7 Parchi Archeologici nelle Marche

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22 agosto 2017turismomarche
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La nostra Regione ha radici profonde nella storia, scopri i 7 parchi archeologici nelle Marche.

Situati nei comuni di Urbisaglia, Sassoferrato, Cupra Marittima, Falerone, Fossombrone, San Severino Marche e Castelleone di Suasa, le Marche contano ben 7 parchi archeologici ubicati in aree tutelate dalla regione, che ora vi presentiamo, invitandovi a visitarli.

 

PARCO ARCHEOLOGICO DI URBS SALVIA – URBISAGLIA (MC)

Il Parco Archeologico di Urbisaglia è il miglior esempio del livello di sviluppo raggiunto dalle città romane del Piceno, ed occupa l’area della colonia romana di Urbs Salvia di epoca augustea.
Si sviluppa per circa 40 ettari ed è il più importante e spettacolare delle Marche, con un percorso di visita che si snoda in gradevoli sentieri, permettendo di cogliere nella sua interezza la struttura di una tipica città romana.
Nel punto più alto è collocato il Serbatoio dell’acquedotto, due gallerie parallele che rifornivano d’acqua la città sottostante.

Più in basso il Teatro, uno dei più grandi d’Italia e l’unico che conservi consistenti tracce di intonaco dipinto, edificato in laterizi all’inizio del I sec. d.C. con un sottostante “Edificio a nicchioni” che fungeva da scenografico raccordo dei vari livelli della città, cioè fra il sovrastante pianoro del teatro e il foro.

Ai piedi della collina sorge la maestosa area sacra, costituita da un tempio minore e da un grande Tempio con criptoportico, corridoio sotterraneo dove si possono ammirare pregevoli affreschi con iconografie legate alla propaganda augustea e deliziosi riquadri con scene di animali intervallate da maschere lunari.

Al di fuori dell’imponente Cinta muraria, alta in alcuni punti fino a cinque metri, si trova l’Anfiteatro, fatto costruire alla fine del I sec. d.C. nei pressi del quale sorgono due imponenti Monumenti funerari.

Inoltre si consiglia visitare anche il Museo Archeologico, una struttura espositiva a tema con la città romana ed il suo territorio, distribuito sui due piani di un edificio ottocentesco posto al centro dell’insediamento moderno.

Orari di Apertura del Parco di Urbisaglia:
– dall’ 1 Marzo al 14 Giugno: Sabato, Domenica e Festivi  10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:00
– dal 15 Giugno al 15 Settembre: tutti i giorni 10:00 – 13:00 / 15:00 – 19:00
– dal 16 settembre al 31 Ottobre: Sabato, Domenica e Festivi  10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:00
– dall’ 1 Novembre al 28 Febbraio: Sabato, Domenica e Festivi 10:00 – 13:00 / 14:30 – 16:30
E’ possibile visitare il parco all’infuori di questi orari solo su prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 0733 506566 / info@meridianasrl.it

www.urbisaglia.com/

PARCO ARCHEOLOGICO DI SENTINUM – SASSOFERRATO (AN)

I ruderi della città romana di Sentinum si trovano a sud di Sassoferrato, costituiti da due aree rispettivamente in loc. Santa Lucia e Civita.
La città deve il suo nome alla famosa battaglia di Sentino (295 a.C.) nella quale i Romani sconfissero la coalizione Italica e conquistarono i territori del Medio Adriatico.
I resti della città di Sentinum ora visibili sono solo una piccola porzione dell’antica estensione urbana, che seguiva l’andamento naturale dei limiti del pianoro.

Rimangono oggi visibili le due principali strade, il cardine massimo e il decumano massimo, i resti di un impianto termale pubblico, ruderi delle mura, pavimenti a mosaico, colonne di granito, fondamenta, tracce di pavimenti, fognature, i resti di un tempio tetrastilo di epoca augustea e quelli di altri edifici del centro urbano.

