Terremoto Culturale.
Una piacevole escursione partirà dal Lago di San Ruffino, con ritrovo presso la trattoria Vecchio Moro, e si protrarrà per 7 km fino a raggiungere Monte San Martino verso le ore 12.00.
Durante il percorso si effettuerà una sosta presso l’azienda Gobbi per visitare uno dei produttori locali di mele rosa.

Sarà possibile, quindi, pranzare e cenare presso gli stand ed assaggiare le prelibatezze a base di mela rosa, vera eccellenza nella produzione agroalimentare dell’area dei Monti Sibillini.
A partire dalle 15.00, inoltre, le vie di Monte San Martino saranno allietate dall’animazione musicale ad opera dei Jubal, in pieno stile medieval-giullaresco, maturato dopo studi sulle melodie antiche.

Un’occasione imperdibile per conoscere Monte San Martino, grazioso borgo situato su un’altura a strapiombo sulla valle del fiume Tenna e conosciuto anche per le ricchezze artistiche.

Durante la manifestazione saranno infatti aperti anche i siti d’interesse, dando la possibilità ai visitatori di ammirare la Pinacoteca Civica con la collezione Ricci e la mostra temporanea di Simona Tesei, senza trascurare la Chiesa di San Martino Vescovo con gli straordinari Polittici di Carlo Crivelli, Vittore Crivelli e Girolamo di Giovanni.

Orari d’apertura del Percorso Museale
Sabato 4 Novembre – Ore 15,00 / 19,00
Domenica 5 Novembre – Ore 14,30 / 19,00

Per maggiori informazioni: Pro Loco Monte San Martino

 

Foto: Luana Bassetti

 

Appassimenti Aperti e la Vernaccia di Serrapetrona

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26 ottobre 2017turismomarche

Domenica 12 e Domenica 19 Novembre torna l’iniziativa Appassimenti Aperti, per scoprire l’eccellenza della Vernaccia di Serrapetrona.

 

Promosso dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini e dal Comune di Serrapetrona, torna il consueto appuntamento con Appassimenti Aperti, fissato per Domenica 12  e Domenica 19 Novembre 2017.

Si andrà come ogni anno alla scoperta del vitigno autoctono Vernaccia Nera nelle sue due massime eccellenze enologiche dell’entroterra marchigiano: Vernaccia di Serrapetrona docg, l’unico vino rosso spumante docg in Italia, e Serrapetrona doc, un vino fermo, avvolgente e speziato.

Nelle due speciali domeniche si apriranno agli occhi dei curiosi i luoghi che dopo la vendemmia accolgono le uve per l’appassimento.
Suggestive usanze vogliono che ancora oggi i molteplici grappoli siano appesi ai soffitti, in una cascata d’uva visivamente molto affascinante.

I 7 produttori aderenti all’iniziativa apriranno le loro cantine ai visitatori, e saranno inoltre presenti nella piazza di Serrapetrona con i loro stand gastronomici.

Nello specifico saranno aperti gli appassimenti di Alberto Quacquarini, Colleluce, Fontezoppa, Lanfranco Quacquarini, Podere sul lago, Terre di Serrapetrona e Vitivinicola Serboni.

Tutte le cantine saranno visitabili dalle 11,00 alle 19,00 e raggiungibili anche tramite il servizio navetta dalle ore 14,00.

Le vie del paese si animeranno con musica, mercatini e prelibatezze, dando a tutti anche la possibilità di scoprire la cultura che Serrapetrona offre.

Oltre ad ammirare la bellezza storica del piccolo borgo dei Sibillini, si potrà infatti visitare la mostra paleontologica “Attrezzi, Ornamenti, Armi e Corazze” a Palazzo Claudi, con reperti unici al mondo, tra cui lo scheletro di un dinosauro datato 75 milioni di anni.

Per maggiori informazioni visita il sito:  www.appassimentiaperti.it
Comune di Serrapetrona:  Tel. 0733 908321 – www.comune.serrapetrona.mc.it

 

Viaggio in idrovolante fino alla regione Marche

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23 ottobre 2017turismomarche

Viaggio in idrovolante fino alla regione Marche.

Si sono conclusi lo scorso week end i lavori di due giorni di tavola rotonda ad Ascoli Piceno e a Serrapetrona (MC) sul tema “Avioturismo di Rete“.

Un progetto che, presentato nella Fiera di Friedrichshafen lo scorso aprile, ha già determinato l’apertura dell’idroscalo sul Lago di Caccamo e che, in quest’ultima occasione, con sempre maggiore determinazione, ha visto confrontarsi numerose autorità, amministratori ed operatori economici.

Una serie di partenariati e patti di amicizia finalizzati alla definizione di una rete di accoglienza del turista, tra cui spicca quello con il comune di Lovere: esempio di successo testimoniato dalla manifestazione “Memorial Stoppani” sul Lago d’Iseo lo scorso 2 settembre.

Proprio sul tema della necessità di creare un sistema di collegamento su scala nazionale delle varie idro ed avio superfici che convoglino il flusso turistico proveniente dal Lago d’Iseo, porta d’ingresso dei flussi provenienti dal nord Europa fino alle Marche, ad apprezzare l’ospitalità e le tipicità del territorio fruendo di servizi qualificati tali da garantire il soddisfacimento delle più esigenti aspettative.

Un’opportunità importante dal punto di vista turistico e di valorizzazione di territori, molto ricchi, ma in alcuni casi poco conosciuti e poco accessibili.

La stessa Serrapetrona, vero gioiello dei Sibillini, poco distante dal Lago di Caccamo è custode di molteplici eccellenze: dalla mostra paleontologica “Attrezzi, ornamenti, armi e corazze” facente parte della “collezione Recchi” ove è possibile osservare lo scheletro di Prosaurolophus del Cretaceo Superiore (75 milioni di anni fa) originario del nord America fino alla famosa Vernaccia D.O.C.G., un vino risultato di uve dell’omonimo vitigno ed esclusivo del luogo.

Lo sviluppo del settore dell’Avioturismo fa, quindi, intravedere il grande potenziale legato a questo tipo di turismo di cui TurismoMarche.Com e MarcheTravelling.Com sono partner sostenitori e promotori.

La Domus del Mito di Sant’Angelo in Vado

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16 ottobre 2017turismomarche

Nel suggestivo borgo di Sant’Angelo in Vado è conservato uno dei più grandi ritrovamenti archeologici degli ultimi decenni, la Domus del Mito.

Dopo numerosi anni di scavi, dall’area di Campo della Pieve a Sant’Angelo in Vado, sono stati rinvenuti dei meravigliosi resti dell’antica città romana di Tifernum Mataurense.

è stata portata alla luce un’intera Domus gentilizia eretta verso la fine del I Secolo d.C. di circa mille metri quadrati.

Straordinaria peculiarità del luogo è il ritrovamento di un elevato numero di figure a mosaico sulle pavimentazioni, principalmente legate alla mitologia classica, le quali gli hanno conferito la denominazione di “Domus del Mito”.

Su questi pavimenti, di ottima qualità e perfettamente conservati, si possono ammirare soggetti vari tutti raffiguranti l’inserimento dell’antica città nella circolazione di maestranze specializzate, e la presenza di una committenza colta e raffinata.

Nel vestibolo campeggia “il trionfo di Nettuno” con il tridente, sul carro trainato da due ippocampi, in compagnia  dalla sposa Anfitrite, sotto ai quali nuotano dei delfini.

In quello che probabilmente era il tablinium invece si può ammirare un busto di Dioniso con la corona di foglie di vite, inserito in un tondo centrale, incorniciato da una raggiera di motivi prospettici, contornato agli angoli da eleganti figurine femminili.

Nelle parte mediana della domus si apre un atrio-peristilio con mosaici geometrici, con basi modanate di colonne che sostenevano l’impluvium , il pozzo al centro, e disposti intorno almeno tre vani di rappresentanza.

Nella grande sala vi è una complessa policromia di motivi geometrici e vegetali, con un emblema esagonale centrale nel quale è visibile la testa della Medusa con i serpenti.

In quello che forse era il triclinio invece, una stanza di circa 7 x 7 metri, compare una ricchissima composizione policroma di tondi rappresentanti figure simboliche, animali reali e fantastici ed altri motivi.

E’ presente anche un riquadro centrale con scena di animali marini in lotta tra loro, mentre su un lato una fascia rettangolare esibisce una scena di caccia, con un battitore che indossa i caratteristici abiti e due cani che incalzano un capro selvatico ed un cinghiale.

Altri due vani, infine, presentano complessi e raffinati motivi geometrici, anche policromi con varie raffigurazioni.

 

Per qualsiasi informazione consultare il sito web www.domusdelmito.com

 

 

 

 

L’autunno e le sue specialità, scopri le sagre di ottobre nelle Marche.

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28 settembre 2017turismomarche

Ogni stagione è caratterizzata dalle sue tipicità enogastronomiche ed in particolare quella autunnale porta con sé alcuni particolari sapori come quello delle castagne, dei tartufi, dell’olio, del miele dei funghi e tanti altri ancora. Le Marche celebrano l’autunno con una serie di appuntamenti col gusto. Specialità gastronomiche e vini pregiati locali sono i protagonisti nei numerosi eventi da non perdere.

A Pergola (PU) nelle date dell’1 – 8 – 15 ottobre 2017 si svolgerà la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato: un viaggio tra gusti e profumi, che ogni anno rappresenta il perfetto connubio tra arte, storia e sapori. Tra gli ospiti della prima domenica spicca il nome di Pippo Franco. L’8 ottobre sarà la volta di Max Pisu. Tra le tante novità anche la collaborazione con l’Aero Club Fano. Tra le iniziative culturali la Mostra Micologica a cura dell’Ass. Micologica Pergola – Alta ValCesano e la Mostra Fotografica a cura di “The Marche Experience”. E ancora cene nei vari ristoranti dell’area, punti di degustazione, animazione, spettacoli, divertimento e attività didattiche per grandi e bambini. Questa edizione 2017, inoltre, sarà caratterizzata dal connubio tra il tartufo e la deliziosa oliva ascolana. Per chi lo desidera, la Pro Loco di Pergola propone un pacchetto di iniziative per conoscere la città, le sue bellezze e i suoi prodotti tipici. Per il programma completo consultare: pergolainforma.it

Ad Urbino (PU) dal 19 al 22 ottobre 2017 si svolgerà ChocoFest, dove il cioccolato sarà l’assoluto protagonista con stand espositivi, lezioni su come preparare e lavorare la cioccolata, laboratori per coinvolgere i bambini. Qualcuno lo ha definito “il vero cibo degli dei”, quello artigianale, buono, goloso e per tutti, ma anche nella versione vegano e gluten free. Artigiani cioccolatieri con i loro stand di vendita, show-cooking, lezioni di cioccolato su prenotazione, laboratori per bambini, animazione e tanto buon cioccolato vi aspettano nel centro storico di Urbino.

