5 cose da fare dopo che la Lonely Planet ha messo al secondo posto le Marche

26 Ottobre 2019turismomarche
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Una classifica che ha sbalordito tutti. Ma non noi.

La notizia l’avete letta un po’ ovunque: le Marche sono medaglia d’argento quanto a destinazione di un futuro viaggio nel 2020. Una notizia che ci rende orgogliosi: sia per il traguardo raggiunto sia per il nostro lavoro.

Questa la motivazione ufficiale:

“Dopo decenni in un ruolo un po’ defilato, le Marche sono finalmente pronte a mettersi sotto i riflettori. Nel 2020, infatti, la regione salirà alla ribalta, quando Urbino, una delle sue città più suggestive, guiderà le celebrazioni per il 500° anniversario della morte del grande pittore rinascimentale Raffaello. Ecco dunque l’occasione perfetta per partire alla scoperta di un territorio stupefacente, per molti versi ancora sconosciuto. E probabilmente una delle ragioni del suo grande fascino è proprio quella di poter esplorare con calma, e in relativa solitudine, maestose rovine romane, svettanti architetture gotiche, massicci castelli medievali e sublimi palazzi rinascimentali che custodiscono collezioni d’arte tra le più ricche d’Italia. Il tutto racchiuso tra alte montagne boscose e la placida costa dell’Adriatico e condito da golosi festival gastronomici.”

A questo punto vi consigliamo 5 cose da fare dopo questa stupenda notizia.

1. Comprare una guida Lonely Planet

Lo sapete già: Lonely Planet è una famosissima casa editrice australiana che diffonde le guide turistiche di tutto il mondo. In Italia vengono tradotte dalla EDT di Torino. La notorietà internazionale è senza paragoni, pensate che il primo libro è stato pubblicato nel 1973, si chiama “Across Asia on the Cheap” scritto da Tony Wheeler. Noi, la guida sulle Marche l’abbiamo sfogliata. È molto carina e ben fatta. Ci sono molti suggerimenti, alcuni non sono molto aggiornati. Costa 22€ e la trovate anche in sconto qui, per esempio. Chiaramente per rimanere ben aggiornati dovreste scandagliare per bene il nostro sito.

2. Guardarvi il servizio del TG1 per capirne la portata dell’evento


Non tutti ne hanno compreso bene il potenziale della nostra regione. Se n’è accorto però il TG1 che dopo questa stupenda notizia, ne ha approfondito all’interno del telegiornale più seguito.

3. Programmate un bel viaggio nel 2020

Questo consiglio di Lonely Planet è valido solo per il 2020? Certamente no, anche perché nella motivazione c’è molto da fare e vi conviene partire subito. A questo punto vi consigliamo di visitare il sito. Cliccare nella home e scatenarvi nello scegliere il luogo più adatto: troverete schede di paesini che non conoscerete con delle stupende curiosità, andate a cercare nel blog tutte le particolarità dei posti e gli eventi più importanti. Insomma, spulciate per bene il nostro sito perché qui troverete tutto.

Inoltre, a sinistra di ogni scheda paese ci sono anche dei consigli su dove alloggiare. Sono hotel che appartengono al nostro circuito. Tutti luoghi super consigliati.

4. Andare a conoscere anche la Via della Seta, Asia Centrale

La prima regione da visitare non è propriamente sottomano: si trova in Asia Centrale. Che ne dite di andare a fare un giro anche lì? La motivazione per la quale è stata scelta è la seguente:

“Ricca in passato grazie ai commerci e ai viaggiatori, la regione della Via della Seta, nell’Asia centrale, è nuovamente al centro degli interessi globali. Le sue antiche città, gli animati bazar e i paesaggi selvaggi richiamano un numero sempre maggiore di persone in cerca di avventure lungo uno degli itinerari di viaggio più leggendari del mondo. Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan consentono oggi l’ingresso senza visto o con visto elettronico ai visitatori provenienti da quasi tutto il mondo, inoltre la regione si sta attivando per creare un visto unico. Nel frattempo, massicci investimenti nei trasporti e nelle infrastrutture – in gran parte sotto l’egida della Belt and Road Initiative del governo cinese – rendono più accessibile che mai la cosiddetta ‘Nuova Via della Seta’”

5. Scriverci un bell’articolo su quale regione vi è piaciuta di più

La via della Seta, la via verso la Cina ci fa venire in mente il grandissimo Padre Matteo Ricci. Dopo che avrete visitato l’Asia Centrale e la via della Seta, vorremmo un vostro contributo/confronto che sarà sicuramente pubblicato nel nostro blog. Su cosa vi è piaciuto, cosa no: insomma vi chiediamo un raffronto tra queste due magnifiche regioni. Puntiamo alla prima posizione e ne abbiamo di molti di motivi, qui uno.

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