Orari di Apertura del Parco Archeologico di Sassoferrato:
Da Giugno ad Ottobre
– Lunedì dalle 16:00 alle 18:00
– Da Martedì a Domenica dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 18:00
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 0732 956257 / 333 7301732 / 333 7300890
email: iat.sassoferrato@happennines.it

www.sassoferratocultura.it/parco_archeologico_sentinum.htm

PARCO ARCHEOLOGICO – CUPRA MARITTIMA (AP)

L’area del Parco Archeologico di Cupra Marittima si estende a nord dell’abitato attuale di Cupra Marittima, per una superficie di circa 32 ettari.
Fulcro dell’area, come anche della città antica, è il foro, che ha forma vagamente rettangolare, insieme ai resti più significativi dell’area forense e di un tempio di Venere affiancato da due archi onorari, posto in un contesto paesaggistico di grande suggestione.

Appena al di fuori della città romana, lungo la Statale Adriatica, sono visibili le strutture di una villa con ninfeo, frequentata fino al IV sec. d.C. e di un edificio termale con mosaici tardo-imperiali.
Successivi interventi di scavo hanno permesso di mettere in luce il calidarium con vasca dell’edificio termale, chiamato i “Bagni di Nerone”, dove sono visibili porzioni di pavimenti a mosaico e suspensurae.

Il materiale archeologico recuperato in antico risulta invece disperso in vari musei, anche al di fuori del comprensorio regionale (Verona, Bologna, Perugia, Roma, Lecce), mentre quello recuperato negli ultimi decenni si conserva nel locale Museo Archeologico Comunale, situato nell’antico borgo medievale di Marano in una vecchia casa-torre del 1700, oggi Palazzo Cipolletti.

Orari di Apertura del Parco Archeologico di Cupra Marittima:
– Da Giugno a Settembre, periodo Pasquale, Natalizio e durante le altre festività aperto tutti i giorni dalle 18 alle 21.
– Negli altri periodi, apertura su prenotazione.
Informazioni e prenotazioni: Archeoclub – Tel. 0735 778622

www.archeocupra.it

PARCO ARCHEOLOGICO – FALERONE (FM)

Il parco archeologico di Falerone si estende per circa 30 ettari vicino la strada provinciale ed unisce i resti del monumentale Teatro, dell’Anfiteatro, dell’Acquedotto, ed altri edifici pubblici.
Rappresenta oggi la parte restante dei luoghi scelti dai Romani come sede di Falerio Picenus, importante città della media valle del Tenna.
Sommariamente può essere divisa in due parti: la prima, centrale, per buona parte intaccata dall’edificazione avvenuta dagli anni settanta in poi; la seconda, verso est e verso settentrione, quasi totalmente coltivata e idonea ad interventi di ricerca e valorizzazione.
Il teatro si presenta ancora oggi come un monumentale edificio, considerato come uno dei teatri romani meglio conservati delle Marche, tutt’ora utilizzato in estate per numerose rappresentazioni.

Orari di Apertura del Parco Archeologico di Falerone:
Gennaio: Festivi 15:30/18:30
Febbraio/Marzo: su prenotazione
Aprile/Maggio: Festivi 15:30/18:30
Giugno: Domenica e festivi 16:00/19:00
Luglio/Agosto: Sabato, Domenica e Festivi 16:00/19:00
Settembre: domenica 16:00/19:00
Ottobre/Novembre: su prenotazione
Dicembre: Festivi 15:30/18:30

Per informazioni e prenotazioni: Ass.ne Minerva – Cell. 333 5816389 / Mail: minerva.falerone@libero.it

PARCO ARCHEOLOGICO FORUM SEMPRONII – FOSSOMBRONE (PU)

La  città romana di Forum Sempronii  sorgeva circa 2 Km ad ovest dell’attuale Fossombrone e presentava una pianta rettangolare con i lati orientati in senso nord-sud ed est-ovest, per una superficie totale di circa 20 ettari.

Il nome stesso del centro romano alla lettera significa “Foro di Sempronio”, dove il termine Forum indica propriamente un luogo di mercato, evidenziandone la naturale vocazione commerciale.
L’impianto urbanistico di Forum Sempronii fu certamente condizionato dalla preesistente via Flaminia, che venne a costituire l’asse viario più importante della città.