Belforte all’Isauro (PU) dal 6 all’8 ottobre 2017 la Festa del Miele e dei Prodotti Autunnali, manifetsazione legata alle ricette delle nonne, dei loro dolci, delle loro marmellate, del miele gustato su una fetta di pane. Ricco il programma: musica e balli popolari, le vie del borgo si riempiranno di artigiani e i bambini potranno provare i giochi di un tempo.

Altro appuntamento interessante è quello dal 13 al 15 ottobre 2017. Felice incontro fra due eccellenze gastronomiche marchigiane è la Festa della Lacrima di Morro d’Alba (AN) e del Tartufo di Acqualagna (PU). La Festa intende celebrare le due delizie attraverso dei percorsi per gustare raffinati piatti o stuzzichini realizzati con questi due prestigiosi prodotti delle Marche. Scopri il programma completo: http://www.promorro.it/

   

A Polverigi (AN) si svolgerà la Sagra della Polenta il 7 – 8 e il 14 – 15 ottobre 2017 e a San Paolo di Jesi (AN) il 13 – 15 ottobre 2017 tutta musica e divertimento nella Festa del Vì de Visciola, un vino di nicchia molto apprezzato spesso usato per accompagnare molti dolci, abbinato al cioccolato o sorseggiato come bevanda, è un vino dal gusto morbido che mantiene dei sentori aciduli. Da secoli si produce nelle campagne della Vallesina ma la prima etichetta Vino di Visciola è del 1925. Per informazioni dettagliate: www.festadelvidevisciola.it


In provincia di Macerata segnaliamo a Cingoli (MC) l’8 ottobre 2017 Tesori del Bosco – Mostra Mercato Funghi e Tartufi, manifestazione giunta alla sua XXI° edizione con spazi per degustazione e vendita di prodotti di qualità, la mostra micologica a cura dell’Associazione Micologica Naturalistica “Monti Sibillini” di Macerata, stand gastronomico gestito dall’Associazione Avenale, ristoranti e bar con menù a tema, vin brulé e castagne ProLoco Cingoli. Vi attenderà un mondo magico con fate, gnomi, principi, principesse, streghe ed elfi presso L’Hortus della biblioteca comunale dalle ore 16.00. Il Bosco Incantato rappresentato dal “Teatro Emporio”, vi stupirà con effetti speciali e personaggi famosi delle fiabe.

A Pievebovigliana (MC) sempre domenica 8 ottobre 2017 si svolgerà la tradizionale Sagra della Castagna durante la quale sarà possibile, presso gli stand gastronomici, gustare alcuni prodotti preparati al momento. La serata sarà allietata da intrattenimento musicale.

Castagnata e Polentone e il Mercatino d’Autunno a Colmurano (MC) il 21 e 22 ottobre 2017: un weekend dedicato alla riscoperta di sapori tradizionali

A Montefalcone (FM) il prossimo 7 e 8 ottobre 2017  si apriranno le porte delle cantine degli antichi palazzi per ospitare la manifestazione Sapori d’Autunno. Le taverne si trasformeranno in accoglienti ritrovi, arricchiti da suggestive scenografie rigorosamente ispirate ai colori dell’autunno. Dagli antipasti ai dolci, con tutte le specialità della cucina paesana si potrà percorrere un prelibato viaggio gastronomico nella tradizione locale e visitare lo splendido borgo sui Sibillini. Tra gli stands gastronomici: norcina, polenta, zuppa tartufata, carne, arrosticini, patate e olive fritte, dolci tipici, immancabili castagne e pannocchie arrosto. Non mancheranno il mercatino dei prodotti artigianali, musica folkloristica con Lu Cuncirtì e La Martinicchia, animazione con giocoleria e nella giornata di domenica falconeria (terrazza panoramica) e tiro con l’arco (torre medievale). 

E ancora ad Appignano (MC)  il 13 – 14 e 15 ottobre 2017 si svolgerà Leguminaria, un evento che si è evoluto nel corso del tempo, fino ad ospitare il Concorso nazionale “CeramicAppignano” insieme ad una serie di Laboratori organizzati dalla Mav, la scuola di Ceramica di Appignano insieme ad una novità legata ai più piccolini: Legumilandia e ancora laboratori artigianali aperti nell’antica Via dei Vasai, con dimostrazioni di scultura e decorazione di volti, mini corsi e uno spazio per i più piccoli. Restano i punti fermi della manifestazione gli assaggi di legumi serviti nelle cocce tradizionali che da 500 anni compaiono sulle tavole degli appignanesi, insieme al Rosso Piceno in un clima accogliente e allegro.

A Smerillo (FM) il 15 ottobre 2017 si svolgerà per le vie del paese la tradizionale castagnata. Un’occasione per conoscere questo grazioso borgo, godere dello stupendo panorama e gustare le tipicità dei Sibillini.

A Montottone (FM) il 1° ottobre 2017 escursioni micologiche, spettacoli di falconeria e presso il palasport comunale Festa del Fungo con le sfiziosità del bosco e Mostra Micologica.

Montemonaco (AP), incantevole comune del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, a 988 m.s.l.m. vi attende il 28 e 29 ottobre 2017 per la 40^ Sagra Mercato della Castagna durante la quale verranno allestiti caratteristici stands gastronomici. L’occasione giusta per gustare tanti dolci di castagne e non solo!  Il territorio di Montemonaco è ricco di castagneti secolari: qui le varietà colturali di castagno trovano, nell’ambiente puro ed incontaminato, un fattore congeniale al loro sviluppo biologico naturale senza aggiunta di concimi. La sagra si svolgerà nel centro storico dove verranno allestiti caratteristici stands gastronomici per gustare tanti dolci di castagne: castagnaccio, tronchetto, ravioli fritti, spiedini di castagne, caldarroste cotte al momento il tutto accompagnato da vin-brulè, buon vino caldo aromatizzato con spezie e zucchero.  Al mercatino si potranno acquistare, direttamente dai produttori della zona, i marroni freschi insieme ad altri prodotti tipici: tartufi, patate, miele, noci, nocciole e mele.

E castagnata sia anche a Montefiore dell’Aso (AP) domenica 15 ottobre 2017 in Piazza della Repubblica. Dalle 16 alle 18 si susseguiranno laboratori per bambini sul tema della castagna, visite guidate e spettacoli. Gli stands saranno aperti per pranzo e cena con posti al coperto e si potranno degustare preparazioni quali polenta di farina di mais al sugo di lepre, fettuccine con zucca e castagne,  fagioli con le cotiche, hamburger, pizzette fritte, castagne, dolci, vino cotto e vin brulé.

Numerose le iniziative, non avete che l’imbarazzo della scelta!

 

Magica vacanza nei Sibillini: le 4 cose da non perdere

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22 settembre 2017turismomarche

Una piccola guida alle cose assolutamente da fare per chi si trova in vacanza nella parte più magica e misteriosa delle Marche: i Monti Sibillini.

A cavallo tra Marche ed Umbria, tra le province di Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Perugia i Monti Sibillini sono un massiccio montuoso calcareo dell’Appennino Centrale.
Il nome Sibillini deriva dalla Sibilla, figura mitologica che secondo la leggenda abitava la grotta situata sulla sommità dell’omonimo monte.
Le numerose leggende formatesi attorno a queste montagne rendono l’atmosfera magica.
Sui Sibillini si può vivere un contatto estremo con la natura, scoprendo anche il fascino dei borghi e delle località montane circostanti.
Ecco una guida delle cose assolutamente da fare per chi si trova in vacanza nella parte più magica e misteriosa delle Marche.

Sono due le escursioni più importanti da fare sui Monti Sibillini: la prima è il Lago di Pilato, conosciuto anche come “il lago con gli occhiali” per la forma degli invasi complementari e comunicanti nei periodi di maggiore presenza di acqua.

La seconda escursione è il Monte Sibilla dove, secondo la leggenda, è nella grotta situata nei pressi della vetta che abitava la “fata” Sibilla.
La camminata verso la cima permette di godere di uno splendido panorama su tutte le Marche.

Oltre alle straordinarie escursioni, sono assolutamente da visitare i due piccoli borghi limitrofi di Montemonaco e Acquasanta Terme.
Montemonaco è situato a 1080 metri s.l.m. nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e deve la sua fondazione ai monaci benedettini, sebbene siano state rinvenute anche testimonianze architettoniche più antiche.
Alimenta la magia del luogo il vicino Lago di Gerosa, un bacino artificiale posto alle pendici del Vettore.

Acquasanta Terme è a soli 19 km da Ascoli Piceno nonché importante centro termale.
Già dal tempo degli antichi romani erano conosciute le proprietà curative delle sue sorgenti.
Lo stabilimento termale oggi utilizza acqua sulfurea, sgorgante a 30 C°, ed è dotato di moderni reparti di cura per varie patologie.

Montefeltro: tutti i borghi da visitare e scoprire

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15 settembre 2017turismomarche

Ecco tutte le località montane ed i borghi del Montefeltro da non perdere durante la tua avventura nelle Marche.

La zona del Montefeltro interessa un ampio territorio incastonato nell’Appennino Centrale, nel nord delle Marche, a cavallo tra Emilia Romagna e Toscana. Si tratta di una terra che racconta del suo grandioso passato, e che pulsa con i ritmi delle vicine città di Urbino, da un lato, e di San Leo dall’altro.
Una storia antica visibile e vivibile, fatta di centri urbani medievali, chiese austere, conventi solitari, ma anche mulini dal fascino discreto e immutabile. Piccoli borghi che conservano antichi profumi genuini e ambienti incontaminati dalle stradine montane e panorami inaspettati.

Fulcro della zona è Urbino, capitale del Ducato di Montefeltro, una città che lascia sorpresi e affascina per il suo monumentale Palazzo Ducale, con al suo interno la Galleria Nazionale delle Marche.
Piacevoli gioielli di Urbino sono anche le tante chiese e conventi che ospitano numerose opere d’arte, la casa natale di Raffaello Sanzio, con i tanti palazzi patrizi disseminati lungo le strette vie che la caratterizzano, e ancora portali e scalinate, tra cui quella elicoidale.
L’eleganza e lo stile degli edifici e dei monumenti hanno conservato intatti il loro fascino rinascimentale, la loro importanza e la loro bellezza testimoniano la grandezza del periodo storico, inesorabilmente legato al nome di Federico da Montefeltro, che nel ‘400, grazie alla sua mente illuminata e al suo mecenatismo, rese questa città un vero gioiello e punto di riferimento culturale.
Federico richiamò alla sua corte i migliori pittori, scultori, decoratori e architetti del suo tempo che resero questo borgo un luogo perfetto, quasi “La città ideale”, il magnifico dipinto conservato proprio nella Galleria Nazionale delle Marche di Urbino.

Il territorio del Montefeltro, interessando non solo le Marche ma anche parte della Toscana, dell’Emilia Romagna e della Repubblica di San Marino, comprendeva molti comuni, alcuni dei quali tra il 2007 e il 2009 si sono distaccati dalla nostra regione; quelli che sono ad oggi in provincia di Pesaro Urbino, e quindi appartenenti al Montefeltro urbinate sono 15.
Piccoli borghi fortificati ancora intatti che sorgono su una serie di colline dal verde sgargiante, intervallate da speroni rocciosi.

Auditore con meno di 2000 abitanti è solo il primo in ordine alfabetico dei deliziosi borghi del Montefeltro, che ospita l’interessante Museo storico della Linea Gotica, mentre a Belforte all’Isauro, oltre al borgo antico ricostruito dall’architetto Francesco di Giorgio Martini, è possibile ammirare il castello, oggi sede della scuola di lingua e cultura italiana per stranieri “Giacomo Leopardi”, e la chiesa dedicata al santo patrono San Lorenzo.
Disteso ai piedi del monte omonimo, stretto intorno alla mole seicentesca di Palazzo dei Principi troviamo Carpegna, dove poter visitare la pieve di San Giovanni, risalente all’epoca romanica, la chiesa di San Sisto e la chiesa di San Nicolò.

A Frontino, dominato dai suggestivi tavolati rocciosi del Sasso Simone e Simoncello, si possono visitare: l’Eremo di San Girolamo, il complesso Monumentale di Montefiorentino – risalente al XIII sec. – al cui interno vi è un’opera di Giovanni Santi, padre di Raffaello Sanzio.
Lunano invece, capace di mostrare ancora il suo antico splendore grazie al castello diroccato, troviamo il Convento di Monte illuminato, famoso perché qui San Francesco ridonò la vista ad un giovane ragazzo cieco. Fra le colline che separano la valle del Conca da quella del Foglia, Macerata Feltria sorge in prossimità dell’antica Pitinum Pisaurense, con il borgo fortificato, la torre e il Palazzo del Podestà trasformato in Museo.

A Mercatino Conca, oltre al caratteristico centro storico di notevole interesse  vi è la chiesa parrocchiale, che conserva al suo interno numerose opere di artisti locali.
Monte Cerignone si mostra invece scenograficamente abbarbicato su uno sperone di roccia, con le sue pittoresche strade lastricate che salgono fino al fabbricato dell’antica Rocca.
Montecopiolo, oggi rinomata località sciistica, è punto di passaggio obbligato tra le valli del Marecchia e del Conca, dove possiamo ammirare i resti dei castelli di Monte Copiolo, Monte Boaggine e di Monte Acuto, antichi baluardi posti a difesa del territorio.

Monte Grimano Terme, vicino al confine con la Repubblica di San Marino, è uno dei più piccoli borghi appartenenti al Montefeltro urbinate, un’oasi di tranquillità in un paesaggio collinare immerso nel verde, mentre Piandimeleto è ancora oggi visibilmente dominata dall’imponente mole del palazzo-fortezza dei conti Oliva con i suoi merli ghibellini e le sue feritoie e beccatelli.
A Pietrarubbia, bellissimo borgo i cui resti del castello di Petra Rubea, arroccati su una rupe, sono di suggestivo effetto, sono interessanti la Chiesa di San Silvestro, eretta intorno all’anno Mille, con al suo interno un pregevole altare di marmo e un bellissimo rosone, opera dello scultore Arnaldo Pomodoro, oltre al Palazzo del Vicariato di origine cinquecentesca.

Sassocorvaro, posta a specchio del bacino artificiale del lago di Mercatale, sorge sull’alto del suo colle dominato dalla poderosa mole della Rocca Ubaldinesca, innalzata da Francesco di Giorgio Martini, sede della Pinacoteca e del Museo della Civiltà Contadina.
A Sassofeltrio, oltre al caratteristico centro storico, possiamo invece ammirare, nella sala consiliare del municipio, gli stemmi del dominio malatestiano e la Rocca, che venne ricostruita dal famoso architetto Francesco di Giorgio Martini; inoltre, nel suo territorio, nella Valle Sant’Anastasio le sorgenti d’acqua sulfurea ed alcalina.
A Tavoleto infine, oltre al meraviglioso centro storico e alle innumerevoli bellezze naturalistiche, di notevole interesse sono i ruderi del Castello della Trappola, di antichissime origini e la Chiesa Parrocchiale che conserva al suo interno numerose opere di artisti locali.

Le 7 meraviglie da vedere nelle Marche

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7 settembre 2017turismomarche

Ecco i 7 luoghi da non perdere nella tua vacanza nelle Marche, meraviglie uniche da visitare.

Vi consigliamo 7 luoghi considerati delle meraviglie, che non puoi assolutamente perdere nel tuo viaggio nelle Marche. Montagna, mare, collina e città, tante piacevoli scoperte per tutti i gusti.

Parco del Monte San Bartolo

La sua caratteristica è quella di essere un Parco immerso nel verde della macchia mediterranea che si affaccia sul mare e sulla ridente Gabicce Mare, famosa meta balneare.
A colpire particolarmente da quelle straordinarie alture sono i colori, l’atmosfera, e i tramonti serali.
Esistono inoltre molti sentieri che permettono di raggiungere scorci fantastici o nicchie incontaminate, immerse tra il blu profondo del mare e le cascate odorose delle ginestre in fiore.

Urbino

Urbino è una città d’arte delle Marche soprannominata “la rinascimentale” poiché fu uno dei centri più importanti del Rinascimento italiano .
È piacevole infatti visitare la cittadina con particolare attenzione a ciò che rimane di quell’ epoca rinascimentale di cui Urbino ne è stata testimone, tra i suoi antichi palazzi, le chiese, i monumenti e piazze.
Di grande pregio è Palazzo Ducale, sede della Galleria Nazionale delle Marche, nella quale sono esposte opere di estrema importanza come la famosissima Città Ideale.
Altro prezioso luogo d’interesse è la Casa di Raffaello, per entrare nel vivo della storia del grande artista italiano.

Spiaggia di Velluto – Senigallia

Senigallia, meta storica per il turismo balneare, offre un litorale di sabbia fine e soffice, ideale per una vacanza al mare con i bambini. Questa caratteristica Spiaggia di Velluto è una particolarità da non perdere nel tuo viaggio per le Marche, insieme alla bellezza della suggestiva Rotonda sul Mare.

Riviera del Conero

La Riviera del Conero è lo scenario naturale più incantevole delle Marche.
La bellezza del Monte Conero si confonde con il mare e le spiagge più caratteristiche del territorio marchigiano: un quadro che non ha eguali nel mondo.
Il verde della macchia mediterranea, i bianchi sassi della spiaggia libera, l’acqua azzurra e cristallina del mare, le verdi ed affascinanti insenature, sono alcuni dei colori di questo mitico scenario delle Marche.

Grotte di Frasassi

Nelle Grotte mistero e meraviglia sono un connubio perfetto che esprime una natura sotterranea incantevole.
Le Grotte di Frasassi si trovano sul territorio di Genga, nella zona del fabrianese.
Si sviluppano in un percorso all’interno di una vasta area della montagna, una visione della natura sotterranea fuori dall’ordinario, caratterizzata da stalattiti e stalagmiti di una tale bellezza da lasciare senza fiato.

Ascoli Piceno

Ascoli Piceno è la città d’arte più bella delle Marche.
Possiede un bagaglio culturale tra i più ricchi delle Marche, tutto da visitare per scoprire la storia passata che l’ha reso tale.
La vera meraviglia della città è fatta di piazze, torri, chiese romaniche, strade antiche, palazzi rinascimentali e medievali.
Degni di nota solo la straordinaria Piazza del Popolo, famosa per la sua totale pavimentazione in travertino, sulla quale si ergono Palazzo dei Capitani e la storica Chiesa di San Francesco.
Altre ricchezze assolutamente da non perdere sono anche il magico Teatro Ventidio Basso, e la Cattedrale di Sant’Emidio collocata nella bella Piazza Arringo.

Monti Sibillini

Così chiamati per via di una leggenda sulla Sibilla che vi abitò in un lontano passato, la catena montuosa dei Monti Sibillini è un gioiello unico e raro delle Marche. I suoi colori ti stregheranno, e i suoi sentieri ti faranno vivere emozioni forti, dove riconoscerai la bellezza e la magia di un territorio speciale delle Marche.

I 4 paesi affacciati sul mare delle Marche tutti da visitare

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5 settembre 2017turismomarche

Le Marche, bagnate da nord a sud dal Mare Adriatico, presentano un gran numero di borghi e paesi affacciati sul mare: ecco i 4 posti che devi assolutamente visitare.

Le Marche, nel loro prezioso cocktail di città d’artelocalità balneari e parchi naturali, conserva anche un ingrediente molto importante dal punto di vista turistico e della bellezza del territorio: i borghi e i paesi affacciati sul mare.

Nelle Marche, infatti,  c’è un gran numero di borghi arroccati lungo il litorale. Chi viaggia per la regione può visitarli tutti da Nord a Sud, dalla provincia di Pesaro – Urbino a quella di Ascoli Piceno.

Noi di Turismo Marche ve ne consigliamo 4 che hanno due caratteristiche che li accomuna: la loro straordinaria bellezza e una spettacolare posizione, che offre una visuale unica spaziando dal mare ai monti.

Partendo da Nord, dovete assolutamente fermarvi a Fiorenzuola di Focara.

Il suo borgo è immerso nell’ incantevole Parco del San Bartolo, che oltre a farvi tornare indietro nel tempo con i suoi edifici medievali, vi farà godere di un fantastico panorama sul mare.

La visuale più bella è quella in direzione di Pesaro, dovesi può notare tutta la costa selvaggia che corre ai piedi del Parco del San Bartolo.

Scendendo verso Sud consigliamo vivamente di visitare Sirolo, la perla della Riviera del Conero.

Sirolo si trova in provincia di Ancona, ed è un gioiello immerso nel Parco del Conero, circondato dal verde della natura e dal blu del mare.
Il piccolo paese offre varie vedute sul mare, le due più suggestive sono quelle dal parco, dovesi può godere del panorama totalmente lontano da ogni rumore, e dalla piazzetta centrale del borgo.

Nella provincia di Fermo invece, posto su una piccola altura, c’è Torre di Palme.
Esso rappresenta il fascino del Medioevo che domina sul mare, un borgo antico dall’ atmosfera misteriosa che vi farà respirare con panorami mozzafiato proiettandovi sul mare Adriatico.
Assolutamente consigliata e la visita alle chiese, i palazzi e le antiche vie del paese.

Infine c’è la caratteristica Grottammare arroccata su un promontorio che degrada verso il mare.
Grottammare è uno dei paesi più suggestivi delle Marche, appartenente alla Riviera delle Palme.