La visita all’area archeologica ha inizio dalla Chiesa di San Martino, di origine plebana e le cui attuali linee architettoniche risalgono al XVIII secolo.
A fianco della chiesa si possono notare un dolio, un grande contenitore per liquidi o derrate alimentari che in genere veniva interrato per oltre la metà della sua altezza, e alcuni elementi architettonici in pietra: si tratta di materiale recuperato dall’area urbana nel corso di vecchi scavi.

Gli scavi hanno poi consentito di riportare alla luce anche altri tratti di strade basolate, resti di edifici privati e pubblici e pregevoli mosaici pavimentali, tra cui quello che al centro ritrae Europa seduta su un toro in corsa (che non è altro che Giove)

L’area del foro, cioè della piazza pubblica presso la quale si intersecavano i due assi viari principali (il decumanus maximus e il kardo maximus), non è ancora stata identificata, anche se non si esclude che essa possa trovarsi dove ora sorge la Chiesa di San Martino.

Apertura del Parco Archeologico di Fossombrone:

E’ possibile visitare il parco archeologico di Fossombrone tutto l’anno solo su prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 0721 7231; Prof. Giancarlo Gori Tel. 0721 714645

PARCO ARCHEOLOGICO DI SEPTEMPEDA – SAN SEVERINO MARCHE (MC)

Il Parco Archeologico della città romana di Septempeda si trova ad est dell’attuale San Severino Marche, sulla sinistra del fiume Potenza, in prossimità della chiesa di S. Maria della Pieve.

E’ stato individuato gran parte del circuito murario costruito in opera quadrata con grossi blocchi di arenaria e rese visibili la porta est e quella sud-ovest.
Sono visitabili un ampio edificio termale costituito da una serie di ambienti che si sviluppano intorno ad un cortile centrale pavimentato in opus spicatum, ed un complesso artigianale con fornaci per la produzione di ceramiche, anch’esso databile ad epoca romana.
Si consiglia una visita al Museo Archeologico Giuseppe Moretti che conserva reperti preistorici, piceni e romani.

Il parco archeologico di San Severino Marche è aperto tutto l’anno solo su prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni:
Pro Loco San Severino Marche – Tel. 0733 638414
Pinacoteca Comunale “Tacchi Venturi” – Tel. 0733 638095
Museo Archeologico G. Moretti – Tel. 0733 6380959

PARCO ARCHEOLOGICO – CASTELLEONE DI SUASA (AN)

Il Parco Archeologico di Suasa è posto lungo la Valle del Cesano, e l’antico abitato era stretto e lungo, chiuso ai margini fra il corso del fiume Cesano a ovest e le basse colline a est, ai piedi delle quali, alla fine del I sec. d.C., fu costruito un grande anfiteatro, uno dei più grandi della regione, capace di accogliere diverse migliaia di spettatori.

Il complesso residenziale più ricco e più noto della città è certamente costituito dalla domus dei Coiedii (una ricca famiglia senatoria di Suasa), la cui utilizzazione va dal II sec. a.C. al V sec. d.C.

Oggi è parte del Parco Archeologico di Castelleone di Suasa e fu costruita in posizione centrale tra la zona del Foro e dell’Anfiteatro, affacciata sull’importante asse viario dell’antica città di Suasa.
La domus ha subito nel corso dei secoli diversi interventi edilizi che ne hanno modificato la struttura, la planimetria e le decorazioni.

Orari di apertura del parco archeologico Castelleone di Suasa:
– Dal 16 marzo al 30 giugno: aperto sabato, domenica e festivi 15:30 – 19:30
– Dal 1 luglio al 31 agosto: aperto dal martedì al sabato 16:00 – 20:00 e domenica: 10:30 – 12:30 / 16:00 – 20:00
– Dal 1 settembre all’8 dicembre, aperto sabato, domenica e festivi 15:30 – 19:30
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 071.966524;

www.consorziosuasa.it

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