Le sue villette in stile liberty, le sue antiche chiese, l’antico castello medievale sulla cima, sono alcuni dei temi importanti del suo rinomato centro storico.

Un centro storico che sale verso l’alto, dal quale si può ammirare un panorama incantevole verso il mare e la Riviera delle Palme.

Quattro straordinari luoghi quasi da favola che non si possono assolutamente trascurare nella scelta delle visite da fare durante una piacevolissima vacanza nelle Marche.

Chiese ed Abbazie da visitare nelle Marche

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28 agosto 2017turismomarche

Sono davvero tante le Chiese ed Abbazie da visitare nelle Marche durante la vostra vacanza. Eccone alcune delle più antiche ed importanti.

Le Marche vantano un patrimonio artistico ed architettonico molto importante con numerosi monumenti, soprattutto di carattere religioso, che spesso rappresentano le espressioni e le caratteristiche di un determinato periodo storico, delineando un viaggio attraverso gli stili che si sono susseguiti nei secoli.

Proprio per questo, le Chiese ed Abbazie da visitare nelle Marche sono tantissime e sparse su tutto il territorio, insieme alle numerose abbazie, tutte da scoprire nel silenzio e nel rispetto della loro solenne austerità.

Ad Ascoli Piceno abbiamo la Cattedrale di Sant’Emidio e la Chiesa di San Francesco, due delle più suggestive ed imponenti chiese delle Marche, sia per l’importanza che ricoprono nella città, sia per la struttura ed il contesto in cui sono collocate.

La Cattedrale di Sant’Emidio, posizionata in Piazza Arringo, è dedicata al proprio al Santo patrono della città, ed è considerata il Duomo di Ascoli Piceno.
Ciò che vediamo oggi deriva da numerosi adattamenti e lavori effettuati tra l’VIII ed il XVI secolo, sebbene la chiesa come si può dedurre da ritrovamenti di resti antichi fosse nata tra il IV e V secolo.
Un gioiello per la città sia esternamente che internamento grazie alle numerose opere d’arte esposte, tra cui anche il meraviglioso Polittico di Carlo Crivelli, una delle poche opere del maestro veneto conservata integra.

La Chiesa di San Francesco domina invece sulla bellissima Piazza del Popolo, ed è nata in onore della visita del Santo nella città di Ascoli Piceno nel 1215.
Rappresenta un capolavoro dell’architettura francescana, nonché la più rappresentativa dell’epoca in tutta la regione Marche.

Nel comune di Offida, in provincia di Ascoli Piceno, si trova la Chiesa di Santa Maria della Rocca, con una struttura talmente affascinante da avvicinarla più ad un castello, che ad una costruzione di carattere puramente religioso.
Con la sua forma imponente ed austera, la chiesa fu edificata dai benedettini e sorge su un’aspra collina, dalla quale domina il territorio sottostante. Stupisce ed incuriosisce i visitatori poiché divisa in due ambienti completamente differenti tra loro, sia per struttura che per atmosfera.

Nell’alto Maceratese si trova la straordinaria Chiesa di San Giusto in Maroto, nel territorio di Pievebovigliana, risalente al Medioevo.
Rappresenta lo stile romanico delle Marche, ed un unicum nel panorama architettonico di quel periodo, poiché si presenta con una pianta circolare con quattro piccole absidi radiali.

A Tolentino il Duomo di San Nicola è invece espressione del gotico fiorito; una meravigliosa basilica che vanta numerosissime opere d’arte, nonché i preziosi affreschi del “Cappellone” eseguiti da Pietro da Rimini intorno al 1320.
Sede del convento agostiniano, è ancora oggi un centro devozionale molto frequentato e vivace nella cittadina.

Nelle vicinanze l’incantevole complesso, immerso nel verde, dell’Abbazia di Santa Maria di Chiaravalle di Fiastra, a cavallo tra i comuni di Tolentino e Urbisaglia.
Tesoro dell’intera regione, è uno dei più bei luoghi da visitare delle Marche, grazie allo stile romanico semplice della chiesa e delle strutture che vi orbitano vicino, costruite ed abitate dai monaci cistercensi, senza sottovalutare il parco che si sviluppa intorno ad esse, un’oasi di pace e di verde.

A Pollenza troviamo poi l’Abbazia di Rambona che con le sue origini benedettine sorge su di un antico tempio pagano di cui, oltre al nome derivante da “Dea Bona”, restano numero tracce come parte della pavimentazione. Tra le tante caratteristiche particolari della struttura, l’abbazia mostra anche capitelli e colonne legati alle simbologie longobarde.

Nel territorio di Montecosaro vi è invece la Basilica di santa Maria a pié di Chienti, in stile romanico a tre navate, che e mostra attraverso la mancanza di qualsivoglia abbellimento, tutta la solenne austerità dei monaci farfensi che la fecero edificare.
Due epigrafi, poste nell’atrio ed all’intemo della facciata, ci riferiscono che la gran parte dell’attuale struttura venne edificata per volere dell’abate Agenolfo e consacrata nel 1125.

Nel territorio di Ancona troviamo l’Abbazia di Santa Croce a Sassoferrato, una misteriosa costruzione probabilmente edificata all’interno delle mura di un’altra chiesa voluta dai cavalieri templari.
Molti sono i segni e le simbologie ascrivibili sia ad essi sia al Dio Mytra, divinità pagana a cui era dedicato l’antico tempio sul quale sorge.

Anche l’antica Abbazia di San Vittore delle Chiuse a Genga mostra particolari misteriosi ed affascinanti, ancor più enfatizzati dal luogo in cui si trova, nel catino naturale tra le montagne della Gola di Frasassi, che creano un’incantevole anfiteatro naturale.

Molto interessante è inoltre il Duomo di San Leopardo a Osimo fatto edificare, secondo la tradizione, proprio dal primo vescovo della città, Leopardo, di cui sono custodite le spoglie nella cripta.
In stile romanico-gotico sorge su un preesistente edificio pagano di epoca romana.

Infine, particolarmente amato e frequentato è il Santuario della Santa Casa di Loreto, uno dei luoghi di culto mariano più importanti d’Italia.
Meraviglioso complesso, famoso per la Madonna Nera, che conserva numerosissime opere d’arte, oltre alla Santa Casa, che secondo la tradizione è la casa natale di Maria madre di Gesù trasportata dagli angeli fino a Loreto.

Chiaramente queste sono solo alcune delle tante splendide Chiese ed Abbazie da visitare nelle Marche durante una vacanza, andando alla scoperta della storia religiosa, artistica ed architettonica di questa terra.

7 Parchi Archeologici nelle Marche

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22 agosto 2017turismomarche
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La nostra Regione ha radici profonde nella storia, scopri i 7 parchi archeologici nelle Marche.

Situati nei comuni di Urbisaglia, Sassoferrato, Cupra Marittima, Falerone, Fossombrone, San Severino Marche e Castelleone di Suasa, le Marche contano ben 7 parchi archeologici ubicati in aree tutelate dalla regione, che ora vi presentiamo, invitandovi a visitarli.

 

PARCO ARCHEOLOGICO DI URBS SALVIA – URBISAGLIA (MC)

Il Parco Archeologico di Urbisaglia è il miglior esempio del livello di sviluppo raggiunto dalle città romane del Piceno, ed occupa l’area della colonia romana di Urbs Salvia di epoca augustea.
Si sviluppa per circa 40 ettari ed è il più importante e spettacolare delle Marche, con un percorso di visita che si snoda in gradevoli sentieri, permettendo di cogliere nella sua interezza la struttura di una tipica città romana.
Nel punto più alto è collocato il Serbatoio dell’acquedotto, due gallerie parallele che rifornivano d’acqua la città sottostante.

Più in basso il Teatro, uno dei più grandi d’Italia e l’unico che conservi consistenti tracce di intonaco dipinto, edificato in laterizi all’inizio del I sec. d.C. con un sottostante “Edificio a nicchioni” che fungeva da scenografico raccordo dei vari livelli della città, cioè fra il sovrastante pianoro del teatro e il foro.

Ai piedi della collina sorge la maestosa area sacra, costituita da un tempio minore e da un grande Tempio con criptoportico, corridoio sotterraneo dove si possono ammirare pregevoli affreschi con iconografie legate alla propaganda augustea e deliziosi riquadri con scene di animali intervallate da maschere lunari.

Al di fuori dell’imponente Cinta muraria, alta in alcuni punti fino a cinque metri, si trova l’Anfiteatro, fatto costruire alla fine del I sec. d.C. nei pressi del quale sorgono due imponenti Monumenti funerari.

Inoltre si consiglia visitare anche il Museo Archeologico, una struttura espositiva a tema con la città romana ed il suo territorio, distribuito sui due piani di un edificio ottocentesco posto al centro dell’insediamento moderno.

Orari di Apertura del Parco di Urbisaglia:
– dall’ 1 Marzo al 14 Giugno: Sabato, Domenica e Festivi  10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:00
– dal 15 Giugno al 15 Settembre: tutti i giorni 10:00 – 13:00 / 15:00 – 19:00
– dal 16 settembre al 31 Ottobre: Sabato, Domenica e Festivi  10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:00
– dall’ 1 Novembre al 28 Febbraio: Sabato, Domenica e Festivi 10:00 – 13:00 / 14:30 – 16:30
E’ possibile visitare il parco all’infuori di questi orari solo su prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 0733 506566 / info@meridianasrl.it

www.urbisaglia.com/

PARCO ARCHEOLOGICO DI SENTINUM – SASSOFERRATO (AN)

I ruderi della città romana di Sentinum si trovano a sud di Sassoferrato, costituiti da due aree rispettivamente in loc. Santa Lucia e Civita.
La città deve il suo nome alla famosa battaglia di Sentino (295 a.C.) nella quale i Romani sconfissero la coalizione Italica e conquistarono i territori del Medio Adriatico.
I resti della città di Sentinum ora visibili sono solo una piccola porzione dell’antica estensione urbana, che seguiva l’andamento naturale dei limiti del pianoro.

Rimangono oggi visibili le due principali strade, il cardine massimo e il decumano massimo, i resti di un impianto termale pubblico, ruderi delle mura, pavimenti a mosaico, colonne di granito, fondamenta, tracce di pavimenti, fognature, i resti di un tempio tetrastilo di epoca augustea e quelli di altri edifici del centro urbano.

Orari di Apertura del Parco Archeologico di Sassoferrato:
Da Giugno ad Ottobre
– Lunedì dalle 16:00 alle 18:00
– Da Martedì a Domenica dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 18:00
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 0732 956257 / 333 7301732 / 333 7300890
email: iat.sassoferrato@happennines.it

Link Parco Sentinum/a>

PARCO ARCHEOLOGICO – CUPRA MARITTIMA (AP)

L’area del Parco Archeologico di Cupra Marittima si estende a nord dell’abitato attuale di Cupra Marittima, per una superficie di circa 32 ettari.
Fulcro dell’area, come anche della città antica, è il foro, che ha forma vagamente rettangolare, insieme ai resti più significativi dell’area forense e di un tempio di Venere affiancato da due archi onorari, posto in un contesto paesaggistico di grande suggestione.

Appena al di fuori della città romana, lungo la Statale Adriatica, sono visibili le strutture di una villa con ninfeo, frequentata fino al IV sec. d.C. e di un edificio termale con mosaici tardo-imperiali.
Successivi interventi di scavo hanno permesso di mettere in luce il calidarium con vasca dell’edificio termale, chiamato i “Bagni di Nerone”, dove sono visibili porzioni di pavimenti a mosaico e suspensurae.

Il materiale archeologico recuperato in antico risulta invece disperso in vari musei, anche al di fuori del comprensorio regionale (Verona, Bologna, Perugia, Roma, Lecce), mentre quello recuperato negli ultimi decenni si conserva nel locale Museo Archeologico Comunale, situato nell’antico borgo medievale di Marano in una vecchia casa-torre del 1700, oggi Palazzo Cipolletti.

Orari di Apertura del Parco Archeologico di Cupra Marittima:
– Da Giugno a Settembre, periodo Pasquale, Natalizio e durante le altre festività aperto tutti i giorni dalle 18 alle 21.
– Negli altri periodi, apertura su prenotazione.
Informazioni e prenotazioni: Archeoclub – Tel. 0735 778622

www.archeocupra.it

PARCO ARCHEOLOGICO – FALERONE (FM)

Il parco archeologico di Falerone si estende per circa 30 ettari vicino la strada provinciale ed unisce i resti del monumentale Teatro, dell’Anfiteatro, dell’Acquedotto, ed altri edifici pubblici.
Rappresenta oggi la parte restante dei luoghi scelti dai Romani come sede di Falerio Picenus, importante città della media valle del Tenna.
Sommariamente può essere divisa in due parti: la prima, centrale, per buona parte intaccata dall’edificazione avvenuta dagli anni settanta in poi; la seconda, verso est e verso settentrione, quasi totalmente coltivata e idonea ad interventi di ricerca e valorizzazione.
Il teatro si presenta ancora oggi come un monumentale edificio, considerato come uno dei teatri romani meglio conservati delle Marche, tutt’ora utilizzato in estate per numerose rappresentazioni.

Orari di Apertura del Parco Archeologico di Falerone:
Gennaio: Festivi 15:30/18:30
Febbraio/Marzo: su prenotazione
Aprile/Maggio: Festivi 15:30/18:30
Giugno: Domenica e festivi 16:00/19:00
Luglio/Agosto: Sabato, Domenica e Festivi 16:00/19:00
Settembre: domenica 16:00/19:00
Ottobre/Novembre: su prenotazione
Dicembre: Festivi 15:30/18:30

Per informazioni e prenotazioni: Ass.ne Minerva – Cell. 333 5816389 / Mail: minerva.falerone@libero.it

PARCO ARCHEOLOGICO FORUM SEMPRONII – FOSSOMBRONE (PU)

La  città romana di Forum Sempronii  sorgeva circa 2 Km ad ovest dell’attuale Fossombrone e presentava una pianta rettangolare con i lati orientati in senso nord-sud ed est-ovest, per una superficie totale di circa 20 ettari.

Il nome stesso del centro romano alla lettera significa “Foro di Sempronio”, dove il termine Forum indica propriamente un luogo di mercato, evidenziandone la naturale vocazione commerciale.
L’impianto urbanistico di Forum Sempronii fu certamente condizionato dalla preesistente via Flaminia, che venne a costituire l’asse viario più importante della città.

La visita all’area archeologica ha inizio dalla Chiesa di San Martino, di origine plebana e le cui attuali linee architettoniche risalgono al XVIII secolo.
A fianco della chiesa si possono notare un dolio, un grande contenitore per liquidi o derrate alimentari che in genere veniva interrato per oltre la metà della sua altezza, e alcuni elementi architettonici in pietra: si tratta di materiale recuperato dall’area urbana nel corso di vecchi scavi.

Gli scavi hanno poi consentito di riportare alla luce anche altri tratti di strade basolate, resti di edifici privati e pubblici e pregevoli mosaici pavimentali, tra cui quello che al centro ritrae Europa seduta su un toro in corsa (che non è altro che Giove)

L’area del foro, cioè della piazza pubblica presso la quale si intersecavano i due assi viari principali (il decumanus maximus e il kardo maximus), non è ancora stata identificata, anche se non si esclude che essa possa trovarsi dove ora sorge la Chiesa di San Martino.

Apertura del Parco Archeologico di Fossombrone:

E’ possibile visitare il parco archeologico di Fossombrone tutto l’anno solo su prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 0721 7231; Prof. Giancarlo Gori Tel. 0721 714645

PARCO ARCHEOLOGICO DI SEPTEMPEDA – SAN SEVERINO MARCHE (MC)

Il Parco Archeologico della città romana di Septempeda si trova ad est dell’attuale San Severino Marche, sulla sinistra del fiume Potenza, in prossimità della chiesa di S. Maria della Pieve.

E’ stato individuato gran parte del circuito murario costruito in opera quadrata con grossi blocchi di arenaria e rese visibili la porta est e quella sud-ovest.
Sono visitabili un ampio edificio termale costituito da una serie di ambienti che si sviluppano intorno ad un cortile centrale pavimentato in opus spicatum, ed un complesso artigianale con fornaci per la produzione di ceramiche, anch’esso databile ad epoca romana.
Si consiglia una visita al Museo Archeologico Giuseppe Moretti che conserva reperti preistorici, piceni e romani.

Il parco archeologico di San Severino Marche è aperto tutto l’anno solo su prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni:
Pro Loco San Severino Marche – Tel. 0733 638414
Pinacoteca Comunale “Tacchi Venturi” – Tel. 0733 638095
Museo Archeologico G. Moretti – Tel. 0733 6380959

PARCO ARCHEOLOGICO – CASTELLEONE DI SUASA (AN)

Il Parco Archeologico di Suasa è posto lungo la Valle del Cesano, e l’antico abitato era stretto e lungo, chiuso ai margini fra il corso del fiume Cesano a ovest e le basse colline a est, ai piedi delle quali, alla fine del I sec. d.C., fu costruito un grande anfiteatro, uno dei più grandi della regione, capace di accogliere diverse migliaia di spettatori.

Il complesso residenziale più ricco e più noto della città è certamente costituito dalla domus dei Coiedii (una ricca famiglia senatoria di Suasa), la cui utilizzazione va dal II sec. a.C. al V sec. d.C.

Oggi è parte del Parco Archeologico di Castelleone di Suasa e fu costruita in posizione centrale tra la zona del Foro e dell’Anfiteatro, affacciata sull’importante asse viario dell’antica città di Suasa.
La domus ha subito nel corso dei secoli diversi interventi edilizi che ne hanno modificato la struttura, la planimetria e le decorazioni.

Orari di apertura del parco archeologico Castelleone di Suasa:
– Dal 16 marzo al 30 giugno: aperto sabato, domenica e festivi 15:30 – 19:30
– Dal 1 luglio al 31 agosto: aperto dal martedì al sabato 16:00 – 20:00 e domenica: 10:30 – 12:30 / 16:00 – 20:00
– Dal 1 settembre all’8 dicembre, aperto sabato, domenica e festivi 15:30 – 19:30
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 071.966524;

www.consorziosuasa.it

La prima discesa degli idrovolanti sul Lago di Caccamo

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5 agosto 2017turismomarche

 Si tratta di un evento storico: per la prima volta due idrovolanti scendono su un’idrosuperficie in centro Italia, il Lago di Caccamo (MC).

L’iniziativa proposta da Cesare Rossi, presidente del distretto turistico Colline dei Monti Azzurri, fortemente voluta dal Conturisport di cui fanno parte 5 comuni limitrofi al Lago di Caccamo (Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona) insieme alla Comunità Montana dei Monti Azzurri presieduta da Giampiero Feliciotti e realizzata grazie anche alla fondamentale collaborazione di Enel quale gestore del lago artificiale, ha visto la luce venerdì 4 agosto 2017.

Due idrovolanti in contatto radio con il Comandate a terra Orazio Frigino, presidente dell’Aviazione Marittima Italiana il quale ha dato istruzione sulle manovre da effettuare hanno toccato le acque del Lago di Caccamo: un Legend 540 anfibio pilotato dal Presidente della Scuola Italiana Volo Graziano Mazzolari e un I-C132 anfibio modello Savannah pilotato dal Comandante Lodovico Vezzani.

Le operazioni di ammaraggio perfettamente riuscite hanno aperto alla zona l’opportunità di sviluppi dal punto di vista economico e del turismo.

Guarda il servizio di Canale 14

L’arte nei maggiori musei delle Marche

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12 luglio 2017turismomarche

Il territorio marchigiano ha ospitato nel corso dei secoli innumerevoli artisti, e tutti hanno lasciato un’enorme ricchezza nei maggiori musei delle Marche.

Andiamo a scoprire alcuni dei musei più grandi e conosciuti delle Marche, che conservano opere d’inestimabile bellezza, appartenenti a grandi nomi del passato come Raffaello Sanzio, Lorenzo Lotto, Tiziano, Piero della Francesca, Paolo Uccello e molti altri.

Musei Civici di Palazzo Mosca – PESARO

I Musei Civici di Pesaro sono ospitati dal 1936 nel suggestivo Palazzo Mosca, ora di proprietà comunale, ma in passato residenza della famiglia Mosca, una delle più importanti casate nobili del ‘600 pesarese, nonché punto d’incontro tra intellettuali ed aristocratici dell’epoca.
La corposa collezione, oggi custodita nel museo, la si deve alla grande passione della marchesa Vittoria Mosca e di suo marito Vincenzo Maria Toschi per le arti, che li portarono a crearsi un proprio patrimonio composto non solo da dipinti, come la “Pala dell’Incoronazione della Vergine” di Giovanni Bellini, ma anche da oggetti di alto artigianato quali arredi, avori, vetri, ceramiche e tessuti.
Volendo però far godere tutti della grande collezione che aveva generato, la marchesa Vittoria alla fine del 1800 lascia tutto in proprietà del comune di Pesaro che, dopo varie peripezie mette tutto in mostra agli attuali Musei Civici.
Tra le tante opere, si possono ammirare durante il percorso anche dipinti del pesarese Simone Cantarini, di Christian Berentz e di Antonio Gianlisi Junior, o la suggestiva “Caduta dei Giganti” di Guido Reni, ed il nucleo delle nature morte i cui soggetti sono fiori appassiti, frutti bacati, teschi e clessidre, simbolo della bellezza che decade.

Galleria Nazionale delle Marche – URBINO

Le collezioni della Galleria Nazionale delle Marche sono esposte nella splendida cornice di Palazzo Ducale ad Urbino, voluto da Federico da Montefeltro come simbolo della sua casata, ed emblema dello stile elegante e raffinato che egli conferì all’intera città tra il 1400 e 1500, grazie anche ad artisti e architetti all’avanguardia come Piero della Francesca o Leon Battista Alberti.

Ad oggi la Galleria mostra un vasto patrimonio di opere d’arte costituito da dipinti e sculture dal XIII al XVIII secolo, ceramiche, monete, disegni ed alcuni arredi, ai quali si aggiungono le decorazioni “fisse” degli ambienti del Palazzo Ducale.
La notorietà del museo è legata maggiormente ai capolavori del Rinascimento, ma l’allestimento ha seguito un doppio filone: da un lato la valorizzazione degli spazi rinascimentali architettonici con opere artistiche coeve, dall’altro attraverso le opere del territorio marchigiano, che documentano l’evoluzione artistica di questa terra.
Alcune delle opere più conosciute esposte sono la “Flagellazione” e la “Madonna di Senigallia” di Piero della Francesca, la “Città ideale”, eseguita da un pittore dell’Italia centrale, attribuita a L. Laurana, e il “Ritratto di gentildonna” detta “la Muta” di Raffaello Sanzio.

Pinacoteca Comunale “Francesco Podesti” e Galleria d’arte moderna – ANCONA

Intitolata a Francesco Podesti, pittore anconetano che donò molte delle sue opere per garantirne l’istituzione, la Pinacoteca Comunale di Ancona ha sede nelle stanze di Palazzo Bosdari e Palazzo Bonomini.
Ai bozzetti, i cartoni ed i dipinti di Podesti si aggiunsero opere provenienti da chiese, fondi comunali, depositi e doni di privati.
La collezione presentata è una delle più importanti delle Marche, poiché vanta capolavori assoluti fra i quali la famosissima “Pala Gozzi” di Tiziano Vecellio, prima opera autografa del maestro veneziano, la “Madonna con Bambino” di Carlo Crivelli, la “Sacra Conversazione”, detta anche “Pala dell’Alabarda” di Lorenzo Lotto e opere di Olivuccio, Ciccarello, Andrea Lilli, il Guercino, Carlo Maratti e molti altri.
Visitabile nel museo anche una cospicua collezione d’arte moderna con opere di Anselmo Bucci, Corrado Cagli, Ivo Pannaggi, Enzo Cucchi e tanti altri.

Palazzo Buonaccorsi – MACERATA

Il Palazzo settecentesco, voluto dalla famiglia Buonaccorsi nel cuore della città di Macerata, sorge in un’architettura con un ampio atrio, la loggia, i saloni decorati, i soffitti a cassettoni e le pitture di soggetto mitologico del piano nobile, che caratterizzano uno stile barocco e rococò, raggiungendo l’apice dell’eleganza nella Sala dell’Eneide, con le “Nozze di Bacco ed Arianna” ritratte nella volta a botte da Michelangelo Ricciolini.
Proprietà del Comune dal 1967, il palazzo ospita oggi il museo della carrozza e le raccolte di arte antica e moderna.
Nel corpus d’arte antica troviamo dipinti d’epoca fiamminga, italiana, napoletana e veneta, insieme a ritratti di illustri maceratesi e opere di pittori come Giovanni di Corraduccio, Carlo Crivelli, Giovanbattista Salvi, Carlo Dolci, Michele Rocca, Domenico Corvi, Carlo Maratta e molti altri.
L’arte moderna è invece caratterizzata da una raccolta di opere degli anni Dieci e Venti, prevalentemente dell’attività locale futurista del Gruppo Boccioni, unite a quelle del pittore teramano Guido Bonolis, dei marchigiani Gualtiero Baynes, Peruzzi, Mainini, Pellini, Monti, e dell’attività scultorea di Fedele Bianchini e Giovanni Battista Tassara, insieme a tanti altri nomi che costituiscono anche le sale della Pinacoteca Ricci di Macerata.
Infine il Museo della Carrozza, istituito nel 1962, mette in mostra una serie di pezzi rari, sportivi, di servizio, o adibiti al trasporto di dame, per lo più donati da famiglie note del maceratese.

Polo Museale di Palazzo dei Priori –  FERMO

Suggestivo ed imponente su Piazza del Popolo a Fermo, Palazzo dei Priori, storico edificio duecentesco della città, divenuto centro della vita politica e culturale, costituisce ormai un polo museale al suo interno, affiancato alla famosa biblioteca con la Sala del Mappamondo.
Si snoda infatti in due diversi musei: la pinacoteca civica e la sezione picena del museo archeologico.
La Pinacoteca Civica, al secondo piano, presenta un allestimento che permette di entrare nella storia della città di Fermo e dei suoi capolavori, ospitando opere di notevole prestigio come il polittico di Andrea da Bologna, la “Madonna dell’Umiltà di Francescuccio” di Cecco Ghissi e “Le storie di Santa Lucia” di Jacobello del Fiore, emblemi dell’arte gotica.
Non si possono dimenticare inoltre la “Crocifissione” di Vittore Crivelli e le opere di Vincenzo Pagani, protagonisti del ‘500 fermano, o ancora le “Storie della Vergine” di Andrea Boscoli del ‘600, insieme alla “Pentecoste” di Giovanni Lanfranco e “L’Adorazione dei Pastori” di Pietro Paolo Rubens.
Il Museo Archeologico invece, allestito al primo piano, riporta anch’esso la storia del territorio mostrando corredi funerari maschili e femminili, l’anellone a sei nodi piceno di particolare importanza, i gioielli in bronzo di pregiata fattura, le anfore in ceramica e una collezione di varie fibule.

Pinacoteca Civica – ASCOLI PICENO

Nata ufficialmente nel 1861, alla vigilia del patrono Sant’Emidio ad Agosto, la Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno è da sempre ospitata nel famoso Palazzo Arringo, mostrando ai visitatori ben 800 oggetti esposti.
Inizialmente fu allestita da Giorgio Paci e Giulio Gabielli, attingendo alle quadrerie dei monasteri cittadini in chiusura, concedendo la proprietà di tutte le opere al comune, per poi essere arricchita negli anni.
Subentrarono infatti nel 1901 anche 12.000 stampe e disegni dello stesso Gabrielli, nel 1917 grandi opere Ottocentesche, concesse in deposito dalla Galleria d’Arte Moderna di Roma, e nel 1920 la collezione di dipinti, sculture e ceramiche che il chirurgo Antonio Ceci cedute al comune, senza considerare gli acquisti eseguiti dalle amministrazioni.
E’ così che oggi la Pinacoteca di Ascoli Piceno ha la fortuna di possedere grandiose opere tra le quali spiccano i vari dipinti di Carlo Crivelli, “San Francesco riceve le stigmate” di Tiziano, “Annunciazione” di Guido Reni, “Passeggiata amorosa” di Pellizza da Volpedo e molti altri.

L’arte come potete vedere fa da padrona nella Regione Marche, e questi sono solo alcuni dei tanti musei assolutamente da visitare, per scoprire come gli artisti, nel corso dei secoli, hanno reso questa terra piena di ricchezze.

 

Le Marche: una Regione all’insegna del verde

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4 luglio 2017turismomarche

Le Marche rappresentano da sempre una delle Regioni più verdi d’Italia, in grado di mettere in mostra il perfetto connubio tra dolci colline, sontuose montagne, parchi incontaminati e spiagge meravigliose.

Grazie all’imponenza del patrimonio naturalistico, ed i dovuti accorgimenti, migliorati nel corso degli anni per il rispetto dell’ambiente e la sua giusta valorizzazione, la Regione Marche è salita sul podio delle classifiche Green Economy, seconda solo al Trentino Alto Adige.

Non poteva che essere così, vista la grandiosa presenza nel territorio marchigiano di ben due Parchi Nazionali e quattro Regionali, senza dimenticare anche le sei Riserve Naturalistiche, i numerosi laghi ed i tanti torrenti dove praticare anche sport.

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini nacque nel 1993 proprio intorno all’omonima catena montuosa, caratterizzata da oltre 20 vette intorno ai 2.000 metri di altitudine, includendo anche il Monte Vettore di 2.476 metri.

Si estende per 70.000 ettari nei quali, oltre alle bellezze naturalistiche, caratterizzate da una vegetazione rara e pregiata soprattutto sulle vette, vivono specie di mammiferi protette ed in via di estinzione, come il gatto selvatico o il capriolo, o ancora uccelli come l’aquila reale e il falco pellegrino.

Sono nati dai Monti Sibillini anche numerosi miti e leggende, legati a posti incantati e magiche presenze, come quelli sul Guerrin Meschino e la bellissima Sibilla.

Oltre le Gole del fiume Tronto, a confine con l’Abruzzo, regione nella quale si estende maggiormente, nasce inoltre il Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, che occupa 9.900 ettari di territorio marchigiano.

Tanti i luoghi suggestivi racchiusi in quest’area, tra i quali troviamo numerosi corsi d’acqua, in particolar modo quello dal quale nascono le Cascate della Volpara.

Tra i Parchi Regionali è invece degno di nota quello del Monte Conero, patria di un vero paradiso, ideale soprattutto per giri in mountain bike nei numerosi sentieri che l’attraversano, o ancora per il surf, la vela, le immersioni e la pesca sportiva nelle limpide acque.

Altra splendida area è quella del Parco naturale della Gola della Rossa e di Frasassi, uno dei posti più particolari delle Marche che racchiude i comuni di Serra San Quirico, Arcevia, Fabriano e Genga, dove sorgono le celebri Grotte di Frasassi.

Da non sottovalutare è anche il Parco del Sasso Simone e Simoncello, a cavallo tra le Marche e l’Emilia-Romagna, con le sue piccole vette tra i 600 e i 1400 metri, ed il Parco del Monte San Bartolo, anch’esso tra le due regioni, vicino al quale si erge il borgo fortificato di Gradara con il meraviglioso castello.

Tra le Riserve Naturali delle Marche troviamo invece l’Abbadia di Fiastra, una splendida distesa verde caratterizzata da una morfologia fluviale, nata proprio dai fiumi Fiastra e Chienti che la costeggiano, nella quale è possibile ammirare anche l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra con l’annesso monastero.

Grandioso spazio di natura incontaminata è anche quello compreso nella Riserva naturale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, caratterizzata da un paesaggio dolce ed armonioso fatto di zone boschive, costituite soprattutto da vaste faggete, habitat di lupi, caprioli e del particolare picchio rosso, che in autunno donano un tripudio di colori con il fogliame.

La Regione Marche dona quindi un vasto numero di spazi dove rigenerarsi in mezzo alla natura, udendo solo suoni che essa ci offre con dolcezza e modestia.

L’Oriente approda allo Sferisterio di Macerata

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23 giugno 2017turismomarche

Per la 53a edizione  del Macerata Opera Festival, l’Oriente approda allo Sferisterio, sotto l’ormai consolidata direzione artistica di Francesco Micheli.

Un nuovo grandioso programma 2017 per lo Sferisterio di Macerata, contraddistinto dai dolci profumi d’Oriente, rappresentati da tre splendide opere, firmate da Puccini e Verdi, che hanno fatto la storia della lirica, reinterpretate negli anni in numerosi teatri di tutto il mondo.

A fare da apri fila il 21 Luglio sarà la straordinaria Turandot, una nuova produzione in collaborazione con il Teatro Nazionale Croato di Zagabria, che mette in scena i 3 atti scritti da Puccini e completati poi da un suo allievo, nei quali la bellissima figlia dell’Imperatore, alla ricerca di un uomo degno di lei, sottopone a difficili enigmi i numerosi pretendenti, giustiziando chiunque non sappia risolverli.

La sfida di Turandot continua fino all’arrivo del giovane Calaf che le dimostra la sua sapienza riuscendo nell’impresa. La bella fanciulla rifiuta però il suo amore, giurando solo male e desolazione.

Per tentare una conquista dell’irascibile Turandot, Calaf le propone una contro sfida della durata di una sola notte, nella quale lei dovrà scoprire il suo nome reale, altrimenti sarà costretta a mettere definitivamente a tacere il grande odio.

La principessa, nella forsennata ricerca della libertà, è disposta a qualsiasi cosa pur di scoprire il segreto, ma si sentirà presto costretta a cambiare atteggiamento dinnanzi ad un amore troppo forte, che doveva solo trovare il giusto attimo per trionfare.

L’opera sarà ripetuta anche il 29 Luglio ed il 4 e 13 Agosto, con la possibilità per tutti i giovani Under 30 di assistere all’anteprima giovani il prossimo 17 Luglio.

« Chi quel gong percuoterà
apparire la vedrà
bianca al pari della giada
fredda come quella spada
è la bella Turandot! »

A seguire degnamente questo trionfo d’amore, il 22 Luglio sarà in scena quella che è definita tragedia giapponese, ovvero Madama Butterfly, un altro grande successo di Giacomo Puccini, anch’essa in 3 atti di nuova produzione, in collaborazione con la Fondazione Teatro Massimo di Palermo.

Lo Sferisterio in questo caso mostra agli spettatori la struggente storia di Pinkerton, un ufficiale della marina degli Stati Uniti, e la sua giovane sposa, una geisha di nome Cho Cho-san, che dal giapponese significa proprio Madama Farfalla.

Un matrimonio fatto di speranza e delusioni causate dalla partenza dell’uomo ed il suo ritorno, con un’altra donna sposata negli Stati Uniti, esclusivamente per portare il figlio avuto da Butterfly verso un futuro occidentale, lontano dalla madre.

Il profondo dolore, e la paura che le venga strappato il bambino dalle braccia per sempre, porta la dolce Cho Cho-san a togliersi la vita, proprio nell’istante in cui l’uomo stava andando a scusarsi per riconquistarla, generando una delle scene più drammatiche della lirica.

L’opera sarà ripetuta anche il 28 Luglio ed il 6 e 12 Agosto, con la possibilità per tutti i giovani Under 30 di assistere all’anteprima giovani il prossimo 18 Luglio.

« Un bel dì, vedremo levarsi
un fil di fumo sull’estremo confin  del mare.
E poi la nave appare.
Poi la nave bianca entra nel porto,
romba il suo saluto. »

La terza opera, che allieterà gli spettatori il 30 Luglio, sarà la meravigliosa Aida di Giuseppe Verdi, nata da una coproduzione con la Fondazione Teatro Comunale di Bologna, colei che ha fatto da padrona nei festeggiamenti del cinquantennale del Macerata Opera Festival lo scorso 2014, scaturendo un enorme successo.

Aida è un’opera in 4 atti basata su una storia reale, che colloca al centro dell’attenzione la giovane figlia del Re d’Etiopia, catturata dagli Egizi e ridotta in schiavitù.

Sebbene la sua condizione fosse quella di lontananza dal padre e dalla sua patria, la giovane donna si sente comunque legata all’Egitto, per via del suo inestimabile e contraccambiato amore verso il giovane guerriero Radamès.

Ben presto però scoppia la guerra tra il Re d’Etiopia e l’Egitto a causa della cattura di Aida, vedendo a confronto i due amori della donna, che la costringono a scendere a compromessi, tradendo l’uomo della sua vita e facendolo condannare alla morte per esaudire una richiesta del padre.

Sentendosi in colpa per la scelta fatta, Aida si lascia di nascosto seppellire viva insieme a Radamès, condannandosi alla morte ma rimanendo accanto al suo grande amore.

L’opera sarà ripetuta anche il 5, 11 e 14 Agosto, con la possibilità per tutti i giovani Under 30 di assistere all’anteprima giovani il prossimo 27 Luglio.

« Celeste Aida,
forma divina,
mistico serto di luce e fior. »

Infine grande novità per questa edizione, con la prima esecuzione assoluta al Teatro Lauro Rossi di SHI (si faccia), un’opera da camera ispirata alla vita di Padre Matteo Ricci, realizzata su musica e direzione di Carlo Boccadoro, con libretto e regia di Cecilia Ligorio, in scena il 20 e 26 Luglio ed il 2 e 9 Agosto.

Tante grandiose serate colmeranno di eleganti melodie l’estate dello Sferisterio di Macerata, arricchite da numerosi eventi collaterali, tra cui la tradizionale Notte dell’Opera, che quest’anno è fissata per Giovedì 3 Agosto, la quale accenderà tutta la città d’Oriente.

 

I parchi acquatici delle Marche

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20 giugno 2017turismomarche

Sia che prediligiate la costa o l’entroterra, la Regione Marche offre numerose possibilità di divertimento negli attrezzatissimi parchi acquatici adatti a grandi e bambini, per concedersi momenti di puro svago su scivoli, grandi vasche e piscine, o un po’ di relax nelle aree idromassaggio.

Tra i più grandi nelle Marche troviamo il Parco Eldorado di Apiro, alle pendici del Monte San Vicino, ben 30.000 metri quadrati ricchi di ogni svago e servizio, tra cui i suggestivi Big Twins, gli scivoli più lunghi d’Europa, con impianto di risalita motorizzato, e le vasche idromassaggio riscaldate con getti d’acqua di 8 metri.
Oltre al divertimento in acqua, Eldorado dispone anche di una vasta area verde, completa di servizio bar e zona gioco per bambini, comprensiva di infrastrutture che ospitano eventi anche rilevante importanza, quali il Torneo TKD e gli storici raduni di moto, Fiat 500, Ferrari ed auto d’epoca.

Anche a Cingoli troviamo il Parco Acquatico Verde Azzurro, immerso nelle colline maceratesi, dove scivoli per adulti e bambini di diversa altezza e zone con giochi d’acqua e idromassaggio saranno protagonisti del vostro divertimento.
Il parco acquatico, affiancato anche da un centro vacanze, è attrezzato di bar e ristorante self-service, per chi ne volesse usufruire. L’ingresso è gratuito per bambini fino a 3 anni.

Spostandosi verso la costa marchigiana invece troviamo a Porto Recanati il Malibù Acquapark, il luogo ideale per far godere ai propri bimbi una giornata in acqua, nelle piscine e scivoli sempre supervisionati da bagnini, per garantire l’assoluta sicurezza di tutti gli utenti.
Anche questa struttura dispone di ogni servizio, tra cui anche l’organizzazione di corsi di acquagym e nuoto.

A Porto Sant’Elpidio c’è invece il Centro Vacanze La Risacca, dotato di formule di ospitalità e di un grande parco acquatico adatto a grandi e bambini di ogni età, composto di 2 acquascivoli, una laguna magica con giochi d’acqua, vasche idromassaggio, piscina bimbi e piscina semi-olimpionica.

Infine a Marina d’Altidona un’altra straordinaria struttura, l’acquaparco Riva Verde, esteso a terrazze su un’ampiezza di 170.000 metri quadrati. Diverse le possibilità di soggiorno in campeggio e le aree divertimento e relax.
Il parco acquatico si compone di 5 piscine tra cui la laguna, con castelli e giochi d’acqua per bambini, e l’olimpionica, dove confluiscono gli acquascivoli “Cobra” e “Coccodrillo”, insieme a tanti altri servizi in piscina, vasca idromassaggio, spiaggia, zona relax, solarium, palestra e molto altro, tutti coinvolti da un gruppo di animatori nelle numerose attività organizzate durante la giornata.

Sia che prediligiate la costa o l’entroterra, la Regione Marche offre quindi numerose possibilità di divertimento negli attrezzatissimi parchi acquatici, adatti sia ai giovani che alle famiglie ed ai loro bambini.

Vacanza al mare nelle Marche: i posti consigliati

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8 giugno 2017turismomarche

Per aiutarvi ad organizzare al meglio la vostra vacanza al mare nelle Marche, vi mostriamo i luoghi più suggestivi, e cosa essi offrono per l’estate, da tenere sicuramente in considerazione.

Le Marche regalano da nord a sud delle città straordinarie, caratterizzate da splendide spiagge, panorami mozzafiato, enogastronomia d’eccellenza, cultura, e grandi iniziative ed eventi per tutti i gusti.

Gabicce Mare rappresenta l’inizio della zona del pesarese, tra il verde del Parco naturale del Monte San Bartolo ed il blu del mare Adriatico, caratteristico soprattutto lungo la spiaggia di ciottoli della Baia di Vallugola, piccolo porto turistico, o quella di sabbia sotto lo storico borgo di Fiorenzuola di Focara.

Per i più attratti invece dalla movida, la città offre ogni anno una serie di eventi musicali e folkloristici in grado di allietare le serate estive, tra i quali Disco Diva, dal 15 al 18 Giugno, per tutti gli amanti del DJ Set dall’happy hour fino a tarda notte, o per i più romantici La Notte dei Desideri, manifestazione giunta dopo un grande successo alla sua seconda edizione, che si svolgerà il 28 Luglio, coinvolgendo moltissimi comuni della costa marchigiana.

Scendendo verso Pesaro si può godere inoltre non solo della bellezza del mare ma anche della cultura, rappresentata a pieno dalla casa natale di Gioacchino Rossini e dalle melodie presentate in suo onore al Rossini Opera Festival, o ancora l’arte di Arnaldo Pomodoro con la sua imponente scultura di Piazzale della Libertà.

Fano invece durante l’estate mostra il suo lato sotterraneo, con una splendida area archeologica visitabile mediante percorsi che partono dall’ex convento di S.Agostino, snodandosi su altri punti d’interesse della città.

Marotta rappresenta invece una meta balneare molto apprezzata da chi vuole trascorrere la sua vacanza nella tranquillità delle spiagge libere o delle moderne strutture balneari, a poca distanza dall’entroterra e dalle straordinarie bellezze di paesi come Pergola, nel quale da quest’anno prende il via l’iniziativa Amiamo il Tartufo a Pergola per far degustare, nei week-end di Giugno in tutti i ristoranti aderenti, l’eccellenza enogastronomica marchigiana.

Anche la provincia di Ancona può arricchire le vostre vacanze estive nella città di Senigallia, meta ideale per un perfetto connubio tra mare ed eventi, tra i quali la Notte della Rotonda, che quest’anno si svolgerà l’8 Luglio, celebrando la famosa struttura simbolo del posto, o il Summer Jamboree, appuntamento fisso ormai per gli amanti della cultura americana degli anni ’40 e ’50, con una settimana di concerti e balli scatenati dal 26 Luglio al 6 Agosto.

Da non sottovalutare sono inoltre le straordinarie spiagge della Riviera del Conero, quella delle Due Sorelle, Spiaggia Urbani, i Sassi Neri, Mezzavalle, Portonovo e San Michele.

Anche qui non mancano i paesaggi spettacolari, soprattutto dai paesi di Sirolo e Numana, o durante i percorsi naturalistici in mezzo al verde più selvaggio, che permettono di raggiungere alcune di queste spiagge.

Altra straordinaria città è Porto Recanati, in provincia di Macerata, la quale vanta una spiaggia di sabbia grande e ciottoli, prediletta dagli amanti del nuoto vista la profondità dell’acqua immediatamente elevata, rimanendo comunque sicura anche per i bambini ed ideale quindi ad una vacanza in famiglia.
Per le buone forchette inoltre la città offre ormai da 19 edizioni la possibilità di degustare il Brodetto di Porto Recanati, preparato a prezzi speciali dal 10 al 17 Giugno, secondo una delle 4 ricette storiche marchigiane, da tutti i ristoranti aderenti.

Spostandoci verso le province di Fermo ed Ascoli Piceno si trovano altre spiagge favolose, tra cui quelle di Porto San Giorgio e Pedaso, scendendo fino alla magica Riviera delle Palme con Grottammare, Cupra Marittima e San Benedetto del Tronto, tutte caratterizzate da acqua cristallina e stabilimenti balneari ben attrezzati.

Anche in questa zona della regione non mancano le bellezze storiche soprattutto nei piccoli borghi con una straordinaria vista sul mare come Torre di Palme, o eventi enogastronomici come Pro Loco in Festa a Porto San Giorgio, che si svolge dal 30 Giugno al 2 Luglio, un’occasione per degustare tutte le specialità di varie regioni italiane proposte dagli stand.

La Riviera delle Palme invece si anima tutta l’estate grazie ai numerosi locali, che la rendono viva e simbolo della movida, oltre agli straordinari eventi, tra cui il tradizionale mercato dell’antiquariato L’Antico e le Palme che si svolge dal 23 al 26 Giugno e dal 18 al 21 Agosto, ideale per una passeggiata, nel tardo pomeriggio o la sera, tra storia, arte, vintage e collezionismo.

Tante idee insomma per trascorrere le vacanze nel mare delle Marche senza perdere il gusto, la cultura e i tanti eventi che vi lasceranno l’imbarazzo della scelta.

 

Spiagge Pet Friendly nelle Marche

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5 giugno 2017turismomarche

Tempo di mare e tempo di vacanze, ma in quali spiagge è possibile portare con sè il proprio amico a 4 zampe nelle Marche?

Nelle Marche ci sono diverse spiagge pet-friendly attrezzate per i cani, permettendo anche al tuo Fido di godere del sole e della brezza marina in tua compagnia.

Le Marche, oltre ad essere una regione estremamente versatile nei suoi paesaggi dalla montagna al mare, è anche molto attenta alle esigenze di chi la vuole vivere a 360 gradi, senza limitazioni o rinunce.

Proprio per evitare di dover lasciare a casa chi vorrebbe stare accanto a te anche in mezzo alla sabbia, ci sono in tutta la regione numerose spiagge attrezzate all’accoglienza dei cani, chiaramente con i dovuti accorgimenti del padrone e nel rispetto di regolamenti ben precisi.

Gabicce Mare vanta una delle spiagge della costa marchigiana più attente alle esigenze degli amici a 4 zampe, e tra i tratti sabbiosi e quelli ghiaiosi alcune delle sue strutture balneari accolgono a braccia aperte i cani, ovvero Bagni Mario e Norma (spiaggia 2), Zona 5, Zona 6 Bagni Sandro, Telodirò beach (spiaggia 14/16), Bagni Luigi (spiaggia 21) e Bagni 31.

Anche Fano mette a disposizione uno spazio per il nostro Fido, in località Ponte Sasso sul Lungomare Faà Di Bruno, nella spiaggia denominata Isla Morada Dog Beach. Inoltre, è in apertura Animalido Dog Beach, uno spazio ben attrezzato ad accogliere anche i cani di ogni taglia, con la possibilità di fare il bagno insieme al proprio padrone, e numerosi servizi studiati da comportamentalisti, tra i quali: un kit di benvenuto con paletta, sacchetti e ciotole, servizi di toilettatura, dog-sitter, docce, area gioco, area bambini, primo soccorso veterinario, area nebulizzata, per far sopportare meglio il caldo agli animali, dei box recintati “deluxe”, dove sarà possibile lasciare libero il proprio animale, e presenza costante di educatori cinofili. Previsto per la stagione estiva anche un calendario di eventi e corsi per i nostri amici a 4 zampe, dedicati all’avviamento all’acqua, pet teraphy, salvataggio in mare e molti altri.

A Marotta lo spazio pet friendly è invece in prossimità delle “Vele” sul Lungomare Cristoforo Colombo.

Numana accoglie i cani in prossimità dello stabilimento balneare n°47, nel tratto di spiaggia libera, con divieto però di balneazione, e nello stabilimento Crazy Beach a Marcelli di Numana.

A Civitanova Marche è possibile invece trascorrere le vacanze con il vostro Fido negli Stabilimenti Marebello, Gigetta, Arturo, Cima d’amore, Ippocampo e Lido Cristallo.

Infine a Grottammare segnaliamo la vasta area dedicata ai cani in prossimità della foce del Fiume Tesino, la spiaggia libera n°14, con 1428 mq, delimitati da rete da pesca e pali di legno, divisi in due zone, la prima adatta al gioco ed il relax su spiaggia, grazie ad una fontana di acqua potabile, una doccia, piccoli massi porta ombrellone, siepi, piante e cespugli; l’altra invece è aperta sul fronte mare, con permesso di portare i cani in acqua.

Ecco quindi alcuni dei tanti luoghi dove trascorrere le vacanze estive insieme agli amici a 4 zampe, senza essere costretti a lasciarli a casa, portandoli nel vostro soggiorno relax sulla costa marchigiana.

(Fonte: http://www.turismo.marche.it)

Le 4 escursioni naturalistiche più belle delle Marche

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29 maggio 2017turismomarche

Tra le tante meraviglie che la Regione Marche conserva gelosamente, vi mostriamo 4 tra le più belle escursioni da fare assolutamente durante la vostra vacanza.

Le Grotte di Frasassi – Genga (AN)

Tra i più emozionanti luoghi marchigiani c’è quello delle famose grotte carsiche sotterranee, aperte al pubblico dal 1974, lontane totalmente da ogni spiraglio di luce naturale, ma ben illuminate artificialmente in modo da mettere in risalto al meglio le sue particolarità.

Le stalattiti, che pendono dall’alto verso la cavità, e le stalagmiti, le quali sorgono da terra e s’innalzano, a volte bianche altre tendenti al rosso, caratterizzano gli ambienti e si sono formate tutte nel corso dei secoli mediante l’accumulo naturale di stratificazioni calcaree, modellate poi da acqua e roccia.

A molte di queste sculture naturali che s’incontrano durante il percorso sono stati dati dei nomi, proprio per la loro somiglianza a oggetti o animali, e tra i più noti troviamo “il diavolo con la candela”, “il castello delle fatine”, “i giganti”, “il cammello”, “l’orsa”, “la spada di Damocle”, “la cascata del Niagara”, “le canne d’organo” e molti altri.

Insieme ad esse, a creare ancor più lo scenario fiabesco, troviamo piccoli laghetti e pozzi, i quali generano accumuli d’acqua ristagnata profondi fino a 25m, convogliati ai piani carsici inferiori.

Durante il percorso s’incontrano una serie di cavità, la prima delle quali è l’Abisso Ancona, talmente ampia da poter contenere senza problemi il Duomo di Milano, successivamente la Sala Duecento, contenente il Castello delle Streghe, la Sala Barbara, il Gran Canyon, costeggiato da crepacci di acqua ricongiunti al Fiume Sentino che costeggia esternamente la Gola, la Sala delle Candeline, costituita proprio da un laghetto dal quale spuntano delle piccole stalagmiti, la Sala dell’Orsa e la Sala dell’Infinito, piena di pozzi dai quali risalivano anche le acque sulfuree.

Uno spettacolare scenario quasi surreale in grado di portare i visitatori, con percorsi adatti ad ogni esigenza di adulti e bambini, nella vera natura incontaminata.

Cascate della Prata e della Volpara – Umito (fraz. di Acquasanta Terme – AP)

Questa escursione parte da Umito, una piccola frazione di Acquasanta Terme e si estende in un bellissimo sentiero tra i castagni che conduce direttamente alla base del salto della Cascata della Prata.

Proseguendo lungo il sentiero ora in mezzo ai faggi, si può ammirare una piccola grotta, antico rifugio dei pastori, e tanti ruscelli e piccole cascate che conducono verso quella grande della Volpara.

Si raggiunge così la base del colatoio della cascata, una parete di lastroni di arenaria incisi in modo levigato dall’acqua che scende dolcemente, raggiungibile a più altezze nei vari salti.

Un suggestivo percorso in mezzo al verde, per trascorrere del tempo coccolati dal suono dell’acqua che scorre e dal fruscio del vento sugli alberi.

Marmitte dei Giganti – San Lazzaro (fraz. di Fossombrone – PU)

L’escursione alle Marmitte dei Giganti è un altro grande spettacolo della natura, delle gole scavate dal fiume Metauro tra le colline marchigiane.

L’erosione prodotta dall’acqua corrente nel corso di migliaia di anni, in passato molto più irruenta rispetto ad oggi, ha prodotto appunto una modifica nelle rocce circostanti, interamente ricoperte di bianco calcare, generando grandi cavità e piccole cascate intorno ad esse, portando così ad uno straordinario scenario.

Lungo il percorso si raggiunge il ponte dei Saltelli, o ponte di Diocleziano, ricostruito artificialmente dopo esser stato demolito durante la Seconda Guerra Mondiale, e da qui si ammira il grandios